Archivio per la tag 'svago'

Avatar maker: web app per creare simpatici avatar fumettistici

AvatarMaker  è una semplice web app, facilissima da usare, che permette di creare avatar in stile fumettistico da usare nei social e nei progetti personali. Il generatore, inoltre, non  e non richiede alcun tipo di registrazione.

Il processo di creazione attraverso un comodo editor è molto facile. Basta per selezionare il genere e successivamente personalizzare l’avatar nel modo desiderato scegliendo tutte le caratteristiche del volto, dei tratti somatici e i colori dei capelli e della peluria.

Ci sono cinque aree di modifica su cui agire per creare avatar unici: viso, occhi, capelli, vestiti e sfondo del ritratto.

In alternativa si può fare clic sul pulsante random situato sotto l’avatar per ottenere simpatici avatar generati a caso su cui poi apportare le nostre modifiche.

Completato l’avatar, possiamo condividerlo sui social oppure scaricarlo in formato PNG (200×200 o 400×400 pixel) e in formato vettoriale SVG, per  utilizzarlo in internet o nei propri progetti di lavoro o di studio.

Gli avatar possono anche essere utilizzati per scopi educativi, per esempio nella costruzione di una community di classe per salvaguardare la privacy dei minori evitando di mostrare le foto.

Questo è l’avatar che creato per me:

Creare la foto realistica di un volto a partire da un semplice disegno grazie all’intelligenza artificiale

Face Maker AI di Massless è un’applicazione web che permette di creare la foto realistica di un volto a partire da un semplice disegno grazie all’intelligenza artificiale.

La creazione di volti realistici grazie all’AI è già molto diffusa. Esistono infatti già tanti siti web in grado di creare volti inventati in pochi click.

Face Maker AI offre la possibilità di creare visi finti a partire da un semplice strumento di disegno con cui inserire le caratteristiche desiderate.

Tramite l’apposito editor, infatti, possiamo disegnare nasi, bocche, occhi e tutti gli altri elementi di una faccia usando il colore appropriato per ogni area.

Possiamo dipingere e disegnare liberamente (meglio con un dispositivo touch) come se fosse un programma di disegno per bambini.

In questo modo otterremo il volto generato dall’Intelligenza Artificiale pronto per essere scaricato come immagine PNG ed utilizzato nei nostri progetti.

Image to Sketch: convertire immagini e foto in disegni grazie all’intelligenza artificiale

Image to Sketch è una web app in grado di convertire immagini e foto in disegni grazie all’intelligenza artificiale.

Rispetto ad altre applicazioni simili o filtri fotografici, i risultati che si possono ottenere con questa app sono davvero interessanti.

Senza la necessità di registrarsi, è sufficiente accedere al sito e trascinare sull’apposito riquadro un’immagine da elaborare, oppure caricare il file di una foto.

Image to Sketch consente l’upload di immagini di dimensioni fino 5000 X 5000 pixel in formato PNG o JPG.

Una volta caricata un’immagine, dopo una breve attesa, compariranno ben 10 risultati ricavati da diversi trattamenti dell’AI di questa piattaforma.

Tutte le illustrazioni ottenute possono essere scaricate separatamente come file JPG.

Si possono ottenere risultati di qualità anche se appariranno pure altre conversioni meno buone: tutto dipende dalla foto caricata.

Image to Sketch rispetta la privacy poiché il trasferimento delle immagini avviene tramite connessione crittografata. Le foto, infatti, dopo essere state elaborate sono rimosse dai loro server.

Il servizio è totalmente gratuito anche se  è prevista in futuro una versione pro a pagamento con funzionalità avanzate. Sono previste inoltre anche applicazioni per iOS e Android che sono già in fase di sviluppo.

Chrome Canvas App: una semplice lavagna virtuale online fornita da Google

Chrome Canvas App è una semplice lavagna virtuale online fornita da Google che permette di creare semplici disegni anche sopra le nostre fotografie e su immagini  di qualsiasi tipo di cui ho già scritto qui in passato e che può tornare comoda nella didattica a distanza.

Si tratta in buona sostanza di una specie di Paint online, di una versione light della più famosa Jamboard e, come essa, è collegata al nostro account Google o GSuite in modo da salvare automaticamente album virtuali delle nostre attività e dei nostri lavori.

Chrome Canvas funziona via browser e su ogni tipo di dispositivo, computer, tablet o smartphone, meglio se dotato di touchscreen, per ovvi motivi,  e magari anche di una penna capacitiva touch o di una tavoletta grafica.

Si tratta di un’app molto semplice e minimale per questo adatta anche ai bambini. 

