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Emaze: software per creare presentazioni online con funzionalità avanzate

emaze

Emaze è un’eccellente applicazione web che permette di creare sofisticate presentazioni di nuova generazione online con funzionalità avanzate che fornisce anche un’apposita area per insegnanti e studenti chiamata Emaze Education.

Si pone come alternativa a Prezi, Powtoon e a tutti gli strumenti similari presenti ormai a decine in internet.

Emaze offre degli straordinari template da cui partire per realizzare fantastiche presentazioni con caratteristiche particolarmente accattivanti, capaci di attrarre l’attenzione del pubblico o degli studenti di una classe durante una lezione, con effetti 3D, animazioni, grafiche particolari pensate per ogni contesto, evento e situazione.

Scelto un template si accede all’editor e si può procedere alla modifica e alla creazione della presentazione.

Come detto Emaze offre una incredibile varietà di personalizzazioni della grafica: si possono modificare le immagini inserite, le scritte, la disposizione degli elementi, aggiungere link, foto, video, forme, grafici e tanto altro.

Le slide offerte da ciascun template offrono una vasta gamma di soluzioni con immagini e formattazioni precaricate che possono essere facilmente modificate ed adattate a qualsiasi esigenza comunicativa.

Le presentazioni possono essere rese pubbliche o mantenute private,  salvate in HTML5, video in  mp4, PDF o nel formato proprietario di Emaze e visualizzate con apposito viewer gratuito, inserite in una pagina web tramite codice embed, condivise nei social network o con persone che invitiamo a collaborare.

Emaze offre anche uno strumento per importare presentazioni Powerpoint chiamato Emazify ed è una vera e propria community dove esplorare e utilizzare i lavori creati da altri utenti

Emaze può essere usato gratuitamente con limitazioni ma educatori e studenti certificati possono usufruire di un piano premium pro a prezzi agevolati.

Ecco una bozza di presentazione come esempio fatta da me:

Powered by emaze

Fast: lo speed test ADSL più semplice del mondo

 

fast

Fast è sicuramente lo speed test ADSL più semplice del mondo.

Pensato da Netflix  per verificare se la connessione ADSL dei propri abbonati è sufficiente per lo streaming del celebre canale video, è sufficiente collegarsi al sito senza fare nulla per verificare la propria velocità di connessione a banda larga.

Si basa ovviamente sui server di Netflix per misurare la rapidità di download di una connessione internet.

Le uniche opzioni che presenta sono quella di confrontare i risultati con il più famoso e diffuso Speedtest.net e un pulsante per eseguire di nuovo il test.

Fast funziona con qualsiasi dispositivo, è in anche in Italiano ed è uno strumento immediato e privo di pubblicità.

Buncee e Buncee EDU: creare e condividere avvincenti presentazioni multimediali

Buncee è qualcosa di più di un semplice strumento per creare e condividere avvincenti presentazioni multimediali: è anche e soprattutto uno strumento di storytelling digitale, ossia un efficiente sistema per raccontare e condividere storie tramite internet.

Buncee EDU è la versione educativa pensata per insegnanti, studenti e tutto il mondo della scuola che offre modelli, sfondi ed elementi grafici specifici per realizzare lezioni interattive da conservare e condividere online.

Con l’applicazione si possono produrre contenuti da condividere via email e nei social, cartoline elettroniche, presentazioni, animazioni, racconti digitali.

Il bello di Buncee è la sua semplicità d’uso in quanto si possono aggiungere ai lavori vari tipi di contenuto con un semplice drag and drop, inserire contenuti multimediali (foto, video, audio, link reperiti dalle rete sociali), titoli, scritte e organizzarli in fantastici template e sfondi ottenendo accattivanti effetti grafici con estrema facilità.

Buncee nella sua versione base è gratuita ma offre anche un piano professionale a pagamento.

L’app gratuita è disponibile anche per dispositivi mobili (iPhone e iPad).

Padlet: bacheca virtuale dove realizzare progetti collaborativi, ricerche di gruppo, appuntare contenuti multimediali

Padlet è un’applicazione web molto interessante e sempre più completa, diffusa principalmente nel mondo educativo, nella didattica e non solo.

Si tratta di una bacheca virtuale dove realizzare progetti collaborativi, ricerche di gruppo, appuntare contenuti multimediali, creare presentazioni, percorsi di storytelling e tutto quello che la nostra fantasia riesce ad produrre.

L’ambiente di lavoro mira alla condivisione di contenuti con altri utenti (colleghi e studenti) ed è pertanto disponibile all’ uso tramite diversi device: app gratuite per tablet e smartphone Android e iPad.

