Archivio per la tag 'video'

dig.CC.Mixter: musica di libero utilizzo da scaricare e utilizzare per i nostri progetti scolastici e professionali

dig.CC.Mixter è un sito dove trovare musica da scaricare di libero utilizzo e pubblico dominio per i nostri progetti scolastici e professionali o come colonna sonora dei video di Youtube di un canale personale ed altri servizi similari.

Come si può intuire dall’insolito nome, le CC stanno per licenza Creative Commons di pubblico dominio appunto.

Dig CC Mixter contiene migliaia di canzoni sotto formato di file MP3 nel suo ricco archivio, per tutte le esigenze e i gusti personali.

Si può navigare tra le categorie (Musica per Film & Video, Free Music per Progetti Commerciali e Musica per Video Game) oppure affidarsi al motore di ricerca integrato per scovare il file audio adatti per i nostri progetti.

L’unica cosa richiesta per utilizzare la musica è attribuire la relativa licenza una volta resi pubblici i nostri lavori nel web e non.

I brani possono essere ascoltati in streaming prima di essere scaricati.

dig.CC.Mixter è un servizio gratuito senza limiti d’uso che non richiede registrazione.

Storytelling a scuola con Storybird: video tutorial in Italiano

Storybird è un’applicazione web collaudatissima, da molti anni online, che permette di raccontare ed inventare storie in classe a scuola utilizzando semplicemente la piattaforma stessa via internet.

Tutte le risorse necessarie risiedono già al suo interno, archivi di immagini correlate in particolare, senza necessità di doverle reperire altrove.

Le illustrazioni a cui attingere per lo storytelling sono create da artisti professionisti dentro la community che conta milioni di utenti.

La piattaforma è valida per studenti di ogni grado di scuola e di ogni età, anche perché gli insegnanti possono creare al suo interno classi virtuali e agli allievi non sono richiesti dati sensibili, come indirizzi email e password ma un semplice codice riservato con cui accedere.

Il percorso è motivante e creativo e i ragazzi possono partecipare alle consegne anche in modo collaborativo realizzando storie illustrate o anche interi libri.

Ovviamente si possono leggere i racconti condivisi nella community in molte altre lingue e condividere i propri.

Sopra un ottimo video tutorial in Italiano di Elisabetta Buono.

Un’altro video tutorial in Italiano a cura di Elisa Turrini può essere visualizzato qui.

Storybird è uno strumento del tutto gratuito che richiede registrazione e che offre anche un app per Chrome che si chiama Storybird Studio.

Loom: registrare lo schermo del computer per creare lezioni e video tutorial

Loom è uno strumento gratuito per lo screencasting con cui è possibile registrare facilmente tutto quello che avviene nello schermo del computer per creare lezioni e video tutorial.

Si tratta di una semplice estensione per il browser Chrome che va istallata direttamente dalla homepage, dopodiché è necessario effettuare il login tramite un account Google o Outlook.

Vi sarà chiesto infine di autorizzare l’uso del microfono e della webcam e sarete pronti ad usare l’applicativo.

Ciò significa che non sarà necessario installare alcun software e che lo strumento funzionerà via browser in qualsiasi sistema operativo, Windows, Mac o Linux che sia.

Vi sarà chiesto poi se proseguire con un account dedicato al lavoro, personale o educational e di concludere la registrazione esprimendo almeno tre motivi per cui userete l’applicazione.

Loom a questo punto è in grado di registrare lo schermo del computer e, in aggiunta, di includere l’opzione di usare la webcam per registrare la narrazione di chi spiega  lo screencast nel video.

Dovrete successivamente decidere se registrare sia lo schermo sia la webcam contemporaneamente o solo schermo o solo webcam e se attivare l’audio o meno.

È anche possibile decidere se registrare la singola finestra attiva, per esempio del browser, o tutte le attività che stiamo svolgendo nel computer. 

Dopo un breve countdowwn Loom sarà pronto a registrare.

Potrete spostare liberamente la bolla della webcam in ogni parte dello schermo e, conclusa la registrazione, basterà cliccare sull’icona del plugin in alto a destra su Chrome per interrompere e salvare il video ottenuto.

Si aprirà una nuova scheda del browser da dove si può condividere il filmato tramite un apposito link, nei social, oppure prelevare il codice per incorporarlo in una pagina web.

Loom consente pertanto anche l’invio via email dello screencast a colleghi o studenti.

Le video registrazioni saranno salvate sull’account Loom dell’utente e potranno essere riprese in qualsiasi momento. I filmati potranno anche essere scaricati in formato MP4.

Il video ottenuto durante una registrazione potrà essere anche parzialmente editato ed in particolare, con la nuova versione di Loom, sarà possibile effettuare tagli e aggiungere emoticon.

Si tratta, in conclusione, di uno strumento semplice ma allo stesso tempo potente, da usare in qualsiasi momento senza il bisogno di installare alcun software, che non presenta le funzioni professionali di altri strumenti dedicati allo screencasting, tipo Camtasia di Snagit per esempio, ma che può tornare molto utile per la sua immediatezza e la sua facilità d’uso.

