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Chromebook Simulator: tutorial interattivi per imparare a usare i dispositivi Chromebook

La diffusione di device con Chrome OS, il sistema operativo di Google basato sul cloud, è sempre più massiccia in assoluto e soprattutto nel mondo della scuola.

I Chromebook, infatti, sono ideali per la didattica a distanza e sono dispositivi configurabili e gestibili da remoto dagli amministratori di GSuite (ora Google Workspace) a cui moltissime scuole hanno aderito per configurare il proprio cloud, in particolare durante l’emergenza Covid-19.

Chromebook Simulator è una pagina di tutorial interattivi offerta da Google stessa e utile per imparare a usare i dispositivi Chromebook.

Sebbene al momento disponibile solo in Inglese, offre guide interattive visuali molto intuitive e semplici riguardo alla configurazione e alla gestione dei Chromebook.

Per chi è interessato a conoscere anche le scorciatoie di tastiera nell’utilizzo di questo tipo di device, consulti la guida ai Chromebook ufficiale a questo link.

PDF to Word Converter: semplice web app per convertire file PDF in documenti Word

PDF to Word Converter è una semplice web app per convertire file PDF in documenti Word.

Il suo funzionamento è molto semplice, basta caricare un file PDF (anche trascinandolo sopra l’apposito riquadro), attendere la veloce conversione e scaricare il file DOCX ottenuto.

Il processo di conversione è veloce ed efficiente e si possono caricare file anche direttamente dai servizi cloud come Dropbox, Google Drive, Onedrive.

Lo strumento, senza limiti né restrizioni,  è del tutto gratuito e sicuro, non richiede registrazione, né dati sensibili. Utilizza una nuova tecnologia OCR per scansionare i PDF e trasformali in modo accurato in Word.

PDFtoWordConverter può anche essere usato ovviamente da dispositivi mobili (iOS e Android) utilizzando un semplice browser.

La versione pro del servizio offre anche un software desktop gratuito per converire file in serie anche senza connessione internet.

Flipgrid: fare didattica e comunicare con gli studenti attraverso storie e video (video tutorial in Italiano)

Flipgrid è una piattaforma web gratuita dove fare didattica e comunicare con gli studenti attraverso brevi video e storie simili a quelle di Facebook e Instagram.

Si tratta dunque di uno strumento ideale per la didattica a distanza.

Si integra alla perfezione con il cloud GSuite e Microsoft Education e dispone di app per tablet e smartphone Android e iOS.

Flipgrid si rivolge a tutti gli studenti di ogni ordine e grado di scuola. Con questo strumento gli studenti hanno la possibilità di riflettere, discutere e mostrare ciò che stanno imparando, creando, leggendo, risolvendo e sperimentando.

Gli insegnanti possono creare griglie e aggiungere gli argomenti da trattare. Le griglie sono il luogo di incontro della classe per innescare la discussione.

Gli argomenti di riflessione e di studio, ovviamente, possono essere di vario tipo e gli studenti possono condividere le loro idee e storie basate sugli argomenti proposti in modo a loro più congeniale anche e soprattutto tramite le apposite app per telefonino.

I ragazzi, durante la registrazione, possono mettere in pausa, riprendere la registrazione, inserire foto e clip, ritagliare i filmati.

Flipgrid include anche una una lavagna virtuale, vari stili video già pronti, la possibilità di inserire testi scritti ed emoji per creare le loro storie.

Per estendere la discussione, si possono invitare le famiglie in modalità ospite, tuttavia i docenti mantengono sempre il pieno controllo di griglie e video.

Infine è possibile condividere i video di Flipgrid attraverso un apposito codice QR e ascoltare la voce degli studenti con la realtà aumentata.

Sotto due ottimi video tutorial in Italiano che spiegano molto bene l’utilizzo che possono fare studenti ed insegnanti di Flipgrid.

Draw.io: app gratuita per disegnare diagrammi, organigrammi, circuiti elettrici, abilitata per lavorare nel cloud

Draw.io è un’app gratuita per disegnare diagrammi, organigrammi, circuiti elettrici e tanto altro, abilitata per lavorare nel cloud.

Lo strumento, infatti, si integra alla perfezione con Google Drive, OneDrive ed è anche disponibile come estensione del browser Chrome e come add-on per i Documenti di Google.

In particolare consente la creazione di diagrammi di flusso, UML, diagrammi Entità-Relazione (ERD), diagrammi di rete, diagrammi di processi aziendali (BPM), ogranigrammi, circuiti elettronici , wireframing e mockup.

Con un po’ di fantasia, tuttavia, si possono creare anche schemi, mappe mentali e concettuali più semplici.

Basato in HTML5, dispone di una vasta libreria integrata di elementi già pronti da utilizzate per i nostri progetti.

Presenta un’interfaccia intuitiva ed amichevole con supporto al Drag & Drop, la ricerca di immagini e l’opzione per inserirle nel lavoro.

