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Google Docs Community: canale video di Google Docs in YouTube


GoogleDocsCommunity

Dopo in canale dedicato a Blogger, BloggerHelp, Google lancia su YouTube un canale specifico su Google Docs, GoogleDocsCommunity.

Nel canale gli utenti potranno condividere video con tutorial, trucchi e consigli per usare al meglio Google Docs.

Via | Google Docs Blog


BloggerHelp: canale di video tutorial su Blogger


BloggerHelp è un canale video di YouTube fornito direttamente da Google dove si trovano video tutorial e guide di supporto per creare un blog con Blogger.

Per ora ci sono solamente i primi tre video ma nei prossimi mesi ce ne saranno molti altri. Sono: “Come creare un blog con Blogger”, “Come comprare un dominio e impostarlo con Blogger”, “Come settare le opzioni di privacy”.

Nel mio piccolo ho creato una serie di video tutorial su Blogger per il corso di formazione a distanza per l’Università di Padova Social Software e Web 2.0 per la didattica.

Sono 31 video in italiano che potete trovare sul mio YouTube ed in particolare in questa playlist.

Da quella esperienza è nato anche un blog, Social Software 2.0, pensato appositamente per il corso di formazione ma che vorrei proseguire come blog di guide, screencast, tutorial, possibilmente in italiano.

Si vedrà.

Via | Blogger Buzz


FreeScreencast: software gratuito per creare e condividere screencast online

Ultimamente, causa un impegno di formazione online, lavoro spesso con Camtasia e con Moodle. Camtasia è sicuramente il non plus ultra per quanto riguarda il software per lo screencasting. Ma ha il suo costo, non essendo un programma gratuito.

Un’ottima alternativa è FreeScreencast, un servizio che consente di creare, alloggiare in rete e condividere screencast in modo semplice e gratuito.

Basta scaricare il software ed installarlo (funziona solo in Windows) e crearsi un account.

Poi, muniti di un buon microfono, si può iniziare a registrare i nostri video tutorial e caricarli in FreeScreencast direttamente dall’applicazione.

Successivamente potranno anche essere condivisi nella community, dove si possono trovare eccellenti filmati forniti da altri utenti.

FreeScreencast, non solo è un ottimo software, ma è due volte gratuito perché è freeware e perché offre uno spazio di storaggio online che di solito si paga.

Segnalo un filmato che spiega come integrare FreeScreencast in Moodle (sopra un video che spiega l’uso del programma).

Via | Incubaweb 2.0

Global Scholar: apprendimento online tramite tutors

globalscholar



Global Scholar è un sito web educativo molto importante, basti pensare che ha appena ricevuto un finanziamento di 27 milioni di dollari.

Si tratta di una community per l’apprendimento online a pagamento tramite etutor (qui un video screencast in Inglese di come funziona e sul post originale ci sono anche alcuni screensoot).

La piattaforma di formazione forma vero e proprio gigante economico sotto la cui amministrazione ci sono altri importanti progetti: software house, siti studenteschi per i college e le high school americane.

E’ un sito pensato e strutturato per la società americana dove l’educazione di qualità ha sempre un costo. Mi meraviglio ancora di come le varie CEPU nostrane non pensino ad offrire servizi di questo genere pensati per il mercato studentesco italiano.

Via | TechCrunch


25 risorse educative gratuite online



Altra ottima lista di Mashable dedicata alle risorse educative online.

Si tratta di una lista in cui si possono trovare risorse di vario genere: elearning, audio, video, tutorial, corsi, libri, enciclopedie.

Pensata soprattutto per gli studenti e gli insegnanti dei gradi superiori.

Non perdere l’occasione per consultare anche la mia “lista delle liste“, tradotta in italiano e suddivisa per argomenti con migliaia di links per tutti gusti. Ormai siamo intorno a 110 link.

Link al post | Le cassette degli attrezzi di Mashable (la lista delle liste).


Sclipo Live: lezioni a distanza tramite webcam



Tra i tanti servizi di condivisione video nel web alla YouTube spicca Sclipo, startup spagnola (vincitrice del premio European StartUp 2.0 Award) che ha intrapreso uno sforzo continuo per migliorare le proprie funzionalità con l’intento di trasformarsi in un punto di riferimento di guide educative e video tutorial online.

L’ultima interessante novità è Sclipo Live, un servizio dove lo studente e il professore possono incontrarsi a distanza per lezioni tramite webcam.

In pratica insegnanti ed esperti in materie specifiche che pubblicano video in Sclipo possono impartire le loro lezioni direttamente via web.

Si pensi alle potenzialità di uno strumento di questo genere. Possibilità di scegliersi il docente più adatto alle proprie necessità, vasta offerta di lezioni su misura faccia a faccia sono soltanto le prime che vengono in mente.

Detto in parole povere, Sclipo Live potrebbe essere definito come un nuovo modo per offrire e ricevere le famose “ripetizioni” standosene comodamente seduti davanti al computer di casa.

Gli utenti sono in grado di attivare gratuitamente una registrazione come studenti o come professori. I primi dovranno scegliere un corso nella directory specifica e sollecitare una sessione di studio.

Non dovranno per forza disporre di una webcam, benché decisamente opportuno, poiché potranno avvalersi anche di una chat e potranno anche prendere appunti online. I video saranno registrati e potranno essere rivisti in un secondo momento in sincronia con la sessione chat e gli appunti.

Finita la lezione gli studenti esprimeranno un giudizio sui professori, accreditarli o meno, valutandoli e votandoli (aspetto tipico delle reti sociali improntate sul web 2.0).

Agli insegnanti registrati invece viene offerto un mezzo potente, che permette in aggiunta di far guadagnare denaro. Essi decideranno la durata e il costo di una lezione e Sclipo si riserverà una piccola percentuale.

Il video sopra (in inglese) spiega chiaramente il funzionamento di Sclipo Live e merita di essere visto.

L’idea di partenza è a mio avviso molto buona. Resta da valutare la praticabilità del progetto, offerto al momento in inglese, spagnolo e tedesco.

Certo se si aggiungesse la lingua italiana, se si sviluppasse una community di utenti italiani o nascesse un servizio similare ex novo pensato specificamente per l’Italia, potrebbe certamente riscuotere successo.

Servizi similari: NowPlayIt (lezioni di musica) e Grockit

Via | TechCrunch



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