Il plagio va sempre più di moda, non solo tra i blogger principianti, non solo per mancanza di idee, anche a scopo di lucro.
Si trova il contenuto adatto, lo si copia e lo si incolla sul proprio blog e magari lo si addobba di annunci pubblicitari.
Partecipa anche tu alla campagna virale antiplagio inserendo uno di questi bottoni nel tuo blog e, se vuoi, dedica un post a questa pratica deprecabile.
Preleva il codice di quello che più ti piace qui, i bottoni punteranno a questo post che, con la collaborazione di tutti, vuole diventare punto di raccolta e d’incontro dei sostenitori e, contemporaneamente, black list del plagiatori.
Per le regole di comportamento di tutti coloro che curano un blog in un contesto che sia di buona educazione, rimando alla blotiquette, nella fattispecie soprattutto al principio n° 4.
Che fare davanti ad un evidente caso di plagio? Come proteggere il tuo contenuto? Mi permetto di dare qualche piccolo consiglio:
- contatta l’amministratore del blog tramite email e chiedi educatamente che elimini il contenuto che ha copiato senza la tua autorizzazione o che aggiunga un esplicito link alla fonte originale;
- se non risponde puoi contattare l’amministratore del provider dove è alloggiato il blog e comunicare che deve rimuovere il contenuto per violazione delle politiche di uso;
- nel caso non si risolva nulla è sempre possibile inviare una lettera a Google per fax o email, vedi DMCA Violation Removal Request
- si può anche segnalare un rapporto di spam sempre a Google;
- se il plagiatore è ospitato in Blogspot si può utilizzare la barra superiore dove c’è scritto “Flag this blog” o “contrassegna questo blog”;
- se ospitato in WordPress si può contattare il supporto tecnico
Non copiare mai completamente contenuti altrui, mettere il link alla fonte originale non serve a nulla perché i motori di ricerca lo considereranno un duplicato.
Ricorda sempre e comunque di controllare le licenze con cui viene pubblicato un sito web, nessuno mai concederà l’autorizzazione a copiare indiscriminatamente.
Riferimento: Dealing With Website Plagiarism: When Someone Copies Your Blog Content? | Digital Inspiration.
Ringrazio Gidibao e Manicalarga per i suggerimenti e soprattutto Jonicaweb per la realizzazione grafica dei bottoni e per il sostegno.

[…] per cercare di contrastare questo fastidioso fenomeno ed è giusto supportarlo: è partita una Campagna Antiplagio. C’è anche un sistema per tutelare i propri contenuti inserendo l’url del proprio sito […]
[…] Se capita anche a voi, consiglio di segnalarlo quando prima a Google, tramite le indicazioni stop al plagio di Mestro […]
Ciao,
anch’io ho aderito all’iniziativa di Stop al Plagio inserendo il bottone nel mio sito…
Andrea
benvenuto
“Non copiare mai completamente contenuti altrui, mettere il link alla fonte originale non serve a nulla perché i motori di ricerca lo considereranno un duplicato.” Da quando esistono i blog, è il metodo piu’ usato ed anche il piu’ gradito. Poi se vogliamo fare i SEO per forza facciamolo, ma chi lo dice poi a Mantellini o a Neri? Visto che loro lo usano spesso questo tipo di “linkaggio”, tra l’altro in PR 7?
Aderisco con convinzione alla campagnia antiplagio. Quello che vorrei chiedere ai bloggers amanti della combinazione ctrl+c è semplicemente… perché lo fate? Se non siete in grado di scrivere un post tutto vostro, perché avete aperto un blog?….
Caro maestroalberto, volevo chiederti una cosa:
copiando questo articolo per segnalare la campagna contro il plagio non commetto plagio anche io?
grazie.
p.s. la tua licenza creative commons mi da la possibilità di copiare TUTTO il tuo blog, lo sai?
premesso che “dà” si scrive con l’accento (è sempre meglio copiare che fare gravi errori di ortografia), puoi copiare solo se attribuisci la paternità del post e se lo usi per fini non commerciali, in fondo i motori di ricerca non ti indicizzerebbero ed io avrei un linkback…
in ogni caso non ci faresti di sicuro una bella figura
ciao
campagna virale ctrl c
Wow,
this is an cool and interesting site. Nice post and comments all over it.
Best regards from germany.
p.s. sorry for my terrible english 🙂
[…] comunque anche il post evergreen dell’amico Alberto: Stop al plagio! Tweet Categorie: Web SEO Tag: copyright, penalizzazioni, SEO Comments (2) […]
Ottima iniziativa, per adesso sottoscrivo inserendo il banner, in questi giorni dedicherò un post alla causa…con backlink a questo articolo, ovviamente 🙂
[…] da individuale, può diventare anche collettiva, con campagne contro il furto online come quella di mastroalberto o tramite community, come plagiati, nate appositamente con lo scopo di denunciare i […]
[…] Copyscape, Tynt Tracer, Copyright Spot, ecc.. oppure potete anche decidere di partecipare ad una campagna anti-plagio ideata da Maestro Alberto inserendo il bottone anti pixel sul vostro […]
Ottimi suggerimenti Alberto, proprio in questi giorni (più di un mese), sto lottando contro un “blogger” disonesto…
Complimenti per l’articolo Maestro Alberto. Davvero io, non ce la faccio più. tantissimi Utenti, copiano pari pari i post sul mio blog ma comunque, Google renderà giustizia.
Mario.