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AudioMator: player online per l’ascolto di musica in streaming basato sui video musicali di YouTube

audiomator

AudioMator è un player online per l’ascolto di musica in streaming basato sui video musicali di YouTube.

Permette di ricercare in base al nome di un artista, al titolo delle canzoni e degli album. L’aspetto decisamente interessante è che consente la riproduzione di interi album musicali in modo del tutto legale.

Si possono condividere gli ascolti in Twitter, FaceBook e via email con un click sugli appositi bottoni.

E’ anche possibile procedere all’acquisto degli mp3 via Amazon o iTunes.

La musica può essere esplorata in base al genere, i migliori album degli ultimi 10 anni, i brani ascoltati dagli altri utenti.

Durante l’ascolto viene riprodotto anche il video corrispondente.

Sebbene si tratti di uno strumento graficamente ben strutturato, del tutto gratuito e privo di registrazione mostra ancora qualche difetto di funzionamento.

yTunes: la musica dei video di YouTube in streaming nell’interfaccia grafica di iTunes in un’applicazione web

ytunes

Detto in poche parole yTunes è un sito che offre la musica dei video di YouTube nell’interfaccia grafica di iTunes.

In pratica questo servizio trasforma YouTube in un vero e proprio player musicale on the cloud.

Da registrati Y-Tunes consente di creare e salvare playlist e di votare le canzoni.

Funziona come motore di ricerca e i contenuti sono i più svariati, ovviamente. I filmati sono riprodotti durante l’ascolto della musica in una finestra.

yTunes è perfetto per quei navigatori che non vogliono scaricare musica da internet ma che desiderano soltanto ascoltarla in streaming e salvare le proprie liste di riproduzione senza infrangere i vincoli del copyright.

Esso consente addirittura di editare i video di Youtube come si fa con i tag mp3.

Si tratta di uno strumento gratuito che non richiede registrazione obbligatoria.

Path: social network a numero chiuso per la condivisione di immagini e foto con gli amici veri

path

C’è chi ne parla male, chi ne parla bene, chi ne è entusiasta e chi lo critica. Di certo Path è una nova forma di immaginare le reti sociali che sta facendo molto discutere.

In poche parole si tratta di un social network a numero chiuso per la condivisione di immagini e foto con gli amici veri.

Da questo punto di vista assomiglia nel funzionamento ad Instagram, un’altra applicazione per iPhone di grande successo, anche se manca del suo aspetto virale e dei filtri fotografici da applicare alle immagini.

In effetti, pur disponendo di un’interfaccia web, è disponibile al momento soltanto come app per il melafonino.

La peculiarità di Path è che permette la condivisione con un massimo di 50 altri utenti selezionati. Per questo si potrebbe definire come un anti social network o un personal social network.

S tratta in effetti dell’inaugurazione di una vera e propria contro tendenza rispetto a Twitter o FeceBook, dal momento che il numero dei contatti e delle amicizie che di solito aggiungiamo sono nella stragrande maggioranza fittizie, non corrispondenti al mondo reale, esagerate nel numero.

Recenti studi universitari, infatti, confermano che il numero massimo di amicizie autentiche che un individuo può coltivare si aggira intorno alle 150.

In Path, dunque, sarà indispensabile aggiungere soltanto una sfera di contatti scelti, personali, quelli veri con i quali s’intrattengono rapporti diretti e non esclusivamente telematici.

Con essi pertanto sarà più semplice condividere informazioni private e personali senza remore.

Al momento, anche collegandosi al sito via iPhone non è possibile scaricare l’applicazione dallo iTunes store italiano, ma di sicuro sarà presto disponibile gratuitamente.

C’è da aspettarsi in futuro anche apposite applicazioni per altri dispositivi mobili come Android, Blackberry, Symbian, Windows Mobile.

Trailer dei film in uscita al cinema in lingua originale su YouTube

youtube_trailer

YouTube ha lanciato una pagina, YouTube Trailers, dove è possibile guardare i trailer dei film in uscita al cinema in lingua originale.

Si tratta degli spot ufficiali delle case cinematografiche con tanto di descrizione e brillano quindi in qualità.

Se interessati all’argomento consiglio di visitare anche la pagina fornita da Apple, iTunes MovieTrailers.

AudioGalaxy: ascolta la tua musica online in streaming

audiogalaxy

Agli albori del P2P AudioGalaxy era un strumento che consentiva di scaricare musica ed mp3 in modo facile e rapido. Ma la sua sorte fu simile a quella di Napster e dovette chiudere i battenti.

