Archivio per la tag 'scienze'

ARLungs: un servizio che incoraggia a smettere di fumare

ARLungs

ARLungs è un inconsueto servizio che incoraggia a smettere di fumare.

Per fare ciò sfrutta la cosiddetta realtà aumentata. Il fumatore, infatti, per visualizzare i danni che il fumo provoca ai polmoni, dovrà acconsentire l’accesso alla propria webcam, selezionare il numero di sigarette fumate ogni giorno e il numero degli anni trascorsi come schiavo delle sigarette.

ARLungs mostrerà proprio all’altezza dei polmoni del soggetto inquadrato dalla camera i danni provocati dal fumo.

ARLungs è uno strumento gratuito che non richiede registrazione.

Un po’ inquietante ma decisamente efficace.

La Scuola Galileiana “sbarca” sui social network

scuolagalileiana

Intervengo come “ospite” su questo blog ringraziando Alberto per lo spazio concesso, uno spazio che ho espressamente richiesto facendo quello che so fare meglio, raccontare una storia, tema che nel marketing va oggi molto di moda, una ricerca per “storytelling marketing” su Google potrà soddisfarvi.

Questa è la storia di una delle realtà formative più prestigiose d’Italia, la Scuola Galileiana di Studi Superiori, ed è la storia di una realtà che, anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, punta all’eccellenza.

Modellata sull’esempio della Scuola Normale di Pisa, ogni anno, la Scuola Galileiana offre una grande opportunità per ventiquattro studenti (10 della Classe di Scienze Morali e 14 della Classe di Scienze Naturali), scelti in base ad una rigorosa prova d’ammissione.

Per quanti superano la prova di ammissione si apre un cammino ricco di stimoli culturali e di opportunità di crescita intellettuale e personale.

Iscritti ai corsi dell’Università con l’obbligo di mantenere un’ottima media (minimo 27/30), i “galileiani”, ospitati presso il collegio Morgagni, possono usufruire di significativi vantaggi economici e possono beneficiare delle tante occasioni di apprendimento ideate per loro.

Il rapporto con la Scuola Normale Superiore di Pisa e altre scuole di eccellenza in Italia e all’estero, consente agli allievi un continuo confronto dello storico patrimonio di esperienza didattica e scientifica delle più prestigiose sedi accademiche.

Una prova di ammissione rigorosa, un percorso complesso, un periodo di studi importante, perché uno studente dovrebbe scegliere tutto questo? Spinti forse dalla carriera di chi già è passato per la Scuola Galileiana, forse dalla possibilità di studiare con tutor assegnati o, molto probabilmente, dalla grande passione per la conoscenza, molti giovani scelgono di provare questo percorso.

La Scuola Galileiana non ha senza dubbio bisogno di un consulente di marketing come chi scrive per saturare le proprie richieste di iscrizioni ma è la volontà di ricerca delle eccellenze all’interno di un bacino più ampio possibile che ha portato il direttore Prof. Cesare Barbieri (da me intervistato su MarketingArena) e l’intero Consiglio Direttivo a scegliere di migrare parte della campagna di comunicazione annuale in occasione del periodo di ammissione (che scade il 2 settembre, qui il bando) aprendo le porte ai social network con:

L’idea è quella di costruire una piattaforma di discussione e dibattito alimentata dagli studenti stessi, che già hanno aderito con interesse alle prime iniziative come “racconta la Galileiana in un tweet”.

Mi piace pensare che realtà anche molto tradizionali come la Scuola Galileiana possano aprire le proprie porte e cavalcare l’onda della nuova comunicazione, mi piace raccontarvi questa sfida, e ancor di più ci piacerà condividere i risultati di un progetto di cui abbiamo solo messo le basi che vuole trasformare la comunicazione (che negli anni scorsi si fermava con il concludersi delle iscrizioni) in informazione duratura e continua ed in pubblico spazio di dibattito per i propri studenti di eccellenza.

Guest post a cura di Giorgio Soffiato.

Navigare all’interno del corpo umano in 3D con Human Body Maps

bodymaps

Human Body Maps è un’interessantissima proposta medico-scientifica offerta da HealthLine.

Si tratta di un vero e proprio strumento di ricerca interattiva, tridimensionale dell’intero corpo umano.

Con Human Body Maps, in poche parole, si può navigare all’interno del corpo umano in 3D a 360° e conoscere le caratteristiche degli organi e degli apparati interni.

BodyMaps richiede Flash e nessun altro software aggiuntivo installato.

Si può scegliere tra corpo umano maschile e femminile. Passando il mouse su una zona è possibile aprire una parte anatomica specifica, visualizzare le varie illustrazioni disponibili e leggere le descrizioni (in Inglese).

Alcuni menù e un motore di ricerca interno aiutano nell’esplorazione virtuale.

Human BodyMaps è uno strumento del tutto gratuito.

Siti simili: Body Browser e Visible Body.

Disney Pixar Up! Nella vita reale (video)

Alcuni visionari hanno ben pensanto di riproporre il film di animazione della Disney Pixar Up! Nella vita reale.

Il video intitolato Disney’s “Up” house created in real life and flown for National Geographic show, documenta infatti la casa volante del protagonista del cartone ricostruita nella realtà con tanto di palloni in grado di farla decollare.

Il merito dell’impresa va assegnato agli ingegneri del National Geographic Channel che hanno costruito una casetta sorretta da 300 palloni in grado di volare per un ora.

Video della settimana: la migliore illusione ottica dell’anno

Impossible motion: magnet-like slopes è un video che mostra la migliore illusione ottica dell’anno che ha vinto il contest Best Illusion of the Year.

Si tratta di un meccanismo escogitato da Koukichi Sugihara dell’Istituto Meiji di Scienze Matematiche di Kawasaki.

Le sfere sembrano salire in salita in barba alla forza di gravità. Non c’è nessun trucco e nessun inganno, tutto avviene grazie al meccanismo e al posizionamento della videocamera.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.

137 anni di Popular Science Magazine online

Popular_Science

La rivista scientifica Popular Science, grazie ad un accordo con Google, mette a disposizione il suo archivio di pubblicazioni cartacee direttamente online.

In pratica sono disponibili tutti i numeri a partire dal lontano 1872 fino a oggi. Il tutto gratuitamente!

L’archivio digitale è composto dalle scansioni di tutte le pagine di tutti numeri, indicizzati per favorire la ricerca.

Tutta la conoscenza scientifica e tecnologica degli ultimi 137 anni, dunque, risulta a portata di mano.

Una risorsa non solo per studiosi, docenti e appassionati.

Il magazine può essere navigato tramite l’archivio diretto e l’apposito motore di ricerca i cui risultati sono mostrati tramite un apposito visualizzatore delle pagine di Popular Science.


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