Creare un video didattico ha sempre richiesto tempo, competenze di montaggio e strumenti spesso complicati. Google Vids, l’editor video di Google potenziato dall’intelligenza artificiale, cambia le carte in tavola: basta un semplice prompt di testo o una foto per dare vita a un video, senza bisogno di esperienza pregressa.
Guarda l’infografica riepilogativa qui sotto per una panoramica rapida delle funzioni principali 👇

Cos’è Google Vids?
Google Vids è l’app di Google per la creazione di video con il supporto dell’intelligenza artificiale, ora disponibile gratuitamente per chiunque, non più solo per gli abbonati Google Workspace. Si può trovare direttamente all’indirizzo vids.new oppure tramite il sito ufficiale workspace.google.com/products/vids.
Nella versione gratuita sono disponibili 12 modelli pre-impostati, una libreria di media pronti all’uso e diverse funzioni IA pensate per semplificare ogni fase della creazione: dalla scrittura del copione alla scelta della musica di sottofondo.
Le funzioni principali per la didattica
Generazione video da testo o foto
Dall’aprile 2026, grazie al modello Veo 3.1, è possibile generare clip video realistiche partendo da un semplice prompt scritto o da una fotografia, gratuitamente per ogni utente con un account Google. Basta descrivere la scena desiderata e l’IA la trasforma in un breve video pronto da inserire nel progetto.
Montaggio con istruzioni in linguaggio naturale
Con l’integrazione di Gemini è possibile modificare un video semplicemente descrivendo la modifica desiderata: cambiare lo sfondo di una scena, migliorare l’illuminazione, aggiungere effetti visivi. Questa funzione lavora sia sui video generati dall’IA sia su clip girate con lo smartphone.
Sceneggiatura e voiceover automatici
L’IA può generare un copione a partire da un semplice argomento, suggerire l’organizzazione delle scene e persino creare una voce narrante automatica, utile per spiegazioni frontali o materiali da guardare a casa.
Registratore di schermo integrato
Grazie all’estensione Chrome “Google Vids Screen Recorder”, disponibile per tutti gli utenti, si può registrare lo schermo e sé stessi contemporaneamente, per creare in pochi minuti un mini-tutorial o una spiegazione video, con pubblicazione diretta su YouTube.
Come usarlo in classe: alcuni esempi
- Storia: generare brevi clip illustrative di un’epoca storica per introdurre una lezione, partendo da un prompt descrittivo.
- Scienze: creare un video-riassunto animato di un fenomeno naturale (il ciclo dell’acqua, le fasi lunari) usando un modello pronto e la voce narrante automatica.
- Flipped classroom: registrare con lo screen recorder una spiegazione da guardare a casa prima della lezione in classe.
- Progetti degli studenti: far realizzare ai ragazzi delle superiori un breve documentario o una presentazione video su un argomento di studio, usando i modelli pronti come punto di partenza.
Cosa sapere prima di iniziare
Le funzioni di generazione video via prompt funzionano al momento solo in lingua inglese e richiedono un browser desktop. I video generati sono contrassegnati con SynthID, la filigrana digitale di Google che identifica i contenuti creati con l’intelligenza artificiale, un aspetto utile da spiegare anche agli studenti quando si parla di contenuti generati dall’IA.
In sintesi
Google Vids abbassa notevolmente la barriera d’ingresso alla creazione video: quello che prima richiedeva competenze di montaggio ora si può ottenere descrivendo semplicemente cosa si vuole vedere. Uno strumento gratuito da provare per rendere le lezioni più coinvolgenti, sia per chi insegna sia per chi impara.
Materiale a cura di Maestro Alberto — www.maestroalberto.it
