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Data Gif Maker: strumento di Google che trasforma dati in animazioni

Google ha lanciato Data Gif Maker, uno strumento in grado di trasformare dati in animazioni Gif.

Si inseriscono due termini da paragonare, uno a sinistra e uno a destra, con la possibilità di mostrare una percentuale,  un numero o altri valori separati da una virgola. Si può inserire anche una breve descrizione non più lunga di 30 caratteri.

E’ possibile paragonare fino a cinque serie di dati, scegliere i colori e lanciare l’animazione che si presenta come una vera e propria presentazione in una nuova pagina web oppure scaricare la relativa Gif animata, sia in alta che in bassa risoluzione.

Si tratta di un’applicazione minimalista ma molto efficace ed accattivante.

Si può prestare a vari usi: nelle pubblicazioni web per mostrare tendenze, per ottenere immagini da inserire in modo attrattivo nelle slide di una presentazione,  in uno studio statistico e molto altro ancora.

Potrebbe risultare utile agli insegnanti per preparare una lezione, per mostrare i dati di una relazione e agli studenti per le loro ricerche di studio.

theLearnia: lavagna virtuale per insegnanti dove creare e registrare video lezioni via internet

theLearnia è una lavagna virtuale per insegnanti dove creare e registrare video lezioni via internet.

Si possono inserire sfondi, immagini, linee, forme, disegnare, scrivere, aggiungere pagine, proprio come in una vera LIM, ma contemporaneamente si registra il filmato dell’attività svolta per ottenere una lezione video registrando anche la voce che sarà condivisibile con i propri studenti o nel web in generale. Il tutto avviene direttamente online senza dover installare alcun software.

In pratica tutto quello che si svolge nella lavagna e tutti i riferimenti audio saranno registrati proprio come avviene per gli strumenti di screencasting, anche con la possibilità di mettere in pausa la sessione.

L’applicazione inoltre consente di importare e di convertire presentazioni in Powerpoint trasformandole in video lezioni usando i tool della whiteboard.

Alla fine del lavoro si può visualizzare un’anteprima del filmato, editare eventuali parti e procedere alla pubblicazione nella piattaforma e alla condivisione tramite link o direttamente nei social.

Le video lezioni possono essere inserite in una pagina web tramite apposito codice, in un blog didattico o di classe per esempio.

Se realizzate anche dagli studenti esse si prestano anche per le flipped classroom, le classi capovolte tanto in voga al momento.

theLearnia è un servizio molto semplice ed intuitivo da usare, gratuito, che richiede registrazione anche tramite account Edmodo, Google, Facebook e Twitter.

Zeetings: presentazioni, sondaggi, questionari, lezioni interattive in forma collaborativa

Zeetings è un’applicazione web che permette di condividere presentazioni, sondaggi, questionari interattivi dove è possibile collaborare in tempo reale tra utenti, per esempio tra insegnanti e studenti, tramite una chat di gruppo o in presenza proiettando la presentazione su uno schermo.

Gli interventi possono essere richiesti anche attraverso la partecipazione a sondaggi e questionari, ovvero tramite vere e proprie verifiche online.

Durante la visualizzazione di una serie di slide in Powerpoint o in PDF si può commentare, fare domande, spiegare, partecipare ad una lezione interattiva a distanza.

Con Zeetings la didattica digitale a distanza rompe il tradizionale canale comunicativo monodirezionale tra professore e studenti e la comunicazione avviene in forma multidirezionale,  collaborativa appunto.

Al termine dello zeeting avremo a disposizione tutte le informazioni della lezione o dell’attività svolta in modo da estrarre i risultati ed assegnare punteggi.

Le sedute possono essere salvate per essere analizzate e discusse in un secondo momento.

Si può accedere a Zeetings con qualsiasi dispositivo, in pieno spirito BYOD, senza la necessità di essere registrati ma semplicemente condividendo un apposito link o tramite la scansione di un codice QR.

L’insegnate, per esempio, può inviare il link agli allievi o mostrare il QR sulla LIM di classe e gli allievi potranno accedere alla lezione direttamente con il proprio tablet o smartphone.

Vedi il video tutorial di App per Prof.

FotoJet: editare immagini online, creare collage di foto, realizzare grafiche accattivati via web

FotoJet è un’interessante applicazione web che permette di editare immagini online, creare collage di foto, realizzare grafiche accattivati via web.

L’app è infatti suddivisa in tre sezioni: design, collage, edit.

Tramite l’editor fotografico si possono applicare alle immagini caricate tutte le classiche modifiche di questo genere di strumenti: ridimensionare, ritagliare, ruotare, gestire i colori, l’esposizione, aggiungere effetti, filtri, scritte, clipart, cornici e molto altro ancora.

