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Verifica la qualità della tua connessione Internet con PingTest

pingtest

Dagli stessi sviluppatori di SpeedTest arriva PingTest.

Si tratta di un servizio in grado di verificare la qualità di una connessione Internet attraverso un ping test appunto.

Lo strumento indica un punteggio classificando la qualità di connessione con una lettera e gli utenti possono assegnare da zero a cinque stelle.

In questo modo si potrà sapere se possiamo effettuare lo streaming video, scaricare velocemente file dal web, giocare online senza problemi.

Il servizio segnala anche l’ISP a cui siamo abbonati e permette di cambiare il server test dalla mappa geografica.

PingTest informa relativamente a tre parametri:

  • Packet Loss : pacchetti eventualmente persi durante il trasferimento
  • Ping: velocità dello scambio di informazioni tra il nostro computer e il server
  • Jitter: livello di stabilità del ping

PingTest è uno strumento gratuito che non richiede registrazione.

Speedtest: misurare la velocità di connessione ADSL

Speedtest

Tra i tanti test per misurare la velocità di connessione ADSL segnalo Speedtest.

Si tratta di un ottimo strumento che uso da molto tempo e che consente di verificare sia la velocità di upload, sia quella di download facendo un ping a vari server disposti su una mappa della terra relativi alla principali città mondiali.

Il servizio segnala anche il nostro IP e il provider a cui siamo abbonati.

Speedtest tiene traccia dei nostri risultati e fornisce le statistiche con le velocità di connessione medie nelle varie parti del mondo.

E’ anche possibile valutare il proprio ISP con le classiche stelline e scaricare una immagine PNG con il risultato del nostro test.

Scaricare da RapidShare anche dalle connessioni protette con un plugin per Firefox


rapidshare

Download rapidshare @ office 1.1.4 è un plugin per Firefox che permette di scaricare link RapidShare anche dalle reti LAN protette dove è bannato il suo accesso via proxy. Per esempio da un provider internet o da un proxy aziendale.

Ciò può accadere perché plugin trasforma i link RS in indirizzi IP e provvede così al download bypassando il proxy.

L’estensione può anche essere utilizzata normalmente come comodo download manager. Infatti, dopo averla installata, appare una toolbar dove potranno essere messi in coda i file da scaricare.

Essendo un plugin sperimentale è necessario essere registrati a Mozilla per installarlo.


NotifyMeWhenItsUp ti avvisa quando un sito torna online


notifymewhenitsup

NotifyMeWhenItsUp, Notify Me When It’s Up, è sicuramente un servizio più utile di quelli che informano quando un sito è down e quindi irraggiungibile.

Quando invece visitiamo un sito momentaneamente offline e vogliamo sapere quando torna disponibile, se lo desideriamo, NotifyMeWhenItsUp ci avvisa con una email.

In pratica fa l’esatto contrario di servizi come Down For everyone Or Just Me, EstaCaido, Observu.

Via | techcrunch


ShaPlus: utility per monitorare il consumo di banda


shaplus

Avete un abbonamento adsl a consumo e non sapete mai bene se avete raggiunto il limite di banda fornita dal vostro provider e scatterà l’aumento che vi svuoterà il portafoglio? Pagate un tot a mb consumato raggiunto il limite previsto dal vostro abbonamento?

In questo e in altri casi potrebbe tornare molto utile ShaPlus Bandwidth Meter, una utility gratuita in grado di monitorare il consumo di banda.

E’ un programma leggerissimo per Windows da scaricare, installare e lanciare per controllare la quantità di traffico usata in tempo reale.

ShaPlus mostra il consumo di una sessione, di un giorno, di un mese in kilobyte, megabyte o gigabyte. Può essere mantenuta in primo piano sopra la barra delle applicazioni ed è possibile stabilire anche il livello di trasparenza in modo che non dia fastidio.

Si può anche decidere se lanciala all’avvio di Windows e resettare i dati in qualsiasi momento.

Potrebbe davvero aiutare molti a risparmiare fior di quattrini.

Via | ghacks


Attenzione, si rubano domini!


ladro

L’ultimo eclatante caso è stato quello di MakeUseOf, famosissimo sito americano che spesso ho citato, il quale è stato vittima di un vero e proprio furto di dominio ed è appena tornato online.

Gli hacker, anche a causa della colpevole solerzia dell’hosting provider GoDaddy, sono riusciti a trasferire il sito presso un nuovo server a Dubai. Tant’è che MakeUseOf ha aperto un nuovo blog temporaneo in attesa di risolvere l’incresciosa questione.

Casi simili, come racconta Codigo Geek, sono accaduti anche in Argentina.

Ma come può accadere un fatto del genere? I furfanti informatici sfruttano due fattori. Il primo, come ho detto, è la “solerzia” di provider come GoDaddy che tramite il semplice invio di una email di risposta del proprietario di un sito e senza verifiche provvede al volo al trasferimento di un dominio.

Il secondo è che gli hacker sfruttano un bug di GMail per eseguire uno script contenuto in un messaggio che invia in automatico risposte alle email ricevute, anche a quelle false inviate dai pirati sotto mentite spoglie naturalmente.

Pare che chi attacca usi sempre l’indirizzo domain.selln@gmail.com con il quale sono stati fregati molti utenti di GoDaddy.

Seguendo la vicenda di MakeUseOf ne sapremo certamente di più.

Per rendere GMail più sicuro, tuttavia, si può fare molto.

Il primo luogo usare la connessione https. Basta andare in impostazioni e spuntare la penultima casella in basso, in Generali, Connessione Browser.

A questo punto GMail Notifier non funzionerà più ma è sufficiente mettere un cerotto e tutto ritornerà come prima installando questa patch.

Ci sono inoltre plugin per Firefox, a mio avviso un po’ troppo invasivi, che impediscono di lanciare script senza consenso.

Se qualcuno conosce altri metodi…



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