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Come convertire PDF in documenti Word usando Google Drive

Per convertire PDF in documenti Word usando Google Drive il primo passo è ovviamente aprire Drive.

Cliccare poi sul tasto + Nuovo—>caricamento file e procedere all’upload.

Una volta caricato lo apriamo e selezioniamo la voce —> Apri con Documenti Google.

Il file sarà aperto in Google Documenti e sarà anche possibile editarlo.

A questo punto dal menù File—>selezionare Scarica—>Microsoft Word (.docx) e procedete al download.

Il file potrà essere aperto con Microsoft Word o con altri editor di testo che supportano i file .DOCX

Questo metodo funziona bene soprattutto con documenti PDF che non contengono immagini.

Liveworksheets: web app utile per la Didattica a Distanza per trasformare documenti di carta o digitali in schede ed esercizi interattivi online

 

Liveworksheets è una web app utile per la Didattica a Distanza per creare esercizi e libri interattivi a partire da schede DOC e PDF, immagini JPEG e PNG, fogli di lavoro stampabili.

In pratica il tool trasforma fogli di carta digitalizzati sotto forma di foto e documenti in esercizi interattivi online.

L’insegnante pertanto può realizzare esercizi da somministrare ai propri allievi che si possono anche correggere sempre via internet.

Gli esercizi, di diversa tipologia, sono facilmente condivisibili e si possono fruire in tutti i tipi di device: computer, tablet e smartphone.

Si possono inserire contenuti video, audio, link ed è possibile impostare l’autocorrezione in modo da offrire un feedback immediato agli alunni, i quali hanno la possibilità di inviare risposte.

Gli esercizi, o addirittura i libri digitali che li contengono, possono essere resi pubblici, mantenuti privati e condivisi nei canali social.

Il libri, che non sono altro che contenitori di esercizi, veri e propri quaderni operativi ed eserciziari online che permettono di avere a disposizione un archivio di attività ben strutturato, sono anch’essi del tutto personalizzabili.

Liveworksheets necessita di registrazione gratuita per essere usato dagli insegnanti, ma anche gli studenti possono creare account ed accedere alla classe virtuale del docente. Anch’essi possono aggiungere contenuti per la correzione e addirittura registrazioni audio.

Lo username usato per l’account sarà anche il nome dell’autore e non può essere modificato.

Una volta caricato un file nel sistema può essere reso interattivo tramite l’inserimento di box, griglie e caselle al suo interno, con domande ed altri contenuti.

Il worksheet può anche essere titolato e modificato nella grafica per renderlo più accattivante e fruibile.

I materiali possono anche essere modificati in qualsiasi momento e si possono usare anche quelli  realizzati da altri utenti.

Live Worksheets già dispone di contenuti in tutte le discipline, anche in Italiano.

Come detto gli esercizi permettono l’auto correzione degli alunni, i quali possono, dopo la compilazione delle schede, inviare le risposte all’insegnante e verificare la correttezza delle risposte. Il tutto all’interno del sistema senza usare mail e dati sensibili.

Alcune delle tipologie degli esercizi che si possono creare sono le seguenti:

  • esercizi di completamento testi
  • quiz a risposta multipla 
  • quiz di abbinamento di immagino e testi
  • esercizi di ricerca di parole
  • ricerca di parole e domande a risposta aperta
  • esercizi di unione tramite linee di testi e immagini
  • strumenti di ascolto e di dettatura vocale (utili per i DSA e BES in particolare, ma non solo)

Lo strumento, pertanto, è adattabile a tutti gli ordini e gradi di scuola e la versione gratuita di Live Worksheet consente di creare un massimo di 30 schede interattive.

Pagina Facebook Liveworksheets: https://www.facebook.com/liveworksheets/

Video tutorial in Italiano di Simona Ilot:

Video tutorial in Italiano di Gianna Molina

 

Video tutorial in Italiano di Gisella Cossano:

Video tutorial in Italiano di Teacher Carmen:

Aggiungo il link alla registrazione del webinar gratuito: di Aretè Formazione (1.37oreh di durata) webinar gratuito: Crea esercizi interattivi con Live Worksheets

whiteboard.fi: lavagna virtuale online interattiva per insegnanti e classi di studenti

whiteboard.fi è una ottima lavagna virtuale online interattiva per insegnanti e classi di studenti.

Si tratta di uno strumento completo ed efficiente che può risultare comodo nella Didattica a Distanza.

Permette infatti di creare al volo una classe virtuale senza nemmeno accreditarsi e creare un account.

Il maestro o il professore che inizia la lezione genera in automatico un link da condividere con gli alunni di tutta la classe tramite il quale possono accedere alla sessione tramite il browser del computer o attraverso i loro dispositivi mobili, tablet e smartphone.

Ci sono solo due pulsanti nella home: il primo, “new class“, dedicato ai docenti, consente di creare il link alla lavagna condivisa di classe; il secondo, “join class“, permette agli studenti di accedere tramite un apposito codice che sarà appunto fornito dall’insegnate.

Una volta creata la stanza, il docente avrà la possibilità di riprendere la lezione in un secondo momento utilizzando lo stesso URL con il pulsante “resume class“.

Il link è come questo https://whiteboard.fi/xyz dove gli ultimi caratteri sono il codice della stanza condivisa e l’insegnante, a questo punto, potrà fare lo switch tra la sua lavagna e le attività mostrate dagli studenti in tempo reale tramite i loro device e vedrà tante piccole lavagne quanti sono gli alunni che partecipano.

whiteboard.fi offre tutti gli strumenti di base per il disegno, l’inserimento di forme, linee e colori la scrittura. Ovviamente sarebbe preferibile usarla con dispositivi touch screen.

L’utilizzo della web app in definitiva può risultare molto interessante anche e soprattutto per i bambini più piccoli nella DaD.

Da notare che il creatore della stanza ha il controllo di tutte le lavagne degli alunni e può cancellarle  con un solo click, nascondere i loro nomi e chiudere la stanza della sessione di lavoro e di studio.

L’aspetto davvero utile è che il bambino o il ragazzo per seguire la lezione accede senza inserire nessuno dei suoi dati sensibili, ma semplicemente tramite il codice generato dal sistema fornito dal docente.

Vedi il mini video tutorial introduttivo:

Si tratta di un software basato sul web ancora in fase di sviluppo e nuove funzionalità verranno aggiunte in futuro, come la possibilità di creare account premium dedicati agli insegnanti in grado di gestire URL di stanze permanenti, il caricamento di immagini di sfondo della lavagna, il salvataggio delle lavagne di classe in formato immagine e la possibilità di mandare risposte alle attività degli studenti.

whiteboard.fi è uno strumento gratuito e di libero accesso senza alcuna limitazione.

Jamboard: app per la lavagna interattiva di Google che funziona in qualsiasi dispositivo

Quando si parla di Jamboard si intende sia lo schermo touch prodotto e venduto da Google con la partnership di BenQ, sia l’app pensata per la suddetta lavagna ma che può essere usata da tutti e che funziona in qualsiasi dispositivo: browser internet, app Android o Apple iOS.

Jamboard, infatti, è disponibile per chiunque disponga di un account Google ed è integrata come app direttamente in Google Suite for Education.

Le sue caratteristiche sono essenziali ma molto potenti ed intuitive. Tramite l’app per tablet e smartphone si possono ottenere funzionalità aggiuntive, salvare lezioni anche su più pagine e ritrovarsele pronte sul proprio account via browser internet (vedi link sopra).

Una delle funzioni più intriganti è sicuramente il disegno automatico, vale a dire l’implementazione di un esperimento di Google che permette di trasformare schizzi in disegni veri e di cui ho parlato qui: Auto Draw.

Per il resto si può ovviamente scrivere, cancellare, inserire note, schermate, immagini, un po’ come avviene su tutte le lavagne interattive disponibili online, ed è possibile invitare persone a collaborare e condividere i lavori sia in forma privata tramite link o pubblica addirittura pubblicandoli nei social.

Le lavagne possono essere anche rinominate, rimosse o scaricate in formato immagine o PDF e saranno salvate automaticamente all’interno del proprio account Google Drive.

Sicuramente Jamboard rende al meglio su dispositivi touch, magari muniti di penna digitale e quindi anche sulle LIM scolastiche.

Sotto due video tutorial di Alessandro Bencivenni, il Prof Digitale che spiega molto bene il funzionamento dell’app di Jamboard e l’uso che gli insegnanti possono farne sia a casa per preparare lezioni, sia in classe per proporle agli studenti.

Storytelling a scuola con Storybird: video tutorial in Italiano

Storybird è un’applicazione web collaudatissima, da molti anni online, che permette di raccontare ed inventare storie in classe a scuola utilizzando semplicemente la piattaforma stessa via internet.

Tutte le risorse necessarie risiedono già al suo interno, archivi di immagini correlate in particolare, senza necessità di doverle reperire altrove.

Le illustrazioni a cui attingere per lo storytelling sono create da artisti professionisti dentro la community che conta milioni di utenti.

La piattaforma è valida per studenti di ogni grado di scuola e di ogni età, anche perché gli insegnanti possono creare al suo interno classi virtuali e agli allievi non sono richiesti dati sensibili, come indirizzi email e password ma un semplice codice riservato con cui accedere.

Il percorso è motivante e creativo e i ragazzi possono partecipare alle consegne anche in modo collaborativo realizzando storie illustrate o anche interi libri.

Ovviamente si possono leggere i racconti condivisi nella community in molte altre lingue e condividere i propri.

Sopra un ottimo video tutorial in Italiano di Elisabetta Buono.

Un’altro video tutorial in Italiano a cura di Elisa Turrini può essere visualizzato qui.

Storybird è uno strumento del tutto gratuito che richiede registrazione e che offre anche un app per Chrome che si chiama Storybird Studio.

Come inserire una galleria di foto e un elenco di file di Google Drive in una pagina web

Per quanti usano le Google App ed in particolare Google Drive, per le aziende che usano le Google Apps for Work o le Google Apps for Education (ora semplicemente chiamate G Suite e G Suite for Education), per i webmaster in generale e per gli insegnanti in particolare che si occupano del sito web della scuola, può tornare comodo questo breve tutorial su come inserire una galleria di foto e un elenco di file residenti in Google Drive in una pagina web.

Dal momento che i file non risiederanno direttamente sul nostro sito, questa pratica è molto opportuna per non sovraccaricare la pagina web  rendendola lenta nel caricamento e per non consumare lo spazio acquistato dall’hosting provider, generalmente limitato, evitando eventuali costi aggiuntivi di abbonamento.

La procedura è piuttosto semplice e non richiede grande conoscenza dei linguaggi di programmazione. Eccola:

  1. creare una cartella in Google Drive e assegnarle un nome
  2. inserire i file o le immagini da mostrare dentro la cartella e concludere l’upload
  3. renderla pubblica cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse, condividi>avanzate>Pubblico sul Web – Chiunque abbia accesso a Internet può trovare e visualizzare
  4. procurarsi l’ID della cartella aprendola, si tratta di una striscia di caratteri che si trova nella URL della barra di navigazione del browser dopo la scritta folders e lo slash (vedi sotto):

https://drive.google.com/drive/folders/ID

A questo punto non vi resta che copiare ed incollare nella vostra pagina web questa striscia di codice opportunamente modificata nella parte in grassetto e salvare:

<iframe style="width: 500px; height: 500px; border: 0;" src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

Oppure, se usate G Suite o G Suite for Education, quest’altra striscia dove mettere anche il nome a dominio del sito su cui sono installate le G Suite:

<iframe style="width: 100%; height: 600px; border: 0;" src="https://drive.google.com/a/NOMEDOMINIO/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

In questo modo, con l’attributo grid, otterrete una cornice iframe a griglia.

Se invece volete una visione a lista basta cambiare l’attributo grid con list.

Si può infine modificare la dimensione della cornice intervenendo sul numero di pixel in altezza e larghezza o sostituendo px con il simbolo della percentuale che ovviamente non deve superare il 100%.

Vedi sotto un esempio di codice di una lista di file con percentuale:

<iframe src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#list" style="width:100%; height:600px; border:0;"></iframe>

Ecco un esempio di una serie di gallerie di immagini a griglia inserite nel mio blog didattico qui.

Cliccando su una di esse si aprirà in una nuova finestra del browser dove potrà essere zoomata e scaricata.


Pixel Art

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