covidzone.info: un sito che ti aiuta a capire al volo le restrizioni governative regione per regione giorno per giorno

Idea semplice ma molto utile quella di covidzone.info, un sito che ti aiuta a capire al volo le restrizioni governative regione per regione, giorno per giorno e ad orientarci sulle varie zone in base ai colori: orari, aperture, chiusure di negozi, pubblici esercizi, strutture e via dicendo.

Perfettamente fruibile da desktop o da telefonino, basta cliccare su una regione dalla carta dell’Italia per ottenere un quadro esaustivo, chiaro e visivo delle restrizioni Covid in vigore basate sulle schede ufficiali di Palazzo Chigi.

Il sito offre anche altre risorse e info utili, come la data prevista delle riaperture delle scuole, la didattica a distanza, il modello di autocertificazione da scaricare ecc.

In questo momento di confusione generalizzata dovuta al continuo susseguirsi di atti di legge e DPCM, covidzone.info ci aiuta a capire senza senza sforzo il da farsi giorno per giorno in modo molto intuitivo.

Vedi anche: Corona Hunt: tutti i dati del Covid-19 in una sola pagina di grafici molto semplici da consultare

Whiteboard.chat: web app per creare lavagne virtuali individuali collaborative online per ogni studente

Whiteboard.chat è una lavagna online con cui creare una serie di lavagne collaborative individuali da utilizzare con gli studenti. È possibile utilizzare Whiteboard Chat senza un indirizzo email, il che semplifica e velocizza tutta la procedura.

Esistono due modi per utilizzare Whiteboard Chat. Il primo è creare una lavagna da condividere con tutti gli studenti di una classe., un po’ come succede con i numerosi strumenti di questo genere. Il secondo, opzione più interessante, consiste nel creare una serie di lavagne individuali, una per ogni studente che si possono ovviamente anche controllare e correggere.

Per iniziare basta cliccare sul pulsante “start drawing”. Successivamente possiamo scegliere di iniziare a collaborare, oppure cliccare su “start teaching”, vale a dire inizia a insegnare.

L’opzione “start collaborating” avvierà un’unica lavagna a cui invitare gli studenti a partecipare. Mentre  “start teaching” avvierà una lavagna del docente più una griglia di lavagne individuali che si possono condividere con gli allievi.

Quando si utilizza questa opzione, ogni studente dispone della propria lavagna su cui scrivere, disegnare e lavorare.In questo modo l’insegnante può osservare il processo di studio dei suoi studenti in qualsiasi momento.

Gli alunni possono essere invitati condividendo un apposito link, tramite un codice specifico generato dalla lavagna o tramite codice QR.

In questo modo si può integrare facilmente una Whiteboard.chat in Google Classroom, Microsoft Teams o in qualsiasi altro sito dove si pubblicano link per gli studenti.

Whiteboard.chat, pertanto, è un ottimo strumento per le riunioni delle lezioni in Google Meet anche senza dover condividere lo schermo.

Oltre alla ricchezza dei classici strumenti di scrittura e disegno, ecco alcune funzionalità della web app:

  • Possibilità di aggiungere, configurare una ruota che gira per le interrogazioni casuali
  • Possibilità di esportare e importare schede 
  • Possibilità di votare utilizzando l’opzione sondaggi
  • Possibilità di creare la tua libreria personale di oggetti e condividerla
  • Interruzione di riga automatica durante la digitazione del testo e possibilità di ridimensionare la casella di testo
    Possibilità di scorrere utilizzando due dita su iPad (tablet) e schermi mobili
  • Possibilità di cancellare tutte le notifiche “Mani alzate” con un solo clic
  • Possibilità di scaricare le bacheche degli studenti in PDF
  • Contribuire e accedere ai forum della community
  • Registrazione e posizionamento di file audio sulla lavagna
  • Editor di matematica
  • Orologio analogico
  • Posizionamento di adesivi sulle bacheche degli studenti direttamente dalla visualizzazione griglia
  • Catturare screenshot direttamente dalla lavagna
  • Sfogliare le bacheche degli studenti senza tornare alla visualizzazione griglia
  • Attivare e disattivare l’interruttore per interrompere la replica nelle bacheche degli student
  • Utilizzo della bussola per disegnare cerchi completi o parziali

Whiteboard.chat non richiede account ma ci si può registrare gratuitamente effettuando il login anche tramite Google.

Modelli 3D per la realtà aumentata gratuiti per iPad e iPhone

 

Twinkl è un sito che offre agli insegnanti di qualsiasi disciplina migliaia di risorse di vario genere per svolgere lezioni.

