Archivio per la tag 'arte'

Google ti porta al museo con Art Project

artproject

Art Project è un ottimo progetto di Google che, sfruttando la tecnologia messa a punto con Street View, consente di effettuare visite virtuali in alcuni dei principali musei del mondo.

Al momento sono disponibili 17 musei, tutti famosissimi, come lo Smithsonian di Washington, il MoMA e il Metropolitan di New York, il museo della Regina Sofia di Madrid, il Kampa di Praga, la National Gallery e la Tate di Londra, Versailles, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Van Gogh di Amsterdam e la Galleria degli Uffizi di Firenze.

E’ possibile esplorare le sale, guardare le opere d’arte in altissima risoluzione e in 3D proprio come se fossimo all’interno.

Il tutto grazie ad una nuova tecnologia sviluppata da Picasa che permette di ingrandire le opere nei minimi dettagli. Ogni quadro infatti è composto da più di 7 miliardi di pixel.

La visita virtuale avviene a 360 gradi e bastano pochi clic per aprire le schede relative alle opere esposte o ai video disponibili su YouTube.

Art Project è uno straordinario servizio dal grande valore culturale ed educativo il cui accesso è del tutto gratuito.

Vimeo Video School: video tutorial su come diventare bravi filmmaker

vimeo_video_school

Video School è una community inserita all’interno del famoso portale Vimeo che fornisce una serie di video tutorial su come diventare bravi filmmaker.

Le guide, prodotte dagli utenti stessi, forniscono indicazioni e trucchi sulle tecniche delle riprese video che consentono di apprendere e migliorare nell’arte della ripresa con la videocamera.

Si tratta di un’ottima risorsa per amatori e per aspiranti registi molto ben fatta con video di qualità suddivisi per argomenti.

I temi trattati sono i principali riguardanti questa arte: le tecniche di ripresa, il video editing, i software, il suono e via dicendo.

Insomma, decisamente una buona rassegna (sebbene in Inglese) per chi desidera imparare in modo semplice ed intuitivo.

Knight of Wands: video musicale interattivo con un libro da colorare

Le esperienze musicali interattive si stanno moltiplicando in internet. Basti pensare a The Wilderness Downtown degli Arcade Fire o al Johnny Cash Project

La band indie rock Au Revoir Simone, per celebrare l’uscita del loro terzo album, con il progetto intitolato Knight of Wands offre un vero e proprio video musicale interattivo con un libro da colorare.

Accedendo al sito basta cliccare su play per avviare il coloring book che mostra una casa e le componenti del gruppo e divertirsi mentre si ascolta la musica.

C’è una paletta di colori sulla sinistra, basta sceglierli e procedere alla colorazione in base allo stato d’animo suscitato dall’ascolto della canzone. Si possono colorare addirittura anche i personaggi in movimento.

Conclusa l’opera si può salvare l’immagine e condividere il nostro disegno nei principali social network alla FaceBook o Twitter.

Ecco per esempio l’apposita galleria dei disegni realizzati dagli utenti su Flickr.

Video della settimana: Johnny Cash – Ain’t No Grave – The Johnny Cash Project

Johnny Cash – Ain’t No Grave – The Johnny Cash Project è un fantastico video tributo in Full HD al grande artista americano

Attraverso il progetto collettivo interattivo chiamato The Johnny Cash Project i partecipanti possono disegnare un ritratto del musicista ed integrarlo in un’opera d’arte collettiva.

Più di 250.000 persone da 172 paesi diversi hanno partecipato con i loro disegni, ognuno corrispondente ad un frame del filmato dell’ultima canzone incisa da Cash prima della morte.

Il progetto tuttavia è ancora in continua crescita.

Nel lavoro c’è lo zampino di Chris Milk, quello che ha partecipato anche all’esperimento relativo a The Wilderness Downtown degli Arcade Fire.

Il filmato si apre con le brevi interviste di alcuni partecipanti ma vi consiglio di guardarlo sul sito originale con la timeline dei disegni originali frame dopo frame.

Commovente, emozionante, magnificente.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.

Video della settimana: i Simpson secondo Bansky

L’intro dei Simpsons realizzata da Bansky, uno dei più famosi artisti inglesi appartenenti al filone della cosiddetta street art ha fatto molto discutere, non solo nel web.

La sigla, infatti, denuncia lo sfruttamento del lavoro minorile di una fabbrica asiatica (alludendo principalmente alla Cina e lla Corea del Sud) dove i bambini vengono schiavizzati per produrre i gadget dei Simpson.

La 20th Century Fox, casa produttrice del programma, è addirittura disegnata come se fosse un carcere circondato da filo spinato.

Tutto nasce dal fatto la Fox sembra si rivolga per il suo merchandising ad una compagnia della Corea del Sud.

Crudo ma purtroppo realistico.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.

I capolavori dell’arte italiana in haltadefinizione

haltadefinizione

No, non è soltanto un gioco di parole. Il sito haltadefinizione.com , infatti, mette a disposizione dieci capolavori dell’arte italiana in alta definizione.

Si tratta di opere residenti in varie gallerie italiane e precisamente:

  • Leonardo da Vinci, Ultima Cena, Milano, Santa Maria delle Grazie, 1494 – 1498
  • Gaudenzio Ferrari, Storie della vita di Cristo, Varallo Sesia (Vercelli), Santa Maria delle Grazie, 1513
  • Andrea Pozzo, Gloria di Sant’Ignazio, Roma, Sant’Ignazio, 1685
  • Francesco Paolo Michetti, La Figlia di Iorio (1895), Pescara, Palazzo della Provincia
  • Pontormo, Deposizione, Chiesa di Santa Felicita, Firenze, 1525-1527
  • Verrocchio, Leonardo da Vinci, Battesimo di Cristo (1475), Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Leonardo da Vinci, Annunciazione (1472-1475), Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Agnolo Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo (1545), Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Caravaggio, Bacco (1597), Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Sandro Botticelli, Nascita di Venere (1482-1485), Firenze, Galleria degli Uffizi

Le immagini estratte dalle opere sono formate da miliardi di pixel e da migliaia di scatti fornendo una risoluzione enorme.

Ciò significa che i dipinti sono molte volte più grandi sia dell’originale, sia di una normale immagine digitale.

Attraverso un apposto viewer sarà possibile esplorare le pitture ingrandendo ogni minimo dettaglio e scoprire i segreti dell’arte dei nostri grandi maestri.


Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: