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eBook alla portata di tutti: come creare ePub con Google Doc

Google Doc offre ora una funzione per salvare documenti nel formato ePub, questo significa che è ora possibile creare facilmente un eBook a partire da un qualsiasi testo scritto.

L’ePub è il formato più diffuso dei libri digitali in quanto è aperto e soprattutto è responsive, vale a dire flessibile perché si adatta automaticamente a qualsiasi risoluzione dello schermo con cui è riprodotto. Questo lo fa preferire al formato PDF che è invece molto più statico.

Gli ePub si possono leggere inoltre con le applicazioni per eBook Reader e tablet più diffuse come Google Play Books (Android, iOS, Windows Mobile) e lettori famosi come Kobo Reader.

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Per creare un ePub eBook basta accedere a Google Documenti, scrivere o caricare un documento Word esistente e tramite il menù  File, salvare nel formato ePub, nulla di più semplice per ottenere un’ottima conversione di un testo e creare tutti i libri elettronici possibili ed immaginabili.

Una volta creati i file ePub possono essere trasferiti nei nostri dispositivi mobili preferiti per la lettura oppure caricarti su Google Drive e accedervi ovunque.

I file ePub sono leggibili da iPad, iPhone e tramite Google Play Books, ovvero da tutti i dispositivi Android.

Amazon Kindle non supporta il formato ePub ma può essere facilmente convertito in Mobi (la versione compatibile per Kindle) attraverso software come Calibre.

Google Apps For Education: una grande risorsa per la scuola

Google Apps for education è un pacchetto di applicazioni gratuite pensate da Google specificamente per scuole e università.

Esse consentono di far comunicare tra loro via cloud studenti, insegnanti e tutto il personale della scuola.

Le Google Apps consentono di ottimizzare, attraverso tecnologie collaborative di rete, la circolazione di informazioni interne tra il personale della scuola (comunicazioni, documenti, agenda degli impegni) .

Ogni istituto scolastico può così gestire in modo produttivo ed immediato il flusso di informazioni di tutta la scuola. Le applicazioni sono accessibili via web e non è necessario installare alcun software sui computer personali: possono anche essere raggiungibili dal sito web istituzionale della scuola.

Il risultato è che email, documenti, calendari, moduli, fogli di calcolo e presentazioni sono accessibili e modificabili sempre e da qualsiasi postazione tramite qualsiasi  dispositivo fisso e mobile.

Facilità di utilizzo e collaborazione tra  utenti, pertanto, sono le caratteristiche che rendono estremamente produttive le Google Apps.

Gli strumenti per la creazione dei documenti, per esempio,  forniscono funzioni di modifica in tempo reale, efficienti metodi di condivisione e di integrazione  Sono in buona sostanza  un ambiente ideale per lo studio, l’insegnamento e la professione. 

Studenti, insegnanti e personale amministrativo possono sempre accedere ad un ambiente strutturato e sicuro continuamente aggiornato da Google. Inoltre non c’è bisogno di acquistare software, spazi presso provider internet,  sistemi di file hosting e di gestire complicati server. Il tutto è completamente gratuito ed è controllato da utenti ed amministratori attraverso un’unica semplice interfaccia.

Le Google Apps permettono di favorire la circolazione delle informazioni interne (comunicazioni, avvisi e circolari), la documentazione (modulistica, progetti, lezioni, unità didattiche, programmazioni) e la gestione degli impegni (convocazioni, scadenze, eventi in agenda).

Le applicazioni Google Education sono raggiungibili anche tramite Google Drive e nello specifico sono formate da:  Documenti, Moduli, Fogli di calcolo, Presentazioni, Calendario, Gmail, Sites, Google Drive. Sono accessibili via browser tramite una semplice connessione internet e  sono diffuse per tutti i sistemi mobili (iOS, Android, Windows Mobile).

Il sistema di posta elettronica, in particolare, è il centro operativo tramite il quale vengono fornite le comunicazioni scolastiche.

Ogni docente, studente e addetto di segreteria può disporre di una casella postale del tipo nomepersona@nomesitodellascuola.it che può essere gestita come web mail o perfettamente integrata in un altro account Gmail personale.

La casella postale personale e l’accesso alle  altre app, in caso di trasferimento di un docente ad altra scuola, può essere sospeso e riattivato in caso di ritorno.

I calendari condivisi possono essere costantemente aggiornati per pianificare la gestione del personale, resi pubblici o mantenuti privati se si tratta delle agende personali di docenti e studenti ed è necessario mantenere la privacy.

Persino il sito scolastico può essere gestito senza spese aggiuntive per la scuola e lo spazio di archiviazione è praticamente illimitato per tutti e per sempre. Drive, di fatto, può essere utilizzato come archivio digitale dei documenti scolatici, della modulistica e perfino della biblioteca della scuola attraverso vari dipartimenti strutturati per gruppi di lavoro, gradi di scuola, mansioni interne ed interessi disciplinari.

