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Chartify: web app per la creazione di grafici e diagrammi in modo semplice e veloce

Chartify è una web app per la creazione di grafici e diagrammi in modo semplice, veloce ed intuitivo.

Si possono realizzare grafici di vario genere: a colonna, a righe, a torta, radiali, di Venn e di altro tipo.

Si tratta di uno strumento che non richiede registrazione obbligatoria, del tutto gratuito, funzionale e facile da usare in quanto dotato di un’interfaccia utente “amichevole”.

Scelto il tipo di grafico, ci troviamo ad usare un pannello molto intuitivo su cui inserire dati e valori, nominare le etichette, inserire titolo e sottotitolo, scegliere i colori degli elementi e dello sfondo e il diagramma sarà disponibile in tempo reale.

I grafici generati possono essere scaricati in formato immagine PNG e condivisi direttamente nei social.

Il sito fornisce una galleria dei grafici realizzati dagli utenti da utilizzare liberamente o da cui partire per realizzare un nuovo progetto.

Per le sue caratteristiche, per la mancanza di registrazione obbligatoria e soprattutto per la sua facilità d’uso chartify.io può essere usato a scuola in campo educativo e, sotto la guida dell’insegnate, anche da bambini e ragazzi dalla scuola primaria in su.

Aggie.io: potente app collaborativa per disegnare online

Aggie.io è un’applicazione completa e potente per disegnare online anche in forma collaborativa tra più persone via internet.

Si può per esempio disegnare insieme ad amici o colleghi in tempo reale direttamente nel  browser invitandoli tramite un link condiviso a creare una nuova opera e iniziare a lavorare insieme, oppure condividendo un disegno già svolto.

Aggie.io può essere usata in forma collaborativa per esempio per  un progetto di brainstorming che richiede un aiuto visivo ma anche semplicemente in forma individuale.

L’applicazione è ancora in fase di sviluppo e alcune funzionalità verranno aggiunte in futuro.

Lo strumento è programmato in TypeScript, un derivato di JavaScript e utilizza gli standard HTML5,  funziona senza bisogno di flash o altri plugin del browser.

Ovviamente rende al meglio in dispositivi touch dotati di penne capacitive.

Si tratta di un servizio gratuito che non richiede registrazione obbligatoria e potrebbe essere usato anche per progetti didattici o educativi.

FlexClip: un semplice editor video basato sul web

FlexClip è un semplice editor video basato sul web piuttosto potente che ci aiuta a creare video per qualsiasi scopo.

Si tratta di uno strumento completamente gratuito, interamente basato sul cluod che può essere usato in sostituzione dei potenti ma altrettanto costosi e complicati software commerciali per in video making pur ovviamente con caratteristiche limitate.

FlexClip offre uno storyboard semplice dove caricare foto e clip video da assemblare e tutta una serie di strumenti di editing flessibili: ritaglio, divisione, testo, voce fuori campo, musica, filigrana, ecc.

L’app consente l’esportazione e il download dei nostri filmati creati in alta definizione.

Si tratta di uno strumento che richiede registrazione, adatto a quanti non sono esperti di video editing, in grado comunque di produrre contenuti di qualità.

123apps: web app gratuite per la produttività

123apps è un sito che propone una serie di web app gratuite dedicate alla produttività.

Ci sono strumenti per la gestione, l’editing e la conversione di documenti PDF, un audio cutter, uno strumento per unire file audio, un convertitore audio, un convertitore video in vari formati, un video cutter,  un registratore della voce e un estrattore di file compressi.

Come detto tutti i tool funzionano via web grazie ad un semplice browser ed a una connessione internet e quindi non è necessario installare alcun software.

Le app sono intuitive e molto semplici da utilizzare.

I servizi offerti sono gratuiti ma presentano pubblicità.

Jamboard: app per la lavagna interattiva di Google che funziona in qualsiasi dispositivo

Quando si parla di Jamboard si intende sia lo schermo touch prodotto e venduto da Google con la partnership di BenQ, sia l’app pensata per la suddetta lavagna ma che può essere usata da tutti e che funziona in qualsiasi dispositivo: browser internet, app Android o Apple iOS.

Jamboard, infatti, è disponibile per chiunque disponga di un account Google ed è integrata come app direttamente in Google Suite for Education.

Le sue caratteristiche sono essenziali ma molto potenti ed intuitive. Tramite l’app per tablet e smartphone si possono ottenere funzionalità aggiuntive, salvare lezioni anche su più pagine e ritrovarsele pronte sul proprio account via browser internet (vedi link sopra).

Una delle funzioni più intriganti è sicuramente il disegno automatico, vale a dire l’implementazione di un esperimento di Google che permette di trasformare schizzi in disegni veri e di cui ho parlato qui: Auto Draw.

Per il resto si può ovviamente scrivere, cancellare, inserire note, schermate, immagini, un po’ come avviene su tutte le lavagne interattive disponibili online, ed è possibile invitare persone a collaborare e condividere i lavori sia in forma privata tramite link o pubblica addirittura pubblicandoli nei social.

Le lavagne possono essere anche rinominate, rimosse o scaricate in formato immagine o PDF e saranno salvate automaticamente all’interno del proprio account Google Drive.

Sicuramente Jamboard rende al meglio su dispositivi touch, magari muniti di penna digitale e quindi anche sulle LIM scolastiche.

Sotto un video tutorial di Alessandro Bencivenni, il Prof Digitale che spiega molto bene il funzionamento dell’app di Jamboard e l’uso che gli insegnanti possono farne sia a casa per preparare lezioni, sia in classe per proporle agli studenti.

Typewrite Something: simulatore web delle vecchie macchine da scrivere meccaniche

In piena era digitale molti bambini e ragazzi di sicuro non hanno mai visto una vecchia macchina da scrivere e tanto meno conoscono il suo funzionamento.

Typewrite Something è un simulatore web delle vecchie macchine da scrivere meccaniche che, almeno parzialmente, colma questa lacuna e ricorda i vecchi tempi della celeberrima Olivetti, ormai rimasta oggetto di culto nei mercatini di modernariato.

L’interfaccia dello strumento è estremamente minimalista, c’è soltanto una pagina grigia che simula la carta e nessun altro controllo aggiuntivo.

Insomma bisogna soltanto scrivere e ascoltare i suoni meccanici caratteristici di quando si premono i tasti dei caratteri e di quando si ritorna a capo premendo il tasto invio.

L’aspetto più interessante di Typewrite Something tuttavia è che, proprio come con le vecchie macchine da scrivere, non si possono cancellare i nostri errori, al massimo si può digitare la correzione sopra senza nemmeno l’ausilio del famigerato bianchetto.

È necessario inoltre utilizzare il ritorno a capo per iniziare a scrivere su una nuova linea, una funzione che oggi è automatizzata nei moderni editor di testo.

Di certo è uno strumento più curioso che utile, serve forse solo ad alimentare il ricordo di un tempo andato.


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