Twinkl dispone di anche una libreria di oltre 300 modelli 3D per la realtà aumentata gratuiti per iPad e iPhone.

È disponibile una vasta gamma di modelli: organi del corpo umano, animali, insetti, oggetti storici del passato, la struttura del pianeta terra, ecc. Insomma, una libreria di modelli da esplorare in continua espansione.

Per utilizzare questi modelli c’è bisogno di un dispositivo con iOS 12 o versioni successive, ossia un iPad o un iPhone.

Basta aprire Apri il browser e recarsi a questa pagina della Realtà Aumentata, cliccare sul modello che si desidera esplorare e scaricarlo.

Il modello 3D si aprirà automaticamente sul nostro tablet o smartphone e potrà essere proiettato all’interno delle stanze dove ci troviamo. Vale a dire che potremo mostrare un dinosauro in classe o i polmoni del corpo umano sopra la tastiera del computer come in questa mia prova.

Si potrà scegliere tra la modalità 3D, in cui si può semplicemente eseguire la panoramica e lo zoom su uno sfondo bianco, o la modalità AR dove, dopo aver mosso l’iPad per alcuni secondi, il modello apparirà nella stanza proprio di fronte a noi.

I modelli sono di buona qualità e si possono ingrandire e ruotare, ma non si può interagire con essi. Sarebbe stata buona cosa invece riuscire a zoomare dentro per guardare al suo interno. In ogni caso il risultato è straordinario ugualmente.

Per scaricare i modelli occorre creare un account gratuito su Twinkl e registrarsi. Il sito offre moltissime risorse anche in Italiano per ogni grado di scuola e disciplina.

Ma quali sono i vantaggi dell’AR in classe? La realtà aumentata rende le lezioni più interattive e coinvolgenti, accende la creatività e la narrazione visiva, può essere utilizzata come attività singola o di gruppo, gli allievi possono imparare divertendosi ed aiuta gli studenti a comprendere facilmente concetti complessi

Vedi anche: Maestro Alberto tra i migliori blog didattici 2020 secondo Twinkl

NoteBookCast una semplice lavagna virtuale collaborativa con chat integrata per lezioni a distanza

NoteBookCast è una semplice lavagna virtuale collaborativa gratuita che funziona in tempo reale e chat integrata per fare lezioni online a distanza.

Lo strumento consente di condividere lo spazio della lavagna con qualsiasi dispositivo: computer, notebook, tablet, iPad, smartphone.

Non è necessario installare alcun software dal momento che funziona direttamente via browser.

Come qualsiasi software per lavagna elettronica, si può disegnare, aggiungere immagini e forme.

Dopo aver creato una bacheca possiamo condividerla con un massimo di 10 utenti (nella versione gratuita) in tempo reale. 

La sincronizzazione della lavagna è istantanea, essa infatti ha un’ottima reattività. Mentre un utente disegna, tutti gli altri vedranno immediatamente il risultato in tempo reale, inoltre più utenti possono scrivere e disegnare contemporaneamente.

È possibile creare modelli personalizzati per un utilizzo specifico, si può per esempio decidere la risoluzione in pixel dell’area di lavoro oppure scegliere un layout per iPad, un modello si smartphone specifico, ecc.

NoteBookCast offre i soliti strumenti integrati delle lavagne digitali, come chat, disegno di forme, aggiunta di testo, puntatore laser ed altro.

Semplice, essenziale e gratuita.

Miro Lite: lavagna condivisibile gratuita per lezioni online


Miro Lite è una semplice lavagna online gratuita che si può utilizzare senza registrarsi. Èn una versione ridotta di Miro, il software della ditta che produce anche LIM e relativi software.

È davvero facile da utilizzare per svolgere una lezione dal vivo via web. Basta andare su miro.com/lite, creare una bacheca e condividere il link con gli studenti, sia via chat o via email, ecc. Quando si clicca sul pulsante Share, il sistema copia automaticamente un link negli appunti per poi incollarlo dove si vuole.

Miro Lite è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti senza registrazione su dispositivi desktop e tablet, meglio ovviamente usarla su dispositivi touch screen.

Meglio ancora utilizzare la web app con uno stilo su tablet dal momento che riconosce il palmo della mano e, se si tratta di iPad, supporta Apple Scribble e Apple Pencil.

Se non ci si registra a Miro, le bacheche scompariranno dopo 24 ore. Se invece si desidera conservarle è necessario creare un account gratuito.

