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Witeboard: semplice lavagna online collaborativa adatta per la DaD e la DDI

Witeboard è una lavagna online collaborativa adatta per la didattica a distanza e la didattica digitale integrata.

Si tratta di una web app che funziona direttamente in una scheda del browser che non richiede l’installazione di nulla. Basta andare sul sito e iniziare a scrivere e disegnare.

Witeboard fornisce alcuni strumenti di disegno di base e strumenti di testo estremamente semplificati: penna a mano libera (ideale per device touch screen), testo, gomma e possibilità di eliminare le ultime azioni svolte. Sì può anche scegliere tra uno sfondo bianco ed uno scuro.

Lo strumento è dotato di uno strumento per il riconoscimento delle forme, offre la possibilità di scaricare la lavagna come immagine e un plugin per Slack.

Per condividere una lavagna è necessario soltanto fornire agli studenti o a chiunque altro l’URL che le è stato assegnato, copiandolo tramite il tasto share, e gli invitati potranno iniziare anch’essi a lavorare.

È possibile creare un account su Witeboard ma non è indispensabile perché si può accedere anche come ospiti. Il vantaggio di creare un account (anche tramite sign-in con Google) è che si può salvare le nostre attività nel cloud del sito ed accedervi in qualsiasi momento da più dispositivi.

Ci sono molti strumenti simili sul mercato. Se Jamboard di Google è il più diffuso, Witeboard rappresenta una alternativa minimalista da provare.

A causa della sua estrema semplicità Witeboard potrebbe essere utile quando è necessario abbozzare un concetto per gli studenti durante una riunione virtuale senza necessità di troppe funzioni aggiuntive.

Viceversa potrebbe anche essere uno strumento valido per gli studenti che lo potrebbero utilizzare per illustrare un concetto per esempio durante un’interrogazione.

Classroomscreen: una lavagna virtuale con attività già pronte da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza

Classroomscreen è una lavagna virtuale con attività già pronte a portata di mano da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza.

Si tratta di  uno strumento online che permette di visualizzare alcuni widget con le istruzioni per la una lezione in modo chiaro, versatile e visivo. 

Classroomscreen, infatti, è stata creata con l’intento di offrire chiari strumenti di lavoro in modo da rendere le lezioni, anche a distanza, molto efficienti e flessibili.

Insomma, facilitare il lavoro degli insegnanti (anche di quelli che potrebbero essere meno sicuri nell’uso dei software educativi in classe) e aiutare gli studenti a concentrarsi sul loro compito è la principale mission della web app.

L’applicativo offre 14 comodi moduli che si attivano con un semplice click nei rispettivi bottoni:

Timer: utilizzando il timer si può far sapere ai tuoi studenti quanto tempo è rimasto per lavorare attraverso  un promemoria visivo.

Strumento di disegno:: disegni e appunti possono essere creati a schermo intero, come nelle classiche lavagne elettroniche interattive, o in una riquadro. Si può scegliere il tipo di carta: a righe, a quadretti, spartiti musicali, carta grafica, un’immagine (anche personalizzata da caricare) o un colore di basckground.

Semaforo: questo tool ha diversi usi. Ad esempio, per indicare se gli studenti possono fare domande all’insegnante oppure no.

Generatore di codici QR: lo strumento, molto efficace, è in grado di generare un codice QR in pochi secondi. Gli studenti possono scansionare il codice con il proprio dispositivo e ottenere il link dei contenuti di una pagina web.

Casella di testo: consente di digitare un messaggio o un’istruzione come nei classici post-it, oppure  possiamo usarla come un tipico documento Word, dal momento che può essere ingrandita e messa a schermo intero.

Nome casuale: questo utilissimo widget facilita le interrogazioni in quanto consente di estrarre a caso il nome di uno studente da un elenco, quello della classe per esempio.

Simboli di lavoro: sono immagini iconiche che servono a far sapere agli studenti in quali condizioni possono svolgere il loro compito. Per esempio: “lavora insieme”, “chiedi al compagno”, “a basa voce” o “silenzio”.

Livello del suono: collegando un microfono (anche quello del nostro PC) si può tarare e misurare il livello del suono nella classe. Se gli studenti fanno troppo rumore, un campanello suonerà per indicare che devono essere più silenziosi.

Sondaggio: è uno strumento semplice e veloce per raccogliere feedback. Ad esempio su come si sentono gli studenti o se hanno capito la lezione. 

Classroomscreen, inoltre, presenta altri utili widget:

  • sfondo (per scegliere appunto lo sfondo della lavagna)
  • dadi (per selezionare numeri random da 1 a 18 o per sfide e scelte tra alcuni studenti)
  • media (per inserire contenuti multimediali)
  • conto alla rovescia (da impostare nelle consegne)
  • cronometro (per conoscere le tempistiche necessarie per lo svolgimento di un compito per esempio o della intera lezione)

Lo strumento dedicato ai media, in particolare, consente di reperire ed inserire al volo immagini, video da YouTube e di attivare la webcam in un riquadro per mostrare il viso dell’insegnante.

Tutti i moduli possono essere facilmente inseriti, spostati, allargati e rimossi in modo da adattare su misura il proprio spazio di lavoro.

Le scrivanie virtuali possono essere rinominate, mostrate a schermo intero e anche scaricate come immagini PNG.

Classroomscreen è gratuito (sebbene, volendo, offra opzioni aggiuntive a pagamento) e non richiede registrazione obbligatoria. Tuttavia, se si vuol tenere traccia del proprio lavoro è consigliabile creare un a account.

Su YouTube si trovano alcuni video tutorial anche in Italiano.

RecordCast: registrare lo schermo del computer gratuitamente in modo semplice

RecordCast è una web app che permette di registrare lo schermo del computer gratuitamente e in modo semplice,

Registrare lo schermo del computer può essere molto utile per molte attività, come creare tutorial o persino insegnare online registrando lezioni asincrone nella Didattica a Distanza o nella Didattica Digitale Integrata, soprattutto per i docenti le cui scuole usano soluzioni cloud limitate nell’uso (Google Meet per esempio).

RecordCast consente di farlo senza installare alcun programma aggiuntivo in quanto lo strumento che funziona direttamente online via browser web e consente di registrare, scaricare e modificare la registrazione direttamente dal nostro navigatore.

Ma come funziona Recordcast? Una volta entrato nel sito di Recordcast, tutto ciò che si deve fare è premere il pulsante Start Recording. Successivamente saremo in grado di accedere a una schermata in cui scegliere il metodo di registrazione.

A questo punto bisogna decidere se registrare solo l’audio e quindi consentire l’accesso al microfono del nostro computer (o una sorgente esterna), oppure se registrare senza suono.

Si può decidere se registrare tutto lo schermo del computer, una singola finestra aperta oppure una singola scheda di Chrome (unico browser con cui al momento l’applicazione funzione).

Dopo aver terminato la registrazione si può anche modificare o scaricarla direttamente.

Recordcast, infatti, include già semplici strumenti di modifica, come l’inserimento di sfondi colorati di background, aggiungere scritte, importare media, ridurre ingrandire la registrazione, tagliare pezzi di filmato (il classico crop delle timeline specifiche dei programmi di editing video) e inserire musica di sottofondo con un semplice drag&drop.

In ogni caso si può sempre usare un altro programma di video editing a nostro piacimento.

L’uso di Recordcast è completamente gratuito. In nessun momento si dovrà pagare, né per registrare né per scaricare le registrazioni.

C’è ovviamente a possibilità di registrarsi per disporre delle registrazioni più organizzate, ma si può anche utilizzare il servizio senza doverlo fare.

Uno dei grandi punti a favore di RecordCast è che non è necessario installare nulla sul computer. Nessun programma, nessuna estensione di Chrome o qualcosa di simile. In questo modo, nel caso in cui si dovesse semplicemente registrare una volta, non sarà necessario occupare parte del nostro disco rigido con file e software vari che raramente si utilizzeranno in seguito.

Per ora RecordCast funziona solo su PC via browser, quindi non è disponibile  per dispositivi iOS o Android., ma i suoi creatori hanno già annunciato la realizzazione di un’app che ci consentirà di utilizzare il servizio da qualsiasi dispositivo, cosa che sarà senza dubbio molto funzionale.

Una risorsa ottima che sarà migliorata in futuro da non lasciarsi sfuggire.

Textreel: app per trasformare automaticamente testi scritti e registrazioni audio vocali in video

Textreel è un’app in grado di trasformare automaticamente testi scritti in video.

Si tratta di un servizio che automatizza il laborioso processo di conversione dei file audio in video.

Si possono convertire clip audio, podcast e semplici memo vocali audio in video personalizzati che possono essere utilizzati per raggiungere un pubblico più ampio sulle piattaforme di social media o persone afflitte da alcune problematiche fisiche.

I filmati possono essere generati in modo che la lettura sia più originale e possa essere condivisa sui social dedicati ai video in tutto il mondo.

Textreel, previa registrazione, addebita $ 0,30 per ogni minuto generato.

Il risultato può essere personalizzato scegliendo il tipo di animazione desiderato: parole colorate allo scorrere della lettura, numero delle parole sulla schermata, colore, font e altre opzioni legate all’impatto estetico.

Si tratta in definitiva di una web app che, sebbene presenti un costo, può facilitare il lavoro di alcune persone.

PhotoScissors: web app per eliminare lo sfondo delle foto automaticamente in pochi secondi e aggiungere un nuovo scenario personalizzato

PhotoScissors è una web app che permette di eliminare lo sfondo delle foto automaticamente in pochi secondi molto facilmente e aggiungere un nuovo scenario personalizzato.

Il suo funzionamento è molto simile alla più conosciuta remove.bg, basta andare sul sito e caricare l’immagine che si desidera modificare (anche trascinandola sulla pagina web).

Lo strumento supporta l’upload di file in formato JPG e PNG , di 10 mb di dimensione massima e risoluzione massima dell’immagine a 4,2 mpx.

Dopo aver caricato la foto si aprirà una una schermata di modifica, un vero e proprio editor con un pennello verde per indicare le parti dell’immagine che si vuole conservare e tutta una serie di altre opzioni per selezionare la parte precisa dell’immagine che si vuole mantenere.

Durante l’editing si vedrà un’anteprima in tempo reale dell’immagine modificata. Se si rimuove troppo o troppo poco si può tornare indietro o riutilizzare il pennello verde.

Si può scegliere tra uno sfondo trasparente, colorato o caricare un’immagine per aggiungere un nuovo scenario. Finito il lavoro si può scaricare gratuitamente l’immagine ottenuta priva di sfondo in formato PNG.

Se vogliamo ottenere immagini ad alta risoluzione è necessario registrarsi e acquistare crediti.

PhotoScissors  funziona benissimo con oggetti in primo piano, ritratti di persone ma anche di animali, come potete evincere da mio esempio.

Le sagome ricavate in ogni caso possono essere usate in atri contesti ed inserite in altri scenari a piacere, anche attraverso altri software o web app come per esempio in questo mio tutorial su Presentazioni di Google.

Se non siete grafici di professione o non avete tempo da perdere con complicati software alla Photoshop, vi consiglio di provare questi semplici ed efficaci strumenti gratuiti.

Peer2School: aula virtuale con lavagna digitale interattiva e video chat integrata gratuita molto semplice da usare

Peer2School è un’aula virtuale con lavagna digitale interattiva e video chat integrata gratuita molto semplice da usare che, soprattutto, non richiede registrazione e l’inserimento di dati sensibili dell’utente.

Si tratta di uno strumento open source basato sul web molto scarno, con gli strumenti minimi di disegno, adatto a tutti i livelli di scuola a partire dalla Primaria.

Peer2School consente di generare aule virtuali in un modo molto intuitivo, basta cliccare sul’apposito bottone (enter new classroom) ed ottenere il link con le funzioni di lavagna virtuale di base, chat di testo, chat vocale e videoconferenza.

Quando si crea un’aula virtuale, l’insegnante ha la possibilità di condividere l’URL associato oppure di inviare un codice QR corrispondente all’aula in modo che gli studenti possano scansionarlo dai propri dispositivi, che siano tablet o smartphone, e accedere facilmente.

In questo modo gli studenti si uniranno all’aula virtuale, anch’essi senza doversi registrare ed inserire dati sensibili.

Essendo uno strumento responsive basato sul web, offre un’interfaccia adattabile a qualsiasi dimensione dello schermo e pertanto può essere usato con efficacia su cellulari, tablet, computer desktop, Smart TV, ecc. attraverso un semplice browser web.

Peer2School, inoltre, per i motivi descritti, funziona con qualsiasi sistema operativo ed è uno strumento ideale sia per la didattica in presenza, sia per la didattica a distanza.

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