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MindMup 2.0: strumento per creare mappe mentali integrato con Google Drive e Google WorkSpace

MindMup è uno strumento per creare mappe mentali che funziona via browser solido e funzionale, dal momento che è presente online da alcuni anni.

La versione MindMup 2.0 si integra alla perfezione con Google Drive, tanto è vero che viene fornita anche una estensione per Google WorkSpace for EDU che può essere usata nel cloud della scuola anche a livello di dominio.

MindMup consente agli utenti di creare mappe mentali online, salvarle e sincronizzarle nel cloud per accedervi da qualsiasi postazione e device, collaborare in tempo reale e condividerle con colleghi e amici.

Il tool consente di inserire allegati di vari formati, testo e immagini e si presta a una vasta gamma di scopi educativi come prendere appunti, mappare i concetti, pianificare eventi, realizzare schemi di sintesi, mappe concettuali e per l’apprendimento cooperativo.

Si tratta di uno strumento online che offre una versione completa gratuita, che permette di realizzare un numero illimitato di mappe, di salvare ed esportare mappe grandi fino a 100 KB nello spazio di archiviazione di MindMup, per un massimo di sei mesi, salvare le mappe più grandi su Google Drive.

Si può iniziare ad usare MindMup, inoltre, senza la necessità di creare un account.

Per quanto riguarda l’integrazione su Google Drive, queste sono le principali funzioni:

  • Supporto per i flussi di lavoro tipici di Google Drive
  • Rinominare e modificare le cartelle dall’app o creare una mappa all’interno di una cartella per ereditare le autorizzazioni di condivisione in modo da poter gestire le mappe più facilmente
  • Layout dello schermo e opzioni organizzate in modo simile ad altre app di Google Drive per poter iniziare a lavorare più facilmente
  • Supporto per più account Google connessi contemporaneamente
  • Anteprime  visibili direttamente in Drive in modo da condividere e ritrovare le mappe più facilmente
  • File allegati da Google Drive per mappare i nodi
  • Aggiunta di immagini da Google Foto per mappare i nodi
  • Visualizzazione degli argomenti, modalità di produttività e diversi temi visivi

Ecco un video tutorial in Italiano sul suo utilizzo:

Sotto un altro tutorial in Italiano che mostra la sua integrazione nel cloud di Google Drive:

Miro: una ottima lavagna collaborativa online integrata con Google e Google Workspace

Google ha annunciato una partnership con la popolare lavagna collaborativa online Miro.

Ciò significa che Miro è ora integrata con Google e con Google Workspace, fornendo così funzionalità collaborative avanzate per aumentare la produttività e la collaborazione tra utenti e tra insegnati ed alunni nella versione EDU.

Gli utenti di Drive, pertanto, hanno ora accesso alla lavagna digitale di Miro in cui possono lavorare in tempo reale anche per fare lezione, soprattutto a distanza ma anche in presenza sulla LIM o sul pannello touch della classe.

La lavagna può essere raggiunta tramite il sito di Miro o grazie ad un’estensione di Chrome per Google Workspace.

Una volta connessa Miro a Google, è possibile importare facilmente documenti, fogli e diapositive nella bacheca integrata.

Si possono anche utilizzare tutti gli strumenti tipici delle lavagne elettroniche e creare disegni, aggiungere testo, inserire forme.

Le lavagne possono essere condivise tramite link anche via Google Calendar.

L’aspetto più interessante dell’integrazione di Miro con i servizi Google, tuttavia, riguarda Google Meet, poiché lo strumento aggiunge funzionalità alle riunioni. 

A partire dall’inizio del 2022, infatti, i partecipanti a una riunione otterranno un’esperienza immersiva di video e lavagna affiancata.

Gli utenti hanno a disposizione inoltre la dashboard del proprio profilo dove gestire ed organizzare i propri lavori e da dove partire per creare lavagne anche su ottimi modelli suggeriti proprio dall’applicazione web, come quello delle mappe mentali per esempio.

I template disponibili sono tanti, ben fatti da un punto di vista grafico e rappresentano un ottimo punto di partenza per realizzare contenuti.

Vedi video di presentazione di Miro sotto:

Miro offre anche software gratuiti per tutte le piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, iPadOS.

In buona sostanza si tratta di un ottima risorsa, molto ben fatta, pratica e ricca di funzionalità.

PDFtoExcel: web app che converte gratuitamente PDF in Excel in modo anonimo

PDFtoExcel.com è un’applicazione basata sul web che converte gratuitamente file PDF regolari e scansionati in fogli di calcolo Excel modificabili senza richiedere registrazione.

Oltre ad essere anonimo, è anche sicuro e protetto. In altre parole, anche se si tratta di un’app online che richiede di caricare i file su alcuni server remoti per convertirli, PDFtoExcel rimuove definitivamente tutti i file caricati dai propri server subito dopo la conversione. Inoltre il pubblico non ha accesso ai file degli utenti in nessun momento.

L’app è molto facile da usare e abbastanza comoda per gli utenti che desiderano mantenere i propri file nel cloud, basta visitare PDFtoExcel.com/it e caricare un PDF.

