Archivio per la tag 'media'

Aviary: suite di applicazioni web multimediali per creativi

Aviary è una suite online di strumenti per l’editing immagini, video e musica.

Si trova in fase beta ad inviti e in uno stato di continuo processo di fervente sviluppo. Mi è stato inviato un invito e l’ho provata, sebbene superficialmente in considerazione dei numerosi affascinanti tool che propone.

Per il momento fornisce ben 19 applicazioni web, tutte contrassegnate con il nome di un uccello.

Con esse si può fare davvero di tutto, la multimedialità è il tratto distintivo del prodotto. Ne cito alcune: editor immagini, editor video, editor vettoriale, editor di modelli 3D, font editor, generatore di pattern, generatore musicale, word processor, simulatore di pitture… e l’ultimo arrivato, lo stupefacente Dodo, la macchina del tempo (vedi video sotto).

Aviary è un progetto collaborativo curato dai membri che vi partecipano. Estremamente potente, nel momento in cui sarà lanciato ufficialmente ne vedremo delle belle.

Ho cinque inviti a disposizione, se qualcuno è interessato può richiederli nei commenti.


Tunesbag: player musicale personale online

Grazie a Cyberfrancis (Genbeta) ho avuto un invito per Tunesbag, un player personale online con funzioni sociali simile al defunto Ezmo e al collaudato MediaMaster.

Il servizio è ancora in fase beta privata ad inviti. Consente di caricare brani musicali online in quattro diversi modi (con un desktop uploader per Windows, via browser, via email, indicando l’URL di un file già residente in rete) e di organizzarli in playlist.

Esse potranno essere condivise e rese pubbliche nella community o mantenute private. La musica può essere ricercata ed aggiunta alle nostre playlist.

I brani possono essere commentati, si può provare a localizzare il video corrispondente su YouTube o il file audio in rete, inviati come cartoline musicali. Quelli che sono stati caricati da noi possono anche essere editati ed eliminati.

Anche le playlist sono del tutto personalizzabili. Le canzoni e gli artisti possono essere salvati come favoriti e ad ognuno corrisponde una lista di musicisti affini con tanto di notizie sulla discografia.

Possiamo costruire una rete sociale di amici come accade per esempio in Last.fm, accedere ai loro profili, ascoltare la loro musica.

Esiste un utente chiamato free.music la cui ricca libreria contiene brani musicali sotto licenza Creative Commons.

Tunesbag consente l’integrazione in altri servizi sociali come Facebook, Twitter, MyStrands, Last.fm e Google Blogger.

Possiamo seguire l’evoluzione del servizio dal blog o dal suo Twitter.

Insomma, un servizio ottimo che sarà ancora migliorato in futuro. Ho 20 inviti a disposizione, chi è interessato può richiedermeli nei commenti.


Sprout: straordinario editor per creare facilmente widget personalizzati

Finalmente Sprout è disponibile gratuitamente al pubblico.

Si tratta di un fantastico web editor WYSIWYG in Flash per creare animazioni, mashup e widget per siti web e blog.

Come ho avuto modo di scrivere in passato, “ha un’interfaccia ben costruita, funzionale e completa, che ricorda quella di Photoshop. Piuttosto semplice da usare offre molte opzioni come la gestione di immagini, video, audio. Si possono caricare file anche da remoto tramite URL”.

Un’applicazione magnifica, con la quale è possibile creare widget su misura per i propri progetti o da condividere in rete (sopra un widget RSS di questo blog creato in 5 minuti).

Ci sono template già pronti o si può creare un widget dal nulla. Ogni sorta di media può essere aggiunto con una immediatezza sconcertante: audio, video, foto, playlist, barre di stato, feed RSS, slideshow, bottoni, agende, countdown, menù fatti di miniature, timer, grafici, sondaggi, le mappe di Yahoo… Si possono costruire persino intere pagine web (esempio).

Ogni creazione personale, del tutto personalizzabile nelle dimensioni, i colori ed gli effetti grafici, può essere inserita in una pagina web tramite codice e condivisa nelle reti sociali.

Sono stupefatto dall’efficacia e dalla facilità d’uso di Sprout e penso che sarà sicuramente un mio punto di riferimento assoluto come quello dei sempre più numerosi appassionati di diavolerie web 2.0.

Come si può vedere sotto, un ottimo strumento per promuovere se stessi gratuitamente.

Da non perdere.

La Tag Cloud del programma del Partito delle Libertà

Sopra le 50 parole più usate nel programma del Partito delle Libertà, ripulita dai termini insignificanti.

La folksonomia , ossia la categorizzazione delle informazioni mediante l’utilizzo di parole chiave (o tag), è forse il fenomeno principale del web 2.0.

Il sito ufficiale del PDL è molto istituzionale e statico e non lascia spazio all’aspetto sociale. Possibile prelevare una toolbar e alcuni pulsanti promozionali. Disponibile una semplice tag cloud.

La nuvola di etichette è stata realizzata con TagCrowd, che genera qualche piccola imprecisione causata dalla particolarità della lingua italiana (accenti).

Vedi anche la La Tag Cloud del programma del Partito Democratico.


La Tag Cloud del programma del Partito Democratico

Sopra le 50 parole più usate nel programma del Partito Democratico, ripulita dai termini insignificanti.

La folksonomia , ossia la categorizzazione delle informazioni mediante l’utilizzo di parole chiave (o tag), è forse il fenomeno principale del web 2.0.

Il PD, nel suo sito ufficiale, si avvale di altre caratteristiche di successo del nuovo web, creando un vero e proprio network: un gruppo sulla piattaforma blogging Il Cannocchiale, un canale video su YouTube, la condivisione di foto su Flickr, Twitter.

Presto (forse) le tag cloud di altri programmi. Ai lettori lascio le proprie considerazioni personali.

La nuvola di etichette è stata realizzata con TagCrowd, che genera qualche piccola imprecisione causata dalla particolarità della lingua italiana (accenti).

Vedi anche La Tag Cloud del programma del Partito delle Libertà.


TBTV: citizen TV italiana

TBTV (The Blog TV) è una società di produzione user generated italiana.

Realizza programmi e canali televisivi, campagne pubblicitarie, film e documentari con il supporto e la creatività della community di videoblogger e videomaker.

Al suo interno trovano posto quelle notizie che emergono a fatica sui mezzi di comunicazione ufficiali. Gli utenti possono inviare video e votarli, è la rete sociale che ne decreta il successo.

Attualmente sta lavorando a un format che sarà proposto su Rai Educational e la cui puntata 0 sarà sulla scuola, le sue trasformazioni, partendo dalla Scuola Media per approdare all’Università.

TBTV mira a promuovere una nuova forma di comunicazione sociale generata dal basso, dalla stessa community degli utenti.

La piattaforma è pensata per chi ha il desiderio di partecipare alla creazione di contenuti per progetti multicanali. Sperimentazione e creatività, ascolto ed emozione sono i valori n cui crede TBTV per un “nuovo modo di comunicare”.

L’iscrizione al sito è gratuita e da lì si possono segnalare i video.

L’iniziativa merita considerazione e spero che presto realizzi un canale specifico sulla scuola in modo di attirare l’attenzione dei ragazzi e degli insegnanti.

Grazie a Cristina per la segnalazione.

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Maestro Alberto Scuola Primaria

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