Archivio per la tag 'virtuale'

PDFcreator: stampante virtuale PDF


pdfcreator

PDFcreator è un software gratuito opensource per Windows (supporta anche la beta di 7) che permette di creare facilmente documenti PDF a partire da numerosi tipi di file.

Si comporta come le classiche stampanti virtuali. Una volta installato, per convertire un documento basta stamparlo virtualmente selezionando la stampante di PDFcreator e non quella fisica collegata al nostro computer.

Dispone di un utile sistema di criptaggio, della funzione auto salvataggio e della possibilità di inviare il PDF direttamente via email.

E’ in grado di generare non solo file PDF ma anche PNG, JPG, TIFF, BMP, PCX, PS, EPS. Fornisce anche l’opzione di fondere più file PDF in uno.

Il software è gratuito anche per uso commerciale e gira persino su computer usati come server.

Via | ghacks


Convertire documenti di testo in un’immagine o in PDF: ImagePrinter


ImagePrinter

ImagePrinter è un software gratuito ed opensource in grado convertire documenti di testo in un’immagine o in PDF.

Una volta installato si comporta come una stampante virtuale, simile alle classiche stampanti PDF.

Supporta i documenti di testo Microsoft, in particolare Word (DOC) e TXT e converte nei formati PNG, TIFF, JPEG, BMP e PDF.

Per la conversione basta selezionare la stampante “ImagePrinter” al momento della stampa, spuntare il formato desiderato e procedere alla trasformazione.

Uno strumento davvero semplice da usare ed efficiente.

Via | addictivetips


Kalydo: giochi online tridimensionali di ottima fattura


kalydo

Kalydo propone una serie di giochi tridimensionali online di ottima fattura da giocare direttamente usando il nostro browser.

Da registrati fornisce una vera e propria console virtuale, simile soprattutto al Nintendo Wii ma non certo paragonabile dal punto di vista dell’usabilità ovviamente.

Giocando con Kalydo si guadagnano crediti che servono a proseguire gli originali giochi proposti gratuitamente.

Per farlo funzionare è necessario installare nel computer un apposito software che serve per tutti i giochi.

Ci si può registrare anche con un account Google, AOL, Yahoo e FaceBook.

Una buona offerta destinata a i fanatici del gioco.

Via | feedmyapp


I capolavori del Museo del Prado su Google Earth e Google Maps ad altissima definizione


Per me, da sempre appassionato e un tempo studioso della cultura spagnola, è stata una di quelle notizie che ti riempiono di soddisfazione.

14 capolavori pittorici del celeberrimo Museo del Prado di Madrid sono disponibili su Google Earth e Google Maps in iper definizione in 3D.

Come si evince da Google Earth Blog, i quadri sono stati scanerizzati in ultra high resolution. Il lavoro è durato ininterrottamente più di 6 mesi e sono state scattate 8.200 immagini per realizzare il progetto.

Ogni opera è stata sezionata in pezzi che sono stati successivamente ricomposti in un’unica immagine, come si trattasse di un puzzle in gigapixel.

E così è possibile ammirare ogni tratto pittorico, ogni minuzioso dettaglio, ogni crepa, persino i granelli di polvere depositati sulla tela.

Google Earth ci condurrà in volo dentro il museo e potremo godere della visione di alcuni dei più grandi capolavori di tutti i tempi: Los Fusilamientos di Goya, Las meninas di Velásquez, i dipinti di El Greco, Rembrandt, Raffaello, Tiziano, Hieronymus Bosch, Rubens e altri.

E’ possibile entrare letteralmente al loro interno in un viaggio virtuale assolutamente stupefacente.

L’accesso ai capolavori è alla pagina www.google.es/prado.

Al momento in Google Maps è possibile visualizzare soltanto a Las Meninas di Velásquez ma presto saranno disponibili tutti gli altri capolavori.

Per accedere da Google Earth, invece, attivate Edifici 3D da Livelli (in basso a sinistra), cercate Museo del Prado e cliccate sull’icona con la scritta Museo Nacional del Prado.

Dopo la Roma Antica in 3D un’altra magnifica proposta culturale da Google.

Via | RaiNews24


Trasforma il tuo vecchio computer in un jukebox con VortexBox


vortexbox

Capita spesso di avere dei vecchi PC dimenticati nei fondi, in soffitta o spenti ormai da mesi in qualche angolo di casa.

Prima di buttarli via si può pensare di trasformarli in un efficiente jukebox musicale con VortexBox.

Si tratta di un software gratuito opensource, un autentico sistema operativo basato nella distribuzione Linux Fedora 10 capace di trasformare un computer in un vero e proprio stereo per riprodurre la nostra intera collezione di mp3 e file audio.

Funziona come un server ed è in grado di gestire tramite una rete interna i contenuti residenti nel network domestico o aziendale attraverso un sistema di casse acustiche ovviamente.

Funziona così:

  1. si scarica l’immagine vortexbox-0.2.iso e si masterizza in un cd
  2. s’inserice il cd nel vecchio PC lanciandolo direttamente da boot (se non lo fa basta configurare il BIOS)
  3. s’installa il server VortexBox seguendo la procedura indicata e il gioco è fatto

A questo punto è possibile rippare cd musicali ed aggiungere i brani al jukebox virtuale, accedere alle librerie di mp3 in Windows e alla rete, aggiungere tutta la nostra musica a VortexBox, accedervi da remoto tramite IP, riprodurre musica anche attraverso device simili allo Squeezebox di Logitech.

Se il computer in cui lo abbiamo istallato possiede una scheda audio è possibile usarlo come uno stereo inserendo semplicemente nel jack verde le classiche casse per la riproduzione audio.

Via | lifehacker


LiveDrive: servizio storage online illimitato


livedrive

LiveDrive è un nuovo servizio storage online che consente al momento, nella fase beta, di immagazzinare i nostri file senza alcun limite e gratuitamente.

Lavora tramite un’applicazione per Windows con la quale accedere al nostro hard disk virtuale remoto direttamente dal desktop al quale sarà assegnata la lettera L.

Lo spazio online a disposizione può essere organizzato in directory, cartelle e sotto cartelle e i contenuti possono essere caricati tramite un semplice drag&drop nell’unità virtuale.

I file possono essere condivisi anche privatamente con altri utenti tramite l’indirizzo di posta elettronica. Si può accedere ai file condivisi pubblicamente attraverso il nostro indirizzo di LiveDrive.

Lo strumento si integra con Zoho (servizio office online), FotoFlexer (foto editing) e Scribd (visualizzatore di documenti via web).

Con ogni probabilità LiveDrive, conclusa la fase beta, diverrà un servizio a pagamento con la speranza che lasci un opzione gratuita con spazio remoto limitato.

LiveDrive garantisce l’accesso anche tramite dispositivi mobili.

Via | go2web20



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