Archivio per la tag 'insegnanti'

Kerpoof: educare divertendo

kerpoof





Kerpoof è un coloratissimo sito dove bambini e adolescenti possono creare storielle, fumetti e cartoni animati e modo variegato e divertente.

L’interfaccia accogliente e amichevole consente di superare l’ostacolo della lingua inglese.

Si sceglie una delle tante scene (45) dove inserire personaggi ed oggetti vari, i quali possono essere ingranditi, rimpiccioliti, ruotati e spostarti. Si può aggiungere una nuvoletta di testo e addirittura passare da un’ambientazione diurna ad una notturna.

I nostri capolavori possono essere modificati in qualsiasi momento, salvati, stampati e condivisi via email come se fossero una cartolina elettronica. Peccato che le creazioni non possano essere trasferite ed inserite in una pagina web personale come in un blog tramite codice.

Kerpoof si pone l’obiettivo di diventare uno strumento educativo tale da essere usato anche dagli insegnanti a scuola. In effetti il sito presenta tutte le caratteristiche dell’edutainment, ci si può infatti divertire giocando in modo costruttivo e creativo.

Sperimentandolo con i bambini ho notato che essi, sotto la guida di un adulto, potrebbero rimanere indaffarati per ore. L’attività educativa si integra così molto bene con lo svago e l’insegnamento delle abilità informatiche può essere decisamente agevolato.

I bambini, inoltre, hanno la possibilità di sbizzarrire a loro creatività, inventando racconti e apprendendo le tecniche del montaggio e dell’animazione video.

In questa pagina, attraverso alcuni video, si spiega come realizzare un filmato e come animare i personaggi (vedi anche un video su YouTube).

Kerpoof è un sito gratuito ed è in continua evoluzione. Per capire esattamente cos’è bisogna necessariamente provarlo. Provateci e divertitevi, non ve ne pentirete di certo.

Via | Go2Web2.net


Mango: corsi gratuiti di lingue straniere



Mango è un sistema semplice ed efficace per apprendere le lingue online.

Offre corsi completi ognuno di circa 100 lezioni interattive per studiate i seguenti idiomi: Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese, Italiano, Portoghese, Russo, Greco, Cinese Mandarino, Giapponese.

I corsi sono specifici secondo la madrelingua: Inglese per madrelingua spagnoli, Russo per madrelingua inglesi e così via.

Ho provato il corso di Spagnolo per madrelingua inglesi, soltanto una breve sezione perché consta di ben 103 lezioni ognuna delle quali composta da decine e decine di diapositive. Per esempio la prima ne include 78.

Ogni diapositiva è in pratica un’esercitazione, di solito una breve conversazione che si può ascoltare nelle due lingue scelte.

Ben fatto anche il corso di Italiano per madrelingua inglesi, utile per chi vuol rafforzare la conoscenza della lingua della terra d’Albione.

Il materiale è abbondante e ben strutturato. C’è ovviamente qualcosa da migliorare e ho notato qualche imprecisione, del resto il servizio è ancora in fase beta.

Mango permette un apprendimento graduale e progressivo delle lingue, privilegiando l’approccio contestuale a scapito di quello grammaticale e (particolare non trascurabile) è completamente gratuito.

Funziona in Flash e necessita soltanto di registrazione.

Ho avuto una prima impressione molto positiva. Mi viene da pensare che, oltre ad un uso personale domestico, possa tornare molto comodo come laboratorio linguistico scolastico e come valido strumento per l’integrazione degli studenti stranieri.

Studenti che, tramite una semplice connessione ad internet, potrebbero esercitarsi a casa e far fruttare il lavoro svolto a scuola con un insegnate.

In considerazione della ricchezza dell’offerta spero che Mango in futuro non si converta in un servizio a pagamento.

Approfittiamone di corsa perché ne vale davvero la pena.


DocStoc: condividere documenti di qualsiasi tipo



DocStoc (ancora in fase beta privata) si presenta come un concorrente di Scribd. Ho ottenuto un invito e l’ho provato.

Vi si possono trovare e condividere documenti da ufficio professionali di qualsiasi tipo (word, excel, powerpoint, pdf, illustrator… ) in questi campi: legge, affari, finanza, tecnologia, educazione, creatività.

Un enorme database gestito attraverso una rete sociale già nutrita (figurasi quando sarà aperto al pubblico).

Una via di mezzo tra quello che è Flickr per le foto e YouTube per i video, dove gli utenti caricano, indicizzano e votano migliaia di documenti che possono essere usati dagli altri per i più svariati propositi.

Sul proprio account si può caricare un documento singolo o un’intera cartella e i file possono essere condivisi anche per posta elettronica. Per ognuno viene mostrato il nome dell’uploader e il numero dei download.

L’anteprima è in Flash e si può prelevare un codice embed per inserirlo in una pagina web e prelevare il link diretto al documento.

