Archivio per la tag 'fotografia'

Ritrovare la macchina fotografica rubata

stolencamerafinder

Avete per caso smarrito la macchina fotografica o ve l’hanno rubata? Oggi c’è una possibilità in più di ritrovarla grazie a Stolen Camera Finder.

Il procedimento è piuttosto semplice: è sufficiente caricare dalla home del sito delle vecchie foto scattate con la compianta macchina e aspettare.

Il sito procederà a una ricerca in rete di altre immagini che abbiano le stesso codice EXIF, ossia un numero identificativo utile ad individuare l’unica macchinetta che può aver scattato quella foto. Una volta che la ricerca avrà dato il suo esito, il sito vi darà ulteriori dettagli.

Le uniche raccomandazioni riguardano il formato, che deve essere rigorosamente in JPEG, e il fatto che le foto che caricate è preferibile che non siano state modificate con altri software, che potrebbero causare la cancellazione di parte dei dati EXIF.

Alla fine starà a voi decidere cosa farne con le informazioni: andrete a trovare il ladro a casa?

Guest post a cura di Michele Pallada: www.lacuriosita.it

Pixlr-o-matic: applicare effetti vintage e retrò a foto e immagini online alla maniera di Instagram

Pixlr-o-matic

Pixlr-o-matic è un’applicazione web che permette di applicare effetti vintage e retrò a foto e immagini online alla maniera di Instagram, semplicemente via browser, senza installare alcun software e senza usare un dispositivo mobile alla iPhone.

Si tratta di uno strumento sviluppato da Pixlr e che consente di aggiungere una serie di filtri alle nostre immagini in modo da renderle davvero particolari.

Attraverso gli ottimi filtri disponibili si possono ottenere fino a 25.000 variazioni di una singola fotografia.

Per modificare una foto basta caricarla dal nostro computer, scattarla con la webcam o usare un’immagine conservata in un profilo FaceBook e procedere.

Nella parte inferiore dell’applicazione c’è la barra degli strumenti con cui scegliere l’effetto speciale desiderato con pochi click del mouse. Una volta selezionati i filtri che più ci piacciono basta salvare l’immagine ottenuta o caricarla in un servizio di image hosting.

Pixlr-o-matic è un ottimo servizio gratuito che non richiede registrazione e che fornisce anche un’applicazione per FaceBook.

Uno strumento davvero ottimo nella sua semplicità d’uso.

Vedi anche: Più di 120 applicazioni web per modificare foto e immagini online.

SlideMyPics: realizzare slideshow con le nostre foto dei social network

slidemypics

SlideMyPics è un’applicazone web sviluppata in HTML5 che permette di realizzare slideshow con le nostre foto dei social network.

Al momento supporta FaceBook, Flickr, Picasa, Photobucket e SmugMug.

Per accedere basta semplicemente autorizzare un nostro account e otterremo al volo la galleria fotografica.

Potremo scegliere la dimensione delle slide, il template di sfondo e addirittura una musica.

Le proiezioni possono essere pubblicate in Twitter e FaceBook ed inserite come widget attraverso codice embed in una qualsiasi pagina web.

SlideMyPics è uno strumento del tutto gratuito.

Statigram mostra le statistiche di un account Instagram

statigram

Statigram (o Statigr.am che dir si voglia) è un’applicazione web che, sfruttando le API del famoso servizio di foto sharing, mostra le statistiche di un account Instagram.

Ci si accredita tramite Instagram, appunto. Dopodiché avremo a disposizione una visione esaustiva delle nostre attività, il tutto in una comoda pagina web e non solo nell’interfaccia dell’iPhone.

Saranno mostrati i seguenti dati: numero di foto condivise, numero di follower, numero di like ricevuti, numero di commenti ricevuti, le cinque foto che sono piaciute di più, quelle più commentate, il calendario delle nostre attività, le informazioni sui filtri fotografici più usati, i tag, le principali interazioni con gli altri utenti.

Statigram fornisce un URL per ciascun utente sfruttando proprio il nickname usato nella community, la mia per esempio è: http://statigr.am/terminal

Statigr.am è uno strumento del tutto gratuito che offre la possibilità, tra l’altro, di visualizzare le nostre foto tramite un browser internet.

Le migliori applicazioni per iPhone: con Cartoonatic si possono realizzare video e trasformarli in cartoni animati

Avete presente il celeberrimo clip degli A-AH, la band musicale norvegese degli anni ’80 che con Take On Me divenne famosa perché il protagonista entra a far parte di un video animato simile a un cartone animato?

Bene, adesso si può realizzare questo incredibile sogno!

Cartoonatic, infatti, è una superba applicazione per iPhone e iPad con la quale si possono realizzare video e trasformarli in cartoni animati.

Con Cartoonatic e con un iPhone si possono ottenere filmati in presa diretta scegliendo uno tra molti effetti speciali e trasformare le immagini in cartoon. Una specie di BeFunky per i video insomma.

Una volta installata, l’app fornisce nove effetti per cartonizzare i filmati dal vivo in tempo reale.

Si può conservare l’audio originale, scegliere tra alcune traccie sonore, caricare un bano dall’iPod o mantenerli muti.

I video possono essere salvati nella galleria, nel rullino fotografico dell’iPhone, caricati su YouTube, condivisi su Twitter e FaceBook

Cartoonatic è un’applicazione del tutto gratuita estremaente funzionale e già completa, ma volendo ne esiste una versione premium priva di messaggi pubblicitari, con tre effetti aggiuntivi e con la possibilità di scattare foto simili a fumetti.

Sopra un video che ho girato io e che ho condiviso tramite Viddy, un’altra ottima applicazione per iOS che funziona come Instagram per i video, consentendone la condivisione rapida in internet. Qui sotto, invece, uno shot condiviso proprio grazie a Instagram.

Cartoonized

Non lasciatevi sfuggire Cartoonatic, il divertimento è assicurato!

Color: creare e condividere album fotografici di un luogo o un evento collettivamente

Secondo molti autorevoli osservatori Color ha tutte le carte in regola per essere una rete sociale rivoluzionaria e per ottenere un successo paragonabile a quello che in passato fu di Twitter.

Si tratta di un’applicazione gratuita per iPhone e Android che permette di condividere album fotografici di un luogo o un evento collettivamente.

Bill Nguyen, il suo fondatore, ha ottenuto un’investimento di 41 milioni di dollari per la startup ed è anche il fautore di Lala, il servizio di musica in streaming recentemente comprato da Apple.

In buona sostanza Color è un social network che consente di associare ad un posto tutte le fotografie scattate nelle sue vicinanze. Esse saranno a disposizione automaticamente ed immediatamente per tutti gli utenti che si troveranno localizzati nei paraggi.

Pensate ad un concerto, un meeting, una conferenza, un posto di lavoro o di studio, un evento pubblico e sociale come un matrimonio o una qualsiasi altra ricorrenza. I partecipanti, tramite smartphone, potranno realizzarne in tempo reale l’album fotografico e scaricare le foto sul proprio tablet e telefono cellulare.

Si scatta una foto tramite l’applicazione, si carica online ed essa sarà disponibile per il download di tutti i partecipanti geolocalizzati all’istante e in futuro. L’immagine infatti, sarà associata indissolubilmente ad un luogo specifico. Non manca ovviamente l’integrazione nelle reti sociali e la totale libertà di condivizione (vedi video demo).

Sembra una cosa semplice ed intuitiva ma è proprio grazie alla semplicità che si riesce ad ottenere successo.

Color sfrutta quella che sarà la parola d’ordine delle nuove reti sociali: la prossimità. Non più soltanto amicizia, spesso fittizia, e geolocalizzazione ma la vicinanza delle persone che condividono immagini.

In più Color.com offre quel senso di ignoto e di morboso tipico di servizi come Chatroulette in grado di alimentare la curiosità e che risponde alla domanda: quali immagini troverò?

Quando si “colora un posto” le sue immagini saranno ad esso per sempre associate e rimarranno on the cloud per tutti i viaggiatori che lo visiteranno. Le persone che arriveranno lì, anche mesi ed anni dopo, potranno vederle, scaricarle, rintracciarle tramite tag come in un gioco basato sul concetto di realtà aumentata.

Quando si partecipa ad un gruppo potremo condividere i profili degli altri utenti ed allargare la sfera sociale, non in base all’amicizia ma grazie alla prossimità del luogo in questione.

Immaginiamo pertanto di usare una specie di Instagram che funzioni un po’ come FourSquare e che consenta, oltre alla localizzazione, di condividere foto di luoghi ed eventi e di stabilire relazioni con il gruppo partecipativo.

Credo proprio che funzionerà. Da non Perdere.


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