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RecordCast: registrare lo schermo del computer gratuitamente in modo semplice

RecordCast è una web app che permette di registrare lo schermo del computer gratuitamente e in modo semplice,

Registrare lo schermo del computer può essere molto utile per molte attività, come creare tutorial o persino insegnare online registrando lezioni asincrone nella Didattica a Distanza o nella Didattica Digitale Integrata, soprattutto per i docenti le cui scuole usano soluzioni cloud limitate nell’uso (Google Meet per esempio).

RecordCast consente di farlo senza installare alcun programma aggiuntivo in quanto lo strumento che funziona direttamente online via browser web e consente di registrare, scaricare e modificare la registrazione direttamente dal nostro navigatore.

Ma come funziona Recordcast? Una volta entrato nel sito di Recordcast, tutto ciò che si deve fare è premere il pulsante Start Recording. Successivamente saremo in grado di accedere a una schermata in cui scegliere il metodo di registrazione.

A questo punto bisogna decidere se registrare solo l’audio e quindi consentire l’accesso al microfono del nostro computer (o una sorgente esterna), oppure se registrare senza suono.

Si può decidere se registrare tutto lo schermo del computer, una singola finestra aperta oppure una singola scheda di Chrome (unico browser con cui al momento l’applicazione funzione).

Dopo aver terminato la registrazione si può anche modificare o scaricarla direttamente.

Recordcast, infatti, include già semplici strumenti di modifica, come l’inserimento di sfondi colorati di background, aggiungere scritte, importare media, ridurre ingrandire la registrazione, tagliare pezzi di filmato (il classico crop delle timeline specifiche dei programmi di editing video) e inserire musica di sottofondo con un semplice drag&drop.

In ogni caso si può sempre usare un altro programma di video editing a nostro piacimento.

L’uso di Recordcast è completamente gratuito. In nessun momento si dovrà pagare, né per registrare né per scaricare le registrazioni.

C’è ovviamente a possibilità di registrarsi per disporre delle registrazioni più organizzate, ma si può anche utilizzare il servizio senza doverlo fare.

Uno dei grandi punti a favore di RecordCast è che non è necessario installare nulla sul computer. Nessun programma, nessuna estensione di Chrome o qualcosa di simile. In questo modo, nel caso in cui si dovesse semplicemente registrare una volta, non sarà necessario occupare parte del nostro disco rigido con file e software vari che raramente si utilizzeranno in seguito.

Per ora RecordCast funziona solo su PC via browser, quindi non è disponibile  per dispositivi iOS o Android., ma i suoi creatori hanno già annunciato la realizzazione di un’app che ci consentirà di utilizzare il servizio da qualsiasi dispositivo, cosa che sarà senza dubbio molto funzionale.

Una risorsa ottima che sarà migliorata in futuro da non lasciarsi sfuggire.

Come convertire PDF in documenti Word usando Google Drive

Per convertire PDF in documenti Word usando Google Drive il primo passo è ovviamente aprire Drive.

Cliccare poi sul tasto + Nuovo—>caricamento file e procedere all’upload.

Una volta caricato lo apriamo e selezioniamo la voce —> Apri con Documenti Google.

Il file sarà aperto in Google Documenti e sarà anche possibile editarlo.

A questo punto dal menù File—>selezionare Scarica—>Microsoft Word (.docx) e procedete al download.

Il file potrà essere aperto con Microsoft Word o con altri editor di testo che supportano i file .DOCX

Questo metodo funziona bene soprattutto con documenti PDF che non contengono immagini.

Liveworksheets: web app utile per la Didattica a Distanza per trasformare documenti di carta o digitali in schede ed esercizi interattivi online

 

Liveworksheets è una web app utile per la Didattica a Distanza per creare esercizi e libri interattivi a partire da schede DOC e PDF, immagini JPEG e PNG, fogli di lavoro stampabili.

In pratica il tool trasforma fogli di carta digitalizzati sotto forma di foto e documenti in esercizi interattivi online.

L’insegnante pertanto può realizzare esercizi da somministrare ai propri allievi che si possono anche correggere sempre via internet.

Gli esercizi, di diversa tipologia, sono facilmente condivisibili e si possono fruire in tutti i tipi di device: computer, tablet e smartphone.

Si possono inserire contenuti video, audio, link ed è possibile impostare l’autocorrezione in modo da offrire un feedback immediato agli alunni, i quali hanno la possibilità di inviare risposte.

Gli esercizi, o addirittura i libri digitali che li contengono, possono essere resi pubblici, mantenuti privati e condivisi nei canali social.

Il libri, che non sono altro che contenitori di esercizi, veri e propri quaderni operativi ed eserciziari online che permettono di avere a disposizione un archivio di attività ben strutturato, sono anch’essi del tutto personalizzabili.

Liveworksheets necessita di registrazione gratuita per essere usato dagli insegnanti, ma anche gli studenti possono creare account ed accedere alla classe virtuale del docente. Anch’essi possono aggiungere contenuti per la correzione e addirittura registrazioni audio.

Lo username usato per l’account sarà anche il nome dell’autore e non può essere modificato.

Una volta caricato un file nel sistema può essere reso interattivo tramite l’inserimento di box, griglie e caselle al suo interno, con domande ed altri contenuti.

Il worksheet può anche essere titolato e modificato nella grafica per renderlo più accattivante e fruibile.

I materiali possono anche essere modificati in qualsiasi momento e si possono usare anche quelli  realizzati da altri utenti.

Live Worksheets già dispone di contenuti in tutte le discipline, anche in Italiano.

Come detto gli esercizi permettono l’auto correzione degli alunni, i quali possono, dopo la compilazione delle schede, inviare le risposte all’insegnante e verificare la correttezza delle risposte. Il tutto all’interno del sistema senza usare mail e dati sensibili.

Alcune delle tipologie degli esercizi che si possono creare sono le seguenti:

  • esercizi di completamento testi
  • quiz a risposta multipla 
  • quiz di abbinamento di immagino e testi
  • esercizi di ricerca di parole
  • ricerca di parole e domande a risposta aperta
  • esercizi di unione tramite linee di testi e immagini
  • strumenti di ascolto e di dettatura vocale (utili per i DSA e BES in particolare, ma non solo)

Lo strumento, pertanto, è adattabile a tutti gli ordini e gradi di scuola e la versione gratuita di Live Worksheet consente di creare un massimo di 30 schede interattive.

Pagina Facebook Liveworksheets: https://www.facebook.com/liveworksheets/

Video tutorial in Italiano di Simona Ilot:

Video tutorial in Italiano di Gianna Molina

 

Video tutorial in Italiano di Gisella Cossano:

Video tutorial in Italiano di Teacher Carmen:

Aggiungo il link alla registrazione del webinar gratuito: di Aretè Formazione (1.37oreh di durata) webinar gratuito: Crea esercizi interattivi con Live Worksheets

Storytelling a scuola con Storybird: video tutorial in Italiano

Storybird è un’applicazione web collaudatissima, da molti anni online, che permette di raccontare ed inventare storie in classe a scuola utilizzando semplicemente la piattaforma stessa via internet.

Tutte le risorse necessarie risiedono già al suo interno, archivi di immagini correlate in particolare, senza necessità di doverle reperire altrove.

Le illustrazioni a cui attingere per lo storytelling sono create da artisti professionisti dentro la community che conta milioni di utenti.

La piattaforma è valida per studenti di ogni grado di scuola e di ogni età, anche perché gli insegnanti possono creare al suo interno classi virtuali e agli allievi non sono richiesti dati sensibili, come indirizzi email e password ma un semplice codice riservato con cui accedere.

Il percorso è motivante e creativo e i ragazzi possono partecipare alle consegne anche in modo collaborativo realizzando storie illustrate o anche interi libri.

Ovviamente si possono leggere i racconti condivisi nella community in molte altre lingue e condividere i propri.

Sopra un ottimo video tutorial in Italiano di Elisabetta Buono.

Un’altro video tutorial in Italiano a cura di Elisa Turrini può essere visualizzato qui.

Storybird è uno strumento del tutto gratuito che richiede registrazione e che offre anche un app per Chrome che si chiama Storybird Studio.

Come inserire una galleria di foto e un elenco di file di Google Drive in una pagina web

Per quanti usano le Google App ed in particolare Google Drive, per le aziende che usano le Google Apps for Work o le Google Apps for Education (ora semplicemente chiamate G Suite e G Suite for Education), per i webmaster in generale e per gli insegnanti in particolare che si occupano del sito web della scuola, può tornare comodo questo breve tutorial su come inserire una galleria di foto e un elenco di file residenti in Google Drive in una pagina web.

Dal momento che i file non risiederanno direttamente sul nostro sito, questa pratica è molto opportuna per non sovraccaricare la pagina web  rendendola lenta nel caricamento e per non consumare lo spazio acquistato dall’hosting provider, generalmente limitato, evitando eventuali costi aggiuntivi di abbonamento.

La procedura è piuttosto semplice e non richiede grande conoscenza dei linguaggi di programmazione. Eccola:

  1. creare una cartella in Google Drive e assegnarle un nome
  2. inserire i file o le immagini da mostrare dentro la cartella e concludere l’upload
  3. renderla pubblica cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse, condividi>avanzate>Pubblico sul Web – Chiunque abbia accesso a Internet può trovare e visualizzare
  4. procurarsi l’ID della cartella aprendola, si tratta di una striscia di caratteri che si trova nella URL della barra di navigazione del browser dopo la scritta folders e lo slash (vedi sotto):

https://drive.google.com/drive/folders/ID

A questo punto non vi resta che copiare ed incollare nella vostra pagina web questa striscia di codice opportunamente modificata nella parte in grassetto e salvare:

<iframe style="width: 500px; height: 500px; border: 0;" src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

Oppure, se usate G Suite o G Suite for Education, quest’altra striscia dove mettere anche il nome a dominio del sito su cui sono installate le G Suite:

<iframe style="width: 100%; height: 600px; border: 0;" src="https://drive.google.com/a/NOMEDOMINIO/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

In questo modo, con l’attributo grid, otterrete una cornice iframe a griglia.

Se invece volete una visione a lista basta cambiare l’attributo grid con list.

Si può infine modificare la dimensione della cornice intervenendo sul numero di pixel in altezza e larghezza o sostituendo px con il simbolo della percentuale che ovviamente non deve superare il 100%.

Vedi sotto un esempio di codice di una lista di file con percentuale:

<iframe src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#list" style="width:100%; height:600px; border:0;"></iframe>

Ecco un esempio di una serie di gallerie di immagini a griglia inserite nel mio blog didattico qui.

Cliccando su una di esse si aprirà in una nuova finestra del browser dove potrà essere zoomata e scaricata.

Come applicare una pellicola protettiva trasparente al telefonino: il metodo migliore (video)

How To: Perfectly Install a Screen Protector è un video che mostra il metodo migliore di applicare una pellicola protettiva trasparente al telefonino.

Questo modo, con il nastro adesivo, può essere usato non solo con iPhone, come mostra il filmato, ma con tutti gli smartphone e i tablet in commercio con ampio display: iPad, Android e via dicendo.

Non solo è una maniera molto efficace di far aderire un film protettivo ma anche la più semplice e sicura.


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