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Picfull: applicare filtri alle foto in stile Instagram via web

picfull

Picfull è una interessante applicazione web che, seguendo la moda e il successo ottenuto da Instagram come applicazione mobile, permette di applicare filtri alle foto via web.

Il suo funzionamento è semplicissimo. Si sceglie un’immagine da modificare dal nostro computer e si seleziona uno dei tanti effetti speciali.

Volendo si aggiustano anche alcuni parametri relativi all’immagine (colori, contrasto, luminosità ecc.) e si salva.

Il file ottenuto può essere scaricato in formato JPEG, condiviso su Twitter e FaceBook, inviato via email.

Con Picfull si possono ottenere ottimi risultati con facilità senza dover usare complicati e costosi software di image editing alla Photoshop.

Si tratta di un strumento del tutto gratuito che non richiede registrazione.

QRLme: generare un codice QR per una pagina FaceBook e un profilo Twitter

qrlme

QRLme è una semplce applicazione web che permette di generare un codice QR per una pagina FaceBook e un profilo Twitter.

Ci si connette via FaceBook per accreditarsi al servizio, dopodiché si sceglie uno username che corrisponderà all’URL permanente della nostra pagina QRlme (la mia per esempio è http://www.qrlme.com/terminal).

A questo punto si può aggiungere una pagina FaceBook e un profilo Twitter.

Il codice QR ottenuto, se scannerizzato tramite uno smartphone condurrà appunto alla nostra URL QRLme in modo che chiunque possa accedere alle pagine FaceBook e Twitter indicate.

qrlme2

L’immagine QR potrebbe essere usata in una pagina web, in un blog o addirittura in un poster o una locandina per promuovere i nostri social network in vari modi.

QRLme è uno strumento del tutto gratuito.

Frtr: registrare video con la webcam e condividerli in Twitter

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Frtr è una comoda applicazione web che permette di registrare video con la webcam e condividerli in Twitter.

Ci si connette gratuitamente tramite un account Twitter, dopodiché, attraverso un apposito pulsante, si possono registrare filmati e pubblicarli sul famoso social network.

Il bottone di registrazione a sua volta richiede il permesso di accedere alla cam e al microfono.

Una volta registrato il filmato è possibile aggiungere una descrizione e twittare.

Immagino che presto possa essere lanciata una applicazione mobile per ottenere e pubblicare contenuti via smartphone.

Frtr è uno strumento del tutto gratuito.

ifttt (If This Then That): applicazioni web e social network lavorano in automatico per gli utenti

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ifttt è una straordinaria ed innovativa proposta da non lasciarsi sfuggire.

Si tratta, in parole semplici, di un servizio che permette di far interagire le applicazioni web che usiamo di solito in internet e fa in modo che i social network lavorino in automatico per gli utenti.

Per fare solo alcuni esempi è possibile connettere un feed RSS a Twitter, inviare le foto di Instagram a Dropbox, un checkin di FourSquare a Google Calendar, un post di WordPress ad una pagina fan di FaceBook, personalizzare le attività di FaceBook in automatico, quelle di Gmail, YouTube, tumblr, Twitter, WordPress, soltanto per citarne alcune.

Si tratta di impostare task (attività) e channel (canali) in modo opportuno secondo le esigenze dell’utente e il gioco è fatto.

Supporta le seguenti applicazioni: Craigslist, Delicious, Dropbox, Email, Evernote, Facebook, Facebook Pages, RSS Feeds, ffffound!, Flickr, foursquare, Gmail, Google Calendar, Google Reader, Google Talk, Instagram, Instapaper, Last.fm, LinkedIn, Pinboard, Posterous, Read It Later, Readability, Stocks, tumblr, Twitter, Vimeo, Weather, WordPress, YouTube, Zootool, telefoni cellulari, SMS ed altre ancora saranno aggiunte in futuro.

