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Scappa da Text Link Ads! Se sei ancora in tempo…

Dopo quello che è successo al buon Robin Good Master New Media e alla sua efficiente aziendina d’editoria indipendente è necessario fare attenzione con gli annunci pubblicitari di testo.

Il buon Robin, reo di aver venduto gli annunci di Text Link Ads (3000 dollari al mese, mica bischero!), è stato bannato da Google. E pensare che sono briciole perché l’80% degli introiti di Master New Media provengono da Adsense. Fate due conti, se volete… per crepare d’invidia!

Robin Good presentava un ottimo Page Rank di 7, è un publisher di Adsense Premium e si è trovato all’improvviso a gestire un calo di visite dell’ 70%. Da 15000 giornaliere a 4000 circa.

(pull)Google lo ha scaricato, non indicizza più le sue pagine(/pull), passando dalla prima pagina di una ricerca a pagina 10 se non peggio.

Quindi occhio, se usate gli annunci di testo a pagamento e non volete che Google vi si scateni contro compromettendo gli introiti di Adsense pensate bene a quello che fate!

Sono sinceramente dispiaciuto per l’accaduto e aspetto le prossime puntate della “retenovela” su Master New Media.

Riferimenti:



ioFatturo: generatore di fatture online in PDF



ioFatturo è un’applicazione web2.0 italiana che permette di creare, stampare in pdf e archiviare fatture online gratis.

Il suo punto di forza e’ la semplicità d’uso con procedure guidate. Non c’è bisogno di installare nulla sul pc, tutte le operazioni sono gestibili attraverso il browser. E’ gratuito.

Si rivolge a piccole imprese e artigiani con partita iva e anche a professionisti con ritenuta d’acconto.

Si possono creare fatture, note di credito e fatture accompagnatorie con numerazione manuale oppure (consigliato) con numerazione automatica; inoltre si possono creare pre-fatture che non essendo documenti contabili non hanno numerazione e data, ma contengono tutti i dati affinché possa essere convertita in fattura successivamente.

Si compone di 3 operazioni principali: procedura guidata per il setup iniziale, procedura guidata per la creazione della fattura, gestione degli archivi.

La procedura guidata per la creazione della fattura si conclude con la generazione della fattura in formato pdf che può essere salvata oppure, sempre dal sito ioFatturo, può essere inviata via email direttamente al cliente.

Si può caricare il proprio logo aziendale per personalizzare l’intestazione della fatture.

ioFatturo mi è stata segnalata dal suo progettista Luca. In bocca al lupo!


Le cassette degli attrezzi di Mashable (la lista delle liste)

L’autorevolissimo blog americano Mashable pubblica da un po’ di tempo delle supercomplete liste di links che elencano le migliori risorse reperibili in rete riguardo alcuni temi caldi del web.

Sono vere e proprie toolbox, cassette degli attrezzi ricolme di strumenti selezionati per utilizzare al meglio per esempio Firefox, WordPress e tante altre applicazioni.

Vi presento la “lista delle liste” di Mashable, tradotta in italiano e suddivisa per argomenti con centinaia e centinaia di ghiotti links.

WordPress:

Firefox:

Google:

Facebook:

Twitter:

Digg:

Opensource:

Browser:

Blogging:

Sviluppo Web:

Storage:

PDF:

P2P:

Wiki:

Tags:

Soldi:

Multimedia:

Social Network:

Social Bookmarking:

RSS:

Mappe:

Giochi:

Scuola:

Productivity:

Telefonia mobile e VoIP:

Office Online:

Posta elettronica:

Varie:

Generale:

Ossia, il listone ricapitolativo di una parte delle liste di Mashable (spero non mi sia sfuggito qualcosa… ), pubblicato l’8 settembre 2007.

Cercherò di mantenere aggiornato il post con le nuove toolbox proposte da Mashable e spero di essere stato utile.

Adsensemeter: calcolare il guadagno potenziale di un sito con Adsense



Adsensemeter, basandosi sulle statistiche di Alexa, calcola il potenziale guadagno mensile di un sito con gli annunci pubblicitari di Google Adsense semplicemente inserendo la sua URL (e CPM).

