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Quizalize: apprendere giocando

quizalize

 

Quizalize è un sito che, similmente a Kahoot  e a Quizziz, permette di creare quiz educativi di classe che consentono agli studenti di apprendere giocando.

Fatto l’accesso gli insegnati realizzano o selezionano un quiz esistente creato da altri docenti  ed invitano i loro studenti a svolgerlo.

Il gioco può essere eseguito in ogni tipo di browser, sia da computer fisso, sia da postazione mobile (portatile, tablet e smartphone), basta una semplice connessione ad internet e agli studenti è fornito un accesso riservato.

Gli insegnati possono usare questionari realizzati da altri colleghi e cercarne di specifici secondo l’argomento, la lingua o il grado di istruzione. Per ora però Quizalize contiene soprattutto proposte in lingua inglese.

Attraverso un’apposita bacheca personale molto intuitiva e di semplice utilizzo, l’insegnante crea i propri quiz: le singole domande sono a scelta multipla con un risultato giusto e tre sbagliati. E’ possibile aggiungere una spiegazione alla risposta esatta e aggiungere immagini esplicative.

L’editor online dispone anche di una modalità matematica che aiuta ad inserire formule ed operazioni e la possibilità di selezionare la funzione random nelle risposte.

Domanda dopo domanda si otterrà un questionario chiaro e ben strutturato dal gradevole impatto visivo al quale può essere aggiunto un sottofondo musicale, il timer come conto alla rovescia che indica il tempo per selezionare una risposta e mostrare la spiegazione qualora gli studenti avessero sbagliato.

I professori potranno scegliere se farlo svolgere direttamente in classe dal vivo o se assegnarlo come compito. In questo caso il professore può stabilire delle date precise di inizio e di consegna.

Lo studente accederà al quiz attraverso un semplice codice e dovrà azzeccare la risposta giusta per proseguire secondo la tempistica scelta dal suo professore.

Il docente potrà controllare i partecipanti in tempo reale, i punteggi ottenuti e la classifica finale.

I risultati generali dei quiz e quelli del singolo studente possono essere consultati grazie a una serie di grafici e con un account premium anche esportati.

L’aspetto interessante di questo tipo di attività è che gli studenti svolgono di fatto una verifica in modo divertente direttamente dal loro telefonino secondo la pratica del BYOD (bring your own device) riconosciuta anche dal legislatore italiano nelle ultime normative scolastiche, ovvero usare il proprio smarphone o il tablet come strumento per la didattica.

In buona sostanza Quizalize si presenta come un gioco di classe-squadra con gli studenti-giocatori protagonisti e rappresenta un valido strumento per imparare divertendosi garantendo una didattica moderna e attuale.

Quizizz: imparare giocando con i quiz

quizizz

Quizizz è un interessante sito che permette di creare giochi di quiz educativi di classe.

Assomiglia un po’ a Kahoot per l’aspetto ludico in quanto anche con Quizizz gli studenti possono imparare giocando.

Una volta fatto l’accesso gli insegnati creano o selezionano un quiz ed invitano gli studenti ad eseguirlo in ogni tipo di browser, sia da postazione fissa computer, sia da postazione mobile (tablet e smartphone) semplicemente condividendo un link.

Gli studenti devono soltanto inserire un apposito codice numerico per proseguire nel gioco educativo e ad essi sarà assegnato un simpatico avatar.

La progressione delle domande è lineare e il docente avrà a disposizione un pannello riepilogativo con i risultati ottenuti dagli allievi-giocatori partecipanti e dalla intera classe-squadra. I risultati possono essere esportati e scaricati in formato excel.

Gli insegnati possono utilizzare quiz prodotti da altri colleghi, duplicarli per se stessi e cercarne di specifici secondo l’argomento, la lingua o il grado di istruzione. Per ora, tuttavia, la piattaforma contiene soprattutto proposte in lingua inglese.

Naturalmente si ha la facoltà di creare facilmente anche quiz propri: le singole domande possono contenere anche immagini e video già residenti online o caricati dal proprio computer.