Si possono caricare PDF in tre modi:

  • fare clic sul pulsante Carica e selezionare il PDF per la conversione dal computer;
  • trascinare e rilasciare il file nell’interfaccia di conversione; o
  • importare il file direttamente dal cloud di Dropbox, Google Drive o OneDrive.

Non appena il file viene caricato, la conversione inizierà automaticamente e si può tenere traccia dei progressi sulla pagina.

Una volta terminata la conversione, vedremo il pulsante rosso Scarica Gratis che ci permetterà di accedere e salvare il nostro foglio di calcolo convertito. 

Ogni file verrà convertito per intero, indipendentemente dalla sua grandezza. Se è necessario convertire più di un PDF in Excel, è sufficiente fare clic sul collegamento Converti un altro file.

Non c’è limite al numero di file che si possono convertire gratuitamente o alla dimensione del file. Siamo liberi di usarlo su tutti i file di tutte le dimensioni che desideriamo.

La velocità di conversione dipende dalla dimensione del file, quindi potrebbe essere necessario un po’ più di tempo per completare la conversione di un PDF molto grande e complesso.

Il processo di conversione, inoltre,  è esattamente lo stesso di quando convertiamo un PDF nativo o scansionato.

Non bisogna preoccuparsi pertanto se si dispone solo della versione di un PDF scansionato. Quando lo carichiamo lo strumento lo riconoscerà come tale e eseguirà l’OCR su di esso per estrarre il testo e i dati dall’immagine PDF.

Si tratta dunque di un servizio di conversione da PDF a Excel online pratico e gratuito senza costi nascosti.

Come convertire PDF in documenti Word usando Google Drive

Per convertire PDF in documenti Word usando Google Drive il primo passo è ovviamente aprire Drive.

Cliccare poi sul tasto + Nuovo—>caricamento file e procedere all’upload.

Una volta caricato lo apriamo e selezioniamo la voce —> Apri con Documenti Google.

Il file sarà aperto in Google Documenti e sarà anche possibile editarlo.

A questo punto dal menù File—>selezionare Scarica—>Microsoft Word (.docx) e procedete al download.

Il file potrà essere aperto con Microsoft Word o con altri editor di testo che supportano i file .DOCX

Questo metodo funziona bene soprattutto con documenti PDF che non contengono immagini.

Draw.io: app gratuita per disegnare diagrammi, organigrammi, circuiti elettrici, abilitata per lavorare nel cloud

Draw.io è un’app gratuita per disegnare diagrammi, organigrammi, circuiti elettrici e tanto altro, abilitata per lavorare nel cloud.

Lo strumento, infatti, si integra alla perfezione con Google Drive, OneDrive ed è anche disponibile come estensione del browser Chrome e come add-on per i Documenti di Google.

In particolare consente la creazione di diagrammi di flusso, UML, diagrammi Entità-Relazione (ERD), diagrammi di rete, diagrammi di processi aziendali (BPM), ogranigrammi, circuiti elettronici , wireframing e mockup.

Con un po’ di fantasia, tuttavia, si possono creare anche schemi, mappe mentali e concettuali più semplici.

Basato in HTML5, dispone di una vasta libreria integrata di elementi già pronti da utilizzate per i nostri progetti.

Presenta un’interfaccia intuitiva ed amichevole con supporto al Drag & Drop, la ricerca di immagini e l’opzione per inserirle nel lavoro.

I diagrammi possono essere esportati nei formati  PNG, GIF, JPG, XML, SVG e PDF.

Offre supporto a device touch come tablet e smartphone e un sistema di collaborazione in tempo reale tra più utenti.

Nella pagina di supporto dell’app sono disponibili vari video tutorial, una lista di scorciatoie di tastiera, documentazione e materiale formativo.

YDNW: strumento per creare un sito web con Google Docs

YDNW è un interessantissimo strumento per creare un sito web con Google Docs, ossia con l’applicazione web di Google che consente di editare testi in stile Microsoft Word.

Il nome stesso è tutto un programma. YDNW, infatti, indica il nome esteso del tool, You Don’t Need WordPress, ossia non c’è bisogno di WordPress.

Come si sa WorPress è la piattaforma per il blogging più completa, più famosa e più diffusa al mondo con cui è anche editato questo blog per esempio (più del 30% dei siti internet esistenti sono costruiti con questo CMS).

YDNW si rivolge a chi ha bisogno di editare un blog in modo semplice e a costo zero:. Il tool si integra facilmente con Google Drive che quindi funziona come servizio di hosting dei file online con un conseguente risparmio dei costi per acquistare uno uno spazio di archiviazione e di pubblicazione di contenuti web.

In pratica, tramite un account Google e i suoi strumenti, possiamo realizzare un sito internet completo ed immediato: basta creare un documento con Google Docs per ogni pagina del nostro blog e archiviarlo in una cartella online.

Esattamente come con Documenti di Google si possono usare gli strumenti di formattazione del testo, cambiare i colori, inserire tabelle ed elenchi e via dicendo. Ma l’aspetto più interessante è la collaborazione e la condivisione dei contenuti con altri utenti, proprio come permette di fare Google Documenti.

YDNW è uno strumento open source gratuito per tutti ma che potrebbe tornare comodo specificamente anche agli insegnanti in alternativa a Google Sites, lo strumento per la creazione di siti aziendali ed educativi o di classe incluso in Google Suite For Education.

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