Archivio per la tag 'online'

Yourminis: homepage personalizzata in stile Netvibes

yourminis

Yourminis è un cruscotto sullo sile di Netvibes o Pageflakes che consente di personalizzare una propria homepage tramite widgets. Il servizio è graficamente affaccinate e del tutto personalizzabile.

LunaPic: supercompleto editor fotografico online

slide test

LunaPic Animator è una applicazione molto potente che consente l’editing fotografico online.

Presenta strumenti che vanno dal ridimensionamento, la rotazione, agli effetti cromatici. Si possono aggiungere filtri ed effetti, ci sono anche alcuni strumenti di disegno. Si possono creare thumbnails.

Questa ottima applicazione consente anche di caricare video e di convertirli in altri formati. Tuttavia l’aspetto più interessante a mio avviso è che ci permette di creare una sequenza di immagini animate come quella che vedete sopra (e anche migliore…) e utilizzare vari tipi di transizione.

Questi sono solo alcuni esempi della moltitudine di opzioni e possibilità offerte da LunaPic, con le quali dare sfogo alla nostra fantasia.

LunaPic è pensato anche e soprattutto per integrarsi con MySpace. I formati che possiamo caricare (con un limite di 2 Mb) sono GIF, JPG, BMP, PNG, AVI, MPG, FLV e RM. Allo stesso modo possiamo caricare immagini dagli accounts di Photobucket e Flickr.

Le immagini generate possono essere salvate online direttamente tramite ImageShack, oppure sfruttando altri servizi di hosting.

Cosa desiderare di più? Imperdibile…

Via Genbeta

Arte virtuale: come disegnare graffiti sulle pagine web

Draw Here

DrawHere, arte virtuale di strada, graffiti per web. Ovvero come disegnare in una pagina web mentre si naviga in internet.

Da questo sito molto particolare è possibile scegliere una pagina web sulla quale disegnare con alcuni strumenti di disegno veri e propri, come con un semplice software grafico: pennello, paletta colori, livelli ed altre facili funzioni.

Trascinando un bookmarklet sui segnalibri è possibile richiamare lo strumento di disegno in ualunque pagina web desideriamo.

Le creazioni possono essere salvate e contrassegnate da tags. Esiste una galleria delle creazioni più popolari e una di quelle più recenti che rendono l’idea di come Draw Here possa essere usato in modo creativo.

Clicca sul pulsante sotto per provare come funziona:

Disegna Qui

Visita anche Netdisaster, suggestivo sito che cosente anch’esso di intervenire sulle pagine web con divertenti animazioni. Guarda la dimostrazione.

Sesta puntata di Web Docet: “Ritorno alla scuola del futuro” (c’è anche Maestro Alberto)

EduPodcast

E’ on line la sesta puntata della rassegna stampa su scuola, formazione e tecnologie Web Docet, su EduPodcast, dal titolo Ritorno alla scuola del futuro.

Ringrazio di cuore il professor Antonio Sofi per le citazioni che mi riguardano, lo incito e lo sostengo nel suo ottimo e innovativo lavoro che propone alla comunità degli educatori. Confesso, tuttavia che mi fa un certo effetto sentire il mio nome accostato a quello di un mostro sacro qual’è Umberto Eco.

Questo il sommario:

  • In classe con l’iPod, una ricerca indaga la propensione alle tecnologie didattiche, tra tecnofilie e remore
    [Ermanno Lucchini, “In classe con l’iPod”, Io Donna, 7 ottobre 2006]
  • Umberto Eco: attenti ad Internet, la formazione è sempre e comunque un rapporto spiritualmente cannibalesco tra maestro e allievo
    [c.b., “Umberto Eco: Attenti ad Internet, troppe informazioni inattendibili”, La Repubblica, 8 ottobre 2006]
  • In un quartiere di Londra si sperimenta una “extended school” con servizi per la comunità
    [Julie Bindel, “La scuola dei miracoli”, D di Repubblica, 7 ottobre 2006]
  • La schizofrenia degli studenti-anfibi: di mattino filosofi mansueti, di pomeriggio pesci surfer
    [Alessandro Baricco, “Siamo conservatori quasi per necessità”, I Barbari, La Repubblica, 10 ottobre 2006]
  • Test dell’istituto nazionale di valutazione: i (troppi?) scivoloni degli studenti
    [Salvo Intravaia, “Il polo Nord? Più lontano del sole – ecco tutti gli scivoloni degli studenti”, La Repubblica, 11 ottobre 2006]
  • I test di valutazione rivalutano i quiz televisivi: viene naturale sbagliare
    [Massimo Gramellini, “La foresta plastificata”, Buongiorno, La Stampa, 10 ottobre 2006]
  • Una community per valutare i propri docenti: per chiarezza, popolarità, efficacia…
    [Rate my teachers]
  • … va bene valutare anche i docenti, ma come raccontare la didattica 2.0? Quattro proposte: dall’esterno, dall’interno, dall’alto e dal basso
    [David Warlick, “How do I sell this?”, 23 settembre 2006]
  • Una scuola aperta 24 ore su 24, formazione full time: accade in Australia
    [Hannah Edwards, “E-volution of schools“, The Sun-Herald, 9 ottobre]
  • Ritorno al futuro: la scuola 2.0
    [”Back to school with the class of web 2.0 – part 1” e “Back to school with the class of web 2.0 – part 2“, Solution Watch, 29 settembre e 6 ottobre 2006; Alberto Piccini,”Ritorno a scuola con le applicazioni del web 2.0 – prima parte” e “Ritorno a scuola con le applicazioni del web 2.0 – parte seconda“, 1 ottobre e 8 ottobre 2006]
  • Altro che assenza! Un caso a caso: chalksite
    [Chalksite]

Puntata davvero molto stimolane perchè, come e più del solito, ci mostra una vetrina importante sulla scuola nel mondo e propone un ricco ventaglio di mezzi e di strumenti educativi in auge in questo momento: un modo per essere “informati” nel vero senso della parola.

Ascolta la sesta puntata.

Link diretto alla pagina.

Google Docs & Spreadsheets: nasce la suite da ufficio di Google

Google Docs

Google ha integrato in Google Docs & Spreadsheets il foglio elettronico Spreadsheets, realizzato da Google stessa e l’editor di documenti di testo online Writely, acquisito qualche mese fa (se si clicca sul vecchio link si accede al nuovo servizio).

Questo strumenti gratuiti offrono la possibilità di editare, salvare e condividere documenti e fogli di calcolo online, attraverso l’uso del nostro browser per la navigazione in internet.

I documenti sono quindi accessibili, attraverso l’account Gmail, tramite qualsiasi computer connesso alla rete e sono visibili solo agli utenti che li hanno generati e quelli abilitati alla partecipazione della stesura, ma possono anche essere resi pubblici.

E’ il primo passo verso quella web suite da ufficio annunciata dal colosso americano e destinata ad accrescere e svilupparsi. Nell’intento dei creatori, le web applications sono destinate a fare concorrenza alle applicazioni presenti sui nostri computer.

Anche Repubblica Tecnologie & Scienze ha destinato un articolo all’unificazione dei due servizi sottolineando come “i milioni di utenti della Gmail in tutto il mondo, infatti, potrebbero essere attratti dalla facilità di usare un editor di testo on line, ma soprattutto di scaricare e allegare direttamente documenti in vari formati, pubblicare direttamente i propri file su un blog o su un sito e dialogare con amici e colleghi in maniera facile”, e che “l’accessibilità a un programma di scrittura e a uno per creare fogli di calcolo, di ultima generazione in maniera “friendly” e soprattutto senza costi rischia di creare qualche problemino ai produttori di software, primo fra tutti Microsoft. Non a caso il leader mondiale del settore ha già sferrato la sua contromossa: il ramo “Live” di Windows. E, c’è da giurarlo, sarà una bella sfida”.

PollDaddy e dPolls: creazione di sondaggi per blogs e siti web

PollDaddy e dPolls sono due ottimi strumenti per creare sondaggi online da mettere in siti web e blogs. Hanno pure un aspetto molto gradevole, soprattutto il primo, e possono essere facilmente configurati a piacimento.

Sostituiscono i vari plugin per piattaforme blogging (io uso Democracy per WordPress per esempio) e sono più facili ed immediati da usare.

Link al sondaggio

Prova a votare e guarda come funzionano.

Per la derscrizione dettagliata di PollDaddy vedi tela2.0



Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: