Archivio per la tag 'p2p'

s4ve: un servizio di file hosting senza limiti che dura 24 ore

s4ve

s4ve è un ottimo servizio di file hosting che permette di condividere file online per 24 ore.

Non ha limiti di upload e si possono caricare pertanto file di qualsiasi dimensione.

Basta procedere per ottenere un link breve tramite Bit.ly da condividere con amici parenti o direttamente nei social media alla Twitter o FaceBook.

Dopo un giorno il link per il download usa e getta non sarà più buono.

Il servizio è totalmente gratuito e non richiede registrazione.

Via | downloadsquad

FindThatFile: cerca e scarica file di qualsiasi tipo

findthatfile

FindThatFile è un motore di ricerca in grado di scovare qualsiasi tipo di file disponibile in internet (più di 200 tipi, incluso file audio, video, archivi compressi, documenti, font e bittorrent).

Ricerca direttamente nel web, via ftp o nelle reti p2p (link Emule) e usenet.

Attraverso la sua interfaccia pulita e minimalista è possibile filtrare la ricerca in base al tipo di file.

Utile soprattutto per scaricare video, mp3 tramite un download diretto dispone pure di un comodo plugin per Firefox.

FindThatFile è un servizio gratuito che non richiede registrazione.

C’è soltanto da fare attenzione per non violare i vincoli del copyright e perché contiene materiale di ogni tipo.

FilesOverMiles: file sharing diretto, spedire file online da un computer all’altro

filesovermiles

FilesOverMiles è uno strumento per il file sharing diretto che consente di inviare file online in modo sicuro e veloce.

Non c’è bisogno di installare alcun software e tutto avviene via browser. Non c’è la necessità nemmeno di doversi registrare al servizio poiché i file spediti non vengono immagazzinati online.

Funziona così. Si sceglie un file dal nostro computer e FilesOverMiles genera una URL per il trasferimento. Il link va spedito alle persone con cui vogliamo condividere il file i quali, cliccandoci, inizieranno a scaricarli.

In pratica lo strumento mette in comunicazione due o più computer in internet proprio come avviene nella pratica del p2p. Il trasferimento è diretto, chi invia e chi riceve, dunque, devono essere entrambi online.

FilesOverMiles, oltre ad essere gratuito, non presenta l’imiti d’uso né nelle dimensioni del file da condividere, né nell’uso di banda, fornisce connessione criptata per garantire la sicurezza durante il trasferimento.

Si tratta sicuramente uno strumento da tenere in considerazione.

Via | downloadsquad

File Twt: filesharing via Twitter

filetwt

File Twt è un servizio che permette di condividere file online via Twitter.

Si possono caricare file grandi fino a 20 mb.

Caricare i file via web è semplice. Basta inserire le nostre credenziali di Twitter, caricare il file, digitare un messaggio e procedere.

Si possono anche condividere file con una persona specifica inviando un tweet privato.

Più complicato il download che si basa su RapidShare, ma presto saranno aggiunti altri servizi di file hosting come DepositFiles, FileFactory, e MegaUpload.

File Twt è un servizio ancora in fase sperimentale che ha bisogno di ulteriori migliorie.

Lo strumento è gratuito e richiede registrazione.

Via | RWW

LoadEvery: motore di ricerca per RapidShare, MegaUpload e siti simili

loadevery

LoadEvery è un motore di ricerca per RapidShare, MegaUpload e siti simili.

Al momento include 30 siti di file sharing.

La ricerca può avvenire in tutti contemporaneamente o soltanto in quelli selezionati.

Essa può essere filtrata in base al contenuto desiderato: mp3, torrent, doc, immagini e video.

LoadEvery può essere inserito all’elenco dei motori di Firefox ed Internet Explorer.

Si tratta di un servizio gratuito che non richiede registrazione.

The Pirate Google

the_pirate_google

Qualche giorno fa avevo recensito un motore di ricerca file torrent basato su Google.

Come ho detto in quella circostanza ciò è avvenuto grazie alla tecnologia per creare searchengine personalizzati Coop CSE messa a disposizione proprio da Google.

In Coop CSE è possibile infatti immettere una query specifica affinché la ricerca ottenuta indicizzi unicamente i file contenuti soltanto nei siti di condivisione di file torrent (Mininova, The Pirate Bay, Isohunt, Torrentz, Btjunkie, Torrentbox e così via).

Ora c’è chi ha pensato di fare la stessa cosa registrando un dominio ed interfacciando il motore in un vero e proprio sito web indipendente. Nasce così The Pirate Google sfruttando il nome del famoso sito P2P alla ribalta delle cronache giudiziarie e la infinita notorietà di Google appunto.

Si tratta anche e soprattutto anche di una forma di ribellione, di un vero e proprio atto di denuncia e di suppoto proprio a The Pirate Bay dimostrando che anche Google, volendo, può essere usato con estrema semplicità come un qualunque sito Bit Torrent di filesharing.

In homepage si legge infatti che il motore è stato creato per sostenere un internet accessibile ed imparziale, neutrale e aperto senza condizionamenti politici e finanziari.

Idea ingegnosa ed originale. Durerà?

Via | bitelia

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