Archivio per la tag 'motori di ricerca'

Mini: un Google minimalista

Google Mini



Non ho trovato fonti che spiegano il funzionamento di Mini, un motore di ricerca basato su Google e ridotto all’osso.

Certo è che fornisce i risultati delle ricerche in Google in modo ultrarapido.

Può anche essere comodamente aggiunto alla barra di navigazione del browser in modo da richiamarlo al volo.

Abilitando il pulsante cheatsheet si ottengono i suggerimenti per le tecniche di ricerca.

Via | FeedMyApp


MuviBee: motore di ricerca di video musicali



Con MuviBee è possibile:

  • guardare video musicali online;
  • ricercare artisti e album musicali;
  • consultare le classifiche dei vari generi;
  • costruire liste personali di video e album;
  • guardare e votare quelle degli altri.

Si tratta dunque di un motore di ricerca che aggrega i video musicali alloggiati in YouTube.

Ben fatto poiché integra alla ricerca effettuata informazioni e dati sugli artisti, le discografie e la possibilità di acquistare musica su Amazon e iTunes.

Interessante anche l’aspetto sociale che permette di creare e condividere playlist personalizzate e di valutare quelle degli altri utenti.

Una manna per gli appassionati di musica.

Via | FeedMyApp


Maestro Alberto su Radio Rai 3 Scienza: una breve intervista



Oggi ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione di Radio Rai 3 Scienza Il Terzo Anello dedicata alla Scuola 2.0.

Abbiamo parlato, molto rapidamente di del.icio.us e del motore di ricerca per la scuola primaria Ricerche Maestre da me creato e gestito con altre tre bravissime insegnanti super qualificate.

Ero un po’ emozionato e quando parlavo della moda del momento della blogosfera mi riferivo a Twitter e non a del.icio.us.

Del resto non è semplice spiegare in due parole al grosso pubblico i meccanismi complessi del social bookmarking e e dei motori di ricerca personalizzati…

E’ stata comunque un’esperienza positiva anche se preferisco decisamente esprimermi scrivendo.

Ascolta il podcast.


Googlepolio



Accendo il computer. La prime cose che faccio sono controllare la posta in Gmail, leggere feed in Google Reader. Poi do una sbirciatina alle statistiche in Google Analytics e guardo se ho realizzato qualcosa in Google Adsense ma mi sa che dovrò fare una campagna pubblicitaria in Google Adwords

Sono un po’ stufo del mio Google Group, troppe email!

Ho un sacco di cose arretrate da fare: caricare un video in Google YouTube, foto in Google Picasa… me ne serve una da inserire nel mio Google Blogger, ma prima la geolocalizzerò in Google Maps.

Devo anche scrivere una relazione, lo farò con Google Docs così potrò trovarla sempre online, ho già fatto un paio di grafici con Google Spredsheet e una presentazione con Google Presentation.

Ho dato un’occhiata anche al mio motore di ricerca personalizzato creato con Google Coop e ne ho inserito il gadget nella mia startpage in iGoogle. Tanto che c’ero ho letto le mie Google News personalizzate.

Non devo dimenticare di scaricare Google Earth, ho intenzione di usarlo domani a scuola con i ragazzi, magari gli farò dare uno sguardo pure a Google Mars e a Google Moon.

Ho cercato in Google un sistema per creare una pagina web al volo in internet e ho trovato Google Page Creator.

Ultimamente ho troppi impegni ragazzi, la mia agenda che gestisco con Google Calendar è stracolma…

Twitter mi ha un po’ stufato, per fortuna presto potrò usare Google Jaiku e magari spedire messaggi dal Google Phone, speriamo che esca per Natale!

Che dire, per spiegare tutto su Google ci vorrebbe qualcosa di utile, magari un Google Wiki.


PanImage: ricerca di immagini in Google e in Flickr in più di 300 lingue



PanImage è un nuovo progetto proveniente dall’Università di Washington che consente la ricerca di immagini nella propria lingua madre e di ricevere risultati che si possono ottenere anche con la traduzione del termine in molte altre lingue.

In sostanza i risultati della ricerca sono la somma degli esiti riscontrati per ciascuna lingua in cui la parola è stata tradotta.

Per esempio se cerco la parola “fiori” in italiano ottengo 550.000 risultati, “flowers” in inglese 6.460.000, “flores” in spagnolo 1.320.000… E’ facile intuire la potenzialità di questo mezzo, che può essere usato anche come veloce traduttore.

Utile per chi non conosce le lingue e per curiosare tra strani ed oscuri idiomi distanti dalla nostra cultura.

PanImages supporta più di 300 lingue. Basta inserire il termine desiderato nella nostra lingua madre e ottenere una pagina con le traduzioni da dove effettuare la ricerca con un semplice click.

Cliccando su un termine Google mostra i risultati in quella lingua e Flickr si comporta allo stesso modo. I due motori si suddividono lo schermo in 2 parti uguali.

Decisamente utile.

Via | TechCrunch


Il mondo secondo Google


clicca sulla mappa per vederla a tutto schermo

Google ha creato le sue celebri mappe e il sito tedesco Inkom ha creato a sua volta un planisfero usando i termini più ricercati in rete secondo la località geografica.

I dati fanno riferimento ai mesi di aprie, maggio e giugno 2006. Il risultato è un’enorme vetrina delle preferenze dei navigatori che usano il famoso motore di ricerca.

Clicca sull’immagine dell’Europa e scoprirai che in quel periodo l’Italia era il paese della Juventus, della Coppa del Mondo e del Meteo… infatti, di che cosa si parla sempre se non del tempo e di calcio?

Via | despuesdegoogle



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