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YDNW: strumento per creare un sito web con Google Docs

YDNW è un interessantissimo strumento per creare un sito web con Google Docs, ossia con l’applicazione web di Google che consente di editare testi in stile Microsoft Word.

Il nome stesso è tutto un programma. YDNW, infatti, indica il nome esteso del tool, You Don’t Need WordPress, ossia non c’è bisogno di WordPress.

Come si sa WorPress è la piattaforma per il blogging più completa, più famosa e più diffusa al mondo con cui è anche editato questo blog per esempio (più del 30% dei siti internet esistenti sono costruiti con questo CMS).

YDNW si rivolge a chi ha bisogno di editare un blog in modo semplice e a costo zero:. Il tool si integra facilmente con Google Drive che quindi funziona come servizio di hosting dei file online con un conseguente risparmio dei costi per acquistare uno uno spazio di archiviazione e di pubblicazione di contenuti web.

In pratica, tramite un account Google e i suoi strumenti, possiamo realizzare un sito internet completo ed immediato: basta creare un documento con Google Docs per ogni pagina del nostro blog e archiviarlo in una cartella online.

Esattamente come con Documenti di Google si possono usare gli strumenti di formattazione del testo, cambiare i colori, inserire tabelle ed elenchi e via dicendo. Ma l’aspetto più interessante è la collaborazione e la condivisione dei contenuti con altri utenti, proprio come permette di fare Google Documenti.

YDNW è uno strumento open source gratuito per tutti ma che potrebbe tornare comodo specificamente anche agli insegnanti in alternativa a Google Sites, lo strumento per la creazione di siti aziendali ed educativi o di classe incluso in Google Suite For Education.

Picular: il Google dei colori

Picular ama definire se stesso il “Google dei colori”.

Si tratta infatti di una specie di motore di ricerca di colori che si basa proprio sugli algoritmi di Google.

Notoriamente se effettuiamo una ricerca su Google e selezioniamo il tab immagini avremo una serie di figure e di foto come risultato. Picular non fa altro che rendere la palette dei colori di tali immagini con i rispettivi codici esadecimali attraverso un’esperienza utente davvero grandiosa.

Ecco un’esempio con la parola “acqua”:

E un altro esempio con la parola “bosco”:

Passando il mouse sopra l’icona in basso a destra di ciascun riquadro colorato possiamo vedere la corrispondente immagine originale da cui è stato ricavato.

Picular è gratuito e accetta ricerche in tutte le lingue dal momento che non fa altro che elaborare i risultati forniti da Google in forma visuale.

Si tratta quindi di un’ottima applicazione web, utile non solamente per webmaster, designer e appassionati di grafica digitale, ma anche in campo didattico educativo.

Si può per esempio utilizzare come suggestione per disegnare astrazioni a partire da un preciso tema utilizzando i colori ottenuti con una ricerca o utilizzarlo per spiegare come si formano i colori in campo informatico-digitale e i relativi codici che li contraddistinguono.

Song Maker: un’applicazione Google per creare musica

Chrome Music Lab Song Maker è un’applicazione Google per creare musica.

Il Music Lab fornisce una serie esperimenti creativi lanciati da Google nel 2016.

L’applicazione funziona tramite browser web dove è possibile programmare sequenze di suoni usando vari strumenti musicali.

Può essere usata con le dita su tablet e smartphone ma anche con mouse e tastiera da computer o aggiungendo una tastiera MIDI (vedi video sopra).

In pratica si “disegna” una sequenza di note che può essere riprodotta da vari strumenti (piano, chitarra, clarinetto, synth, marimba), si può stabilire il tempo delle battute, registrare la voce o altri suoni tramite un microfono e infine salvare la canzone creata.

Ad ogni lavoro corrisponderà un link da condividere nei social o dovunque si voglia, e un codice embed per inserire la canzone in una pagina web. Vedi sotto il mio esperimento minimalista:

Oltre ad essere un classico sequencer, Song Maker è un divertente progetto creativo che consente di giocare con la musica e i suoni e di apprendere alcuni concetti basilari della composizione come la melodia e il ritmo.

Lo strumento è gratuito e non richiede alcuna registrazione.

 

Flippity: trasformare facilmente fogli di calcolo, modelli e template di Google in flashcard e giochi didattici

Flippity è un sito che permette di trasformare facilmente fogli di calcolo, modelli e template di Google in flashcard e giochi didattici.

