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Social Media Image Maker: applicazione per creare avatar, immagini di profilo e di copertina per Facebook, Twitter e altri social network

Social Media Image Maker è un’applicazione web per creare avatar, immagini di profilo e di copertina per Facebook, Twitter e altri importanti social network in modo semplice e veloce.

Include Twitter, YouTube, Google+, Flickr, Vimeo, Pinterest, Skype, Tumblr, Linkedin, Gravatar, Xing, Viadeo, Slideshares, FourSquare, About.me.

Si tratta di uno strumento facile da usare e rapido. Basta selezionare una rete sociale e procedere a modificare la grafica, caricando immagini e foto, senza dover usare complicati programmi per la modifica delle foto.

Social Media Image Maker provvederà ad adattarle in modo perfetto secondo le dimensioni in pixel richieste in modo da poterle usare nei social network.

Non solo si possono applicare tutte le consuete modifiche della grafica (ritaglio, rotazione delle immagini e via dicendo) ma si possono aggiungere filtri in stile Instagram.

Una volta completato il lavoro si scarica l’immagine pronta per essere utilizzata.

Social Media Image Maker è un ottimo servizio gratuito che non richiede registrazione.

Permissions: gestire i permessi concessi ad applicazioni nei social network via iPhone (Facebook, Twitter, Instagram, FourSquare, Dropbox, ecc.)

Permissions è un’ottima iPhone app (e per altri device iOS) con cui gestire i permessi concessi da un utente ad applicazioni nei social network.

Spesso accade infatti di autorizzare servizi terzi, applicazioni, plugin in grado di accedere ad informazioni private. Alcuni sono utili e si continuano ad usare nel tempo, altri invece no ed è il caso di rimuoverli per garantire la nostra sicurezza online.

Permissions consente di gestire Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIN, Flickr, FourSquare, Dropbox ed altri social media in modo semplice e funzionale: in pochi minuti si può ripulire tutto o rimuovere temporaneamente le autorizzazioni.

Il download dell’app è al momento gratuito su iTunes.

Cosa succede in internet ogni minuto? [infografica]

Source: flickr.com via Alberto on Pinterest

What Happens in an Internet Minute? è un’interessante infografica in inglese che illustra che cosa succede in internet ogni minuto.

Si consumano 640 terabytes di dati, s’inviano 240 milioni di email, si guardano 20 milioni di foto su Fickr e se ne caricano 3.000, si fanno 6 milioni di visite su FaceBook e 277.000 persone effettuano il login, si guardano 1.3 milioni di video su YouTube e se ne caricano per 30 ore, s’inviano 100.000 tweet, si spendono 83.000 dollari su Amazon, si scaricano 47.000 app, 1.300 individui cominciano ad usare smartphone, tablet e dispositivi mobili e altro ancora.

Vedi anche: Cosa accade ogni 60 secondi nei social media.

Cosa accade ogni 60 secondi nei social media [infografica]

Source: socialjumpstart.com via Alberto on Pinterest

Every :60 in Social Media, Millions of People Connect è un’interessante infografica in inglese che mostra come ogni 60 secondi le persone si connettono nei social media.

Tenendo in considerazione i dati dei social network più famosi risulta che Pinterest fa 1090 visite al minuto, FourSquare 2.000 checkin, in Flickr si caricano 3.125 foto, in LinkedIn si fanno 7.610 ricerche, in Twitter si pubblicano 175.000 tweet, in FaceBook si inviano 700.000 messaggi, su YouTube si guardano 2 milioni di video…

ifttt (If This Then That): applicazioni web e social network lavorano in automatico per gli utenti

ifttt

ifttt è una straordinaria ed innovativa proposta da non lasciarsi sfuggire.

Si tratta, in parole semplici, di un servizio che permette di far interagire le applicazioni web che usiamo di solito in internet e fa in modo che i social network lavorino in automatico per gli utenti.

Per fare solo alcuni esempi è possibile connettere un feed RSS a Twitter, inviare le foto di Instagram a Dropbox, un checkin di FourSquare a Google Calendar, un post di WordPress ad una pagina fan di FaceBook, personalizzare le attività di FaceBook in automatico, quelle di Gmail, YouTube, tumblr, Twitter, WordPress, soltanto per citarne alcune.

Si tratta di impostare task (attività) e channel (canali) in modo opportuno secondo le esigenze dell’utente e il gioco è fatto.

Supporta le seguenti applicazioni: Craigslist, Delicious, Dropbox, Email, Evernote, Facebook, Facebook Pages, RSS Feeds, ffffound!, Flickr, foursquare, Gmail, Google Calendar, Google Reader, Google Talk, Instagram, Instapaper, Last.fm, LinkedIn, Pinboard, Posterous, Read It Later, Readability, Stocks, tumblr, Twitter, Vimeo, Weather, WordPress, YouTube, Zootool, telefoni cellulari, SMS ed altre ancora saranno aggiunte in futuro.

In buona sostanza ifttt è uno strumento dalle grandi potenzialità che lavora per chi frequenta spesso il web e che fa risparmiare un sacco di tempo.

If This Then That è un servizio del tutto gratuito.

La Scuola Galileiana “sbarca” sui social network

scuolagalileiana

Intervengo come “ospite” su questo blog ringraziando Alberto per lo spazio concesso, uno spazio che ho espressamente richiesto facendo quello che so fare meglio, raccontare una storia, tema che nel marketing va oggi molto di moda, una ricerca per “storytelling marketing” su Google potrà soddisfarvi.

Questa è la storia di una delle realtà formative più prestigiose d’Italia, la Scuola Galileiana di Studi Superiori, ed è la storia di una realtà che, anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, punta all’eccellenza.

Modellata sull’esempio della Scuola Normale di Pisa, ogni anno, la Scuola Galileiana offre una grande opportunità per ventiquattro studenti (10 della Classe di Scienze Morali e 14 della Classe di Scienze Naturali), scelti in base ad una rigorosa prova d’ammissione.

Per quanti superano la prova di ammissione si apre un cammino ricco di stimoli culturali e di opportunità di crescita intellettuale e personale.

Iscritti ai corsi dell’Università con l’obbligo di mantenere un’ottima media (minimo 27/30), i “galileiani”, ospitati presso il collegio Morgagni, possono usufruire di significativi vantaggi economici e possono beneficiare delle tante occasioni di apprendimento ideate per loro.

Il rapporto con la Scuola Normale Superiore di Pisa e altre scuole di eccellenza in Italia e all’estero, consente agli allievi un continuo confronto dello storico patrimonio di esperienza didattica e scientifica delle più prestigiose sedi accademiche.

Una prova di ammissione rigorosa, un percorso complesso, un periodo di studi importante, perché uno studente dovrebbe scegliere tutto questo? Spinti forse dalla carriera di chi già è passato per la Scuola Galileiana, forse dalla possibilità di studiare con tutor assegnati o, molto probabilmente, dalla grande passione per la conoscenza, molti giovani scelgono di provare questo percorso.

La Scuola Galileiana non ha senza dubbio bisogno di un consulente di marketing come chi scrive per saturare le proprie richieste di iscrizioni ma è la volontà di ricerca delle eccellenze all’interno di un bacino più ampio possibile che ha portato il direttore Prof. Cesare Barbieri (da me intervistato su MarketingArena) e l’intero Consiglio Direttivo a scegliere di migrare parte della campagna di comunicazione annuale in occasione del periodo di ammissione (che scade il 2 settembre, qui il bando) aprendo le porte ai social network con:

L’idea è quella di costruire una piattaforma di discussione e dibattito alimentata dagli studenti stessi, che già hanno aderito con interesse alle prime iniziative come “racconta la Galileiana in un tweet”.

Mi piace pensare che realtà anche molto tradizionali come la Scuola Galileiana possano aprire le proprie porte e cavalcare l’onda della nuova comunicazione, mi piace raccontarvi questa sfida, e ancor di più ci piacerà condividere i risultati di un progetto di cui abbiamo solo messo le basi che vuole trasformare la comunicazione (che negli anni scorsi si fermava con il concludersi delle iscrizioni) in informazione duratura e continua ed in pubblico spazio di dibattito per i propri studenti di eccellenza.

Guest post a cura di Giorgio Soffiato.


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