Gli strumenti a disposizione sono solo matita, penna, pennarello, gessetto e gomma per cancellare.

È possibile modificare la larghezza del tratto, l’opacità e scegliere il colore desiderato selezionandolo o inserendo un codice esadecimale.

I disegni realizzati e le foto annotate possono essere esportati in formato PNG.

Chrome Canvas può anche essere installata direttamente sui dispositivi Chromebook direttamente dalle opzioni in modo da averla a disposizione sul launcher di Chrome OS.

Si tratta di una applicazione basata sul web del tutto gratuita.

Web App per unire facilmente file immagine JPG, PNG, GIF, TIFF, BMP, PSD, SVG

Può succedere di aver bisogno per i nostri progetti professionali, di svago o per attività didattiche di dover unire due o più immagini o foto in una sola.

A questo link https://www.aconvert.com/image/merge/  è possibile farlo in pochi semplici passi senza dover usare complicati programmi di grafica digitale alla Photoshop.

Si tratta di uno strumento messo a disposizione da Aconvert che funziona egregiamente con una serie infinita di tipi di file immagine come JPG, PNG, TIFF, GIF, BMP, PS, PSD, WEBP, TGA, DDS, EXR, J2K, PNM, SVG o XWD

Basta scegliere i file da unire selezionandone alcuni file dal computer, oppure sceglierli online da URL, Google Drive o Dropbox. 

Successivamente è necessario scegliere le opzioni Verticale oppure Orizzontale a seconda del tipo di lavoro che vogliamo ottenere e infine cliccare sul pulsante submit per far iniziare l’elaborazione.

Otterremo un nuovo file immagine che sarà composto dalle  nostre immagini messe nell’ordine in cui sono state caricate.

Per scaricare l’immagine ottenuta dobbiamo scorrere verso il basso schivando la pubblicità, arrivare su Output Results e cliccare sui pulsanti appositi (vedi immagine sotto):

Accederemo a una nuova pagina da dove potremo scaricare il file in vari modi, aggiungerlo a Drive o Dropox, in un archivio ZIP compresso, raggiungere l’URL dove è ubicato (anche tramite codice QR). Potremo anche cancellare il file.

L’opzione più semplice per il download è cliccare sul link del file ottenuto (vedi sotto):

Si aprirà un’altra scheda del browser contenente il nostro collage e da computer basterà cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e salvare l’immagine sfruttando il menù che si aprirà.

Con smartphone o dispositivi mobili sfrutteremo le opzioni con cui sono programmati, di solito bisogna fare una pressione prolungata sopra la foto.

Se le immagini avranno le stesse dimensioni in pixel otterremo un risultato perfetto, altrimenti saranno adattate dall’app automaticamente.

Questo è un esempio di quello che si può ottenere:

Sotto le immagini separate. La prima immagine

e la seconda:

Il sito principale Aconvert offre una miriade di altri strumenti gratuiti per modificare immagini, audio, video, file, documenti, PDF, pagine web eBook direttamente online e in  modo gratuito.

Typewrite Something: simulatore web delle vecchie macchine da scrivere meccaniche

In piena era digitale molti bambini e ragazzi di sicuro non hanno mai visto una vecchia macchina da scrivere e tanto meno conoscono il suo funzionamento.

Typewrite Something è un simulatore web delle vecchie macchine da scrivere meccaniche che, almeno parzialmente, colma questa lacuna e ricorda i vecchi tempi della celeberrima Olivetti, ormai rimasta oggetto di culto nei mercatini di modernariato.

L’interfaccia dello strumento è estremamente minimalista, c’è soltanto una pagina grigia che simula la carta e nessun altro controllo aggiuntivo.

Insomma bisogna soltanto scrivere e ascoltare i suoni meccanici caratteristici di quando si premono i tasti dei caratteri e di quando si ritorna a capo premendo il tasto invio.

L’aspetto più interessante di Typewrite Something tuttavia è che, proprio come con le vecchie macchine da scrivere, non si possono cancellare i nostri errori, al massimo si può digitare la correzione sopra senza nemmeno l’ausilio del famigerato bianchetto.

È necessario inoltre utilizzare il ritorno a capo per iniziare a scrivere su una nuova linea, una funzione che oggi è automatizzata nei moderni editor di testo.

Di certo è uno strumento più curioso che utile, serve forse solo ad alimentare il ricordo di un tempo andato.

Seguimi

Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

Maestro Alberto Scuola Primaria

Maestro Alberto albertopiccini.it
Se cerchi notizie sulla Scuola Primaria clicca sopra