Una volta che ci siamo accreditati e creato un nuovo muro virtuale (wall), è possibile procedere alla configurazione iniziale del Padlet: immettere un titolo, una descrizione, inserire una miniatura, uno sfondo e modificare la struttura e il layout.

Tramite il menù principale si possono aggiungere contenuti, condividere il nostro Padlet, esplorare la galleria di quelli realizzati da altri utenti, duplicare e cancellare la bacheca.

Attraverso il menù della condivisione si può assegnare un link user friendly, più facile da ricordare per rendere più semplice l’accesso agli utenti invitati.

Possiamo inoltre decidere il grado di condivisione, se rendere il Padlet privato, protetto da password, pubblico, oppure condividerlo solo con chi avrà il link.

Questo è un aspetto molto importante e decisivo, che consente di stabilire il criterio del lavoro di un gruppo classe per esempio o di un equipe di colleghi collaboratori.

Si può infine pubblicare sui social network e copiare il codice embed per inserire il muro in una qualsiasi pagina web.

Sulla bacheca è possibile aggiungere qualsiasi tipo di contenuto, sia reperito nel web, sia caricato e prodotto con il nostro computer o dispositivo mobile: scritte, testi, immagini, video, audio,  Google map, link. Il tutto avviene anche grazie ad un semplice drag and drop.

Padlet, in definitiva, si presta alla perfezione per progetti didattici di ricerca-azione, storytelling, per realizzare timeline, per qualsiasi tipo di progetto collaborativo, per il lavoro di gruppo e di classe, per salvare contenuti e creare lezioni. Non a caso, come ho già detto, è sempre più diffuso nel mondo della scuola da chi intraprende percorsi di didattica digitale.

Ecco due video tutorial in Italiano per capire meglio il suo funzionamento:

Un’utile presentazione:

Padlet from Rosangela Mapelli

Un completo manuale d’istruzioni in italiano si trova a questo link.

Alcuni esempi di Padlet:

Pixabay: un sito che offre immagini gratis di alta qualità e di libero utilizzo

pixabay

Pixabay è un sito che offre immagini gratis di alta qualità e di libero utilizzo.

Vi si può trovare immagini e foto libere da diritto d’autore e ognuna è condivisibile sotto licenza Creative Commons CC0.

 Vale a dire che è possibile copiare, modificare, distribuire ed utilizzare le immagini, anche a fini commerciali, senza chiedere alcun permesso e senza attribuzione.

Può essere che alcuni contenuti siano protetti da marchi, pubblicità o diritti sulla privacy, tuttavia le immagini di Pixabay possono essere usate anche su Facebook e altri social network senza problemi.

In Pixabay si trovano anche immagini di Shutterstock perché il sito ha bisogno di auto sostenersi e finanziarsi e tale immagini sono fornite con logo no hotlinkink, vale a dire che per mostrarle in un sito web devono essere caricate nel server che lo ospita.

Pixabay include un motore di ricerca interno e offre anche un API per consentire lo sviluppo di app di terze parti.

 

Unsplash: sito che offre immagini gratis di libero utilizzo

unsplash

Unsplash è un ottimo sito che offre immagini gratis da scaricare di libero utilizzo, molte delle quali in alta risoluzione.

Le foto possono quindi essere usate per progetti personali, educativi e anche commerciali.

Al momento l’archivio dispone di più di 50.000 immagini di alta qualità offerte da più di 40.000 collaboratori.

Unsplash, infatti, è un progetto collaborativo che funziona grazie alla partecipazione degli utenti attivi da più di tre anni.

Gli utenti possono creare delle Collezioni con le foto favorite ma ci sono anche collezioni realizzate dai creatori stessi. Tra le più interessanti segnalo soltanto a titolo di esempio quelle di @khoi (Adobe), @photomatt (WordPress), @guykawasaki (Canva), @pjrvs (Paul Jarvis), ma ce ne sono tante altre di molti conosciuti ed influenti guru internet.

Unsplash offre anche un comodo motore di ricerca interno che ricerca in base alle parole chiave ma anche in base alle località geografiche.

Il sito coltiva anche l’aspetto sociale tramite il bottone mi piace e quello per aggiungere un’immagine al volo alle collezioni.

Unsplash è un progetto davvero ottimo che offre un plugin per cambiare gli sfondi a Google Chrome, libera le API per consentire lo sviluppo di applicazioni di terze parti (in particolare per dispositivi mobili e progetti web), ma che soprattutto fornisce un sacco di immagini bellissime disponibili per il download ed adatte ad ogni uso.


albertopiccini.it

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