Archivio per la tag 'web2.0'

Xiclets: mini pagine web al volo

Xiclets è un servizio per la creazione di piccole pagine web (xiclets) in modo rapido e semplice. Non è necessario registrarsi, c’è bisogno semplicemente di digitare il contenuto della pagina web salvarlo e recupere la pagina all’indirizzzo creato con il nome che gli abbiamo assegnato (www.xiclets.net/nomedelxiclet). Facilissimo!

Si deve dunque solytanto scegliere un nome, un colore, una password per modifiche future e scrivere il contenuto del xiclet.

Con Xiclets si possono pubblicare pensieri, appunti, poesie, dediche, tutto quello che la nostra immaginazione ci consente.

Se si possiede un’infarinatura di HTML, può tornare utile perché ci permette l’uso di alcuni tag.

Molto più agile e simpatico dei taccuini online (tipo ShortText).

Prendere appunti sopra una pagina web con Fleck

Fleck consente di interagire sulle pagine web come se fossero un foglio di carta o una lavagna. Si possono aggiungere annotazioni come quando si attacca un post-it, segnare un punto preciso della pagina, salvarla con le nostre note, inviarle per posta elettronica o usarle in un blog.

Fleck può essere integrato via browser tramite un bookmarklet e fornisce un’estensione per Firefox.

In sostanza consente alle persone di condividere informazioni e di aggiungene come su uno strato superiore e interattivo al web stesso. Questa è appunto l’idea motrice dei fondatori di Fleck: dare un ulteriore livello di interattività alla Rete.

Geniale, semplice ed straordinariamente efficace.

Visto in TechCrunch

Demo

Il servizio purtroppo è a pagamento.

Update: il servizio è a pagamento solo nelle versioni pro (vedi commenti).

Blinkx: motore di ricerca per video e widget per siti web

Blinkx è un mortore di ricerca per video che può essere integrato in siti web attraverso una widget come quella che si vede sopra. Il motore tiene traccia delle nostre ricerche che possono essere salvate in playlist. I risultati, ottenuti attraverso feeds rss, cambiano continuamente.

Si può decidere le dimensioni della finestra da inserire nel sito semplicemente scegliendo il numero dei video da mostrare in verticale ed in orizzontale.

Visto su TechCrunch e Tela 2.0

Draw: disegno online

Ho parlato spesso di strumenti per il disegno online in questo blog e oggi segnalo Queeky.

Nel sito è inclusa Draw, un’applicazione web tedesca che offre uno strumento di disegno che può anche essere condiviso con gli utenti online per creare un disegno collettivo. Si possono anche creare animazioni, c’è una raccolta di catoni animati, una chat e un negozio per prodotti di grafica.

Draw può essere inserito in pagine web (io ci ho provato ma senza esito…). Purtroppo, sebbene gli strumenti siano intuitivi, le descrizioni sono soltanto in lingua tedesca.

Prova a vedere un’animazione. I disegni ottenuti sono molto belli: visita la galleria.

Musicovery: web radio interattiva

Ho riscoperto questa gran bella e funzionale web radio che è Musicovery, perché mi pare molto migliorata rispetto ad alcuni mesi fa. Basta sceglire genere e sottogenere tra i tanti proposti e comincia lo streaming.

L’impatto grafico è molto simile a LivePlasma, con il ruo reticolo stellato di risultati.

Idee brillanti dal Web 2.0 spagnolo

gcoop

Sfruttando la mia approfondita conoscenza della lingua spagnola, mi sto divertendo sempre di più a navigare nella blogosfera di un Paese che mostra al mondo segnali importanti di innovazione tecnologica, anche perché la Spagna è punto di riferimento di tutti gli stati in cui si parla l’idioma di Cervantes. Alludo naturalmente all’America Latina e a una buona fetta della comunità ispanica statunitense.

Mi piace segnalare due esempi. Il primo è Gcoop. Una directory di motori di ricerca personalizzati che sfrutta la tecnologia messa a disposizione da Google Co-op.

Gcoop, in sostanza, unisce tutti i migliori motori di ricerca personalizzati sorti come funghi sfruttando l’affascinante tecnologia di Google e come diretta conseguenza delle enormi potenzialità di questa applicazione. I motori possono essere proposti e segnalati dagli utenti, nel massimo spirito di collaborazione.

Idea decisamente brillante. Cosa aspettano gli sviluppatori italiani? Il primo che arriva potrebbe avere molta fortuna…

Il secondo e un classico esempio di aggregatore. Si chiama Feedorama e somiglia molto (non solo da un punto di vista grafico) a Original Signal piuttosto che a Popurls. Molto ben costruito ed efficiente è suddiviso per canali tematici e la scelta dei contenuti mi pare azzeccata.

In questo caso c’è chi da noi ci ha pensato con l’ottimo BasketUrl.

Anche se non conoscete lo spagnolo vale la pena dare un’occhiata.


Pixel Art

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Coding

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albertopiccini.it

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