La ricerca avviene ovviamente tramite categorie e parole chiave. Addirittura si possono richiedere un particolare documento inserendo un titolo particolare e aspettando di essere avvisati da DocStoc.

Il profilo utente è semplice ben strutturato tramite comode liste di file, i quali possono anche essere mantenuti privati e spediti ad personam. Gli utenti possono anche registrare i loro blog.

In definitiva una gran bella proposta. Utilissima in molte attività professionali e, naturalmente, anche in campo educativo.


25 risorse educative gratuite online



Altra ottima lista di Mashable dedicata alle risorse educative online.

Si tratta di una lista in cui si possono trovare risorse di vario genere: elearning, audio, video, tutorial, corsi, libri, enciclopedie.

Pensata soprattutto per gli studenti e gli insegnanti dei gradi superiori.

Non perdere l’occasione per consultare anche la mia “lista delle liste“, tradotta in italiano e suddivisa per argomenti con migliaia di links per tutti gusti. Ormai siamo intorno a 110 link.

Link al post | Le cassette degli attrezzi di Mashable (la lista delle liste).


Scriblink: lavagna digitale per condividere idee in tempo reale



Scriblink è una lavagna digitale che può essere condivisa da un gruppo di persone. Con essa si possono mostrare le nostre idee e in tempo reale con altri utenti (massimo cinque, da invitare per posta elettronica).

L’applicazione contiene strumenti di disegno e di scrittura basilari, addirittura scarni (linee, cerchi, rettangoli, griglie, un selettore del colore e della dimensione del pennello, un secchiello). La sua forza, tuttavia, sta nella possibilità della condivisione a distanza.

Con essa, per esempio, si potrebbe elaborare una bozza, un progetto con un gruppo di colleghi di lavoro, oppure utilizzarla per una spiegazione o a corredo di una lezione.

Ci si può avvalere anche di una chat, collocata sulla barra laterale, dove stabilire anche una conversazione. Le bozze possono essere salvate e riaperte all’occorrenza.

In Scriblink l’apparenza inganna, la sue estrema semplicità infatti potrebbe essere il motivo del suo successo.

Nei link di corredo al post sono recensiti altri strumenti di questo tipo.


Sclipo Live: lezioni a distanza tramite webcam



Tra i tanti servizi di condivisione video nel web alla YouTube spicca Sclipo, startup spagnola (vincitrice del premio European StartUp 2.0 Award) che ha intrapreso uno sforzo continuo per migliorare le proprie funzionalità con l’intento di trasformarsi in un punto di riferimento di guide educative e video tutorial online.

L’ultima interessante novità è Sclipo Live, un servizio dove lo studente e il professore possono incontrarsi a distanza per lezioni tramite webcam.

In pratica insegnanti ed esperti in materie specifiche che pubblicano video in Sclipo possono impartire le loro lezioni direttamente via web.

Si pensi alle potenzialità di uno strumento di questo genere. Possibilità di scegliersi il docente più adatto alle proprie necessità, vasta offerta di lezioni su misura faccia a faccia sono soltanto le prime che vengono in mente.

Detto in parole povere, Sclipo Live potrebbe essere definito come un nuovo modo per offrire e ricevere le famose “ripetizioni” standosene comodamente seduti davanti al computer di casa.

Gli utenti sono in grado di attivare gratuitamente una registrazione come studenti o come professori. I primi dovranno scegliere un corso nella directory specifica e sollecitare una sessione di studio.

Non dovranno per forza disporre di una webcam, benché decisamente opportuno, poiché potranno avvalersi anche di una chat e potranno anche prendere appunti online. I video saranno registrati e potranno essere rivisti in un secondo momento in sincronia con la sessione chat e gli appunti.

Finita la lezione gli studenti esprimeranno un giudizio sui professori, accreditarli o meno, valutandoli e votandoli (aspetto tipico delle reti sociali improntate sul web 2.0).

Agli insegnanti registrati invece viene offerto un mezzo potente, che permette in aggiunta di far guadagnare denaro. Essi decideranno la durata e il costo di una lezione e Sclipo si riserverà una piccola percentuale.

Il video sopra (in inglese) spiega chiaramente il funzionamento di Sclipo Live e merita di essere visto.

L’idea di partenza è a mio avviso molto buona. Resta da valutare la praticabilità del progetto, offerto al momento in inglese, spagnolo e tedesco.

Certo se si aggiungesse la lingua italiana, se si sviluppasse una community di utenti italiani o nascesse un servizio similare ex novo pensato specificamente per l’Italia, potrebbe certamente riscuotere successo.

Servizi similari: NowPlayIt (lezioni di musica) e Grockit

Via | TechCrunch



Pixel Art

Pixel Art

Coding

Coding

albertopiccini.it

Se stai cercando notizie e contenuti sul mondo della Scuola Primaria, clicca sul banner sopra.

Seguimi

Fanpage: