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Gog.is: come accorciare le URL dei risultati di ricera Google


Gog.is

Gog.is è un servizio accorcia URL particolare e minimalista in grado di creare link brevi che piacciono a Google.

Non è nemmeno necessario visitare il sito per accorciare un indirizzo.

Funziona così. E’ sufficiente digitare sulla barra degli indirizzi del browser http://gog.is/ seguito dal termine di ricerca desiderato. Per esempio http://gog.is/maestroalberto e il servizio lo trasformerà nell’indirizzo dei risultati di ricerca di Google: http://www.google.com/search?q=maestroalberto (la cosiddetta search query).

Se si vogliono aggiungere due termini basta digitare un +. Per esempio http://gog.is/maestro+alberto e il servizio lo trasformerà di nuovo nella search query di Google: http://www.google.com/search?q=maestro+alberto+.

A volte questi link sono lunghissimi e quindi difficili da condividere via email o in chat. In questo caso Gog.is torna proprio comodo.

Via | RWW


Embedit: inserire qualsiasi tipo di file in un sito web


Embedit

Embedit è un nuovo servizio che permette di inserire qualsiasi tipo di file in un sito web: testi, immagini, documenti office.

Una volta immessi potranno essere visualizzati tramite un apposito visualizzatore Flash.

Basta accedere ad Embedit.in, caricare un file (anche da URL) o una pagina web e prelevare il codice embed da inserire nel nostro sito.

Ci si può autenticare gratuitamente in vari modi, con Google Accounts, OpenId, AOL, Yahoo.

Supporta i seguenti formati:

  • Documenti: doc, docx, xls, xlsx, ppt, pptx, pdf, wpd, odt, ods, odp
  • Immagini: png, jpg, gif, tiff, psd, bmp, eps, ai
  • Documenti di testo: txt, rtf, csv

Una soluzione semplice ed efficace anche se ho riscontrato una certa lentezza nel processo di creazione.

Il servizio è gratuito e non richiede registrazione.

Via | go2web20


Long URL Please: lo smaschera URL


longurlplease

I servizi accorcia URL sono diffusissimi e sempre più usati nei social network, Twitter in primis.

Sta di fatto che non di rado dietro un indirizzo abbreviato anonimo si nasconda qualcosa di poco gradito o addirittura vero spam.

Per gli utenti Firefox giunge in soccorso Long URL Please, un plugin che trasforma le URL accorciate in quelle originali in modo da capire cosa c’è nascosto dietro.

L’estensione ci aiuta così ad evitare di cliccare su link che non vogliamo vistare.

Si tratta di un plugin sperimentale e dobbiamo registrarsi a Mozilla per scaricarlo.

Al momento supporta 30 servizi accorcia URL: adjix.com, bit.ly, dwarfurl.com, ff.im, idek.net, is.gd, ln-s.net, loopt.us, ping.fm, piurl.com, piurl.com, poprl.com, qlnk.net, reallytinyurl.com, rubyurl.com, short.ie, smallr.com, snipr.com, snipurl.com, snurl.com, tinyurl.com, tr.im, twurl.nl, ub0.cc, ur1.ca, url.ie, urlx.ie, xrl.us, yep.it, zi.ma, zurl.ws.

Se non usiamo Firefox il servizio fornisce anche un comodo bookmarklet con sui smascherare gli indirizzi anonimi che funziona in tutti i browser.

Via | ghacks


Txtb.in: condividere un testo online con un link


txtb.in

Txtb.in è un semplicissimo servizio per condividere un testo online con un link.

Si digita o si copia-incolla un testo nell’apposito campo e si clicca su save txt. Otterremo un’URL breve da condividere con la quale accedere al nostro scritto.

Una sorta di TinyURL per i testi.

Txtb.in è gratuito e non richiede registrazione.


Misurare la popolarità di un sito con Urlfan


urlfan

Urlfan è un servizio web simile a Technorati che consente di misurare la popolarità di un sito web secondo un suo ranking specifico che si basa sui link ricevuti da altri siti e blog.

Ricorda nche un po’ Alexa e s’imparenta con il PgeRank.

Al momento indicizza quasi 3 miloni e 800.000 siti e raccoglie informazioni da circa 225 milioni di blog.

Per conoscere il proprio indice di popolarità basta inserire un’URL e accederemo ad una serie di dati, in particolare gli articoli che ci linkano e i grafici dell’evoluzione del ranking.

Via | readwriteweb


FeedBeater: trasformare qualsiasi URL in un feed RSS


feedbeater

Di applicazioni come FeedBeater ne ho già recensite molte e devo riconoscere che col tempo non ce n’è una che funzioni a dovere.

Si tratta di un servizio in grado di trasformare l’indirizzo di un sito web in un feed RSS attivo.

Purtroppo ce ne sono ancora alcuni, anche di blog, che non forniscono un feed per essere monitorati tramite un news reader.

FeedBeater è in grado di individuare i cambiamenti che avvengono in tali siti e di proporli attraverso il feed generato.

Il problema è che talvolta, anzi spesso, concepisce anche semplici modifiche del layout come novità, rendendo il feed spurio.

E’ necessario tuttavia accontentarsi perché, come dicevo, spesso le applicazioni di questo genere nemmeno funzionano.

Per attivare la lettura del sito sprovvisto del classico bottoncino arancione basta copiare ed incollarne l’URL nel campo apposito di FeedBeater e aggiunere il feed generato ad uno dei quattro lettori supportati (Google Reader, Bloglines, Newsgator, My Yahoo!).

Il servizio offre un bookmarklet per creare al volo un feed visitando un sito web e un widget da copiare ed incollare all’interno di un blog per permettere ai lettori di generare il feed di ogni pagina visitata.

Via | killerstartups



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