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Permissions: gestire i permessi concessi ad applicazioni nei social network via iPhone (Facebook, Twitter, Instagram, FourSquare, Dropbox, ecc.)

Permissions è un’ottima iPhone app (e per altri device iOS) con cui gestire i permessi concessi da un utente ad applicazioni nei social network.

Spesso accade infatti di autorizzare servizi terzi, applicazioni, plugin in grado di accedere ad informazioni private. Alcuni sono utili e si continuano ad usare nel tempo, altri invece no ed è il caso di rimuoverli per garantire la nostra sicurezza online.

Permissions consente di gestire Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIN, Flickr, FourSquare, Dropbox ed altri social media in modo semplice e funzionale: in pochi minuti si può ripulire tutto o rimuovere temporaneamente le autorizzazioni.

Il download dell’app è al momento gratuito su iTunes.

Indimenticabili dati con le infografiche

E’ successo quasi a tutti. Improvvisamente piomba in ufficio il vostro capo e vi rivela di aver bisogno di una presentazione mozzafiato entro 24 ore. Oppure, avete redatto una ricerca scolastica e necessitate di un’arma segreta per riuscire ad ottenere il massimo dei voti.

Quale che sia il vostro scopo, nell’era dei dati lo strumento migliore è una presentazione composta da immagini ed infografiche, ossia immagini abbinate a dati selezionati. Uno slide show non sarebbe male, magari portando con voi il vostro iPad per proiettare il tutto in aula, attraverso un televisore con porta HD.

Sapete bene che un’immagine vale più di mille parole e sapete di avere pochissimo tempo per confezionare la presentazione completa.

Ecco cosa fare prima di iniziare ad assemblare il vostro prodotto.

1- PER PRIMA COSA CERCATE LE IMMAGINI

Foto classiche si trovano gratuitamente su siti come Flickr o Stock.xchng oppure Compfight. L’importante è seguire le disposizioni di uso specificate e rispettare i diritti d’autore. La ricerca può partire dalle immagini con il simbolo di Creative Commons, che è una licenza di fair free usage.

Il nostro consiglio è di non eccedere nel numero di immagini da scaricare. Caricatele poi sul vostro account di Google Docs a cui potete accedere da qualsiasi luogo (nel caso sia tardi e dobbiate continuare a lavorare da casa).

2- SELEZIONATE UNO STRUMENTO PER LE VOSTRE INFOGRAFICHE

Come siti online troverete due varianti: quelli gratuiti e quelli a pagamento.

Tralasciando siti come Hohli e amCharts, Google Chart Tools, il cui prodotto finale non rompe gli schemi delle tipiche presentazioni, più accattivanti sono Infogr.am, con belle immagini ma templates limitati, e Easel.ly, con ampia scelta di template e simboli. Altri, come Chartsbin e Wordle: vi permettono di utilizzare solo infografiche già prestabilite.

Per i siti di infografica a pagamento, troviamo Piktochart e Create.ly. Il mio preferito è decisamente il primo, più innovativo, con una versione libera ed una a soli $2.50/mese per studenti.

Se invece dei siti online decidete di optare per veri e propri pacchetti software, il più noto per creare immagini vettoriali è Inkscape e corrisponde all’Illustrator per comuni mortali.Tuttavia, coloro che nel settore grafico del marketing ci lavorano tutti i giorni giureranno che i software Adobe (Illustrator, Indesign e Photoshop) valgono quello che costano… e non costano poco. Per quelli di voi che sono studenti, c’è una versione scontatissima per Education.

Da segnalare è poi la versione iPad di Photoshop, estremamente intuitiva e a prezzo limitato. Per infografiche più sportive, potete anche utilizzare programmi di sketching come Autodesk Sketchpad o Paper (gratuita ma con pennelli a pagamento).

3- USATE LA CARTA DI CREDITO O IL CONTO PAYPAL

Per acquistare software o abbonarsi a siti a pagamento io ho sempre utilizzato la mia carta di credito, accumulando anche punti. Alternativamente, potete creare un conto Paypal e registrarci la vostra carta prepagata. I vantaggi dell’utilizzo delle carte superano di gran lunga gli svantaggi, permettendovi di terminare una presentazione mozzafiato in un tempo limitato.

