Archivio per la tag 'wiki'

Widgets & Blidgets

Con ogni probabilità, come ho già detto in passato, l’aspetto tecnico del blogging in un futuro prossimo diventerà quasi esclusivamente un copia incolla di widgets. Fortunatamente il linguaggio scritto e le parole ci salveranno…

Segnalo Widgipedia, una wiki raccolta di desktop e web widgets, molto ricca e ben curata e i blidgets (da blogs+widgets, ossia miniblog da inserire e condividere in altri blog) di Widgetbox, la directory punto di riferimento assoluto per gli appassionati del genere.

I blidgets (vedi esempio sopra) rappresentano una importante novità: generano statistiche in base all’interesse dei visitatatori e, naturalmente, possono essere pubblicizzate tramite un bottoncino come questo:

Get this widget from Widgetbox

Gli appassionati di WordPress, infine, sicuramente già conosceranno il blog apposito WordPress Widgets.

Fumetti in rete (non sapevo di assomigliare a Catwoman…)

supereroe

Sapevo di possere una recondita personalità femminile, ma dopo questo test non ci sono più dubbi… Ne approfitto per segnalare agli appassionati di fumetti alcune (soltanto alcune) nuove risorse.

  • ComicVine, una sorta di enciclopedia “sociale” del fumetto. Una wiki che chiunque può editare.
  • ComicSpace, invece, è uno spazio dove appassionati e fumettisti possono condividere la loro passione. Nella community i creatori possono ospitare i loro fumetti liberamente.
  • ToonGum, community per appassionati di cartoni, un sacco di video in Flash.
  • AniBOOM, una sorta di YouTube per animazioni e cartoni animati. Ci sono i video inviati dagli utenti sotto varie categorie.
  • Commix, un divertente strumento per la creazione di strisce di fumetto online.
  • Cower Browser, sito in cui si possono esplorare le copertine dei più famosi fumetti americani in un archivio storico. Al momento ci sono circa 6.400 copertine. Stupendo!

Infine alcune risorse italiane sul fumetto e il disegno in generale:

  • Comicomix, un sito nuovo e divertente di due ragazzi perugini.
  • Vince Ricotta, altro bel sito italiano ricco di risorse.
  • Midisegni, magnifico sito di disegni da colorare per bambini dell’amico Sebastiamno.

Wikinside: ricerca di informazioni nelle wikis

wikinside

Wikinside è uno strumento di ricerca basato su Google Coop che individua informazioni soltanto nelle wiki. Un esempio di concreto utilizzo del motore di ricerca personalizzato di Google. Con ogni probalità è soltanto il primo di una lunga serie.

Ritorno a scuola con le applicazioni del Web 2.0 (terza parte)

sw3

E’ uscita l’ultima parte del post di Solution Watch che propone la terza parte della molto variegata recensione di applicazioni web 2.0 per insegnanti e studenti da utilizzare in ambito educativo.

Come ho già detto a proposito della prime 2 liste, il target a cui è diretto il post non è certo quello dei primi ordini scolastici, ma gli studenti universitari e gli insegnanti superiori. Tuttavia vi si possono cogliere spunti e suggerimenti interessanti anche se non si appartiene a questa fascia.

Questo post, la cui stesura è giustificata con l’incremento dell’uso che fanno gli insegnanti di blogs e wikis e a causa della crescente domanda degli studenti per gli strumenti online, è suddivisa in otto parti: Educational Blogging (i blogs didattici), Photo Sharing with Flickr, Educational Podcasting (podcasts didattici), Wikipedia & Wikis, Video Sharing, Web 2.0… Courses? (i corsi scolastici in stile web 2.0), School 2.0, More Cases of Web 2.0 in Education (alti spunti sul web 2.0 in campo educativo).

Alcune delle applicazioni segnalate sono state recensite anche in questo blog. Non resta che ringraziare SolutionWatch e l’autore di questo grande articolo per la cura con cui ha redatto i tre posts. Mi chiedo: gli educatori e la scuola italiana si sono accorti del cambiamento di rotta in atto? Come spesso accade arriveremo con colpevole ritardo e tutto sarà lasciato in mano alle sperimentazioni di alcuni volenterosi “pionieri”.

Vedi i miei post: Ritorno a scuola con le applicazioni del Web 2.0 e Ritorno a scuola con le applicazioni del Web 2.0 (parte seconda).

Links diretti: Parte 1, Parte 2 e Parte 3.

Wikibooks: libri di testo, manuali, testi educativi, gratis e a contenuto aperto

Wikibooks

Wikibooks è un progetto di Wikimedia, iniziato il 10 luglio 2003. Da allora, volontari hanno scritto circa 1.340 moduli di libri.

Nella wiki si stanno “sviluppando e distribuendo libri di testo, manuali e altri testi educativi, tutti gratis e a contenuto aperto”. Attualmente ci sono già “molti libri di testo in varie fasi di sviluppo, ogni pagina dei quali è aperta alle aggiunte e revisioni” si chi vuol partecipare al progetto.

I libri possono essere consultati negli scaffali della Libreria,oppure possono essere ampliati con il libero contributo degli utenti, in puro stile wiki. Su questo sito nulla viene mai considerato completo e il tuo contributo dei partecipanti è indispensabile.

Della stesa famiglia Wikiversità, dedicato al mondo delle Università.

Da tenere d’occhio.

WikiMapia: un po’ Wikipedia, un po’ Google Maps

WikiMapia, un servizio a metà tra Wikipedia e Google Maps, consente una ricerca specifica di luoghi e città, anche attraverso tags e mostra informazioni su di essi oppure gli annunci di Google.

E’ concepito come una wiki: gli utenti possono aggiungere località ed informazioni. L’aspetto migliore di WikiMapia, tuttavia, è che consente di ritagliare una mappa a proprio piacimento, generando un codice da incollare facilmente nelle pagine web, di un blog per esempio.

Attraverso un piccolo software è possibile connettere Wikimapia anche ad un GPS.


Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: