Ciao MaestroAlberto,il mio nome è Cristina.
E’la prima volta che ti scrivo pur seguendoti da molto e,perdona l’intrusione,ma mi sono permessa di lasciare un commentino proprio a questo post approfittandone per farti i complimenti per il tuo sito e per l’enorme gentilezza e disponibilità che a mio parere dimostri in ogni tuo singolo post e contemporaneamente augurarti un dolce periodo di riposo,anche perchè credo tu lo meriti.
Continua così.Tolgo il disturbo! ^-^ bacio -Cri-
ciao..
volevo anch’io farti sapere che ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo interessantissimo oltre che utile..(sto’ passando delle ore a provare tutti i siti e servizi che segnali).
ce ne fossero di maestri cosi’….
🙂
Fabiano
Mimmo
Ciaooooo Alberto, come al solito ti ringrazio e ti auguro buon riposo, lo sai anche io come gli altri amici ti seguo moltissimo… aspetterò il tuo rientro, sei un grande Ciaooooooo Mimmo
devo dire che la tua vignetta non è tanto da ridere perché io invece di sognare che parlo o penso, sogno che scrivo! le cose le dico scrivendo al computer..!
buone vacanze ;;)
Lorenzo
Mooooolto significativa la vignetta! 🙂
Davvero un bel blog, di piacevole lettura e ricco di utili informazioni. Se hai un attimo fai un salto anche da me! 🙂
Lorenzo
Buona vacanza caro Maestro Alberto.
Un collega così in gamba lo si saluta davvero volentieri.
Mi sembra giusto godersi il meritato riposo dopo le fatiche di un anno scolastico/formativo.
Incredibile come questa sindrome abbia colpito tanta gente, uno di questi penso di essere anche io. Così fra pochi giorni copierò l’iniziativa del buon Maestro per disintossicarmi in una spiaggetta assolata con la mia famiglia.
Un saluto.
didalgo.org
Agati
probabilmente sono l’unico italico ad avere i brividi di febbre in pieno luglio: il tuo post mi ha strappato un calorifico sorriso: ne approfitto quindi per ri-farti i complimenti per il sito: buon riposo e buona vita.
Augusto
Vorrei consigliare la lettura del romanzo di O.D. MAESTRONI intitolato “Solstizio d’inverno, il FIlo (www.ilfiloonline.it), 2008.
Quando il burnout di un’insegnante diventa tragedia familiare!
Alberto hai proprio ragione … personalmente le miei nottate passano pensando 🙁 🙁
ti volevo solo salutare.
e ringraziare
Grazie a te Maxi,
sto curando la sindrome con una lunga vacanza marina…
😀
🙂
Malato!!!
😀
Ed il brutto della cosa è che non c’è medicina! ;;)
Ed io ne avrei ancora bisogno!
Ciao MaestroAlberto,il mio nome è Cristina.
E’la prima volta che ti scrivo pur seguendoti da molto e,perdona l’intrusione,ma mi sono permessa di lasciare un commentino proprio a questo post approfittandone per farti i complimenti per il tuo sito e per l’enorme gentilezza e disponibilità che a mio parere dimostri in ogni tuo singolo post e contemporaneamente augurarti un dolce periodo di riposo,anche perchè credo tu lo meriti.
Continua così.Tolgo il disturbo! ^-^ bacio -Cri-
ciao..
volevo anch’io farti sapere che ho appena scoperto il tuo sito e lo trovo interessantissimo oltre che utile..(sto’ passando delle ore a provare tutti i siti e servizi che segnali).
ce ne fossero di maestri cosi’….
🙂
Fabiano
Ciaooooo Alberto, come al solito ti ringrazio e ti auguro buon riposo, lo sai anche io come gli altri amici ti seguo moltissimo… aspetterò il tuo rientro, sei un grande Ciaooooooo Mimmo
Ciao Maestro, grazie per aver risposto alla mia email.. spero che la segnalazione possa esserti utile. A presto… Antonio
😀 😀 😀
un cordialissimo saluto a tutti, a luielei. a Cristina, a gnaffetto,a Mimmo ed Antonio.
Grazie, a presto!
Alberto
devo dire che la tua vignetta non è tanto da ridere perché io invece di sognare che parlo o penso, sogno che scrivo! le cose le dico scrivendo al computer..!
buone vacanze ;;)
Mooooolto significativa la vignetta! 🙂
Davvero un bel blog, di piacevole lettura e ricco di utili informazioni. Se hai un attimo fai un salto anche da me! 🙂
Lorenzo
Buona vacanza caro Maestro Alberto.
Un collega così in gamba lo si saluta davvero volentieri.
Mi sembra giusto godersi il meritato riposo dopo le fatiche di un anno scolastico/formativo.
Incredibile come questa sindrome abbia colpito tanta gente, uno di questi penso di essere anche io. Così fra pochi giorni copierò l’iniziativa del buon Maestro per disintossicarmi in una spiaggetta assolata con la mia famiglia.
Un saluto.
didalgo.org
probabilmente sono l’unico italico ad avere i brividi di febbre in pieno luglio: il tuo post mi ha strappato un calorifico sorriso: ne approfitto quindi per ri-farti i complimenti per il sito: buon riposo e buona vita.
Vorrei consigliare la lettura del romanzo di O.D. MAESTRONI intitolato “Solstizio d’inverno, il FIlo (www.ilfiloonline.it), 2008.
Quando il burnout di un’insegnante diventa tragedia familiare!
grazie, ma non vorrei passare dal burnout alla depressione…
lo terrò in considerazione