Come si sa Flickr ha appena lanciato la possibilità di caricare brevi video di 90 secondi.
I puristi della fotografia sono contrari. Il buon Giovy mi ha invitato ad aderire al nutrito gruppo dei dissidenti che non vogliono video nel famosissimo servizio di foto sharing: We Say NO to Videos on Flickr.
Capisco perfettamente i motivi della loro protesta e in parte li condivido ma non accetterò.
Il servizio è riservato ai membri che dispongono di un account Pro e secondo me ci sono anche degli aspetti positivi, soprattutto nelle prospettive future.
La durata del video e i limiti della dimensione (150 mb) lo rendono un luogo ideale per caricare brevi filmati presi con la fotocamera digitale e col telefonino cellulare.
Sicuramente Flickr adatterà le sue applicazioni al formato video: nuovo uploader, possibilità di creare video presentazioni con le proprie foto e un servizio di video editing online, potrebbe essere con ogni probabilità Jumpcut.
Inoltre è praticamente certo che alcune importanti software house adatteranno i loro programmi alla nuova possibilità. Mi auguro che ciò accada soprattutto nel campo dello screencasting e per applicazioni come Jing e Snagit.
Per questi motivi, da vecchio utente Pro, avendo sempre riscontrato nel tempo grande affidabilità in Flickr, non sono contrario alla loro scelta.

Io invece ho pagato l’account pro e NON voglio vedere video. Ho appoggiato la protesta e cancellerò i miei contatti che avranno video nel loro photostream (che cambierà nome vista l’aggiunta dei video).
Dovevano fare un servizio a parte, un portale a parte e non mescolare le cose. Si riempirà di schifezze, fino ad ora ho visto: un cane che mangia bolle di sapone, un bambino che ‘doppia’ personaggi di plastica di star wars, un video ‘inutile’ ripreso da un autobus a Londra. E la cosa agghiacciante è che hanno commenti positivi: “bello!” “complimenti!!”… ma bello cosa?!
Rispetto la tua opinione anche se mi sembra un po’ troppo integralista e non mi dire che in Flickr ci sono solo belle foto e commenti interessanti perché non è così.
Sicuramente ci sono foto ‘banali’ (anche nel mio photoset) ma la qualità è moooolto alta.
Prova a cercare London in Flickr e poi fallo in Photobucket o Smugmug e vedrai la differenza.
Fare un ‘buon’ video è anche moooolto più difficile, specialmente in 90 secondi, di fare una bella foto. Io contesto l’integrazione delle due cose, un http://www.flickr.com/video mi sarebbe andato benissimo 🙂
Anche io sono utente pro, e anche io sono contro i video.
Il punto è che se faccio una brutta foto, ti bastano 4,5 femtosecondi per decidere che è brutta e che non vale la pena di sprecarci una seconda occhiata.
Con i video è diverso: devi premere play, per capire se ciò che hai di fronte è Fellini oppure l’ennesimo ragazzino lobotomizzato che filma il proprio cane che abbaia in modo irritante per 89 secondi.
Non è un discorso di purismo. E’ che la banda è quella che è, e non credo sia un caso che ieri io ci abbia messo il triplo del tempo rispetto al solito nel caricare una sola, innocua foto.
I video possono essere una forma d’arte meravigliosa, ma come è stato detto, esistono già altri luoghi per questo, specializzati e di sicuro più adatti.
Io sto pagando per un sito dove condividere le mie foto, non affogare tra foto, video e chissà cos’altro.
Trovo oltraggioso che questo cambiamento sia stato fatto in sordina, senza consultare gli utenti che pagano per il servizio e senza preoccuparsi di organizzare la cosa in modo più preciso.
Dopo appena qualche giorno, Explore – che almeno teoricamente dovrebbe mostrarmi ciò che di meglio offre il sito – è già invaso da migliaia di video-pattumiera.
Ciò che fa la differenza tra Flickr e le altre tonnellate di comunità multimediali più o meno specializzate (Deviantart, Facebook, Imeem, Myspace, Youtube, et cetera) è l’atmosfera, sono le persone:
Diversi contenuti significa diversi utilizzatori e fruitori. Ovvero: diversa comunità e perciò diversa atmosfera.
Non sono contro al cambiamento o contro al miglioramento. La condivisione di lineamenti comuni è una ricchezza. Ma in un mondo in cui trovi un McDonalds a ogni angolo di strada e i piccoli negozi soccombono alle grandi catene, la specializzazione, la categoria DOP-DOC-whatever, lo sono ancora di più.
Flickr sta perdendo ciò che lo rendeva specializzato in un campo: la fotografia, con tutti i suoi alti e bassi.
Link e pagine separate per foto e video? Va bene. Ma mischiare tutto così sarà come costringerci a cercare un buon caffè in un rumoroso centro commerciale. Si può. Ma a patto di superare il muro di consumistico nulla che ci divide da quel reale e sorridente profumo di buono a cui eravamo abituati.
Scusa se ho scritto troppo, ciao. – Lau
Forse è vero quello che dite, sarebbe stato meglio separare foto e video. Speriamo che ciò si verifichi.
Peccato che anche leggendo il contenuto di questo post, l’aspetto dica tutto il contrario…
Io ho un semplice utente di flickr. mi piace la fotografia e le belle foto. Flickr era l’unico posto veramente serio e professionale dove gestire prodotti di qualità ma comunque solo ed esclusivamente FOTO. Io mi incacchio perchè non trovo accettabile e soprattutto di cattivo gusto mischiare tutto in un unico contenitore! E’ un idea scellerata secondo me e illogica. Con questa mossa guadagnerà pure una fetta di mercato yahoo…ma il prestigio e la qualità ahimè scenderanno molto in basso!
Ok ma non è vero che in Flickr ci sono soltanto foto di alta qualità, ci sono anche foto pessime e immagini di tutti i tipi che nulla hanno a che fare con la fotografia.