In buona sostanza ifttt è uno strumento dalle grandi potenzialità che lavora per chi frequenta spesso il web e che fa risparmiare un sacco di tempo.

If This Then That è un servizio del tutto gratuito.

Plusist: pubblicare i post di Google+ automaticamente su Twitter e FaceBook

Plusist è uno strumento che consente di pubblicare i post di Google+ automaticamente su Twitter e FaceBook.

Plusist funziona via web connettendo i tre social network (vedi video demo).

E’ possibile configurare la pubblicazione automatica oppure selezionare gli articoli in base agli hashtags.

L’applicazione fornisce anche un nuovo ID facile da ricordare per accedere a Google+.

Plusist è un servizio del tutto gratuito.

La Scuola Galileiana “sbarca” sui social network

scuolagalileiana

Intervengo come “ospite” su questo blog ringraziando Alberto per lo spazio concesso, uno spazio che ho espressamente richiesto facendo quello che so fare meglio, raccontare una storia, tema che nel marketing va oggi molto di moda, una ricerca per “storytelling marketing” su Google potrà soddisfarvi.

Questa è la storia di una delle realtà formative più prestigiose d’Italia, la Scuola Galileiana di Studi Superiori, ed è la storia di una realtà che, anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, punta all’eccellenza.

Modellata sull’esempio della Scuola Normale di Pisa, ogni anno, la Scuola Galileiana offre una grande opportunità per ventiquattro studenti (10 della Classe di Scienze Morali e 14 della Classe di Scienze Naturali), scelti in base ad una rigorosa prova d’ammissione.

Per quanti superano la prova di ammissione si apre un cammino ricco di stimoli culturali e di opportunità di crescita intellettuale e personale.

Iscritti ai corsi dell’Università con l’obbligo di mantenere un’ottima media (minimo 27/30), i “galileiani”, ospitati presso il collegio Morgagni, possono usufruire di significativi vantaggi economici e possono beneficiare delle tante occasioni di apprendimento ideate per loro.

Il rapporto con la Scuola Normale Superiore di Pisa e altre scuole di eccellenza in Italia e all’estero, consente agli allievi un continuo confronto dello storico patrimonio di esperienza didattica e scientifica delle più prestigiose sedi accademiche.

Una prova di ammissione rigorosa, un percorso complesso, un periodo di studi importante, perché uno studente dovrebbe scegliere tutto questo? Spinti forse dalla carriera di chi già è passato per la Scuola Galileiana, forse dalla possibilità di studiare con tutor assegnati o, molto probabilmente, dalla grande passione per la conoscenza, molti giovani scelgono di provare questo percorso.

La Scuola Galileiana non ha senza dubbio bisogno di un consulente di marketing come chi scrive per saturare le proprie richieste di iscrizioni ma è la volontà di ricerca delle eccellenze all’interno di un bacino più ampio possibile che ha portato il direttore Prof. Cesare Barbieri (da me intervistato su MarketingArena) e l’intero Consiglio Direttivo a scegliere di migrare parte della campagna di comunicazione annuale in occasione del periodo di ammissione (che scade il 2 settembre, qui il bando) aprendo le porte ai social network con:

L’idea è quella di costruire una piattaforma di discussione e dibattito alimentata dagli studenti stessi, che già hanno aderito con interesse alle prime iniziative come “racconta la Galileiana in un tweet”.

Mi piace pensare che realtà anche molto tradizionali come la Scuola Galileiana possano aprire le proprie porte e cavalcare l’onda della nuova comunicazione, mi piace raccontarvi questa sfida, e ancor di più ci piacerà condividere i risultati di un progetto di cui abbiamo solo messo le basi che vuole trasformare la comunicazione (che negli anni scorsi si fermava con il concludersi delle iscrizioni) in informazione duratura e continua ed in pubblico spazio di dibattito per i propri studenti di eccellenza.

Guest post a cura di Giorgio Soffiato.


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