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Memolane: tutta la tua vita in internet in una linea del tempo

Il video spiega bene cosa sia Memolane, un servizio di lifestreaming ancora in fase beta ad inviti.

Si tratta di uno strumento con cui organizzare la vita sociale di una persona in internet in una linea del tempo, aggregando contenuti da vari social network come Facebook, Picasa, Flickr, Twitter, Tripit, Last.fm, Spotify, Foursquare e feed RSS.

Una volta aggiunti i servizi cui siamo registrati, messaggi, post, foto, musica, video, eventi, luoghi, insomma tutto quello che condividiamo nel web tutti i giorni, sarà organizzato in una pratica timeline navigabile.

Concepito anch’esso come rete sociale, si potranno aggiungere amici per condividere il flusso delle informazioni.

In pratica con Memolane potremo raccontare la storia di una vita online. Non ci resta che attendere il suo lancio ufficiale o provare ad ottenere un invito.

TurnSocial: barra per la condivisione nei siti sociali da aggiungere a un blog

TurnSocial è un servizio che offre una barra per la condivisione nei siti sociali da aggiungere a un blog.

Si tratta di uno strumento molto comodo se si vuol connettere un sito web a social network come Twitter, FaceBook, Twitter, YouTube, Flickr, FourSquare, Yelp, AddThis e MySpace.

Per installare la toolbar basta scegliere un nome, inserire i nomi utenti dei vari siti sociali e prelevare il codice javascript da incollare all’interno blog.

Volendo si possono saltare i social network che non ci interessano.

TurnSocial è un servizio gratuito che non richiede registrazione.

Per chi desidera una toolbar più personalizzabile e completa suggerisco di usare Wibiya.

Instagram: cos’è, come funziona, il perché di un successo annunciato

Era da un bel po’ di tempo che non venivo così coinvolto, anche emotivamente, da un’applicazione e non sono l’unico visto che è stata scaricata in pochi giorni da centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo. Ecco perché voglio approfondire la mia breve recensione di pochi giorni fa.

Cos’è, a cosa serve, come funziona.

Instagram è un’applicazione per iPhone (iTunes link, gratis) che consente di scattare foto e di condividerle facilmente anche nei nostri account di Twitter, FaceBook, Tumblr e Flickr.

Si possono seguire altri utenti nel suo social network (aggiungendoli connettendo l’applicazione a FaceBook, Twitter, cercandoli nella rubrica dello smartphone o dal nome), votare le foto con il bottone i like, lasciare commenti, guardare le fotografie più popolari.

Instagram fornisce 11 splendidi filtri fotografici in grado di rendere spettacolari le immagini catturate con la fotocamera dell’iPhone (di solito decisamente mediocri e scarse in qualità).

I filtri ricordano quelli di Hipstamatic, un’altra magnifica applicazione per iPhone.

I miglioramenti della camera dell’iPhone 4 e la possibilità di usare la camera frontale di certo favoriscono lo sviluppo di applicazioni come questa, ma non avrei mai creduto che Instagram potesse farmi ritrovare la passione per la fotografia utilizzando un telefono cellulare.

Con un po’ di fantasia e di creatività, infatti, uno scatto convenzionale, o addirittura mal riuscito, può essere trasformato in una splendida foto.

La semplicità d’uso è la forza di questo strumento. Si scatta una foto (o la si carica dal rullino), si seleziona l’area dell’immagine da salvare, si sceglie il filtro e la si pubblica online scegliendo se condividerla anche in Twitter, FaceBook, Tumblr e Flickr. E’ anche possibile geolocalizzarla tramite FourSquare.

Il perché di un successo.

Instagram genera foto di alta qualità, consente un processo di upload molto veloce e, soprattutto, facilita il processo di condivisione via web.

Le immagini di tutti gli utenti del nostro network saranno visibili in un feed direttamente sul telefonino (manca ancora un’interfaccia web) ed è spesso un bel vedere.

