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Classroomscreen: una lavagna virtuale con attività già pronte da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza

Classroomscreen è una lavagna virtuale con attività già pronte a portata di mano da usare in classe alla LIM o nella didattica a distanza.

Si tratta di  uno strumento online che permette di visualizzare alcuni widget con le istruzioni per la una lezione in modo chiaro, versatile e visivo. 

Classroomscreen, infatti, è stata creata con l’intento di offrire chiari strumenti di lavoro in modo da rendere le lezioni, anche a distanza, molto efficienti e flessibili.

Insomma, facilitare il lavoro degli insegnanti (anche di quelli che potrebbero essere meno sicuri nell’uso dei software educativi in classe) e aiutare gli studenti a concentrarsi sul loro compito è la principale mission della web app.

L’applicativo offre 14 comodi moduli che si attivano con un semplice click nei rispettivi bottoni:

Timer: utilizzando il timer si può far sapere ai tuoi studenti quanto tempo è rimasto per lavorare attraverso  un promemoria visivo.

Strumento di disegno:: disegni e appunti possono essere creati a schermo intero, come nelle classiche lavagne elettroniche interattive, o in una riquadro. Si può scegliere il tipo di carta: a righe, a quadretti, spartiti musicali, carta grafica, un’immagine (anche personalizzata da caricare) o un colore di basckground.

Semaforo: questo tool ha diversi usi. Ad esempio, per indicare se gli studenti possono fare domande all’insegnante oppure no.

Generatore di codici QR: lo strumento, molto efficace, è in grado di generare un codice QR in pochi secondi. Gli studenti possono scansionare il codice con il proprio dispositivo e ottenere il link dei contenuti di una pagina web.

Casella di testo: consente di digitare un messaggio o un’istruzione come nei classici post-it, oppure  possiamo usarla come un tipico documento Word, dal momento che può essere ingrandita e messa a schermo intero.

Nome casuale: questo utilissimo widget facilita le interrogazioni in quanto consente di estrarre a caso il nome di uno studente da un elenco, quello della classe per esempio.

Simboli di lavoro: sono immagini iconiche che servono a far sapere agli studenti in quali condizioni possono svolgere il loro compito. Per esempio: “lavora insieme”, “chiedi al compagno”, “a basa voce” o “silenzio”.

Livello del suono: collegando un microfono (anche quello del nostro PC) si può tarare e misurare il livello del suono nella classe. Se gli studenti fanno troppo rumore, un campanello suonerà per indicare che devono essere più silenziosi.

Sondaggio: è uno strumento semplice e veloce per raccogliere feedback. Ad esempio su come si sentono gli studenti o se hanno capito la lezione. 

Classroomscreen, inoltre, presenta altri utili widget:

  • sfondo (per scegliere appunto lo sfondo della lavagna)
  • dadi (per selezionare numeri random da 1 a 18 o per sfide e scelte tra alcuni studenti)
  • media (per inserire contenuti multimediali)
  • conto alla rovescia (da impostare nelle consegne)
  • cronometro (per conoscere le tempistiche necessarie per lo svolgimento di un compito per esempio o della intera lezione)

Lo strumento dedicato ai media, in particolare, consente di reperire ed inserire al volo immagini, video da YouTube e di attivare la webcam in un riquadro per mostrare il viso dell’insegnante.

Tutti i moduli possono essere facilmente inseriti, spostati, allargati e rimossi in modo da adattare su misura il proprio spazio di lavoro.

Le scrivanie virtuali possono essere rinominate, mostrate a schermo intero e anche scaricate come immagini PNG.

Classroomscreen è gratuito (sebbene, volendo, offra opzioni aggiuntive a pagamento) e non richiede registrazione obbligatoria. Tuttavia, se si vuol tenere traccia del proprio lavoro è consigliabile creare un a account.

Su YouTube si trovano alcuni video tutorial anche in Italiano.

whiteboard.fi: lavagna virtuale online interattiva per insegnanti e classi di studenti

whiteboard.fi è una ottima lavagna virtuale online interattiva per insegnanti e classi di studenti.

Si tratta di uno strumento completo ed efficiente che può risultare comodo nella Didattica a Distanza.

Permette infatti di creare al volo una classe virtuale senza nemmeno accreditarsi e creare un account.

Il maestro o il professore che inizia la lezione genera in automatico un link da condividere con gli alunni di tutta la classe tramite il quale possono accedere alla sessione tramite il browser del computer o attraverso i loro dispositivi mobili, tablet e smartphone.

Ci sono solo due pulsanti nella home: il primo, “new class“, dedicato ai docenti, consente di creare il link alla lavagna condivisa di classe; il secondo, “join class“, permette agli studenti di accedere tramite un apposito codice che sarà appunto fornito dall’insegnate.

