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FlickrCash: ottimo motore di ricerca per Flickr



FlickrCash ricerca foto sull’enorme database di Flickr

Il risultato dell’azione di FlickrCash è un grande mosaico formato da piccoli thumbnails quadrati. Cliccando su una foto essa s’ingrandisce mostrando alcune informazioni e possiamo decidere se rimuoverla dalla schermata o se andare alla pagina di Flickr dove è ospitata.

Se decidiamo di scaricarla FlickrCash fa vedere anche tutti i links alle varie dimensioni disponibili dell’immagine.

La ricerca può essere filtrata attraverso alcuni parametri (username, userID… ) di cui il più importante è sicuramente il tipo di licenza associata. Pertanto è anche un efficente strumento per trovare foto sotto licenza Creative Commons.

Disponendo di un account con Flickr possiamo addirittura usare FlickrCash per vendere le nostre foto.



Peepel: suite da ufficio online




Peepel è una suite da ufficio online che comprende:

  • Peepel WebSheet, un potente foglio di calcolo che consente agli utenti di aprire svariati documenti nel browser sui quali lavorare simultaneamente;
  • Peepel WebWriter, un comodo word processor, facile da usare che permette anch’esso di muoversi su più files rendendo facili le operazioni di copia ed incolla tra di essi;
  • Peepel Desktop, un manager virtuale integrato nel browser (o virtual desktop che dir si voglia);
  • Peepel Calculator, una semplice calcolatrice.

Peepel offre un completo controllo degli strumenti di lavoro e si pone come valida alternativa ai servizi concorrenti come per esempio Google Documenti e Fogli di Lavoro.

Consiglio tuttavia di fare attenzione a consegnare online importanti documenti personali ad applicazioni che, come Peeple (ancora in fase beta), se non hanno successo sono libere di cancellare un account in qualsiasi momento.

Demo video:



Pagina screenshots


Via | go2web2


Chesspark: scacchi 2.0




Chesspark è un ottimo sito dove giocare a scacchi online con altri utenti o contro il computer.

Forse mancherà il rumore degli scacchi nella scacchiera, ma di certo non la tensione per il tempo che scorre inesorabile e le pause di silenzio tra una mossa e l’altra che sembrano non finire mai.

Vedi anche | Morfik Chess | Thinking Machine


Lynksee: il meglio del web 2.0 in un posto solo




Lynksee è una proposta spagnola (disponibile anche in lingua inglese) molto curiosa ed intelligente.

E’ un servizio che raggruppa alcune tra le migliori applicazioni web opensource esistenti e consente di utilizzarle in modo piuttosto semplice ed intuitivo.

Con un unico account si può disporre di un blog su WordPress, di una galleria di immagini con Gallery, di un wiki con MediaWiki, di un servizio di social bookmarking con Sabros.us, di un forum con con phpBB, di un servizio di statistiche con Awffull.

Come se non bastasse, Lynksee conta di implementare la propria offerta con altre webapps gratuite.

Quello che mi piace di questo progetto è il fatto che anche un utente poco esperto può impossessarsi in modo semplice di tutta una serie di servizi e non di uno solo, il classico blog.

Ad ogni applicazione corrispode una specifica URL (un sottodominio per il blog, uno per il forum e così via) e tutte hanno in comune il nome con cui ci si andrà a registrare. Una directory principale centralizzata le include tutte e diventa un vero e proprio punto di partenza.

Lynksee offre anche un consistente spazio web e quindi è anche un’alternativa ai sevizi internet di hosting gratuito. Tutti gli strumenti proposti sono offerti sotto licenza GNU/GPL a codice libero.

Il servizio, naturalmente, deve crescere e migliorarsi. Già ora, tuttavia, rappresenta un’idea innovativa, unica nel mondo un po’ stanco del web 2.0 che sempre più spesso sa offrire soltanto cloni di servizi esistenti.

Il mio account di prova su Lynksee | terminal


Rassegna di siti web n° 3




Web Links è ormai una rubrica fissa del blog, dove segnalo le notizie e siti più interessanti di cui vengo a conoscenza che non riesco a segnalare in un post.

Chi è interessato a tutti i miei links può consultarli sul mio del.icio.us e magari sottoscriverli.

  • Quibblo, applicazione web 2.0 che consente di creare sondaggi da inserire in siti web o blogs;
  • BritePic, strumento che consente di aggiungere funzioni speciali alle immagini da inserire in un blog (logo in trasparenza, descrizione, menù per lo zoom, la condivisione e codice embed). Peccato che per usare il servizio si debba sottoscrivere un account al servizio di pubblicità AdBride;
  • MailBigFile, servizio gratuito che consente di inviare tramite posta elettronica allegati finoa 100 mb;
  • 101 softwares gratuiti segnalati dall’autorevole rivista Pc World;
  • I migliori 30 plugin per WordPress segnalati dagli stessi blogger utilizzatori della famosa piattaforma;
  • Heysan, creazione di gallerie d’immagini al volo con le foto del telefonino o caricate dal computer;
  • EarthWallpapers, wallpapers geografici tramite Google Maps;
  • RadioIndie, web radio dedicata alla musica indie;
  • Stickis, uno strano servizio, un po’ social bookmarking, un po’ appunti via web alla Google Notes, per salvare e condividere contenuti tramite Rss;
  • BlogRovr, simile a Stickis, uno strumento che consente di accedere all’informazioni delle pagine web che si visitano;
  • Picli, digg per foto;
  • Talkr, registrazioni vocali da inserire nei blogs, audio conferenze;
  • Pagety, un semplice CMS tutto italiano che è anche servizio hosting;
  • Zudos, divertente servizio per la ricerca di informazioni in rete basato su ciò che va di moda (le voci, buzz in inglese) al momento. Ricerca sulla blogosfera e sui servizi di social bookmarking. Trova anche, video, foto e podcast.


Dschola TV: la scuola ai tempi di YouTube




Da insegnante sono proprio stanco di sentire continuamente notizie sul bullismo, spesso stravolte e strumentalizzate dai media.

Si demonizza il mezzo (il cellulare, internet), le colpe ricadono sulla scuola, come se fosse l’unica istituzione a cui demandare l’educazione dei nostri figli. Troppo comodo e poco costruttivo.

Proprio dal mondo della scuola arriva un’iniziativa intelligente e al passo con i tempi, che coglie in pieno lo spirito della condivisione di contenuti in rete e che mira a offrire una serie strumenti ed applicazioni (blog, wiki, video sharing) in pieno spirito web 2.0.

Dschola è un importante progetto italiano che così si presenta al pubblico:

“Dschola, da anni impegnata nella promozione dell’uso delle ICT nella Didattica, propone un’iniziativa per stimolare un uso positivo dei nuovi mezzi di comunicazione e di informazione digitali.

Gli strumenti digitali non sono di per sè cattivi, demonizzarli e vietarli non risolve certamente il problema. Più utile è, forse, provare a proporre ed incentivare usi ositivi degli stessi: questo è esattamente quello che Dschola TV intende fare.

Dschola TV ricerca, recensisce e propone buone pratiche di uso dei media digitali e del video sul web per promuove iniziative specifiche per far emergere l’utile, l’educativo e lo stimolante, in sintesi le oppurtunità che la rete e il digitale offrono ai ragazzi.

Dschola TV si rivolge alle scuole, alle istituzioni ma sopratutto ai giovani: sono loro, infatti, i veri protagonisti ed i migliori analisti della rivoluzione comunicativa che ci sta interessando.

Proprio ai giovani, ai giovanissimi Dschola tv chiede di mettersi in gioco e nel senso letterale dl termine “far vedere” che è possibile fare un uso intelligente delle nuove tecnologie.”

L’iniziativa è da plauso, vedremo col tempo se scuola, studenti e insegnanti, saranno realmente interessati ad avvicinarsi al servizio e a decretarne il successo.



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