Grazie ad Instagram possiamo condividere i nostri stati d’animo “visuali” pubblicandoli sul muro di FaceBook, le nostre foto nella timeline in Twitter (bypassando TwitPic e siti simili), salvarne una copia contemporaneamente nel nostro Flickr e trasformare il nostro Tumblr in uno stupendo foto blog.

Personalmente ho iniziato a usare nuovamente il mio Tumblr dopo averlo abbandonato da mesi grazie proprio ad Instagram.

Il successo virale di Instagram è già enorme ed è destinato ad aumentare per vari fattori: la diffusione sempre più massiccia degli iPhone e dell’uso dell’internet mobile, il futuro lancio di applicazioni per telefonini Android e Blackberry, il miglioramento delle funzioni di un’applicazione che è ancora giovanissima.

Per tutti questi motivi e per altri ancora Instagram è un’app assolutamente da non perdere.

Per chi volesse aggiungermi come amico io sono terminal.

Instagram: la vita di tutti i giorni in istantanea, la nuova mania del foto sharing in mobilità

Instagram, o Instagr.am che dir si voglia, è un’applicazione per iPhone che consente di condividere la vita di tutti i giorni in istantanea (iTunes link, gratis).

A giudicare dal successo ottenuto, più di 100.000 download in meno di una settimana, si può ben dire che rappresenti già la nuova mania del foto sharing in mobilità.

Si tratta di uno dei quei servizi che si differenziano dagli altri, innovativi, destinati ad avere un grandissimo riscontro e a diffondersi rapidamente nelle abitudini della gente che usa i dispositivi mobili e gli smartphone per collegarsi ad internet.

Mi riferisco a quello che è già successo per FourSquare per esempio nei mesi scorsi. Insomma, è destinato a fare tendenza.

Con questa applicazione si possono scattare foto, catturare momenti di vita ed organizzarli in un flusso continuo proprio come fa Twitter nella timeline o come il muro di FaceBook.

Tale flusso è disponibile come feed e può essere condiviso da altri utenti come in tutte le reti sociali degne di tale nome.

Invece di condividere link o messaggi di 140 caratteri si condividono immagini di vita quotidiana, si racconta noi stessi con le foto.

L’applicazione fornisce alcuni filtri fotografici che permettono di dare alle foto un tocco più istantaneo, casuale, artistico, vagamente retrò.

Le immagini possono essere geolocalizzate grazie all’integrazione con FourSquare, e condivise in altri social media come FaceBook, Twitter, Tumblr, Flickr.

Il potenziale di Instagram è enorme dunque e presto saranno di sicuro lanciate applicazioni per telefonini Android e Blackberry.

Must have.

Google Latitude: ora è possibile effettuare il check in dal computer via desktop

Google Latitude ora è disponibile anche al nuovo indirizzo http://google.com/latitude raggiungibile con qualsiasi computer via browser.

Ciò significa che è possibile aggiornare o effettuare il check in assenza di GPS anche via desktop dal computer di casa, dell’ufficio o con il nostro portatile e non solo in mobilità, trascinando semplicemente l’icona utente sul punto preciso della mappa dove ci troviamo.

Google offre anche tutta una serie di gadget da utilizzare sul navigatore su iGoogle.

Latitude segue dunque la moda della condivisione della geolocalizzazione tanto di moda in servizi come FourSquare, Gowalla, FaceBook Places.

4SquareBadges: il significato di tutti i badge di FourSquare

Per molti degli utenti di FourSquare i badge sono una vera e propria mania, quasi un’ossessione.

Alcuni sono conosciutissimi, altri sono specifici e particolari, difficili da ottenere in quanto dipendono da alcune specifiche catene commerciali di media e negozi americani. In pratica sono impossibili da ottenere in Italia.

Per sapere come fare a conquistarli ci viene in aiuto 4SquareBadges, un sito che indica il significato di tutti i badge di FourSquare.

In questo modo, spulciando la lista, potremo escogitare le nostre strategie per ottenere le varie medaglie e aggiungerle al nostro profilo.

4SquareBadges fornisce anche un blog e un forum ed è un servizio del tutto gratuito.

Via | dotpod

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