Una volta creata la stanza, il docente avrà la possibilità di riprendere la lezione in un secondo momento utilizzando lo stesso URL con il pulsante “resume class“.

Il link è come questo https://whiteboard.fi/xyz dove gli ultimi caratteri sono il codice della stanza condivisa e l’insegnante, a questo punto, potrà fare lo switch tra la sua lavagna e le attività mostrate dagli studenti in tempo reale tramite i loro device e vedrà tante piccole lavagne quanti sono gli alunni che partecipano.

whiteboard.fi offre tutti gli strumenti di base per il disegno, l’inserimento di forme, linee e colori la scrittura. Ovviamente sarebbe preferibile usarla con dispositivi touch screen.

L’utilizzo della web app in definitiva può risultare molto interessante anche e soprattutto per i bambini più piccoli nella DaD.

Da notare che il creatore della stanza ha il controllo di tutte le lavagne degli alunni e può cancellarle  con un solo click, nascondere i loro nomi e chiudere la stanza della sessione di lavoro e di studio.

L’aspetto davvero utile è che il bambino o il ragazzo per seguire la lezione accede senza inserire nessuno dei suoi dati sensibili, ma semplicemente tramite il codice generato dal sistema fornito dal docente.

Vedi il mini video tutorial introduttivo:

Si tratta di un software basato sul web ancora in fase di sviluppo e nuove funzionalità verranno aggiunte in futuro, come la possibilità di creare account premium dedicati agli insegnanti in grado di gestire URL di stanze permanenti, il caricamento di immagini di sfondo della lavagna, il salvataggio delle lavagne di classe in formato immagine e la possibilità di mandare risposte alle attività degli studenti.

whiteboard.fi è uno strumento gratuito e di libero accesso senza alcuna limitazione.

Mind Mapping 3D: app per realizzare mappe mentali tridimensionali

Mind Mapping 3D è un’app per dispositivi mobili Android e iOS in grado di realizzare mappe mentali tridimensionali.

Di sicuro si tratta di una proposta innovativa rispetto agli strumenti conosciuti che si trovano in internet e a maggior ragione riguardo i software specifici per creare mappe mentali e concettuali.

Con questa app, tramite un telefonino o un tablet  Android, un iPhone o un iPad, è possibile realizzare mappe mentali 3D senza limiti di spazio e di fantasia in modo semplice ed intuitivo.

L’app offre anche alcune caratteristiche decisamente interessanti, come la possibilità di esportare le mappe in un documento di Word online (tramite immagini PNG), proiettarle come presentazione su uno schermo utilizzando Chromecast, importare ed effettuare un backup su Google Drive.

Altra funzione interessante della versione gratuita dell’applicazione riguarda la possibilità di importare file da Freemind, uno dei software più conosciuti e diffusi per il  mindmapping.

Mind Mapping 3D offre anche una versione premium a pagamento con caratteristiche aggiuntive come la possibilità di creare nodi con immagini, la colorazione e gli sfondi personalizzati della mappa e molto altro ancora.

In buona sostanza l’app può tornare utile sia per attività didattiche e di studio a scuola, sia come strumento di produttività per tutti, in particolare per prendere appunti e memorizzare, per processi di brainstorming, per fare ricerche, per realizzare schemi di sintesi o semplicemente per rendere più visivo il trattamento delle informazioni.

Nello specifico  è anche possibile costruire un organigramma per esempio o disegnare un albero genealogico in modo accattivate e desueto. Il tutto a portata di smartphone.

Zen Flowchart: una web app per creare diagrammi di flusso, grafici, schemi e mappe concettuali

Zen Flowchart è una web app per creare diagrammi di flusso, grafici, schemi e mappe concettuali.

Come sappiamo un diagramma di flusso è un tipo di rappresentazione visiva che descrive i processi in serie per l’esecuzione di un algoritmo.

Questo tipo di diagrammi è composto da blocchi, spesso rettangolari, collegati da frecce. I blocchi contengono informazioni di un determinato passaggio del processo. I diagrammi di flusso, pertanto, aiutano a mantenere le informazioni della procedura svolta chiare e concise.

Zen Flowchart è uno strumento in grado creare diagrammi di flusso di vario genere come organigrammi, sitemap, mappe mentali e concettuali, schemi riassuntivi e altro ancora.

Con un’interfaccia utente minimale e intuitiva, la creazione di diagrammi con il flowchart maker è molto semplice e piacevole.

Per rendere i diagrammi di flusso più accessibili, l’app ha eliminato tutte le funzionalità complicate e non necessarie. Il risultato è un design dell’interfaccia semplice ma efficiente.

Lo spazio di lavoro, appunto, è privo di disordine, senza fronzoli e consente di agire senza distrazione: è facile creare nodi e collegarli con i connettori intelligenti. 

I diagrammi possono essere personalizzati con semplici opzioni dello stile: si possono scegliere i colori del nodo, adattare le scritte e le linee, ecc.

