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MobileHunger: pubblica il menù del tuo ristorante online come sito per iPhone

mobilehunger

MobileHunger è un’interessante applicazione web che permette di pubblicare il menù di un ristorante online come sito per iPhone e iPod Touch.

Non trattandosi di un’applicazione ma semplicemente di uno strumento che genera una pagina web, il menù può essere visualizzato bene da qualsiasi dispositivo mobile e telefono cellulare.

E’ necessario registrarsi gratuitamente per procedere alla creazione del menù virtuale al quale possono essere aggiunti dati relativi al ristorante come nome, indirizzo, telefono, logo e localizzazione geografica via Google Maps.

Si possono creare tutti i tipi di menù senza restrizione e il sito può essere personalizzato nella grafica e nei colori permettendo di ottenere un risultato molto buono.

E’ anche possibile aggiungere una galleria fotografia e connettere la pagina a Twitter e FaceBook.

Vista la sempre più massiccia diffusione dei telefonini per navigare in internet, in particolare dell’iPhone, si tratta di sicuro di un’idea interessante per promuovere online un ristorante, una trattoria, un pub o una pizzeria senza troppi sforzi, senza conoscere l’HTML e con un po’ di fantasia.

Ad.ly: servizio di statistiche per Twitter

ad.ly

Ad.ly Analytics è un servizio gratuito di statistiche per Twitter.

Un utente si può connettere tramite il suo account Twitter per ottenere i dati relativi al suo profilo.

Le informazioni riguardano la percentuale degli utenti attivi e passivi, il sesso dei follower, la loro geolocalizzazione, gli orari dei nostri tweet e retweet e altro.

Ad.ly fornisce anche un sistema di pubblicità che consente di monetizzare tramite tweet sponsorizzati.

Si tratta di un servizio del tutto gratuito e di libero utilizzo.

Zefrank Sandwich Tool: trova il punto esatto dall’altra parte del mondo

zefrank

Zefrank Sandwich Tool, If The Earth Was A Sandwitch, è un mashup basato in Google Maps che permette di trovare gli antipodi di un luogo posto nella mappa geografica, ovvero il punto esatto dall’altra parte del mondo.

Basta trascinare il segnaposto della mappa sula località desiderata e Zefrank troverà il punto esatto dall’altra parte della terra fornendo anche i gradi delle coordinate geografiche (latitudine e longitudine).

Siti simili: Antipodr

Get Lat Lon: trova le coordinate geografiche di qualsiasi cilttà del mondo

getlatlon

Get Lat Lon (o GetLatLon che dir si voglia) è un mashup basato su Google Maps che permette di trovare le coordinate geografiche di qualsiasi città del mondo.

Non c’è da fare molto, si scrive il nome del posto e si procede.

Lo strumento fornirà al volo latitudine e longitudine della città visualizzata nella mappa geografica.

Get Lat Lon segnala anche il fuso orario utilizzato e l’ora corrente.

Si tratta di uno strumento del tutto gratuito che non richiede registrazione.

Via | wwwhatsnew

LocaFollow: cerca e segui gli utenti Twitter della tua città

locafollow

LocaFollow è uno strumento basato sul web che permette di cercare e di seguire gli utenti Twitter che risiedono vicino alla zona in cui viviamo o di una città specifica.

Contrariamente ai siti simili LocaFollow si basa su Google ed è aggiornato con più rapidità.

La ricerca avviene in base alla biografia (Bio) e alla geolocalizzazione (Location) che gli utenti Twitter assegnano al loro profilo, aspetto utile per ottenere link alla propria pagina.

Ad ogni risultato indicizzato da LocaFollow corrispondono le informazioni di cui sopra, il numero dei fellower, dei follower, degli update e, soprattutto, il pulsante per aggiungere l’utente al nostro Twitter.

Si possono anche seguire più persone tutte assieme semplicemente selezionandole con un’azione di gruppo.

LocaFollow è un servizio gratuito che richiede registrazione via Twitter.

Influenza? Secondo Google in Italia non esiste

google_flu_trends

Google Flu Trends è un nuovo strumento di Google che monitora in una mappa nel planisfero relativamente in tempo reale la diffusione dei virus influenzali nel mondo.

Per il momento include 20 paesi. In base al colore si può stabilire se l’incidenza è intensa, alta, moderata, bassa o minima.

Sicuramente Google inserirà presto altre nazioni ma il fatto che l’Italia sia per ora esclusa mi fa pensare.

Le mia personalissima considerazione è questa: in Italia ancora non c’è una incidenza tale da meritare attenzione.

E allora perché si fa un gran parlare sui media della febbre suina e del virus H1N1?

Forse fa comodo a chi deve vendere i farmaci o forse serve a distogliere l’attenzione da problemi attualmente ben più gravi.

Speriamo comunque di non comparire in questa mappa oppure soltanto di colore verde.


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