Le lavagne possono essere comunque scaricate come file immagine o PDF cliccando sull’apposito pulsante in alto a sinistra.

Miro Lite, in buona sostanza, è una versione più semplice e leggera di Miro, tuttavia non mancano tutti i principali strumenti utili: scrittura e disegno a mano, caselle di testo, forme, evidenziatore, modalità di disegno intelligente, lazo, note adesive, gomma, connettori, ecc.

Sono disponibili anche modelli già pronti, tra cui diagrammi di flusso, organigrammi, strumenti per il brainstorming, ecc.

Si tratta dunque di uno strumento utile e flessibile che funziona bene ed è pertanto da considerare per l’insegnamento online.

Le professioni più retribuite del settore informatico

Il mondo dell’informatica è ormai la chiave di volta di tutte le nostre attività: il lavoro, le relazioni sociali, il commercio si svolgono tutte, in gran parte, attraverso Internet e quindi il settore informatico. Se da una parte l’informatizzazione ha diminuito in diversi ambiti il numero dei posti di lavoro dal momento che molte funzioni vengono svolte attraverso un computer, dall’altro lato si è creato tutto un nuovo filone di professioni legate proprio al mondo della tecnologia e dell’informatica. Basti guardare a quanti esperti di computer, creatori di siti web e programmatori – per nominarne solo alcuni – sono oggi presenti.

Come in qualsiasi altro settore lavorativo, più una determinata professione è richiesta dal mercato, e maggiore è la sua remunerazione, soprattutto se la scelta in relazione ai professionisti non è molto ampia e la concorrenza non porta al ribasso i compensi. Un esempio è quello dei programmatori: anche chi non è un grande esperto di informatica può intuire l’importanza di questo ruolo. Basti pensare che senza di loro, il computer servirebbe a ben poco. Sul sito Aulab.it puoi trovare una panoramica completa su quale sia il compenso medio per chi svolge questa professione, anche in base alle diverse qualifiche (ad esempio se junior, senior o full stack).

Qual è il percorso per iniziare a lavorare nell’informatica? La strada tradizionale (che però non è sempre quella più seguita) è quella di conseguire una laurea in informatica. Da lì poi sono diverse le specializzazioni che possono essere aggiunte. Tuttavia molti professionisti che lavorano nel settore tecnologico non hanno seguito un percorso di studi ad hoc il più delle volte: la passione, unita alla possibilità di imparare da autodidatta grazie ai materiali formativi che si trovano su Internet o attraverso dei corsi, possono sostituire in gran parte un percorso universitario specifico.

I lavori più richiesti nel mondo del digitale

Man mano che la tecnologia è stata applicata ai diversi settori della nostra quotidianità, sono emerse professioni sempre più specializzate: un esempio su tutti è quello dell’e-commerce. Se all’inizio chi voleva offrire i propri servizi o aprire un negozio online si accontentava di un sito web, oggi c’è tutto un comparto legato al commercio online che si focalizza sulla promozione digitale delle attività. Esperti SEO e SEM sono ormai delle figure immancabili per il marketing digitale, e quindi per il successo stesso di un e-commerce.

 Il settore più remunerativo rimane quello relativo alla sicurezza informatica, e non è difficile capire il perché. Aziende piccole e grandi, ma anche governi e associazioni sanno quanto siano importanti le informazioni contenute nei loro sistemi informatici. Trovare degli esperti in grado di proteggere tali dati è di importanza cruciale, ed è proprio la delicatezza e la complessità della materia a rendere gli esperti di sicurezza informatica difficili da trovare. Lo stipendio medio negli Stati Uniti per chi si occupa di questo settore si aggira sugli 80.000 USD l’anno, una cifra che ripaga bene delle lunghe ore di lavoro spesso richieste quando si scoprono delle falle che devono essere riparate al più presto.

Un’altra figura che riceve una remunerazione di tutto rispetto è il Chief Digital Officer, ovvero colui che si occupa di tutto il settore digitale di un’azienda, supervisionando le varie divisioni più specifiche e coordinandole tra loro. Un altro dei ruoli emergenti degli ultimi anni, e ben retribuito, è quello del Digital Media Planner ovvero colui che si occupa di gestire l’attività di un’azienda attraverso i vari canali dei media, in primis ovviamente i social media.

Uno degli aspetti positivi del mondo dell’informatica è proprio la sua continua evoluzione: professioni che fino pochissimi anni fa erano impensabili, oggi sono tra le più richieste, e anche tra le più remunerative.

Post a cura di Aluab.it

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