Archivio per la tag 'socialmedia'

Color: creare e condividere album fotografici di un luogo o un evento collettivamente

Secondo molti autorevoli osservatori Color ha tutte le carte in regola per essere una rete sociale rivoluzionaria e per ottenere un successo paragonabile a quello che in passato fu di Twitter.

Si tratta di un’applicazione gratuita per iPhone e Android che permette di condividere album fotografici di un luogo o un evento collettivamente.

Bill Nguyen, il suo fondatore, ha ottenuto un’investimento di 41 milioni di dollari per la startup ed è anche il fautore di Lala, il servizio di musica in streaming recentemente comprato da Apple.

In buona sostanza Color è un social network che consente di associare ad un posto tutte le fotografie scattate nelle sue vicinanze. Esse saranno a disposizione automaticamente ed immediatamente per tutti gli utenti che si troveranno localizzati nei paraggi.

Pensate ad un concerto, un meeting, una conferenza, un posto di lavoro o di studio, un evento pubblico e sociale come un matrimonio o una qualsiasi altra ricorrenza. I partecipanti, tramite smartphone, potranno realizzarne in tempo reale l’album fotografico e scaricare le foto sul proprio tablet e telefono cellulare.

Si scatta una foto tramite l’applicazione, si carica online ed essa sarà disponibile per il download di tutti i partecipanti geolocalizzati all’istante e in futuro. L’immagine infatti, sarà associata indissolubilmente ad un luogo specifico. Non manca ovviamente l’integrazione nelle reti sociali e la totale libertà di condivizione (vedi video demo).

Sembra una cosa semplice ed intuitiva ma è proprio grazie alla semplicità che si riesce ad ottenere successo.

Color sfrutta quella che sarà la parola d’ordine delle nuove reti sociali: la prossimità. Non più soltanto amicizia, spesso fittizia, e geolocalizzazione ma la vicinanza delle persone che condividono immagini.

In più Color.com offre quel senso di ignoto e di morboso tipico di servizi come Chatroulette in grado di alimentare la curiosità e che risponde alla domanda: quali immagini troverò?

Quando si “colora un posto” le sue immagini saranno ad esso per sempre associate e rimarranno on the cloud per tutti i viaggiatori che lo visiteranno. Le persone che arriveranno lì, anche mesi ed anni dopo, potranno vederle, scaricarle, rintracciarle tramite tag come in un gioco basato sul concetto di realtà aumentata.

Quando si partecipa ad un gruppo potremo condividere i profili degli altri utenti ed allargare la sfera sociale, non in base all’amicizia ma grazie alla prossimità del luogo in questione.

Immaginiamo pertanto di usare una specie di Instagram che funzioni un po’ come FourSquare e che consenta, oltre alla localizzazione, di condividere foto di luoghi ed eventi e di stabilire relazioni con il gruppo partecipativo.

Credo proprio che funzionerà. Da non Perdere.

Storify: raccontare e condividere storie attraverso i social media

Storify è uno straordinario strumento che consente di raccontare e condividere storie attraverso i social media.

Si tratta di un servizio che appassionerà gli amanti del web2.0, i blogger e soprattutto chi si dedica al citizen journalism, ovvero il cosiddetto giornalismo partecipativo.

In modo semplice ed intuitivo, infatti, è possibile creare contenuti professionali e condivisibili includendo con un semplice drag&drop, news, post, tweet, update di FaceBook, le foto di Flickr, i video di YouTube e tanto altro in un’unica pagina da condividere tramite codice embed (vedi video demo).

Per testimoniare la qualità del servizio basta dire che lo streaming delle storie raccontate da Storify sono state usate di recente dai mostri sacri dell’informazione americana come il The New York Times, il The Washington Post e da Al Jazeera.

I racconti, ovviamente, possono a loro volta essere condivisi nelle reti sociali alla Twitter o FaceBook. Chi si registra, come in ogni social network che si rispetti, potrà accrescere la propria sfera sociale condividendo il flusso delle notizie con altri utenti.

Storify è un servizio appena reso pubblico e del tutto gratuito.

Spotlike: promuovere una pagina FaceBook con un volantino contenente un codice QR stampabile

spotlike

Spotlike è un interessante e semplice servizio che aiuta a promuovere una pagina FaceBook con un codice QR stampabile.

Di solito un marchio lo si pubblicizza direttamente in internet o, per chi ne ha la possibilità, tramite i classici spot pubblicitari.

Ma FaceBook è sempre più visibile anche offline e questo significa che è indispensabile trovare nuove formule per promuovere, un’azienda, un brand e Spotlike serve proprio a questo.

Accedendo all’applicazione, basta inserire il link di una pagina FaceBook per ottenere un vero e proprio volantino in PDF pronto da stampare come se fosse un manifesto o una locandina contenente il codice QR che identifica la pagina.

Le persone interessate, i clienti, i sostenitori potranno pertanto scannerizzare al volo con uno smartphone il codice, raggiungere la pagina e cliccare rapidamente sul bottone Like, “mi piace”.

Spotlike, dunque, è un modo efficiente per mettere in relazione nella vita reale consumer e brand, una forma pubblicitaria semplice ma sicuramente immediata e a basso costo.

Ottimo da mostrare anche come marchio in un display digitale come quello dell’iPad.

Spotlike è uno strumento gratuito che non richiede registrazione.

Con Frestyl sai che musica c’è in città

Frestyl

Per capire di cosa si tratta proviamo ad accedere la sito di Frestyl e ad andare su About: ci rendiamo subito conto che il focus del loro progetto è la musica live.

Frestyl infatti mette a disposizione un servizio per appassionati di musica, gestori di locali, band, organizzatori attraverso cui condividere gli eventi musicali a cui partecipano o che vogliono promuovere, utilizzando la geolocalizzazione e, quindi, è utilizzabile sia da pc che attraverso l’app per iPhone.

Nell’interfaccia colorata e intuitiva è sistemata una mappa simile a quella di Google maps e la comoda timeline in basso da cui selezionare la data di nostro interesse.

Lo scopo del progetto è quindi la costruzione di un social network in cui sono gli utenti a fornire direttamente le informazioni, perché organizzano, ospitano, in cui suonano o semplicemente per condividere la propria passione con altri membri del network.

E proprio come un social media che si rispetti permette a tutti e in modo rapido, dopo aver scelto il tipo di profilo tra artist, venue (locale), person, di aggiungere eventi e informazioni su concerti che possono essere condivise su altri social network come Facebook, Myspace e Last.fm.

Ad avviare questo interessante progetto sono state Arianna Bassoli e Johanna Brewer, due giovani interaction designer. Ad appena tre mesi dal lancio Frestyl annovera 300 locali e 5.000 artisti.

Guest post a cura di Michele Pallada e Domenico Lamanna: www.lacuriosita.it

Visualizzare le foto di Instagram via browser web con Extragram

extragram

Extragram (o Extragr.am che dir si voglia) è un altro interessante mashup che sfrutta le API messe a disposizione dal popolare servizio di foto sharing per visualizzare le foto di Instagram via browser web.

Per accedere è necessario accreditarsi gratuitamente via Instagram. Successivamente sarà possibile navigare tra le foto più popolari, seguire il flusso del feed dei nostri amici, visualizzare le nostre foto e ricercare immagini in base a parole chiave.

Le foto possono essere guardate in una griglia di miniature, in una timeline o nella mappa se sono state geolocalizzate al momento della pubblicazione.

Ad ogni fotografia corrispondono i like ricevuti e i commenti. E’ possibile pubblicare ulteriori commenti, condividere i file nei social network come FaceBook, Twitter, Digg, StumbleUpon e via email.

Tramite Extragram è semplicissimo scoprire nuovi utenti da seguire.

Si tratta di un’ottima applicazione web del tutto gratuita.

Siti simili: Inkstagram, Listagram e Instagrid.

PlaceBook: mappa interattiva della distribuzione della popolazione mondiale di FaceBook

socialmap

PlaceBook pubblica una socialmap che rappresenta, in una mappa interattiva, la distribuzione della popolazione mondiale di FaceBook.

Corredata da grafici e statistiche per continente mostra gli incredibili numeri raggiunti dal famoso social network.

Mi limito a dire che in Italia gli utenti di FaceBook sono ormai quasi 17 milioni, il 28%, vale a dire poco meno di un terzo dell’intera popolazione.

Se poi ci connettiamo col nostro account è possibile visualizzare la distribuzione dei nostri amici geolocaliozzati nella mappa e accedere rapidamente ai relativi profili.

socialmap2

Al giorno d’oggi il modo più veloce per reperire informazioni per contattare una persona non è più il classico elenco telefonico ma proprio FaceBook…


Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: