Paper Replika è un fantastico sito nato dalla passione di un architetto per i modellini di carta tridimensionali.
Vi si trovano un sacco di cosiddetti papercraft, papertoy e paper model in 3D da scaricare, stampare e assemblare e ogni settimana ne vengono aggiunti di nuovi.
Il sito è concepito come rete sociale. Gli utenti possono valutare e commentare i modellini. C’è un forum, la pagina dedicata alle istruzioni, la pagina download, la direcory dei modellini da scaricare, un motore di ricerca interno. Contiene video e immagini del lavori.
I paper model possono essere scaricati liberamente in PDF attraverso una password fornita in fondo ai post.
La community degli appassionati è nutritissima e il numero del lavoretti è vastissimo.
In homepage è disponibile anche la classifica dei modellini più scaricati e il sito può essere tradotto in molte lingue tra cui l’Italiano per migliorare l’accessibilità.
Insomma, se volete realizzare il modellino di Wall-e, di qualche macchinina, della Vespa anni ’50, una cornice per la festa di San Valentino o quanto altro vi passi per la mente, Paper Replika fa sicuramente al caso vostro.
Un sito da non perdere per gli appassionati del genere con contenuti dal valore educativo.
Via | wwwhatsnew

salve Maestro Alberto, complimenti per i tuoi post!! grazie delle mille idee che proponi.
Ti volevo chiedere come mai sul sito Replika non riesco a scaricare i pdf dal momento che se metto la password in fondo ai post mi dice che e’ errata.Ringraziandoti ancora Amerberg
io ci sono riuscito, sicuro che sia giusta? occhio al copia incolla
scusa se ti rompo ancora 🙂 ho provato a mettere la password, in questo caso “paper replika.com”, sia manualmente sia copia incolla, ma mi dice che e’ errata, …forse sono proprio imbranato..ti ringrazio ancora..Amerberg
a me ha dato un errore la prima volta e poi me l’ha presa, non cosa dirti…
Devi inserire “paper-replika.com”. Tra paper e replika ti sei scordato del trattino! Mannaggia.
Ma come? Il link funziona più che bene…
Bella segnalazione, vado subito a dare un’occhiata.
[…] (via | maestroalberto) […]