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Flipgrid: fare didattica e comunicare con gli studenti attraverso storie e video (video tutorial in Italiano)

Flipgrid è una piattaforma web gratuita dove fare didattica e comunicare con gli studenti attraverso brevi video e storie simili a quelle di Facebook e Instagram.

Si tratta dunque di uno strumento ideale per la didattica a distanza.

Si integra alla perfezione con il cloud GSuite e Microsoft Education e dispone di app per tablet e smartphone Android e iOS.

Flipgrid si rivolge a tutti gli studenti di ogni ordine e grado di scuola. Con questo strumento gli studenti hanno la possibilità di riflettere, discutere e mostrare ciò che stanno imparando, creando, leggendo, risolvendo e sperimentando.

Gli insegnanti possono creare griglie e aggiungere gli argomenti da trattare. Le griglie sono il luogo di incontro della classe per innescare la discussione.

Gli argomenti di riflessione e di studio, ovviamente, possono essere di vario tipo e gli studenti possono condividere le loro idee e storie basate sugli argomenti proposti in modo a loro più congeniale anche e soprattutto tramite le apposite app per telefonino.

I ragazzi, durante la registrazione, possono mettere in pausa, riprendere la registrazione, inserire foto e clip, ritagliare i filmati.

Flipgrid include anche una una lavagna virtuale, vari stili video già pronti, la possibilità di inserire testi scritti ed emoji per creare le loro storie.

Per estendere la discussione, si possono invitare le famiglie in modalità ospite, tuttavia i docenti mantengono sempre il pieno controllo di griglie e video.

Infine è possibile condividere i video di Flipgrid attraverso un apposito codice QR e ascoltare la voce degli studenti con la realtà aumentata.

Sotto due ottimi video tutorial in Italiano che spiegano molto bene l’utilizzo che possono fare studenti ed insegnanti di Flipgrid.

Chrome Canvas App: una semplice lavagna virtuale online fornita da Google

Chrome Canvas App è una semplice lavagna virtuale online fornita da Google che permette di creare semplici disegni anche sopra le nostre fotografie e su immagini  di qualsiasi tipo di cui ho già scritto qui in passato e che può tornare comoda nella didattica a distanza.

Si tratta in buona sostanza di una specie di Paint online, di una versione light della più famosa Jamboard e, come essa, è collegata al nostro account Google o GSuite in modo da salvare automaticamente album virtuali delle nostre attività e dei nostri lavori.

Chrome Canvas funziona via browser e su ogni tipo di dispositivo, computer, tablet o smartphone, meglio se dotato di touchscreen, per ovvi motivi,  e magari anche di una penna capacitiva touch o di una tavoletta grafica.

Si tratta di un’app molto semplice e minimale per questo adatta anche ai bambini. 

Gli strumenti a disposizione sono solo matita, penna, pennarello, gessetto e gomma per cancellare.

È possibile modificare la larghezza del tratto, l’opacità e scegliere il colore desiderato selezionandolo o inserendo un codice esadecimale.

I disegni realizzati e le foto annotate possono essere esportati in formato PNG.

Chrome Canvas può anche essere installata direttamente sui dispositivi Chromebook direttamente dalle opzioni in modo da averla a disposizione sul launcher di Chrome OS.

Si tratta di una applicazione basata sul web del tutto gratuita.

Come convertire PDF in documenti Word usando Google Drive

Per convertire PDF in documenti Word usando Google Drive il primo passo è ovviamente aprire Drive.

Cliccare poi sul tasto + Nuovo—>caricamento file e procedere all’upload.

Una volta caricato lo apriamo e selezioniamo la voce —> Apri con Documenti Google.

Il file sarà aperto in Google Documenti e sarà anche possibile editarlo.

A questo punto dal menù File—>selezionare Scarica—>Microsoft Word (.docx) e procedete al download.

Il file potrà essere aperto con Microsoft Word o con altri editor di testo che supportano i file .DOCX

Questo metodo funziona bene soprattutto con documenti PDF che non contengono immagini.

Vocaroo: registrare audio via internet e condividere al volo il messaggio vocale con un link o codice QR

Vocaroo è una semplice applicazione web che consente di registrare audio via internet e condividere al volo il messaggio vocale con un link nei social, via mail, tramite codice QR da scansionare con lo smartphone o in in qualsiasi altro modo immaginabile.

Non esiste nulla di più semplice: basta concedere l’accesso al microfono del device che stiamo usando, computer, notebook, tablet o smartphone, cliccare sull’apposito pulsante e procedere alla registrazione.