I diagrammi possono essere esportati nei formati  PNG, GIF, JPG, XML, SVG e PDF.

Offre supporto a device touch come tablet e smartphone e un sistema di collaborazione in tempo reale tra più utenti.

Nella pagina di supporto dell’app sono disponibili vari video tutorial, una lista di scorciatoie di tastiera, documentazione e materiale formativo.

Shrink Me: ridurre il peso delle immagini online in modo semplicissimo senza perdere qualità

Shrink Me è un’applicazione web che consente ridurre il peso delle immagini online in modo semplicissimo, intuitivo e divertente, senza perdere qualità e senza dover usare complicati software di grafica digitale o di foto editing.

Capita infatti, soprattutto a chi ha bisogno di pubblicare o condividere immagini e foto via internet, di dover comprimere file per non compromettere per esempio la velocita di caricamenteo di una pagina web o per limitare il consumo di spazio nei vari servizi di cloud storage.

ShrinkMe.app consente di “alleggerire” i file in modo rapidissimo e funzionale semplicemente trascinando un’immagine all’interno della sua pagina web per poi scaricare il file compresso.

In pratica è un’app che funziona via browser internet usando programmi di compressione open source.

Supporta i formati JPG e PNG e il livello di compressione può raggiungere l’80%, anche se nei miei test si è fermato a un comunque ottimo 30-40%.

Consente anche la compressione di file in batch, ossia in serie, selezionandoli e trascinandoli sulla sua interfaccia web.

Lo strumento è gratuito, senza pubblicità, senza limitazioni d’uso, veloce e funziona anche offline nei moderni navigatori internet.

Impari: piattaforma di apprendimento social che si integra con le LIM

Impari è una piattaforma di apprendimento social tutta italiana studiata per andare oltre i limiti delle Lavagne interattive Multimediali e che ha lo scopo di offrire un modello collaborativo di didattica creato dai docenti per gli studenti nel quale essi condividono le loro esperienze e materiali didattici propri.

Il progetto nasce qualche anno fa in Sardegna dopo che circa 9.000 aule furono dotate di LIM e maturando la consapevolezza che esse avevano bisogno di una maggior integrazione nel processo di insegnamento-apprendimento.

In particolare ci si rendeva conto che i software d’autore di cui sono dotate le varie SmartBoard, Promethean o Starboard, pur essendo ben strutturati, presentano evidenti lacune da un punto di vista pratico.

Mancano di integrazione con dispositivi mobili come tablet e smartphone per esempio, non presentano un legame diretto con internet, il cloud e le piattaforme social e conseguentemente non sono adatti per quello che viene definito social learning collaborativo (o e-learning 2.0).

Inoltre salvano lezioni in formati di file chiusi per nulla condivisibili e generalmente poco convertibili in formati aperti (al massimo PDF). Pertanto, essendo le scuole dotate di marche diverse di lavagne elettroniche, risulta difficile lo scambio e la condivisione dei materiali tra docenti e tra insegnati e studenti.

Impari, dunque, nasce con il proposito di superare questi gap con l’intento di promuovere la condivisione dei contenuti e l’aspetto social.

Utilizzabile sia dal docente per preparare la lezione con la LIM, sia dallo studente per prendere appunti sul tablet collegato in cloud alla lavagna, Impari è un ambiente di studio partecipato tipico per esempio della flipped classroom (classe capovolta), interamente basato sul cloud e basato su formati di file aperti (HTML, Javascript, ecc.) facilmente condivisibili.

Per realizzare materiali basta un accesso ad internet, un semplice browser (Edge, Internet Explorer, Chrome, Firefox, Safari, Opera) e nessun altro software aggiuntivo. Potremo subito generare e condividere esperienze per qualsiasi sistema operativo (Apple, Android, Windows, Linux) e per ogni device (PC, LIM, iPad, iPhone, tablet  e telefonini Android).

E’ necessario puntualizzare che Impari è un ambiante di creazione e di produzione del tutto indipendente dalla LIM, che offre applicativi web da per generare materiali didattici di vario genere. Non solo, questi strumenti possono essere usati contemporaneamente collegandosi in cloud alla piattaforma.

Con Impari si possono creare libri a partire da una selezione di Wikipedia, costruire libri digitali, realizzare un giornalino scolastico, fare riassunti automatici, annotare video, costruire linee del tempo, partecipare a video conferenze, realizzare presentazioni, prendere appunti, generare mappe mentali, ricavare mappe concettuali da un testo qualsiasi, produrre quiz a scelta multipla, scrivere formule matematiche, preparare esercizi, strutturare rubriche di valutazione e via dicendo.

Insomma una piattaforma educativa social learning completa, ricca di strumenti didattici utili, fruibili liberamente in modo amichevole con un pizzico di impegno e di fantasia.

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