Il sito offre una serie di attività didattiche già pronte: flashcard, quiz, ruota della fortuna, memory game, parole crociate, gioco dell’impiccato, bingo, tabelloni per tornei di squadre e via dicendo.

In parole semplici un insegnante può sfruttare un modello di quelli disponibili per creare attività didattiche proprie e personalizzate.

Esiste anche un plugin Chrome per per Google Fogli (Google Sheet) disponibile qui.

Data Gif Maker: strumento di Google che trasforma dati in animazioni

Google ha lanciato Data Gif Maker, uno strumento in grado di trasformare dati in animazioni Gif.

Si inseriscono due termini da paragonare, uno a sinistra e uno a destra, con la possibilità di mostrare una percentuale,  un numero o altri valori separati da una virgola. Si può inserire anche una breve descrizione non più lunga di 30 caratteri.

E’ possibile paragonare fino a cinque serie di dati, scegliere i colori e lanciare l’animazione che si presenta come una vera e propria presentazione in una nuova pagina web oppure scaricare la relativa Gif animata, sia in alta che in bassa risoluzione.

Si tratta di un’applicazione minimalista ma molto efficace ed accattivante.

Si può prestare a vari usi: nelle pubblicazioni web per mostrare tendenze, per ottenere immagini da inserire in modo attrattivo nelle slide di una presentazione,  in uno studio statistico e molto altro ancora.

Potrebbe risultare utile agli insegnanti per preparare una lezione, per mostrare i dati di una relazione e agli studenti per le loro ricerche di studio.

Come inserire una galleria di foto e un elenco di file di Google Drive in una pagina web

Per quanti usano le Google App ed in particolare Google Drive, per le aziende che usano le Google Apps for Work o le Google Apps for Education (ora semplicemente chiamate G Suite e G Suite for Education), per i webmaster in generale e per gli insegnanti in particolare che si occupano del sito web della scuola, può tornare comodo questo breve tutorial su come inserire una galleria di foto e un elenco di file residenti in Google Drive in una pagina web.

Dal momento che i file non risiederanno direttamente sul nostro sito, questa pratica è molto opportuna per non sovraccaricare la pagina web  rendendola lenta nel caricamento e per non consumare lo spazio acquistato dall’hosting provider, generalmente limitato, evitando eventuali costi aggiuntivi di abbonamento.

La procedura è piuttosto semplice e non richiede grande conoscenza dei linguaggi di programmazione. Eccola:

  1. creare una cartella in Google Drive e assegnarle un nome
  2. inserire i file o le immagini da mostrare dentro la cartella e concludere l’upload
  3. renderla pubblica cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse, condividi>avanzate>Pubblico sul Web – Chiunque abbia accesso a Internet può trovare e visualizzare
  4. procurarsi l’ID della cartella aprendola, si tratta di una striscia di caratteri che si trova nella URL della barra di navigazione del browser dopo la scritta folders e lo slash (vedi sotto):

https://drive.google.com/drive/folders/ID

A questo punto non vi resta che copiare ed incollare nella vostra pagina web questa striscia di codice opportunamente modificata nella parte in grassetto e salvare:

<iframe style="width: 500px; height: 500px; border: 0;" src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

Oppure, se usate G Suite o G Suite for Education, quest’altra striscia dove mettere anche il nome a dominio del sito su cui sono installate le G Suite:

<iframe style="width: 100%; height: 600px; border: 0;" src="https://drive.google.com/a/NOMEDOMINIO/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#grid" width="300" height="150">&lt;br /&gt;</iframe>

In questo modo, con l’attributo grid, otterrete una cornice iframe a griglia.

Se invece volete una visione a lista basta cambiare l’attributo grid con list.

Si può infine modificare la dimensione della cornice intervenendo sul numero di pixel in altezza e larghezza o sostituendo px con il simbolo della percentuale che ovviamente non deve superare il 100%.

Vedi sotto un esempio di codice di una lista di file con percentuale:

<iframe src="https://drive.google.com/embeddedfolderview?id=IDFOLDER#list" style="width:100%; height:600px; border:0;"></iframe>

Ecco un esempio di una serie di gallerie di immagini a griglia inserite nel mio blog didattico qui.

Cliccando su una di esse si aprirà in una nuova finestra del browser dove potrà essere zoomata e scaricata.


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