Il  software lavora online e fornisce funzionalità di esportazione e pubblicazione dei lavori che consentono agli utenti di condividere facilmente le proprie creazioni.

I diagrammi ottenuti, infatti, possono essere scaricati come file PNG e pubblicati come un documento live in grado di auto aggiornarsi automaticamente in base alle nuove modifiche apportate. 

La versione gratuita di Zen Flowchart consente di creare tre diagrammi con tutte le funzionalità, limitati però a 20 nodi, altrimenti bisogna passare alla versione pro che comunque offre un prezzo davvero buono.

MapsOfMind: un sito dove creare mappe mentali direttamente online

MapsOfMind è un sito dove creare mappe mentali e concettuali direttamente online.

Si tratta di un’applicazione web molto completa ed intuitiva che funziona direttamente da browser in una pagina web e che non necessita dell’installazione di alcun software aggiuntivo, è solo necessario registrarsi creando un account gratuito anche tramite i propri profili social.

Una volta entrati assegneremo un titolo alla mappa, sceglieremo i colori di sfondo e decideremo se renderla pubblica o mantenerla privata.

È anche possibile invitare persone a collaborare al progetto condividendo idee.

A questo punto aggiungeremo i contenuti, le varie connessioni e le ramificazioni delle informazioni inserite.

Ogni info box è totalmente personalizzabile nelle scritte, nei colori e addirittura nei paragrafi in cui inserire contenuti multimediali, testi scritti formattati con font a scelta, liste e link esterni.

È addirittura possibile personalizzare colore, forma e dimensione dei connettori.

A lavoro concluso si può salvare la mappa nel cloud, far partire una presentazione in stile slideshow, salvarla nei formati PDF, PNG e TXT o condividerla direttamente nei social. 

MapsOfMind fornisce anche una galleria delle mappe pubbliche condivise dagli utenti nella community.

Il servizio è del tutto gratuito e senza limiti d’uso per gli utenti singoli.

Trattandosi di uno strumento nuovo, sicuramente sarà migliorato in futuro nelle sue già ricche funzionalità.

Vedi anche: Coggle, un semplice strumento per creare mappe mentali online

Padlet: bacheca virtuale dove realizzare progetti collaborativi, ricerche di gruppo, appuntare contenuti multimediali

Padlet è un’applicazione web molto interessante e sempre più completa, diffusa principalmente nel mondo educativo, nella didattica e non solo.

Si tratta di una bacheca virtuale dove realizzare progetti collaborativi, ricerche di gruppo, appuntare contenuti multimediali, creare presentazioni, percorsi di storytelling e tutto quello che la nostra fantasia riesce ad produrre.

L’ambiente di lavoro mira alla condivisione di contenuti con altri utenti (colleghi e studenti) ed è pertanto disponibile all’ uso tramite diversi device: app gratuite per tablet e smartphone Android e iPad.

Una volta che ci siamo accreditati e creato un nuovo muro virtuale (wall), è possibile procedere alla configurazione iniziale del Padlet: immettere un titolo, una descrizione, inserire una miniatura, uno sfondo e modificare la struttura e il layout.

Tramite il menù principale si possono aggiungere contenuti, condividere il nostro Padlet, esplorare la galleria di quelli realizzati da altri utenti, duplicare e cancellare la bacheca.

Attraverso il menù della condivisione si può assegnare un link user friendly, più facile da ricordare per rendere più semplice l’accesso agli utenti invitati.

Possiamo inoltre decidere il grado di condivisione, se rendere il Padlet privato, protetto da password, pubblico, oppure condividerlo solo con chi avrà il link.

Questo è un aspetto molto importante e decisivo, che consente di stabilire il criterio del lavoro di un gruppo classe per esempio o di un equipe di colleghi collaboratori.

Si può infine pubblicare sui social network e copiare il codice embed per inserire il muro in una qualsiasi pagina web.

Sulla bacheca è possibile aggiungere qualsiasi tipo di contenuto, sia reperito nel web, sia caricato e prodotto con il nostro computer o dispositivo mobile: scritte, testi, immagini, video, audio,  Google map, link. Il tutto avviene anche grazie ad un semplice drag and drop.

Padlet, in definitiva, si presta alla perfezione per progetti didattici di ricerca-azione, storytelling, per realizzare timeline, per qualsiasi tipo di progetto collaborativo, per il lavoro di gruppo e di classe, per salvare contenuti e creare lezioni. Non a caso, come ho già detto, è sempre più diffuso nel mondo della scuola da chi intraprende percorsi di didattica digitale.

Ecco due video tutorial in Italiano per capire meglio il suo funzionamento:

Un’utile presentazione:

Padlet from Rosangela Mapelli

Un completo manuale d’istruzioni in italiano si trova a questo link.

Alcuni esempi di Padlet:

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Coding

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