Non dimentichiamo inoltre che Loom è uno strumento del tutto gratuito e in fase di sviluppo e miglioramento.

theLearnia: lavagna virtuale per insegnanti dove creare e registrare video lezioni via internet

theLearnia è una lavagna virtuale per insegnanti dove creare e registrare video lezioni via internet.

Si possono inserire sfondi, immagini, linee, forme, disegnare, scrivere, aggiungere pagine, proprio come in una vera LIM, ma contemporaneamente si registra il filmato dell’attività svolta per ottenere una lezione video registrando anche la voce che sarà condivisibile con i propri studenti o nel web in generale. Il tutto avviene direttamente online senza dover installare alcun software.

In pratica tutto quello che si svolge nella lavagna e tutti i riferimenti audio saranno registrati proprio come avviene per gli strumenti di screencasting, anche con la possibilità di mettere in pausa la sessione.

L’applicazione inoltre consente di importare e di convertire presentazioni in Powerpoint trasformandole in video lezioni usando i tool della whiteboard.

Alla fine del lavoro si può visualizzare un’anteprima del filmato, editare eventuali parti e procedere alla pubblicazione nella piattaforma e alla condivisione tramite link o direttamente nei social.

Le video lezioni possono essere inserite in una pagina web tramite apposito codice, in un blog didattico o di classe per esempio.

Se realizzate anche dagli studenti esse si prestano anche per le flipped classroom, le classi capovolte tanto in voga al momento.

theLearnia è un servizio molto semplice ed intuitivo da usare, gratuito, che richiede registrazione anche tramite account Edmodo, Google, Facebook e Twitter.

Animagraffs: brevi animazioni video che insegnano come funzionano le cose

Aimagraffs è un sito davvero interessante con una forte impronta didattica ed educativa che offre brevi animazioni video che insegnano come funzionano le cose.

Si tratta di vere e proprie infografiche animate che riguardano tanti oggetti di uso quotidiano, prevalentemente meccanismi, tecnologia e fenomeni naturali.

Di solito troviamo il classico “come fare” (how to) in forma scritta e con illustrazioni fotorafiche o disegni, Animagraffs va oltre inserendo brevi animazioni davvero ben fatte, semplici ed immediate da interpretare.

Alle animazioni sono inclusi punti su cui cliccare per ottenere ulteriori spiegazioni.

Di un soggetto sono disponibili varie infografiche 3D a 360 gradi.

Le immagini sono bellissime, realizzate in maniera professionale e possono essere zoomate e roteate.

Le spiegazioni sono in Inglese ma l’aspetto visuale delle risorse pubblicate fa superare facilmente l’eventuale ostacolo della lingua.

Animagraffs si basa su lavori richiesti da utenti e clienti ed è un sito altamente consigliato a tutti ed in particolare al mondo della scuola.

Cubetto: il robot di legno per avviare al coding i bambini della scuola dell’infanzia

In questo ottimo video tutorial di Jessica Redeghieri si spiega in modo semplice ma esaustivo il funzionamento di Cubetto, il robot di legno studiato per avviare al coding i bambini più piccoli della scuola dell’infanzia dai 3 anni in su, ma che può essere usato in modo più approfondito dai bambini più grandi della scuola elementare.

Il giocattolo programmabile è stato realizzato da Primo Toys, sulla base del linguaggio di programmazione Arduino.

L’insegnamento del coding nella scuola primaria avvia i bambini a conoscere il pensiero computazionale attraverso un approccio ludico e creativo. Cubetto, con la stessa finalità, si rivolge ai bambini ancora più piccoli, aggiungendo un percorso che magari, da più grandi, li avvierà allo studio della robotica.

Robotica e coding si basano sul concetto tanto in voga nella moderna didattica del learning by doing, vale a dire dell’apprendere facendo.

Il kit di Cubetto è proposto, anche nei siti specializzati italiani, sia come set individuale e sia come kit di classe per un’intera sezione della scuola dell’infanzia. E’ composto, oltre che dal robot, dalla Board (una vera e propria consolle di programmazione anch’essa di legno), da 16 tasselli per la programmazione e da percorsi in tessuto lavabile, vale a dire dei tappeti dove far agire il gioco (le mappe del mondo e delle storie), i quali possono essere anche realizzati a mano.

Una volta programmato via Bluetooth, attraverso i blocchi colorati inseriti nella board ad ognuno dei quali corrisponde un comando diverso, il Cubetto si muove sulle sue rotelle provocando l’entusiasmo dei piccoli programmatori

Ad ogni colore dei 4 disponibili è assegnato un comando preciso: avanti, destra e sinistra. Disponendo i tasselli in sequenza si programmerà il comportamento del robottino, il quale inizierà a muoversi tracciando il percorso assegnato seguendo le istruzioni inserite nella scheda di controllo.

In tempo di Atelier Creativi, finanziamenti del PON e di grande successo del coding a scuola, Cubetto potrebbe essere una ottima risorsa da tenere in considerazione per le scuole e le istituzioni, anche perché il team che ha creato il giocattolo educativo è in gran parte formato da progettisti ed investitori italiani.

Sotto il video ufficiale tradotto in Italiano del geniale mini-robot programmabile.


albertopiccini.it

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