Archivio per la tag 'scuola'

Visual Dictionary: dizionario visuale online

Visual Dictionary



Visual Dictionary è dizionario visuale basato sul web che collega parole alle immagini.

Contiene 15 argomenti principali (Astronomia, Terra, Regno Animale, Il Corpo Umano, Piante e Giardinaggio, Cibo e Cucina, Casa, Abbigliamento, Arti e Architettura, Comunicazioni, Trasporti e Macchine, Energia, Scienza, Società, Sport e Gioco) e più di 6000 illustrazioni.

C’è anche la possibilità di ascoltare la pronuncia dei termine in inglese. Un’ottima risorsa anche in campo didattico educativo.

Via | Lifehacker


Sala Docenti: aggregatore di risorse per professori



Marco Gius, professore a cui va il merito della creazione di Educity, è autore di un altro interessante progetto rivolto agli insegnanti delle scuole superiori: Sala Docenti.

Si tratta di un aggregatore di risorse per professori dai siti delle scuole italiane. In una sola pagina vi si possono trovare link che conducono a programmazioni, lavori degli studenti, materiali didattici, Pof, esercizi e verifiche, lezioni a video, progettazioni, orientamento, curiosità, documenti, didattica.

Queste sono le parole di presentazione del professor Gius (che ancora ringrazio per il sostegno che mi ha offerto nella realizzazione di Ricerche Maestre):

I siti Web degli istituti superiori italiani sono ricchi di materiali e di documentazione. Sono una testimonianza in diretta di quello che effettivamente i professori fanno nelle scuole coniugando esperienza, capacità e risorse, con le richieste istituzionali e le indicazioni teoriche dei sistemi formativi alla professione docente.

Uuna grande mole di lavoro svolto da docenti e dirigenti, da condividere, modificare, ricondividere, in un processo di continuo miglioramento. Non solo per copiare ed incollare risorse free dai siti delle scuole superiori ma da integrare e adattare alla propria scuola, classe, sensibilità professionale.

Per facilitare il lavoro di tutti i professori, per ridurre la dispersione e i duplicati inutili, saladocenti.it raccoglie materiali e documenti tipo, ciò che si pone come rappresentativo, per condividere il lavoro dei docenti di tante scuole superiori italiane.

Insomma, una sorta di istantanea dei siti delle scuole superiori italiane dell’istruzione classica, scientifica e tecnica.


Crayon Physics: un gioco gratuito per comprendere le leggi della fisica



Scopro su Punto Informatico un gioco fantastico: Crayon Physics.

Originale, divertente, educativo, con una interfaccia gradevolissima somigliante a quella di un foglio accartocciato.

Dobbiamo disegnare con il mouse, come se fosse una matita colorata, oggetti per spostare una pallina fino a catturare una stella in una specie di puzzle a due dimensioni.

Adattissimo per i bambini, non solo per la gradevolezza dell’ambiente grafico, ma perché possono cominciare ad intuire le leggi della fisica e della dinamica, sforzandosi di trovare soluzioni ai semplici problemi proposti.

Devo dire, tuttavia, che ha rapito anche me e quindi credo possa divertire anche un pubblico adulto. Questa la descrizione di Luca\S:

Scopo apparentemente semplice del gioco è quello di far raccogliere alla propria pallina rossa tutte le stelline presenti nel livello.

Per far arrivare la palletta dal punto A (partenza) al punto B (stellina, o stelline varie) si possono disegnare cubi, rettangoli, scarabocchi strani e qualsiasi forma anche se… il gioco molto spesso trasforma lo scarabocchio in una forma più regolare.

Se “si accenna” ad un rettangolo stortignaccolo, insomma, Crayhon Physics ne corregge la forma in un rettangolo perfetto e regolare, ma non sempre è un bene per il risultato.

Gli oggetti così creati in punta di matita virtuale diventano immediatamente solidi e “cadono” nel livello dal punto in cui li si disegna grazie ad una forza di gravità simulata, che è proprio la forza da sfruttare per arrivare a collezionare stelline.

Catapulte, ponti sospesi, oggetti per bloccare percorsi, piattaforme per sollevare, palline piccole per contrappesi piccoli, macigni deformi se serve un po di massa: la creazione si fa con la matita, con Crayon Physics!

Guardate questo video per farvi un’idea.


Istruzioni per usare Crayon Physics:

  • Barra Spaziatrice – ricarica il livello
  • Esc – apre il menù
  • Alt + invio – per giocare a schermo intero
  • Alt + F4 – per uscire

Il gioco è distribuito sotto questa licenza Creative Commons, ho preparato una versione con livelli aggiuntivi che può essere scaricata qui.

Non necessita di installazione, basta scompattare l’archivio zip (5.9 mb) e lanciare il file crayon.exe all’interno della cartella (per caricare i livelli aggiuntivi lanciare il file level_pack_01.bat).

Presto sarà disponibile anche una versione deluxe.

Un vero e proprio spensierato ritorno all’infanzia. Da provare!

Articolo interamente tratto dal mio blog Maestro Alberto: informazioni, notizie e risorse per la Scuola Primaria.


LingoZ: il più grande dizionario del mondo in stile web 2.0

Con più di 4 milioni e mezzo di definizioni LingoZ è il più grande dizionario del mondo e il numero dei lemmi è destinato a crescere esponenzialmente.

Infatti, come accade per Wikipedia dove i contenuti sono aggiunti dagli utenti volontari accreditati, così LingoZ si comporta allo stesso modo affidandosi alla community dei sui esperti.

In questa enorme babele già si trova l’Italiano, l’Inglese, lo Spagnolo, il Tedesco, il Francese, l’Olandese, il Portoghese e l’Ebraico.

In LingoZ si respiira lo spirito collaborativo e partecipativo del web 2.0. Gli utenti esperti possono aggiungere termini, definizioni, glossari. Le definizioni possono essere votate, si può navigare alla ricerca degli esperti e dei glossari e, da regestrati, ci si può creare un LingoZ personale.

Dal mio punto di vista i glossari sono l’aspetto più utile ed interessante. Suddivisi per categorie, vi si trova di tutto negli ambiti più disparati.

Date un’occhiata al glossario dei Nomi Propri di Persona o al Glossario di Internet e Informatica per capire la ricchezza e la potenza di questo mezzo.

LingoZ è una iniziativa di Babylon, impresa per dizionari online e software di traduzione.

Video Didattici: condivisione di video per la didattica in italiano



Mi segnalano tramite email Video Didattici, una rete sociale per la condivisione di video creata con Ning.

Il network ha l’obiettivo di selezionare e condividere materiali video in italiano finalizzati ad un uso didattico.

Gli utenti a cui si rivolge sono gli insegnanti, delle scuole e delle università, che usano video in classe nelle loro lezioni.

Lo scopo è quello di filtrare e selezionare, dai tanti siti in rete che si occupano di video, quelli che hanno un interesse didattico. Attraverso questo network si può:

  • inserire video presenti altrove in rete (o caricare i propri) e condividerli con tutta la comunità di insegnanti:
  • assegnare a ciascun video dei tag per catalogarli;
  • dare una valutazione dei video presenti;
  • commentare i video, per esempio con note sul loro uso didattico;
  • creare dei gruppi a seconda delle discipline insegnate;
  • discutere in un blog.

I video possono essere caricati dal proprio pc, dal telefonino cellulare, tramite email e da YouTube. Una volta approvati possono essere condivisi ed inseriti in una pagina web tramite codice.

Ogni utente dispone di una pagina personale e può creare o raggiungere un gruppo.

Insomma una sorta di YouTube che seleziona solamente video didattici ed educativi in italiano.

Sebbene ancora acerbo, Video Didattici è una proposta interessante ed intelligente che necessita del sostegno della comunità degli insegnati.


Maestro Alberto su Radio Rai 3 Scienza: una breve intervista



Oggi ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione di Radio Rai 3 Scienza Il Terzo Anello dedicata alla Scuola 2.0.

Abbiamo parlato, molto rapidamente di del.icio.us e del motore di ricerca per la scuola primaria Ricerche Maestre da me creato e gestito con altre tre bravissime insegnanti super qualificate.

Ero un po’ emozionato e quando parlavo della moda del momento della blogosfera mi riferivo a Twitter e non a del.icio.us.

Del resto non è semplice spiegare in due parole al grosso pubblico i meccanismi complessi del social bookmarking e e dei motori di ricerca personalizzati…

E’ stata comunque un’esperienza positiva anche se preferisco decisamente esprimermi scrivendo.

Ascolta il podcast.


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