È anche possibile caricare un file audio già pronto che vogliamo condividere, ad esempio un mp3.

Conclusa l’operazione lo strumento fornisce il link da copiare e i pulsanti per condividere il messaggio direttamente su Reddit, Twitter, Facebook, WhatsApp e via email.

L’audio può anche essere incorporato in una pagina web tramite codice embed e cancellato (ciò è possibile utilizzando lo stesso browser web in cui è stato creato).

Vocaroo è un servizio che esiste ormai da tanto tempo, tant’è che lo avevo già recensito nel 2008.

Tuttavia ad oggi si è rinnovato inserendo pubblicità solo nel link condiviso e non più nella sua homepage.

Da tenere presente che Vocaroo cancella automaticamente i messaggi dai suoi server se non vi si accede per un periodo di alcuni mesi. Gli audio quindi andranno persi e dunque non è il caso di usare questa applicazione per qualcosa di importante e duraturo.

Lo strumento pertanto può tornare molto utile nella Didattica a Distanza e se una scuola intende usarlo per esempio all’interno di Gsuite, per averlo completamente privo di pubblicità, una possibile soluzione è che l’amministratore del cloud blocchi tutte le richieste al dominio pubblicitario di Google: pagead2.googlesyndication.com.

Inoltre, poiché Vocaroo non collega in alcun modo le registrazioni a informazioni di identificazione personale, non è possibile richiedere la cancellazione di tutte le registrazioni relative a un individuo.

Infine, se ci sono registrazioni specifiche che desideriamo rimuovere, possiamo inviare una richiesta di cancellazione direttamente a alla mail del sito. Tali richieste associate a un indirizzo di posta elettronica della scuola o istituzione hanno massima priorità.

Vocaroo è un servizio del tutto gratuito che non richiede registrazione.

Come inserire una galleria di foto e un elenco di file di Google Drive in una pagina web

Per quanti usano le Google App ed in particolare Google Drive, per le aziende che usano le Google Apps for Work o le Google Apps for Education (ora semplicemente chiamate G Suite e G Suite for Education), per i webmaster in generale e per gli insegnanti in particolare che si occupano del sito web della scuola, può tornare comodo questo breve tutorial su come inserire una galleria di foto e un elenco di file residenti in Google Drive in una pagina web.

Dal momento che i file non risiederanno direttamente sul nostro sito, questa pratica è molto opportuna per non sovraccaricare la pagina web  rendendola lenta nel caricamento e per non consumare lo spazio acquistato dall’hosting provider, generalmente limitato, evitando eventuali costi aggiuntivi di abbonamento.

La procedura è piuttosto semplice e non richiede grande conoscenza dei linguaggi di programmazione. Eccola:

  1. creare una cartella in Google Drive e assegnarle un nome
  2. inserire i file o le immagini da mostrare dentro la cartella e concludere l’upload
  3. renderla pubblica cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse, condividi>avanzate>Pubblico sul Web – Chiunque abbia accesso a Internet può trovare e visualizzare
  4. procurarsi l’ID della cartella aprendola, si tratta di una striscia di caratteri che si trova nella URL della barra di navigazione del browser dopo la scritta folders e lo slash (vedi sotto):

https://drive.google.com/drive/folders/ID

A questo punto non vi resta che copiare ed incollare nella vostra pagina web questa striscia di codice opportunamente modificata nella parte in grassetto e salvare:

<iframe style="width: 500px; height: 500px; border: 0;" src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

Oppure, se usate G Suite o G Suite for Education, quest’altra striscia dove mettere anche il nome a dominio del sito su cui sono installate le G Suite:

<iframe style="width: 100%; height: 600px; border: 0;" src="https://drive.google.com/a/NOMEDOMINIO/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

In questo modo, con l’attributo grid, otterrete una cornice iframe a griglia.

Se invece volete una visione a lista basta cambiare l’attributo grid con list.

Si può infine modificare la dimensione della cornice intervenendo sul numero di pixel in altezza e larghezza o sostituendo px con il simbolo della percentuale che ovviamente non deve superare il 100%.

Vedi sotto un esempio di codice di una lista di file con percentuale:

<iframe src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#list" style="width:100%; height:600px; border:0;"></iframe>

Ecco un esempio di una serie di gallerie di immagini a griglia inserite nel mio blog didattico qui.

Cliccando su una di esse si aprirà in una nuova finestra del browser dove potrà essere zoomata e scaricata.


Pixel Art

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