Lo strumento dedicato ai collage, come ben si intuisce, consente di creare collage fotografici in modo molto intuitivo attraverso modelli già pronti dal sicuro impatto grafico, ma anche fotomontaggi, cartoline, biglietti a partire dalle nostre immagini.

Il tool dedicato al design, infine, è capace di produrre una vasta gamma di grafiche utili per qualsiasi occasione e per la professione: poster, inviti, locandine, depliant, copertine di riviste, sfondi e testate da usare nei social, banner pubblicitari.

FotoJet è uno strumento molto ricco e completo, che funziona sia in flash sia in HTML5, gratuito e non richiede registrazione obbligatoria.

Ludus: un ottimo strumento per creare presentazioni creative ed accattivati online

Ludus è un ottimo strumento per creare presentazioni creative ed accattivati online che si mette in concorrenza con i vari Prezi, Emaze, Slid.es, Sway e via dicendo.

Si tratta di un’applicazione web che funziona principalmente grazie al drag&drop con cui trascinare e modificare qualsia forma di contenuto e di media: video di YouTube, foto trovate in internet, mappe di Google, link di Dropbox, oggetti 3D e tanto altro ancora (vedi video sopra).

Ludus convertirà tutti i media rilasciati in un formato leggibile e compatibile con qualsiasi dispositivo venga riprodotto, telefonino, tablet, computer che sia.

Anzi, attraverso una penna grafica, può essere usato comodamente anche sul tablet grazie ad un algoritmo di riconoscimento dei segni.

Tramite un’interfaccia molto chiara e semplice si possono ottenere risultati di tipo professionale in pochi semplici passaggi e scegliendo i template già pronti,  i colori e la grafica più aderente ai nostri progetti.

Si può addirittura usare un font personalizzato e caricarne uno già pronto da usare.

I vari componenti creati utilizzando miscugli di media, detti smart blocks, possono essere anche riutilizzati in future presentazioni.

Benché la piattaforma si basi principalmente sul web i lavori possono essere scaricati in formato PDF.

Ludus è ancora in fase beta ad inviti, offrirà una versione gratuita con due giga di spazio cloud e versioni poro a pagamento oltre a numerose nuove componenti.

PickEditor: un sito che aiuta a decifrare, modificare e utilizzare testi scritti a chi ha problemi di dislessia

PickEditor è un sito che aiuta a decifrare, modificare, salvare e utilizzare testi scritti a chi ha problemi di dislessia.

Lo strumento è opera di due ricercatori italiani di Lucca che lo presentano con queste parole:

Un disturbo specifico dell’apprendimento, come la dislessia, non è uguale per tutti: ciascuno ha necessità diverse quando scrive o legge. Per questo abbiamo realizzato PickEditor.com, uno strumento libero e gratuito con il quale migliorare un testo a partire da impostazioni configurabili dall’utente.
L’obiettivo è rendere l’esperienza di ognuno confortevole rispetto alle proprie esigenze specifiche, variando alcuni aspetti visivi come spazio tra le lettere, tra le parole, e altro ancora.

In pratica Pickeditor permette di configurare una propria scrittura personale offrendo gratuitamente il modo di testare, salvare e riutilizzare un carattere e una grafica semplificata scelti.

Si tratta di uno strumento che analizza le difficoltà di lettura in modo da  superare gli impedimenti della dislessia, aiutando chi presenta disturbi specifici di apprendimento (DSA).

In PickEditor si sceglie il font che sembra più  adeguato alla lettura e lo strumento, attraverso le cosiddette “grazie”, suggerisce di scegliere la forma delle singole lettere e le spaziature tra i caratteri e tra una riga e l’altra.

PickEditor in pratica fa in modo di non subire un codice, di non doversi adeguare necessariamente a una grafica prestabilita, ma di padroneggiare autonomamente l’aspetto grafico della lettura e conseguentemente di una lettura confortevole e accessibile.

PickEditor, dunque, rende leggibile ciò che per molti non lo è, personalizzando font e spaziatura di un testo scritto.

Si può copiare e incollare un testo, modificarlo e salvarlo direttamente su Google Drive in modo da avere documenti sempre a disposizione sul cloud o di stamparli direttamente su carta.

Si tratta di un sistema che intende facilitare la scrittura e la lettura in senso generale, non solo per aiutare chi presenta i disturbi tipici della dislessia.

In fase di sperimentazione PickEditor sarà usato in circa 200 scuole italiane nelle quali studenti e insegnati, attraverso i tablet di classe, potranno scegliere e personalizzare i testi proposti in modo che gli allievi che non li riconoscono possano adottare uno stile diverso, adatto alle proprie esigenze, più flessibile e chiaro su cui studiare.

Al momento la piattaforma per DSA funziona in Inglese ed Italiano.


albertopiccini.it

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