Archivio per la tag 'web service'

Rassegna di siti web n° 3




Web Links è ormai una rubrica fissa del blog, dove segnalo le notizie e siti più interessanti di cui vengo a conoscenza che non riesco a segnalare in un post.

Chi è interessato a tutti i miei links può consultarli sul mio del.icio.us e magari sottoscriverli.

  • Quibblo, applicazione web 2.0 che consente di creare sondaggi da inserire in siti web o blogs;
  • BritePic, strumento che consente di aggiungere funzioni speciali alle immagini da inserire in un blog (logo in trasparenza, descrizione, menù per lo zoom, la condivisione e codice embed). Peccato che per usare il servizio si debba sottoscrivere un account al servizio di pubblicità AdBride;
  • MailBigFile, servizio gratuito che consente di inviare tramite posta elettronica allegati finoa 100 mb;
  • 101 softwares gratuiti segnalati dall’autorevole rivista Pc World;
  • I migliori 30 plugin per WordPress segnalati dagli stessi blogger utilizzatori della famosa piattaforma;
  • Heysan, creazione di gallerie d’immagini al volo con le foto del telefonino o caricate dal computer;
  • EarthWallpapers, wallpapers geografici tramite Google Maps;
  • RadioIndie, web radio dedicata alla musica indie;
  • Stickis, uno strano servizio, un po’ social bookmarking, un po’ appunti via web alla Google Notes, per salvare e condividere contenuti tramite Rss;
  • BlogRovr, simile a Stickis, uno strumento che consente di accedere all’informazioni delle pagine web che si visitano;
  • Picli, digg per foto;
  • Talkr, registrazioni vocali da inserire nei blogs, audio conferenze;
  • Pagety, un semplice CMS tutto italiano che è anche servizio hosting;
  • Zudos, divertente servizio per la ricerca di informazioni in rete basato su ciò che va di moda (le voci, buzz in inglese) al momento. Ricerca sulla blogosfera e sui servizi di social bookmarking. Trova anche, video, foto e podcast.


Blogstickers: adesivi per blog




Blogstickers è un servizio web che consente, previa registrazione, di inserire un adesivo ad un blog.

Per adesivo (sticker) si intende una fascetta simile ad un banner che si posiziona sulla testata del sito.

La configurazione non è facilissima. Il blog deve essere riconosciuto da Blogstickers e ciò può essere fatto in tre modi: scrivendo un post secondo una procedura guidata, caricando nella directory principale un apposito file HTML, aggiungendo manualmente un metatag.

Successivamente è necessario inserire uno script con il nostro ID nel file header.php del blog. Gli utenti di WordPress dispongono di un comodo plugin che permette di saltare questo passo e di disattivare facilmente il servizio.

A questo punto, direttamente dal nostro account, possiamo scegliere l’adesivo da mostrare in testata sul lato sinistro. Purtroppo la scelta non è ancora vastissima, ma Blogstickers è partito soltanto da poche ore ed è destinato a crescere rapidamente.

Gli stickers possono essere cambiati in ogni momento in base al tema che vogliamo pubblicizzare. Essi sono suddivisi per argomenti: bandiere, musica, cinema, sport…

Con lo stesso sistema possiamo aggiungere altri blog.

Visto su Mashable


Rassegna di siti web n° 2 (gli articoli che non ho scritto)




Nella navigazione in Rete, nel lavoro, con la posta elettronica, attraverso le centinaia di notizie che leggo tarmite feeds Rss, vengo a conoscenza di una quantità industriale di siti.

Mi ripropongo di dedicare ad alcuni di loro, i più interessanti, un post in maestroalberto, ma mi accorgo che non ce la faccio a stare dietro a tutto. Con ogni probabilità questa diventerà una rubrica fissa del blog.

Chi è interessato a tutti i miei links può consultarli sul mio del.icio.us e magari sottoscriverli. Per compensare alla mancanza segnalo qualche link al volo:

  • WASALive, motore di ricerca per notizie in ajax con più di 8000 fonti (anche in italiano);
  • Whonu, metamotore che trova una gran quantità di contenuti attraverso svariati motori di ricerca;
  • Dumpt, servizio completo per l’image hosting che offre un giga di spazio gratuito;
  • myImager, ennesimo editor per immagini basato sul web, molto completo, con una ricca strumentazione e con un archivio di immagini e cliparts usabili e modificabili;
  • Picnik, altro ottimo editor per immagini, integrato perfettamente con Firefox (tramite estensione) e Picasa, il servizio di image hosting di Google;
  • Geni, servizio molto ben fatto per la costruzione di alberi genealogici online;
  • Kayuda, un po’ wiki e un po’ strumento per la creazione di mappe mentali;
  • Firedoodle, estensione per Firefox che consente di trasformare il browser in una lavagna per poter prendere appunti, evidenziare e disegnare per poi salvare la pagina ottenuta;
  • Freewebs, servizio per creare facilmente siti web completi e che permette l’uso di foto, video e widgets;
  • Cuwhois, strumento per generare una gran quantità di informazioni su un sito web (tramite Ip), inclusi pagerank e la lista completa dei domini ospitati da un web server;
  • Moodjam, servizio alquanto inutile che permette di mostrare gli stati d’animo tramite i colori desiderati;
  • Scrubit, strumento che offre un DNS gratuito per il filtraggio della navigazione in rete e che quindi ottiene la sicurezza completa nei contenuti incontrati;
  • UrlTea, accorcia url integrato, tramite bookmarklet, nel browser che auto copia nella memoria del computer l’indirizzo generato automaticamente;
  • Agester, community che permette di incontrare gente indovinandone l’età dalla foto;
  • jaiku, servizio simile ed alternativo a Twitter perfettamente integrato con la telefonia cellulare.



MySchoolog: organizzare la propria vita studentesca




MySchoolog è un’applicazione che consente agli studenti di gestire le proprie incombenze scolastiche e di organizzare la propria vita studentesca.

Si possono aggiungere materie e discipline scolastiche caratterizzandole ciascuna con un colore specifico, indicare l’insegnante, l’aula e gli orari di lezione.

Tutto è molto facile ed intuitivo. Una volta inserite materie e lezioni, otteniamo l’orario settimanale con i dati precedentemente immessi.

E’ possibile generare promemoria tramite posta elettronica o con l’invio di sms ed indicare la conclusione degli impegni e delle lezioni. I dati si possono esportare in PDF, Html, RTF o txt.

Tutto può essere commentato tramite note di testo personali e viene fornito un spazio web di 50 mb (pochini a dire il vero) per ospitare files e documenti personali.

MySchoolog è un servizio semplice da usare, diretto soprattutto agli studenti universitari. Propone un’interfaccia grafica gradevole alla vista, adatta ad un pubblico giovane, dove gli studenti potranno trovare il riassunto della propria attività studentesca.

Il suo grande limite, a mio parere, è che supporta soltanto la lingua inglese, il tedesco e il turco e ciò rende tutto molto più complicato ed elitario.


Zooomr contro Flickr, la lotta si fa dura




Nel giorno in cui Flickr presenta finalmente alcune nuove agognate caratteristiche, il servizio concorrente Zooomr tenta il colpaccio.

Flickr fornisce lo strumento Collections, ossia la possibilità di organizzare i sets fotografici appunto in collezioni e la visualizzazione dell’interfaccia grafica dell’utente tramite sei nuovi layout.

Non molto, ma abbastanza. Da utente Pro mi aspetterei almeno la traduzione all’italiano dell’intero sito.




L’interessante servizio concorrente Zooomr, invece, è sul punto di offrrie (con la versione 3) nientemeno che più di 250 nuove funzioni e miglioramenti, frutto del duro lavoro del guru diciottenne (!!!) Christopher Tate.

Le caratteristiche più importanti: storage illimitato di foto di qualsiasi dimensione, supporto di 25 lingue diverse, possibilità per gli utenti di vendere le proprie foto in stock ed ottenere il 90% del ricavo.

Sono tradizionalmente legato a Flickr (il mio account), ma sicuramente inizierò ad usare Zooomr con più decisione di quanto finora non abbia fatto!


Storage a go-go




Spuntano come funghi i servizi di storage, ossia quei siti che che consentono l’immagazzinamento online di dati gratuitamente. Il motivo è molto semplice: il drastico calo dei prezzi dell’hardware dedicato.

Questo consente a molti di tentare l’avvetura a costi piuttosto ridotti, a rischio e pericolo dell’utente che da un giorno all’altro rischia di vedere svanire i propri contenuti online, se non consegnati in buone mani. Vale la pena di provare, senza lasciarsi influenzare dalle facili lusinghe, le migliori proposte.

Ultimamente ho provato TinyLoad (300 mb di hosting gratuito, senza limitazione di banda e mantenimento online del file senza limiti di tempo) e MediaMaster (sistema dove immagazzinare la propria musica per ascoltarla in streaming da qualsiasi computer collegato alla rete).

Picasa, il servizio per foto e immagini di Google, ha aumentato lo storage a un giga, Zoomr, il principale concorrente di Flickr, proprio da oggi promette nessun limite all’immagazzinamento.

Se DivShare è stata la prposta recente decisamente migliore, in questi giorni assisto al lancio di WooFiles (storage gratuito di un giga al volo), GigaSize (1,5 giga, ma con limite di tempo di 90 gg) e di Wik.Is, un servizio che offre la possibilità della condivisione, oltre all’immagazzinamento dei dati.

C’è chi si specializza e punta sulla specificità , come OurMedia, podcasts sotto licenza Creative Commons, o Blip.Tv, storage audio e video con facile integrazione nelle piattaforme blogging.

Ne vedremo ancora delle belle. Uno su dieci ce la farà…



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