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Animagraffs: brevi animazioni video che insegnano come funzionano le cose

Aimagraffs è un sito davvero interessante con una forte impronta didattica ed educativa che offre brevi animazioni video che insegnano come funzionano le cose.

Si tratta di vere e proprie infografiche animate che riguardano tanti oggetti di uso quotidiano, prevalentemente meccanismi, tecnologia e fenomeni naturali.

Di solito troviamo il classico “come fare” (how to) in forma scritta e con illustrazioni fotorafiche o disegni, Animagraffs va oltre inserendo brevi animazioni davvero ben fatte, semplici ed immediate da interpretare.

Alle animazioni sono inclusi punti su cui cliccare per ottenere ulteriori spiegazioni.

Di un soggetto sono disponibili varie infografiche 3D a 360 gradi.

Le immagini sono bellissime, realizzate in maniera professionale e possono essere zoomate e roteate.

Le spiegazioni sono in Inglese ma l’aspetto visuale delle risorse pubblicate fa superare facilmente l’eventuale ostacolo della lingua.

Animagraffs si basa su lavori richiesti da utenti e clienti ed è un sito altamente consigliato a tutti ed in particolare al mondo della scuola.

Cubetto: il robot di legno per avviare al coding i bambini della scuola dell’infanzia

In questo ottimo video tutorial di Jessica Redeghieri si spiega in modo semplice ma esaustivo il funzionamento di Cubetto, il robot di legno studiato per avviare al coding i bambini più piccoli della scuola dell’infanzia dai 3 anni in su, ma che può essere usato in modo più approfondito dai bambini più grandi della scuola elementare.

Il giocattolo programmabile è stato realizzato da Primo Toys, sulla base del linguaggio di programmazione Arduino.

L’insegnamento del coding nella scuola primaria avvia i bambini a conoscere il pensiero computazionale attraverso un approccio ludico e creativo. Cubetto, con la stessa finalità, si rivolge ai bambini ancora più piccoli, aggiungendo un percorso che magari, da più grandi, li avvierà allo studio della robotica.

Robotica e coding si basano sul concetto tanto in voga nella moderna didattica del learning by doing, vale a dire dell’apprendere facendo.

Il kit di Cubetto è proposto, anche nei siti specializzati italiani, sia come set individuale e sia come kit di classe per un’intera sezione della scuola dell’infanzia. E’ composto, oltre che dal robot, dalla Board (una vera e propria consolle di programmazione anch’essa di legno), da 16 tasselli per la programmazione e da percorsi in tessuto lavabile, vale a dire dei tappeti dove far agire il gioco (le mappe del mondo e delle storie), i quali possono essere anche realizzati a mano.

Una volta programmato via Bluetooth, attraverso i blocchi colorati inseriti nella board ad ognuno dei quali corrisponde un comando diverso, il Cubetto si muove sulle sue rotelle provocando l’entusiasmo dei piccoli programmatori

Ad ogni colore dei 4 disponibili è assegnato un comando preciso: avanti, destra e sinistra. Disponendo i tasselli in sequenza si programmerà il comportamento del robottino, il quale inizierà a muoversi tracciando il percorso assegnato seguendo le istruzioni inserite nella scheda di controllo.

In tempo di Atelier Creativi, finanziamenti del PON e di grande successo del coding a scuola, Cubetto potrebbe essere una ottima risorsa da tenere in considerazione per le scuole e le istituzioni, anche perché il team che ha creato il giocattolo educativo è in gran parte formato da progettisti ed investitori italiani.

Sotto il video ufficiale tradotto in Italiano del geniale mini-robot programmabile.

Pixiclip: lavagna interattiva dove creare e registrare video lezioni

Pixiclip è una lavagna interattiva multimediale dove creare e registrare video lezioni.

Si tratta di un’applicazione interamente basata sul web alla quale accedere liberamente tramite registrazione.

Vi si può scrivere, disegnare, caricare immagini, registrare la voce con il microfono o contenuti video con la webcam.

Gli insegnanti in Pixiclip dispongono di un ambiente per creare brevi video didattici in modo semplice da condividere con i propri studenti e nella community.

I filmati, infatti, hanno un limite di durata di 5 minuti, ma essi possono essere collegati fra loro se si ha bisogno di più tempo.

Allo stesso modo anche gli studenti possono rispondere ai quesiti del professore con un video.

I link dei video generati possono essere condivisi nei social, incluso Google Classroom.

Ovviamente Pixiclip può essere usato anche per fini non esclusivamente didattici.

Video tutorial in italiano di Luca Bartolini.

EDpuzzle: applicazione gratuita per creare video lezioni e quiz

EDpuzzle è un’applicazione gratuita per creare video lezioni interattive e quiz sfruttando filmati già residenti online (YouTube ecc.) o caricati dal proprio computer o device.

Sulla piattaforma gli insegnanti possono creare e gestire classi virtuali a cui assegnare compiti e sperimentare la tanta decantata pratica della flipped classroom (classe capovolta), in quanto persino gli studenti potranno ricevere la consegna di realizzare lezioni video.

Tramite EDpuzzle si possono inserire domande scritte, link, immagini e annotazioni audio in un punto preciso dei  video utilizzati e richiedere risposte e commenti agli allievi. 

I risultati dei test somministrati saranno tracciati automaticamente in piattaforma.

EDpuzzle in definitiva è uno strumento utile e facile da usare per una didattica digitale moderna al passo con i tempi.

Video tutorial in italiano di App per Prof e Jessica Redeghieri

VideoAnt: annotare video in forma collaborativa

VideoAnt è un’applicazione gratuita messa a disposizione dall’Università del Minnesota che permette di annotare video in forma collaborativa.

Si possono creare gruppi di classe ed invitare gli allievi alla visualizzazione e alla collaborazione.

Si tratta di uno strumento di facile utilizzo da usare anche a scuola per lezioni in cui insegnati e studenti possono inserire commenti, domande e osservazioni in video educativi.

Vedi video tutorial in italiano di Elisabetta Buono.

Thinglink: annotare e condividere immagini e video

Thinglink è uno strumento che permette di annotare e condividere immagini e video già residenti nel web oppure foto caricate dal nostro computer o device.

E’ un servizio gratuito che consente di condividere i nostri lavori e utilizzare quelli elaborati da altri utenti.

Thinglink  è disponibile anche come app iOS e Android.

Si tratta dunque di uno strumento in grado di offrire numerosi spunti didattici agli insegnanti e non solo.

Vedi video tutorial in italiano di App per prof e quello di Laura Cimetta .


albertopiccini.it

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