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La mappa geografica dei social network 2010

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The 2010 Social Networking Map, ovvero la mappa geografica dei social network, rappresenta in una cartina l’ipotetica distribuzione geografica delle più importanti reti sociali del web.

Si tratta di un aggiornamento di una vecchia mappa del 2007: la carta delle community online.

La dimensione dei territori dipende dal numero degli utenti iscritti.

In questi tre anni i cambiamenti sono evidenti: YouTube, Twitter e FaceBook hanno conquistato nuovi territori e sono diventate le nuove superpotenze di internet.

Google usa gli Arcade Fire per un fantastico esperimento interattivo in HTML5

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The Wilderness Downtown è il nome di un fantastico esperimento interattivo in HTML5 che usa video realizzati dalla band rock canadese Arcade Fire.

Fa parte di Chrome Experiments, il sito che si occupa dei progetti sperimentali per il browser Chrome e rende perfettamente l’idea del potenziale dell’HTML5 e di quanto il suo sviluppo sia spinto da colossi come Google e Apple per sostituire il Flash come standard web.

Il brano in questione è We Used To Wait e fa parte di Suburbs, l’ultimo album appena pubblicato degli Arcade Fire (gruppo che ho avuto il piacere di vedere dal vivo in un concerto a Ferrara un paio di anni fa).

Si parte inserendo il nome della nostra città natale e, dopo il processo di creazione, l’esperimento parte in un susseguirsi concitato di finestre popup che si aprono e chiudono con musica, immagini e filmati relativi anche alla posizione geografica che abbiamo indicato. Essi sono reperiti da Google Map e Street View.

La grafica è davvero stupefacente. In particolare è sbalorditivo guardare l’ombra di un volo di uccelli sopra i posti dove siamo nati e la crescita degli alberi sulle stesse strade.

Alla fine si può scrivere o dipingere un messaggio che sarà usato come cartolina virtuale nei prossimi concerti del gruppo e prelevare il link dell’esperimento realizzato.

Un’esperienza assolutamente da provare.

Si consiglia ovviamente di usare Google Chrome e di chiudere il maggior numero di tab e di processi del computer per rendere la visualizzazione ottimale.

Condividere esperienze di viaggio con EveryTrail (GPS Travel Community)

Al ritorno dalle vacanze estive voglio spiegare come la tecnologia possa tornare utile per condividere esperienze di viaggio in internet.

Quello che serve è soltanto un GPS capace di esportare dati GPX e un po’ di voglia di avventura.

Non disponendo di dispositivi professionali ho usato il GPS del mio iPhone basandomi su EveryTrail, una GPS Travel Community, vale a dire una comunità di appassionati di viaggi, percorsi ed escursioni dove si può creare un itinerario e condividerlo online.

EveryTrail fornisce applicazioni anche per Android, Windows Mobile e Blackberry, sia a pagamento, sia gratuite.

Quella a pagamento per iPhone può essere acquistata qui (iTunes link) a 2.99 euro. Ne esiste tuttavia anche una gratuita e in alternativa si può usare Trailhead, altra app gratuita che s’interfaccia alla perfezione con EveryTrail e fornita da The North Face, nota azienda di abbigliamento tecnico e sportivo.

Insomma, all’inizio del nostro viaggio basta lanciare l’applicazione e partire. Il software lavora in background e raccoglie dati in continuazione tracciando l’intero percorso.

Si possono inserire foto scattandole direttamente da EveryTrail e video (solo nella versione pro), aggiungere POI e descrizioni, mettere in pausa durante le soste.

L’unica pecca è il gran consumo della batteria causato dal GPS che dura al massimo 6-7 ore.

Concluso il nostro viaggio lo si salva per poi caricarlo online nel nostro account EveryTrail quando si dispone di una connessione internet.

Il percorso è tracciato nella mappa geografica e sono forniti dati relativi ai chilometri percorsi, il dislivello del tracciato e la geolocalizzazione.

Esso può essere scaricato come file KLM per Google Earth e in GPX per altri navigatori satellitari, condiviso in Twitter, FaceBook e via email.

Ovviamente merita aggiustarlo in un secondo tempo con un computer con cui è possibile caricare altre foto, importarle da Flickr e Picasa e inserire video da YouTube.

In EveryTrail si possono trovare migliaia di viaggi e seguire quelli degli altri. C’è di tutto: trekking, alpinismo, sci, bici, attività sportive di vario genere ma anche semplici gite rilassanti e turistiche.

Per rendere l’idea lascio la proiezione di una bella camminata in alta quota svolta in famiglia con gli amici pochi giorni fa. Ecco anche il link per guardarla direttamente su EveryTrail.

Buon viaggio a tutti!

amMap: creare mappe geografiche interattive in Flash

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amMap è un servizio che offe la possibilità di creare mappe geografiche interattive in Flash da inserire in una pagina web.

Le carte geografiche possono essere personalizzate nella grafica e nei colori, si possono inserire grafici, timeline, icone, foto e filmati, disegnare e aggiungere scritte.

Si può zoomare ed esportare la mappa come un’immagine.

Il tool può essere scaricato ed usato gratuitamente con una piccola pubblicità oppure acquistato secondo vari piani tariffari commerciali.

TimeTicker: l’ora esatta in tutti i posti del mondo

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TimeTicker è un ottimo sito che permette di conoscere l’ora esatta in tutti i posti del mondo, Italia inclusa ovviamente.

Accedendo al servizio possiamo conoscere la data e l’ora esatta del nostro fuso orario e scegliere gli altri fusi con un click selezionandoli nella mappa del planisfero. A dire il vero un piccolo bug da correggere sfasa il fuso d’ingresso fornendo un’ora in ritardo rispetto alla nostra.

TimeTicker fornisce anche una lista di tutti i paesi del mondo e un’ottima lista delle principali città.

Il servizio fornisce anche un’applicazione per iPhone (iTunes link, 0.79€).

Si tratta di un servizio molto elegante da un punto di vista grafico nella sua essenzialità e del tutto gratuito.

Via | dotpod

Video della settimana: l’universo conosciuto

The Known Universe descrive un incredibile viaggio nello spazio che, partendo dall’Himalaya, ci conduce sempre più lontano nelle zone più remote dell’universo conosciuto per tornare al punto di partenza.

Si tratta di una visualizzazione della mappa digitale in 3D dell’atlante spaziale mantenuta aggiornata dall’American Museum of Natural History.

Guarda tutti gli altri Video della Settimana.


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