Ora ritorna come un servizio web del tutto gratuito che permette di ascoltare musica online in streaming.

AudioGalaxy è compatibile con tutti i browser web, con Android e iOS (iPhone e iPad), fornendo applicazioni specifiche.

Se lo utilizziamo in un computer è necessario installare un piccolo client gratuito disponibile per Windows, Linux e Mac.

Si tratta in pratica di un player musicale che funziona in the cloud e non c’è bisogno di caricare file audio in internet.

In pratica il software, attraverso un processo di indicizzazione, riconosce la playlist dei primi 200.000 brani musicali che troverà nel nostro hard disk ed essi potranno essere riprodotti via web in streaming.

AudioGalaxy è in grado di importare anche le playlist create tramite iTunes automaticamente e ci si può registrare anche via FaceBook.

E’ evidente che il computer di origine delle canzoni deve essere sempre accesso, altrimenti non è possibile accedere alla libreria musicale.

Un uso possibile potrebbe essere quello di usare l’iPhone o il nostro cellulare Android come trelecomando del riproduttore audio in una rete wi-fi domestica.

L’app per iPoone e iPad è disponibile gratuitamente altsearchengines, quella per Android altsearchengines.

Instagram: cos’è, come funziona, il perché di un successo annunciato

instagram

Era da un bel po’ di tempo che non venivo così coinvolto, anche emotivamente, da un’applicazione e non sono l’unico visto che è stata scaricata in pochi giorni da centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo. Ecco perché voglio approfondire la mia breve recensione di pochi giorni fa.

Cos’è, a cosa serve, come funziona.

Instagram è un’applicazione per iPhone (iTunes link, gratis) che consente di scattare foto e di condividerle facilmente anche nei nostri account di Twitter, FaceBook, Tumblr e Flickr.

Si possono seguire altri utenti nel suo social network (aggiungendoli connettendo l’applicazione a FaceBook, Twitter, cercandoli nella rubrica dello smartphone o dal nome), votare le foto con il bottone i like, lasciare commenti, guardare le fotografie più popolari.

Instagram fornisce 11 splendidi filtri fotografici in grado di rendere spettacolari le immagini catturate con la fotocamera dell’iPhone (di solito decisamente mediocri e scarse in qualità).

I filtri ricordano quelli di Hipstamatic, un’altra magnifica applicazione per iPhone.

I miglioramenti della camera dell’iPhone 4 e la possibilità di usare la camera frontale di certo favoriscono lo sviluppo di applicazioni come questa, ma non avrei mai creduto che Instagram potesse farmi ritrovare la passione per la fotografia utilizzando un telefono cellulare.

Con un po’ di fantasia e di creatività, infatti, uno scatto convenzionale, o addirittura mal riuscito, può essere trasformato in una splendida foto.

La semplicità d’uso è la forza di questo strumento. Si scatta una foto (o la si carica dal rullino), si seleziona l’area dell’immagine da salvare, si sceglie il filtro e la si pubblica online scegliendo se condividerla anche in Twitter, FaceBook, Tumblr e Flickr. E’ anche possibile geolocalizzarla tramite FourSquare.

Il perché di un successo.

Instagram genera foto di alta qualità, consente un processo di upload molto veloce e, soprattutto, facilita il processo di condivisione via web.

Le immagini di tutti gli utenti del nostro network saranno visibili in un feed direttamente sul telefonino (manca ancora un’interfaccia web) ed è spesso un bel vedere.

Grazie ad Instagram possiamo condividere i nostri stati d’animo “visuali” pubblicandoli sul muro di FaceBook, le nostre foto nella timeline in Twitter (bypassando TwitPic e siti simili), salvarne una copia contemporaneamente nel nostro Flickr e trasformare il nostro Tumblr in uno stupendo foto blog.

Personalmente ho iniziato a usare nuovamente il mio Tumblr dopo averlo abbandonato da mesi grazie proprio ad Instagram.

Il successo virale di Instagram è già enorme ed è destinato ad aumentare per vari fattori: la diffusione sempre più massiccia degli iPhone e dell’uso dell’internet mobile, il futuro lancio di applicazioni per telefonini Android e Blackberry, il miglioramento delle funzioni di un’applicazione che è ancora giovanissima.

Per tutti questi motivi e per altri ancora Instagram è un’app assolutamente da non perdere.

Per chi volesse aggiungermi come amico io sono terminal.


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