Google Sites, infine, offre la possibilità di creare siti e pagine web in modo intuitivo, senza il bisogno di conoscere i linguaggi di programmazione, utilizzando un’interfaccia visuale simile a quella dei classici software di videoscrittura. Può essere usato pertanto per realizzare pagine web per progetti, formazione interna, blog di classe e tanto altro.

QuickOffice: app Android e iOS per gestire documenti Office online, su tablet e smartphone

QuickOffice è una eccellente applicazione per Android e iOS con cui gestire documenti Office online.

Ciò significa che tramite QuickOffice si possono creare, modificare e gestire file Microsoft Office tramite smartphone, tablet, iPhone, iPad o semplicemente attraverso un normale browser internet.

Supporta documenti Word, Excel e PowerPoint, si possono aprire e visualizzare i file PDF e allegare file alle email.

QuickOffice fa parte delle applicazioni gestite da Google, si integra perfettamente con Drive e utilizza il relativo spazio web gratuito online di 15 giga.

Link: QuickOffice per Android e QuickOffice per iOS.

AndroidPIT presenta Samsung Galaxy Note 3, HTC One Max e Sony Xperia i1 Honami

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AndroidPIT, il sito di news, tendenze e risorse sul mondo Android, si aggiorna continuamente e inserisce periodicamente e con frequenza nuovi materiali utili ai numerosissimi androidiani possessori di smartphone e tablet con il sempre più diffuso sistema operativo mobile targato Google.

Il portale è diffuso in molti paesi con target specifici ed è disponibile ovviamente anche in Italiano. Chi volesse conoscere più approfonditamente la sua ricca offerta può consultare il mio vecchio post di presentazione.

Tra le nuove risorse pubblicate segnalo in particolare lo spazio dedicato al Samsung Galaxy Note 3 (il nuovo phablet di Samsung), quello sul HTC One Max (il phablet in arrivo da HTC) e la pagina dedicata al Sony Xperia i1 Honami (il nuovo smartphone sulla rampa di lancio di Sony).

Come si intuisce facilmente AndroidPIT è un sito molto attento alle novità tecnologiche appena diffuse sul mercato e addirittura a quelle in fase di lancio.

Lo spazio dedicato al Samsung Galaxy Note 3 in particolare è già ricchissimo di contenuti: ci sono notizie sul design, le caratteristiche, le varie versioni che saranno disponibili alla vendita, specifiche tecniche, test, immagini, video e molto altro.

Stesse considerazioni si possono fare anche per i contenuti dedicati a HTC One Max, la versione extra-large di HTC One che con il mini va a completare la linea One, e Sony Xperia i1 Honami anche se per quest’ultimo le notizie sono meno ricche essendo il prodotto recentissimo.

Insomma, le novità dei prossimi mesi riguardo i richiestissimi terminali Android sono svelati in anticipo sul potale e vale la pena seguire le news di AndroidPIT anche tramite l’apposita app scaricabile gratuitamente da Google Play store, oppure via Facebook, Twitter, Google+, YouTube, feed RSS, forum e newsletter.

Gli appassionati possono anche registrarsi gratuitamente al sito ovviamente, così potranno aggiungere il proprio contributo alla community inserendo valutazioni commenti, oppure salvare le news più interessanti e aggiungerle al proprio profilo.

Postagon: servizio per il blogging super minimalista

txt.io chiude e diventa Postagon, un servizio per il blogging super minimalista.

Ci si connette e si indica un nome utente che servirà anche per l’URL del nostro blog.

Mantiene la sua semplicità ma è anche possibile, oltre al testo, inserire immagini con il drag and drop e commenti ai post. Si adatta perfettamente ai dispositivi mobili.

Si tratta di una buona risorsa per chi vuol pubblicare contenuti incentrati soprattutto sulla scrittura senza distrazioni.

Postagon è uno strumento del tutto gratuito.

Le cinque migliori alternative a Google Reader

Ecco quelle che a mio avviso sono le cinque migliori alternative a Google Reader:

Feedly, da tutti considerato l’erede naturale di Reader è in continua fase di miglioramento, fornisce estensioni e plugin per browser e applicazioni per dispositivi mobili, tablet, iPhone e smartphone Android. Rilascia anche una sua API.

Flipboard, è la forma più elegante di leggere feed rss. E’ distribuito come app per iPhone, iPad e smartphone Android, mostra i contenuti sotto forma di rivista. E’ possibile creare riviste personalizzate e collaborative.

The Old Reader, perfetto per i nostalgici di Google Reader, cerca di assomigliargli in tutto, soprattutto nell’intefaccia grafica.

FlowReader, ottimo lettore di feed nella sua semplicità, ha il pregio di conservare le categorie create su Reader.

FeedSpot, semplice pulito, minimalista, assomiglia a Google Reader anche nell’uso delle scorciatoie delle tastiera.




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