Guest post a cura di Luisa De Amicis

Cosa succede in internet ogni minuto? [infografica]

Source: flickr.com via Alberto on Pinterest

What Happens in an Internet Minute? è un’interessante infografica in inglese che illustra che cosa succede in internet ogni minuto.

Si consumano 640 terabytes di dati, s’inviano 240 milioni di email, si guardano 20 milioni di foto su Fickr e se ne caricano 3.000, si fanno 6 milioni di visite su FaceBook e 277.000 persone effettuano il login, si guardano 1.3 milioni di video su YouTube e se ne caricano per 30 ore, s’inviano 100.000 tweet, si spendono 83.000 dollari su Amazon, si scaricano 47.000 app, 1.300 individui cominciano ad usare smartphone, tablet e dispositivi mobili e altro ancora.

Vedi anche: Cosa accade ogni 60 secondi nei social media.

Animoto integra Instagram

animoto_instagram

Animoto, il servizio per la creazione di video con effetti speciali di tipo cinematografico realizzati con foto personali, integra Instagram.

La piattaforma, infatti, include un bottone con cui aggiungere le immagini di un account Instagram, selezionandole e usandole per la realizzazione dei filmati.

Ricordo che la stessa funzione d’importazione è da tempo disponibile per Flickr, Picasa, Photobucket, SmugMug e che Animoto è anche diffuso come app gratuita per iPhone.

In pratica i stupendi effetti speciali di Instagram si possono assommare agli altrettanto magnifici effetti di Animoto.

Via | Animoto Blog

Hipster: creare cartoline postali in stile Instagram con le tue foto (iPhone)

hipster

Hipster è una pratica applicazione per iPhone con interfaccia web che permette di creare cartoline postali in stile Instagram con le nostre foto personali.

Si può accedere liberamente connettendo un account FaceBook, oppure registrandosi gratuitamente. Dopodiché è possibile connettersi anche a Flickr, Tumblr, Twitter e FourSquare.

Funziona proprio come Instagram, ovvero come una rete sociale per amanti della fotografia con tanto di filtri, geolocalizzazione delle immagini, sistema di rating e via dicendo.

L’unica differenza è che le immagini sono diffuse sotto forma di postcard, ovvero come una cartolina elettronica o ecard che dir si voglia.

Molto probabilmente presto sarà disponibile anche un’applicazione Android.

Hipster è un’offerta del tutto gratuita che può essere scaricata dall’App Store a questo link.

ifttt (If This Then That): applicazioni web e social network lavorano in automatico per gli utenti

ifttt

ifttt è una straordinaria ed innovativa proposta da non lasciarsi sfuggire.

Si tratta, in parole semplici, di un servizio che permette di far interagire le applicazioni web che usiamo di solito in internet e fa in modo che i social network lavorino in automatico per gli utenti.

Per fare solo alcuni esempi è possibile connettere un feed RSS a Twitter, inviare le foto di Instagram a Dropbox, un checkin di FourSquare a Google Calendar, un post di WordPress ad una pagina fan di FaceBook, personalizzare le attività di FaceBook in automatico, quelle di Gmail, YouTube, tumblr, Twitter, WordPress, soltanto per citarne alcune.

Si tratta di impostare task (attività) e channel (canali) in modo opportuno secondo le esigenze dell’utente e il gioco è fatto.

Supporta le seguenti applicazioni: Craigslist, Delicious, Dropbox, Email, Evernote, Facebook, Facebook Pages, RSS Feeds, ffffound!, Flickr, foursquare, Gmail, Google Calendar, Google Reader, Google Talk, Instagram, Instapaper, Last.fm, LinkedIn, Pinboard, Posterous, Read It Later, Readability, Stocks, tumblr, Twitter, Vimeo, Weather, WordPress, YouTube, Zootool, telefoni cellulari, SMS ed altre ancora saranno aggiunte in futuro.

In buona sostanza ifttt è uno strumento dalle grandi potenzialità che lavora per chi frequenta spesso il web e che fa risparmiare un sacco di tempo.

If This Then That è un servizio del tutto gratuito.


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