Funziona anche attraverso un comodo bookmarklet da trascinare nella barra dei segnalibri. Ma i dati riportati sono attendibili?

Via | AccessoWeb2.0


Zopa: nell’era del Web 2.0 anche il prestito diventa sociale


Finanziata dagli stessi investitori di e-Bay e Skype, Zopa è nata nel 2005 in Gran Bretagna creando in due anni una comunità che ha raggiunto i 130.000 iscritti.

Forte del successo e dell’esperienza del modello inglese, Zopa sta entrando nel mercato USA, in Italia e in altri paesi europei.

Alcuni concetti base del funzionamento di Zopa:

Chi può partecipare?



I maggiorenni, residenti in Italia, che hanno un proprio conto bancario e che si sono registrati su Zopa.

Come funziona il mercato?


  • Gli utenti possono registrarsi come Prestatori (chi presta una somma di denaro) o come Richiedenti (chi richiede il prestito).
  • Alla richiesta del prestito, vengono chieste al Richiedente una serie di informazioni sulla sua situazione economica e patrimoniale. Su questa base, Zopa assegna un rating (A+, A, B, C); ad ognuna di queste classi corrisponderà un tasso di interesse indicativo determinato sulla base dei tassi medi offerti dai Prestatori.
  • Dopo aver effettuato delle verifiche sia con rigorosi processi interni che con l’ausilio di società specializzate nella prevenzione del rischio di credito, Zopa consente (o meno) al Richiedente di ottenere il prestito.
  • La procedura per il Prestatore è più semplice. Dopo aver fornito delle informazioni anagrafiche di base, il Prestatore ha la possibilità di visualizzare il mercato e decidere in quale classe, per quale durata e a che tasso prestare una somma di denaro. L’abilitazione ad operare avviene successivamente al riconoscimento univoco del Prestatore tramite il primo bonifico effettuato.
  • In maniera molto generica, anche perché i tassi sono fatti dal mercato, possiamo stimare che i tassi di interesse per un prestito possano partire dal 5-6% circa ed arrivare fino al 11-12%; le quotazioni dipendono interamente dalla classe di mercato in cui si opera e dalla durata del prestito.
  • Per ridurre al massimo il rischio per il Prestatore, la somma prestata non viene data a una sola persona, ma frazionata mediamente su 50 diversi Richiedenti. Con questo accorgimento, che si somma a tutti gli accertamenti svolti sul Richiedenti, il tasso d’insolvenza in Gran Bretagna si è rivelato bassissimo (attualmente pari allo 0,05%). In caso d’insolvenza è previsto il ricorso ad una azienda specializzata in recupero crediti.

Cosa guadagna Zopa?



Zopa richiede una commissione sia a chi presta sia a chi richiede il prestito (prevediamo sia l’1% per entrambi), a fronte di tutti i servizi offerti: piattaforma tecnologica, valutazione dei Richiedenti, contratti tra le due parti, etc.

Tratto integralmente da Pillole di Zopa, via TelaPuntoZero.


Zotspot: il motore di ricerca che fa guadagnare



Zotspot è un motore di ricerca che ti fa guadagnare denaro quando lo usi!

Funziona come una specie di catena di Sant’Antonio. La struttura è piramidale: s’invitano persone a partecipare e a usare il motore che a sua volta ne invitano altre e così via.

Per ogni utente a noi sottostante ci vengono corrisposti 25 centesimi di dollaro all’anno. Sembra poco ma se per esempio invitiamo 10 persone che ne invitano 10, che a sua volta ne invitano altre 10, raggiungeremo 1.110 persone che ci faranno guadagnare 288 dollari.



Zotspot paga tramite PayPal e i nostri guadagni (se mai ci saranno… ) possono essere donati in beneficienza. Non so se il giochino potrà funzionare, comunque è decisamente da provare!

Se volete seguirmi in Zotspot, lasciate un commento 😉

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