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PixelPaper: semplice lavagna digitale online per l’insegnamento e la formazione da usare senza account

PixelPaper è una semplice lavagna digitale online per l’insegnamento e la formazione da usare senza account.

Si tratta di uno strumento utilizzabile via browser come web app, senza installare nessun software e, soprattutto, senza che ci sia richiesto alcun account per il suo uso e per la condivisione della lavagna con studenti, colleghi o corsisti.

L’applicativo è pensato appositamente per gli insegnanti e tutte le lezioni, dette appunto PixelPaper, sono archiviate nella dashboard dell’utente, il che significa che si può riprendere da dove avevamo interrotto o tornare indietro per rivedere le nostre annotazioni.

Molto intuitiva da usare, offre le caratteristiche essenziali (ma potenti) in modo che sia facile da padroneggiare. Si possono caricare e visualizzare anche documenti già pronti in PDF e ciò consente di annotarli con grande semplicità, inserire figure o  disegnare schemi e diagrammi per emulare l’apprendimento faccia a faccia anche a distanza.

Vedi la breve animazione sotto:

PixelPaper.io, in definitiva, è veloce, è fatta su misura per gli insegnanti e i formatori ed è molto facile da usare: ovvero le caratteristiche che la stragrande maggioranza degli educatori richiede ad uno strumento di questo genere.

La condivisione delle lavagne avviene tramite un link da copiare e condividere online con gli studenti o i collegi di lavoro.

I programmatori dei siti scolastici o di altro genere, attraverso un codice embed, possono addirittura includere la lavagna in una pagina web in modo che tutti gli utenti la possano usare senza recarsi direttamente all’indirizzo di PixelPaper.io. 

L’aspetto di sicuro più interessante della lavagna elettronica è che può essere usata senza doversi registrare, al volo, liberamente. Tutti gli utenti registrati, tuttavia, possono salvare i loro documenti per accedervi in seguito, invitare altri a unirsi alle lavagne, esportare i lavori come file PDF.

Vedi il mini video tutorial in Italiano di Andrea Cartotto:

Edmodo: il Twitter per professori e studenti


Edmodo

Edmodo (fase Alpha chiusa) si presenta come il Twitter specifico per professori e studenti.

Avrà caratteristiche aggiuntive rispetto al celebre servizio di microblogging come l’agenda della programmazione scolastica.

Come giustamente considera techcrunch, già Twitter stesso potrebbe essere usato con un po’ di fantasia come piattaforma di comunicazione didattica e come valido sussidio alle attività scolastiche superiori.

Si può lasciare la propria email per testare la fase Beta. Staremo a vedere.

Lingro: dizionario 2.0 multilingue e ambiente di apprendimento



Lingro è un dizionario online che consente con un solo click la traduzione istantanea di qualsiasi parola all’interno di un sito web in sei lingue: Inglese, Spagnolo, Francese, Polacco, Tedesco e Italiano.

Vi si può aprire un intero sito solo inserendone la URL. Basta poi cliccare su una parola per far apparire una finestra che indica la traduzione del termine nella lingua prescelta.

Potrebbe quindi essere usato come servizio di traduzione di un blog da offrire ai visitatori.

Lingro offre anche un dizionario istantaneo online che, oltre a descrivere il significato di un termine, offre l’audio della pronuncia di molte parole.

C’è infine un’ultima opzione: caricare un documento di testo (nei formati doc, txt, pdf) tramite un visualizzatore web per tradurne il contenuto.

Lingro è completamente gratuito e offre in aggiunta la possibilità di generare liste personalizzate di parole con le quali divertirsi a creare giochi linguistici basati su flashcards.



Penso che questo strumento, oltre alla sua evidente utilità in assoluto, possa avere grandi potenzialità educative nel campo dell’apprendimento linguistico e agevolare la ricerca via web rendendo accessibili a chiunque contenuti in lingue sconosciute.

Via | FeedMyApp


Video Didattici: condivisione di video per la didattica in italiano



Mi segnalano tramite email Video Didattici, una rete sociale per la condivisione di video creata con Ning.

Il network ha l’obiettivo di selezionare e condividere materiali video in italiano finalizzati ad un uso didattico.

Gli utenti a cui si rivolge sono gli insegnanti, delle scuole e delle università, che usano video in classe nelle loro lezioni.

Lo scopo è quello di filtrare e selezionare, dai tanti siti in rete che si occupano di video, quelli che hanno un interesse didattico. Attraverso questo network si può:

  • inserire video presenti altrove in rete (o caricare i propri) e condividerli con tutta la comunità di insegnanti:
  • assegnare a ciascun video dei tag per catalogarli;
  • dare una valutazione dei video presenti;
  • commentare i video, per esempio con note sul loro uso didattico;
  • creare dei gruppi a seconda delle discipline insegnate;
  • discutere in un blog.

I video possono essere caricati dal proprio pc, dal telefonino cellulare, tramite email e da YouTube. Una volta approvati possono essere condivisi ed inseriti in una pagina web tramite codice.

Ogni utente dispone di una pagina personale e può creare o raggiungere un gruppo.

Insomma una sorta di YouTube che seleziona solamente video didattici ed educativi in italiano.

Sebbene ancora acerbo, Video Didattici è una proposta interessante ed intelligente che necessita del sostegno della comunità degli insegnati.


ClassTools: generatore di giochi, diagrammi ed attività educative personalizzate

Clicca qui per la versione a schermo intero

ClassTools è semplicemente il massimo che un insegnante appassionato di tecnologia possa reperire in rete. Si tratta di un’applicazione web che permette di creare utili strumenti educativi sotto forma di gioco.

Le risorse da costruire sono per il momento quindici. Ne cito alcune: Post It per prendere rapidi appunti, digrammi di vario genere, linee del tempo per visualizzare e contestualizzare eventi storici, grafici, puzzle, strumenti di analisi e di programmazione delle lezioni.

Ogni risorsa ha una sua guida passo passo che mostra le opzioni e le varie possibilità.

Con ClassTools è molto semplice costruire un’attività su misura in base ai bisogni degli allievi. Il servizio è gratuito e aperto alle proposte degli utenti.

Non c’è bisogno di registrarsi e, una volta generato il nostro gioco educativo o la nostra attività, la si può inserire in una pagina web (vedi esempi) attraverso un semplice copia incolla di una porzione di codice HTML.

Non solo, gli si può assegnare un link permanente (esempio)) in modo da ritrovarlo disponibile online in una pagina web. Essa può essere anche scaricata come file HTML, usata ed aperta offline con un qualsiasi browser.

Clicca qui per la versione a schermo intero

Insomma uno strumento educativo eccellente, dinamico, personalizzabile, perfetto per creare materiali didattici.

ClassTools mette a disposizione agli insegnanti anche un potente mezzo per inserire giochi ed attività nei propri siti personali o magari anche in quello della scuola.

Una grande risorsa che si presta agli scopi più variegati, creativa e divertente. Sarebbe davvero fantastico se la piattaforma potesse essere del tutto aperta alle proposte degli educatori e ad altre lingue oltre all’Inglese.

Per ora comunque va già molto bene così com’è.

Da un’ieda del creatore di Archive History, via Momb.


Connexions: condivisione di contenuti educativi



Connexions è una community dove condividere contenuti educativi, suddivisi in moduli che possono essere organizzati come corsi, libri, rapporti, studi, eccetera.

Ci sono autori, istruttori e allievi. Gli autori creano i moduli e collaborano nella rete sociale, gli istruttori costruiscono e condividono raccolte personalizzate dei moduli e gli allievi cercano ed esplorano i materiali a disposizione.

Si tratta quindi di un ambiente di apprendimento in continuo sviluppo, libero e collaborativo, in cui pubblicare velocemente supporti educativi e didattici in rete.

I contenuti sono variegati e adatti a tutte le fasce di età: bambini, studenti, universitari e professionisti di vari settori.

I materali (molti di tipo modulare non lineare), sono liberamente accessibili e rispondono alla licenza Creative Commons “attribuzione“, che ne consente il libero utilizzo e la diffusione.

L’utente è libero di organizzare i “pezzi di conoscenza” a modo suo. Connexions, infatti, mira a dimostrare che la conoscenza è un sistema di interconnessioni che non si raggiunge solamente con il metodo tradizionale attraverso le classiche lezioni o studiando soltanto nei libri.

Questo tipo di organizzazione del sapere, a detta dei creatori del sistema, rende i blocchi di conoscenza strutturati da un utilizzatore facilmente riutilizzabili da altri. Ciò genera comunicazione e collaborazione tra autori ed istruttori in modo da accrescere il beneficio dell’apprendimento.

Vi si trovano già alcuni contenuti in lingua italiana.

Si tratta a mio avviso di un progetto ambizioso ed intelligente che avrà buon esito soltanto in base all’interesse che riscontrerà con gli utilizzatori.

Connexions è una piattaforma educativa aperta, pensata dalla Rice University.

Via | eHub


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Maestro Alberto Scuola Primaria

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