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Miro Lite: lavagna condivisibile gratuita per lezioni online


Miro Lite è una semplice lavagna online gratuita che si può utilizzare senza registrarsi. Èn una versione ridotta di Miro, il software della ditta che produce anche LIM e relativi software.

È davvero facile da utilizzare per svolgere una lezione dal vivo via web. Basta andare su miro.com/lite, creare una bacheca e condividere il link con gli studenti, sia via chat o via email, ecc. Quando si clicca sul pulsante Share, il sistema copia automaticamente un link negli appunti per poi incollarlo dove si vuole.

Miro Lite è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti senza registrazione su dispositivi desktop e tablet, meglio ovviamente usarla su dispositivi touch screen.

Meglio ancora utilizzare la web app con uno stilo su tablet dal momento che riconosce il palmo della mano e, se si tratta di iPad, supporta Apple Scribble e Apple Pencil.

Se non ci si registra a Miro, le bacheche scompariranno dopo 24 ore. Se invece si desidera conservarle è necessario creare un account gratuito.

Le lavagne possono essere comunque scaricate come file immagine o PDF cliccando sull’apposito pulsante in alto a sinistra.

Miro Lite, in buona sostanza, è una versione più semplice e leggera di Miro, tuttavia non mancano tutti i principali strumenti utili: scrittura e disegno a mano, caselle di testo, forme, evidenziatore, modalità di disegno intelligente, lazo, note adesive, gomma, connettori, ecc.

Sono disponibili anche modelli già pronti, tra cui diagrammi di flusso, organigrammi, strumenti per il brainstorming, ecc.

Si tratta dunque di uno strumento utile e flessibile che funziona bene ed è pertanto da considerare per l’insegnamento online.

Draw Chat: lavagna interattiva collaborativa in tempo reale, anonima con chat di testo e video e potenti strumenti di disegno (video tutorial in Italiano)

Draw Chat è una lavagna interattiva collaborativa in tempo reale, anonima con chat di testo e video integrata, potenti strumenti di disegno, gratuita e priva di registrazione obbligatoria

Si tratta di una web app che funziona in una scheda del browser e che quindi non ha bisogno dell’istallazione di alcun software.

Ogni lavagna ha un URL univoco generato in modo casuale che si può inviare ad altre persone per avviare una collaborazione in tempo reale.

L’invito alla collaborazione può avvenire anche via email e tramite la scansione di un apposito codice QR in modo da raggiungere al volo in un tablet o in uno smartphone la pagina della lavagna su cui stiamo lavorando.

Gli utenti disegnano, chattano o comunicano tramite audio e videoconferenza, trascinano e rilasciano facilmente immagini da file o presi da altre pagine web, appunti e via dicendo.

La loro immagine presa dalla video camera del dispositivo da dove si connettono può essere mostrata a tutti, per esempio durante un’interrogazione.

Draw.Chat è anche un potente strumento di disegno con cui creare stupendi mandala in modo semplicissimo sfruttando la palette dei colori e la dimensione  del pennello.

Si può usare Draw.Chat anche per condividere e annotare screenshot, immagini, mappe geografiche geolocalizzate e PDF tramite lo strumento SketcBook, anch’esso gratuito e di semplice utilizzo.

Si può ovviamente usare la chat integrata per condividere discussioni audio e video.

Draw.Chat offre anche più pagine della lavagna da utilizzare durante le sessioni, consentendo flessibilità nella condivisione di materiali diversi.

Al termine della sessione di lavoro o della lezione si può salvare la lavagna nel loro cloud, oppure scaricarla in formato immagine PNG, anche senza registrazione e gli utenti possono accedere al loro lavoro precedente per un mese.

Nella didattica di classe gli studenti, tra le altre cose, possono creare schizzi, note di testo e disegni collaborativi durante le interrogazioni, possono descrivere un argomento o una tematica, aggiungere etichette, creare studi sui personaggi e tutto quello che è stato richiesto dagli insegnanti.

Si tratta dunque di un valido strumento per la didattica a distanza e per la didattica digitale integrata, ma anche da usare direttamente in classe alla LIM al posto dei software desktop più diffusi e talvolta neanche gratuiti.

Vedi l’esaustivo video tutorial in Italiano di Andrea Cartotto:

Witeboard: semplice lavagna online collaborativa adatta per la DaD e la DDI

Witeboard è una lavagna online collaborativa adatta per la didattica a distanza e la didattica digitale integrata.