Le risposte proposte dall’insegnante saranno a scelta multipla e lo studente dovrà selezionare quella giusta per proseguire ovviamente.

Si può addirittura scegliere il tempo di risposta da assegnare alle domande e impostare un timer come conto alla rovescia.

Quesito dopo quesito si otterrà un questionario completo e ben strutturato dal gradevole impatto visivo e gli studenti potranno scegliere se effettuarlo direttamente o eseguirlo come compito. In questo caso il professore potrà stabilire una data precisa di consegna.

L’insegnate, inoltre, ha la possibilità di stabilire una serie di funzioni specifiche sul quiz: come l’ordine delle domande, se mostrare o meno una domanda, le tempistiche di esecuzione, il sottofondo musicale e così via.

L’aspetto interessante di questo genere di attività è che gli studenti possono svolgere una verifica in modo divertente direttamente dal loro telefonino secondo la logica del BYOD (bring your own device) riconosciuta recentemente anche dal legislatore, ovvero di usare il proprio smarphone o il tablet come strumento per la didattica.

Eseguito il quiz, gli studenti potranno vedere il punteggio ottenuto e l’insegnate monitorare i risultati.

Quizizz, in definitiva, è un ottimo strumento per apprendere divertendosi e per insegnare in modo moderno e al passo con i tempi.

Bunkr: sistema per creare presentazioni interattive online di contenuti web

Bunkr è un sistema per creare presentazioni di contenuti web interattive online che offre risultati di effetto e non solo.

Si tratta di una sorta di PowerPoint 2.0 simile a Office Sway che, invece di funzionare tramite software da computer, funziona in modo interattivo via browser tramite un apposito editor visivo davvero ben fatto.

Il servizio è gratuito e ci si può loggare anche  tramite Google e  Facebook.

Bunkr permette anche di caricare contenuti personali dal computer, soprattutto immagini o dai nostri servizi cloud ai quali basta connettersi: Dropbox, Google Drive, Evernote, Flickr, Facebook, Instagram.

Permette anche di caricare file di presentazioni Powerpoint  vere e proprie da migliorare o arricchire con altri contenuti  e quindi funziona anche come visualizzatore nel caso non disponessimo del software giusto per riprodurre i file. Le diapositive importate possono essere usate come in una sorta di presentazione dentro la presentazione.

Tuttavia il miglior modo di usare l’applicazione è quello di prelevare contenuti che risiedono già in internet come per esempio foto da Pinterest o Deviantart, video da Youtube o Vimeo, status da Facebook, Linkedin o Twitter, grafici da Infogram o Google Fogli, audio da Spotify o Deezer, articoli da Tumblr o WordPress, documenti da Google Documenti e PDF, mappe geografiche, mappe mentali, codici di programmazione e tanto altro ancora.

Sono disponibili una grande varietà di applicazioni web, strumenti online, social network, archivi digitali da cui prelevare e i siti che ho menzionato sopra sono soltanto alcuni esempi. Il tutto avviene semplicemente copiando e incollando il link di ciò che vogliamo inserire.

Attraverso l’editor si può scegliere lo stile del template della presentazione, includere una testata fatta di immagini o testo scritto, selezionare vari sfondi già pronti e temi predefiniti.

Il tutto avviene in modo visivo cliccando su una diapositiva e scegliendo, attraverso appositi bottoni, con cosa vogliamo riempirla.

I lavori realizzati possono essere esportati in formato PDF, condivisi nei social o tramite link, inseriti in pagine web tramite codice embed e, ovviamente, riprodotti anche a pieno schermo.

Bunkr è uno strumento duttile e già completo che con ogni probabilità sarà ancora migliorato in futuro essendo ancora un’app giovane.

In buona sostanza Bunkr può essere usato sia per creare e riprodurre presentazioni in forma convenzionale, sia per realizzare presentazioni interattive di contenuti web, sia presentazioni miste.

Può essere utile per chiunque abbia bisogno di generare presentazioni moderne e flessibili ma anche per il mondo della scuola. Con Bunkr, infatti, gli insegnati possono organizzare contenuti sotto forma di lezione in modo rapido ed accattivante prelevando contenuti che già risiedono nel web.

Stoodle: lavagna collaborativa online

Stoodle è un valido strumento di collaborazione basato sul web totalmente gratuito.

Si tratta di una lavagna collaborativa online che permette di condividere un ambiente di apprendimento in tempo reale tra studenti e docenti tramite internet

Oltre alla classica whitebord dove scrivere, disegnare, inserire immagini e creare pagine senza limiti come in una LIM, include una chat di voce e di testo.

Si tratta dunque di un comodo strumento per la formazione a distanza che può anche essere usato per puro svago in forma individuale per prendere note, disegnare e divertirsi.

LimeSurvey: potente software gratuito per creare sondaggi completi, indagini statistiche e questionari online

limesurvey

LimeSurvey è un potente software gratuito open source per creare completi sondaggi, indagini, moduli e questionari da condividere online.

Il programma  consente a chiunque di creare e gestire indagini online e, a differenza di altri software similari come SurveyMonkey, Google Drive, Survio, eWebTest per esempio, può essere installato e gestito in un web server all’interno di un sito web.

Limesurvey ha il vantaggio di consentire una personalizzazione praticamente illimitata, inoltre i dati dei sondaggi possono essere scaricati e rimossi da database residenti sul web evitando così i tipici problemi relativi alla privacy. Non a caso questo  software è spesso usato nella pubblica amministrazione.

Per accedere ai questionari basta una connessione internet e chiunque può accedervi tramite un apposito link. Si può riservare l’accesso a particolari gruppi di utenti a cui il sistema assegnerà una password di accesso.

I sondaggi creati possono essere molto complessi ed articolati (praticamente illimitati nel numero di domande, nelle ramificazioni e nel numero dei partecipanti) e includere personalizzazioni grafiche. Essi forniscono un ottimo sistema di analisi dei risultati delle statistiche rilevate e consentono di generarne una versione stampabile.

Limesurvey è disponibile in più di ottanta lingue, italiano incluso, dispone di un’interfaccia di gestione piuttosto chiara e permette anche di creare sondaggi anonimi mediante invito via email da completare in varie fasi.

Come abbiamo detto, può essere installato sul web server di un sito internet ma anche su un computer locale dal quale tuttavia sarà necessario esportare i sondaggi online.

Limesurvey permette di monitorare l’andamento dei questionari in corso d’opera, consentendo in questo modo di verificare eventuali malfunzionamenti e di procedere alla correzione dei dati.

In definitiva si tratta di un software completo e potente, in grado di soddisfare le esigenze di agenzie private, enti pubblici, scuole e università.

Link:

canva.com: software di grafica digitale basato sul web

canva.com è un software per la modifica delle immagini basato sul web molto semplice da usare e gratuito.

Si può effettuare l’accesso anche tramite Facebook o Google e stabilire se ne faremo un uso personale, lavorativo o educativo.

Dopodiché avremo a che fare con un editor grafico dotato di un’interfaccia molto semplice ed intuitiva su cui trascinare le immagine da modificare.

Si può partire usando uno dei design grafici forniti da Canva, oppure partire da zero scegliendo le dimensioni in pixel del lavoro da fare:

Si possono cercare, caricare, inserire immagini; inserire gradevolissimi elementi già pronti catalogati secondo categorie; scritte con ogni tipo di font e di colore.

Insomma, si può realizzare qualsiasi tipo di grafica in modo davvero intuitivo senza troppi sforzi raggiungendo risultati di tipo professionale: post ed elementi grafici per i social media, documenti di lavoro, lettere, poster, infografiche, pubblicità, opuscoli, biglietti, cartoline, collage, banner pubblicitari, fumetti e tanto altro ancora.

I lavori possono essere condivisi nei social, scaricati come immagini jpg e png, come documenti pdf, resi pubblici nella community di canva.com.

Canva offre anche applicazioni per iOS, in particolare per iPad.




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