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Forvo: ascoltare la pronuncia delle parole in molte lingue


Forvo

Forvo è un sito web dove ascoltare la pronuncia delle parole in molte lingue.

Gli utenti possono registrare la pronuncia di un termine o di un nome proprio nella sua lingua madre e tutti possono ascoltare.

Forvo mira a creare un database delle pronunce di tutte le lingue possibili. Al momento ci sono appena 571 parole, 312 pronunce in 185 idiomi diversi.

La stessa parola può essere pronunciata da varie persone in modo da confrontare e stabilire la migliore dizione.

Il servizio è ancora chiuso al pubblico, ma seguendo il link sotto si può trovare il codice per provarlo.

Via | loogic


Learnit Lists: imparare le parole fondamentali di una lingua straniera


LearnitLists

Con LearnitLists è possibile imparare il lessico fondamentale di molte lingue straniere in pochi mesi.

Si tratta di un gadget per iGoogle che mostra una lista di alcune parole della lingua che si vuole apprendere. Ci si può esercitare e i nostri test saranno conservati per capire ciò che si è appreso e quello che c’è ancora da studiare.

L’applicazione è ancora in fase beta e presto sarà proposta una versione per le principali rete sociali (Facebook, MySpace). Funziona già in Orkut e Hi5.

Un sistema facile ed intelligente per imparare le principali parole in modo costante ed efficace.

Via | downloadsquad

Imparare le lingue con Babbel

Babbel



Babbel è l’ennesima applicazione online che aiuta da apprendere le lingue straniere (ne avrò già recensite perlomeno una mezza dozzina).

Si tratta di una rete sociale nella quale è possibile migliorare il lessico dell’Italiano, l’Inglese, Il Francese, lo Spagnolo e il Tedesco.

Il sito offre tutta una serie di esercizi, di giochi e di lezioni su vari argomenti: la famiglia, il cibo, fare la spesa e via dicendo.

Scelta un’unità (tra le 27 a vari livelli) inizia la parte pratica dell’apprendimento con attività scritte e audio. Disponibile anche un dizionario personale.

Ogni utente mantiene il suo profilo dove mostrare gli interessi e i dati personali. Si possono cercare amici della lingua madre che desideriamo apprendere con cui relazionarsi e praticare l’idioma.

Babbel è sviluppato in Adobe Flex e si aggiunge ai vari LiveMocha, Mango, soZiety, Italki, FriendsAbroad, Lingro…

Uno strumento valido ma di supporto e complemento, dal momento che per imparare le lingue serve ben altro tipo di studio.

Via | TechCrunch


Keybr: lezioni di dattilografia online

Keybr



Keybr è un’applicazione online per imparare ad usare la tastiera per scrivere più velocemente.

Personalmente ritengo molto più utile un programmino come Tutore Dattilo, completamente gratuito, in italiano e sicuramente più efficiente.

Il programma propone, di default, una serie di esercizi (ottimizzati in funzione del layout di tastiera) suddivisi in tre livelli con difficoltà progressive, che consentono di migliorare rapidamente la velocità e la precisione di battitura.

Inoltre, tramite l’Editor Dattilo fornito con il programma, è possibile creare in modo molto semplice, esercitazioni personalizzate, anche in lingue diverse, con grado di difficoltà a discrezione personale.

Tutti gli esercizi possono essere eseguiti in modalità “principiante” o “esperto”; questo per differenziare l’attribuzione del punteggio finale e stimolare, soprattutto agli inizi, la motivazione all’apprendimento.

Per chi invece vuole anche divertirsi segnalo Keyzard, la tastiera più veloce del West!

Via | LifeHacker


Neulio: video lezioni educative

Neulio



Neulio è uno strumento che consente di creare ed ospitare video corsi a scopo educativo.

I contenuti sono caricati dagli utenti. Si possono aggiungere testi scritti e commenti audio ai filmati divulgati e creare una vera e propria serie di lezioni da consultare. Ad ogni corso è associata una pagina web con la lista delle lezioni.

L’aspetto sociale è ben curato, nella community si possono condividere video, votarli, tenere taccia delle visite, aggiungerli ai servizi di social bookmarking.

Peccato che non ci sia la possibilità di trasferire i video nelle pagine web personali (di un blog per esempio) tramite codice.

Via | FeedMyApp


Video Didattici: condivisione di video per la didattica in italiano

Video Didattici



Mi segnalano tramite email Video Didattici, una rete sociale per la condivisione di video creata con Ning.

Il network ha l’obiettivo di selezionare e condividere materiali video in italiano finalizzati ad un uso didattico.

Gli utenti a cui si rivolge sono gli insegnanti, delle scuole e delle università, che usano video in classe nelle loro lezioni.

Lo scopo è quello di filtrare e selezionare, dai tanti siti in rete che si occupano di video, quelli che hanno un interesse didattico. Attraverso questo network si può:

  • inserire video presenti altrove in rete (o caricare i propri) e condividerli con tutta la comunità di insegnanti:
  • assegnare a ciascun video dei tag per catalogarli;
  • dare una valutazione dei video presenti;
  • commentare i video, per esempio con note sul loro uso didattico;
  • creare dei gruppi a seconda delle discipline insegnate;
  • discutere in un blog.

I video possono essere caricati dal proprio pc, dal telefonino cellulare, tramite email e da YouTube. Una volta approvati possono essere condivisi ed inseriti in una pagina web tramite codice.

Ogni utente dispone di una pagina personale e può creare o raggiungere un gruppo.

Insomma una sorta di YouTube che seleziona solamente video didattici ed educativi in italiano.

Sebbene ancora acerbo, Video Didattici è una proposta interessante ed intelligente che necessita del sostegno della comunità degli insegnati.



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