Si tratta di una web app che funziona direttamente in una scheda del browser che non richiede l’installazione di nulla. Basta andare sul sito e iniziare a scrivere e disegnare.

Witeboard fornisce alcuni strumenti di disegno di base e strumenti di testo estremamente semplificati: penna a mano libera (ideale per device touch screen), testo, gomma e possibilità di eliminare le ultime azioni svolte. Sì può anche scegliere tra uno sfondo bianco ed uno scuro.

Lo strumento è dotato di uno strumento per il riconoscimento delle forme, offre la possibilità di scaricare la lavagna come immagine e un plugin per Slack.

Per condividere una lavagna è necessario soltanto fornire agli studenti o a chiunque altro l’URL che le è stato assegnato, copiandolo tramite il tasto share, e gli invitati potranno iniziare anch’essi a lavorare.

È possibile creare un account su Witeboard ma non è indispensabile perché si può accedere anche come ospiti. Il vantaggio di creare un account (anche tramite sign-in con Google) è che si può salvare le nostre attività nel cloud del sito ed accedervi in qualsiasi momento da più dispositivi.

Ci sono molti strumenti simili sul mercato. Se Jamboard di Google è il più diffuso, Witeboard rappresenta una alternativa minimalista da provare.

A causa della sua estrema semplicità Witeboard potrebbe essere utile quando è necessario abbozzare un concetto per gli studenti durante una riunione virtuale senza necessità di troppe funzioni aggiuntive.

Viceversa potrebbe anche essere uno strumento valido per gli studenti che lo potrebbero utilizzare per illustrare un concetto per esempio durante un’interrogazione.

Classroomscreen: una lavagna virtuale con attività già pronte da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza

Classroomscreen è una lavagna virtuale con attività già pronte a portata di mano da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza.

Si tratta di  uno strumento online che permette di visualizzare alcuni widget con le istruzioni per la una lezione in modo chiaro, versatile e visivo. 

Classroomscreen, infatti, è stata creata con l’intento di offrire chiari strumenti di lavoro in modo da rendere le lezioni, anche a distanza, molto efficienti e flessibili.

Insomma, facilitare il lavoro degli insegnanti (anche di quelli che potrebbero essere meno sicuri nell’uso dei software educativi in classe) e aiutare gli studenti a concentrarsi sul loro compito è la principale mission della web app.

L’applicativo offre 14 comodi moduli che si attivano con un semplice click nei rispettivi bottoni:

Timer: utilizzando il timer si può far sapere ai tuoi studenti quanto tempo è rimasto per lavorare attraverso  un promemoria visivo.

Strumento di disegno:: disegni e appunti possono essere creati a schermo intero, come nelle classiche lavagne elettroniche interattive, o in una riquadro. Si può scegliere il tipo di carta: a righe, a quadretti, spartiti musicali, carta grafica, un’immagine (anche personalizzata da caricare) o un colore di basckground.

Semaforo: questo tool ha diversi usi. Ad esempio, per indicare se gli studenti possono fare domande all’insegnante oppure no.

Generatore di codici QR: lo strumento, molto efficace, è in grado di generare un codice QR in pochi secondi. Gli studenti possono scansionare il codice con il proprio dispositivo e ottenere il link dei contenuti di una pagina web.

Casella di testo: consente di digitare un messaggio o un’istruzione come nei classici post-it, oppure  possiamo usarla come un tipico documento Word, dal momento che può essere ingrandita e messa a schermo intero.

Nome casuale: questo utilissimo widget facilita le interrogazioni in quanto consente di estrarre a caso il nome di uno studente da un elenco, quello della classe per esempio.

Simboli di lavoro: sono immagini iconiche che servono a far sapere agli studenti in quali condizioni possono svolgere il loro compito. Per esempio: “lavora insieme”, “chiedi al compagno”, “a basa voce” o “silenzio”.

Livello del suono: collegando un microfono (anche quello del nostro PC) si può tarare e misurare il livello del suono nella classe. Se gli studenti fanno troppo rumore, un campanello suonerà per indicare che devono essere più silenziosi.

Sondaggio: è uno strumento semplice e veloce per raccogliere feedback. Ad esempio su come si sentono gli studenti o se hanno capito la lezione. 

Classroomscreen, inoltre, presenta altri utili widget:

  • sfondo (per scegliere appunto lo sfondo della lavagna)
  • dadi (per selezionare numeri random da 1 a 18 o per sfide e scelte tra alcuni studenti)
  • media (per inserire contenuti multimediali)
  • conto alla rovescia (da impostare nelle consegne)
  • cronometro (per conoscere le tempistiche necessarie per lo svolgimento di un compito per esempio o della intera lezione)

Lo strumento dedicato ai media, in particolare, consente di reperire ed inserire al volo immagini, video da YouTube e di attivare la webcam in un riquadro per mostrare il viso dell’insegnante.

Tutti i moduli possono essere facilmente inseriti, spostati, allargati e rimossi in modo da adattare su misura il proprio spazio di lavoro.

Le scrivanie virtuali possono essere rinominate, mostrate a schermo intero e anche scaricate come immagini PNG.

Classroomscreen è gratuito (sebbene, volendo, offra opzioni aggiuntive a pagamento) e non richiede registrazione obbligatoria. Tuttavia, se si vuol tenere traccia del proprio lavoro è consigliabile creare un a account.

Su YouTube si trovano alcuni video tutorial anche in Italiano.

PhotoScissors: web app per eliminare lo sfondo delle foto automaticamente in pochi secondi e aggiungere un nuovo scenario personalizzato

PhotoScissors è una web app che permette di eliminare lo sfondo delle foto automaticamente in pochi secondi molto facilmente e aggiungere un nuovo scenario personalizzato.

Il suo funzionamento è molto simile alla più conosciuta remove.bg, basta andare sul sito e caricare l’immagine che si desidera modificare (anche trascinandola sulla pagina web).

Lo strumento supporta l’upload di file in formato JPG e PNG , di 10 mb di dimensione massima e risoluzione massima dell’immagine a 4,2 mpx.

Dopo aver caricato la foto si aprirà una una schermata di modifica, un vero e proprio editor con un pennello verde per indicare le parti dell’immagine che si vuole conservare e tutta una serie di altre opzioni per selezionare la parte precisa dell’immagine che si vuole mantenere.

Durante l’editing si vedrà un’anteprima in tempo reale dell’immagine modificata. Se si rimuove troppo o troppo poco si può tornare indietro o riutilizzare il pennello verde.

Si può scegliere tra uno sfondo trasparente, colorato o caricare un’immagine per aggiungere un nuovo scenario. Finito il lavoro si può scaricare gratuitamente l’immagine ottenuta priva di sfondo in formato PNG.

Se vogliamo ottenere immagini ad alta risoluzione è necessario registrarsi e acquistare crediti.

PhotoScissors  funziona benissimo con oggetti in primo piano, ritratti di persone ma anche di animali, come potete evincere da mio esempio.

Le sagome ricavate in ogni caso possono essere usate in atri contesti ed inserite in altri scenari a piacere, anche attraverso altri software o web app come per esempio in questo mio tutorial su Presentazioni di Google.

Se non siete grafici di professione o non avete tempo da perdere con complicati software alla Photoshop, vi consiglio di provare questi semplici ed efficaci strumenti gratuiti.

Chrome Canvas App: una semplice lavagna virtuale online fornita da Google

Chrome Canvas App è una semplice lavagna virtuale online fornita da Google che permette di creare semplici disegni anche sopra le nostre fotografie e su immagini  di qualsiasi tipo di cui ho già scritto qui in passato e che può tornare comoda nella didattica a distanza.

Si tratta in buona sostanza di una specie di Paint online, di una versione light della più famosa Jamboard e, come essa, è collegata al nostro account Google o GSuite in modo da salvare automaticamente album virtuali delle nostre attività e dei nostri lavori.

Chrome Canvas funziona via browser e su ogni tipo di dispositivo, computer, tablet o smartphone, meglio se dotato di touchscreen, per ovvi motivi,  e magari anche di una penna capacitiva touch o di una tavoletta grafica.

Si tratta di un’app molto semplice e minimale per questo adatta anche ai bambini. 

Gli strumenti a disposizione sono solo matita, penna, pennarello, gessetto e gomma per cancellare.

È possibile modificare la larghezza del tratto, l’opacità e scegliere il colore desiderato selezionandolo o inserendo un codice esadecimale.

I disegni realizzati e le foto annotate possono essere esportati in formato PNG.

Chrome Canvas può anche essere installata direttamente sui dispositivi Chromebook direttamente dalle opzioni in modo da averla a disposizione sul launcher di Chrome OS.

Si tratta di una applicazione basata sul web del tutto gratuita.

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