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Wiki Video: condividere il sapere attraverso i video


WikiVideo

WikiVideo è un progetto italiano no-profit, un’enciclopedia video 2.0 dove gli utenti possono condividere conoscenza e sapere attraverso videocorsi, sceencast e videotutorials gratuiti.

Tutti i video possono essere scaricati in podcast ed essere così visti in un iPod, un lettore mp3 qualsiasi o su PC (utilizzando un software gratuito come Miro), ma anche monitorati tramite feed RSS.

Su WikiVideo è possibile inserire:

  • video corsi
  • video tutorial
  • video manuali
  • video dimostrativi
  • video divulgativi
  • video YouTube
  • video/audio podcast

La community comincia ad essere nutrita e vi si può trovare di tutto consultando il ricco elenco delle categorie.

Un’idea intelligente per trasmettere conoscenze in modo intuitivo ed immediato tramite la modalità video.

Disponibile anche in Inglese.


Connexions: condivisione di contenuti educativi

Connexions



Connexions è una community dove condividere contenuti educativi, suddivisi in moduli che possono essere organizzati come corsi, libri, rapporti, studi, eccetera.

Ci sono autori, istruttori e allievi. Gli autori creano i moduli e collaborano nella rete sociale, gli istruttori costruiscono e condividono raccolte personalizzate dei moduli e gli allievi cercano ed esplorano i materiali a disposizione.

Si tratta quindi di un ambiente di apprendimento in continuo sviluppo, libero e collaborativo, in cui pubblicare velocemente supporti educativi e didattici in rete.

I contenuti sono variegati e adatti a tutte le fasce di età: bambini, studenti, universitari e professionisti di vari settori.

I materali (molti di tipo modulare non lineare), sono liberamente accessibili e rispondono alla licenza Creative Commons “attribuzione“, che ne consente il libero utilizzo e la diffusione.

L’utente è libero di organizzare i “pezzi di conoscenza” a modo suo. Connexions, infatti, mira a dimostrare che la conoscenza è un sistema di interconnessioni che non si raggiunge solamente con il metodo tradizionale attraverso le classiche lezioni o studiando soltanto nei libri.

Questo tipo di organizzazione del sapere, a detta dei creatori del sistema, rende i blocchi di conoscenza strutturati da un utilizzatore facilmente riutilizzabili da altri. Ciò genera comunicazione e collaborazione tra autori ed istruttori in modo da accrescere il beneficio dell’apprendimento.

Vi si trovano già alcuni contenuti in lingua italiana.

Si tratta a mio avviso di un progetto ambizioso ed intelligente che avrà buon esito soltanto in base all’interesse che riscontrerà con gli utilizzatori.

Connexions è una piattaforma educativa aperta, pensata dalla Rice University.

Via | eHub


Sketchcast: lavagna virtuale online



Ho letto circa una decina di recensioni su Sketchcast, in inglese, spagnolo e italiano, dove l’applicazione viene definita nei modi più disparati: strumento per disegnare e fare schizzi, registratore di disegni, strumento per creare presentazioni, per inserire disegni nei blog, per condividere idee e appunti in forma grafica, screencasting creativo, lo YouTube degli schizzi.

In effetti è un po’ di tutto questo. Si tratta infatti di un’applicazione web che ci fornisce un’area, una sorta di lavagna virtuale, in cui si può disegnare e scrivere con il mouse ciò che si vuole. Tutto il nostro lavoro viene registrato e si può anche aggiungere un commento audio.

Una volta terminato lo Sketchcast, possiamo salvarlo, pubblicarlo, condividerlo, inviarlo per posta elettronica ed inserirlo in una pagina web tramite codice.

L’utente registrato (come in tutte le reti sociali degne di tale nome) può valutare e votare i lavori degli altri, lasciare commenti e sottoscrivere i vari canali personali tramite rss.

Sketchcast (disponibile anche in italiano) è munito di alcuni semplici strumenti grafici (paletta colori, testo) e di un pulsante che consente di fermare la registrazione in modo da modificare la creazione o correggere un errore.

Non è difficile immaginare un suo utilizzo anche in campo didattico, non solo per l’apprendimento a distanza, ma anche per sostituire ed integrare l’ormai generalizzato uso di PowerPoint nelle lezioni multimediali via computer o via web.

Come ho già scritto nel titolo, Sketchcast potrebbe benissimo essere usato da insegnanti, uomini d’affari e formatori di vario genere come pura e semplice lavagna virtuale in cui il mouse sostituisce i classici gessetti.

Via | Google Blogoscoped


Sclipo Live: lezioni a distanza tramite webcam



Tra i tanti servizi di condivisione video nel web alla YouTube spicca Sclipo, startup spagnola (vincitrice del premio European StartUp 2.0 Award) che ha intrapreso uno sforzo continuo per migliorare le proprie funzionalità con l’intento di trasformarsi in un punto di riferimento di guide educative e video tutorial online.

L’ultima interessante novità è Sclipo Live, un servizio dove lo studente e il professore possono incontrarsi a distanza per lezioni tramite webcam.

In pratica insegnanti ed esperti in materie specifiche che pubblicano video in Sclipo possono impartire le loro lezioni direttamente via web.

Si pensi alle potenzialità di uno strumento di questo genere. Possibilità di scegliersi il docente più adatto alle proprie necessità, vasta offerta di lezioni su misura faccia a faccia sono soltanto le prime che vengono in mente.

Detto in parole povere, Sclipo Live potrebbe essere definito come un nuovo modo per offrire e ricevere le famose “ripetizioni” standosene comodamente seduti davanti al computer di casa.

Gli utenti sono in grado di attivare gratuitamente una registrazione come studenti o come professori. I primi dovranno scegliere un corso nella directory specifica e sollecitare una sessione di studio.

Non dovranno per forza disporre di una webcam, benché decisamente opportuno, poiché potranno avvalersi anche di una chat e potranno anche prendere appunti online. I video saranno registrati e potranno essere rivisti in un secondo momento in sincronia con la sessione chat e gli appunti.

Finita la lezione gli studenti esprimeranno un giudizio sui professori, accreditarli o meno, valutandoli e votandoli (aspetto tipico delle reti sociali improntate sul web 2.0).

Agli insegnanti registrati invece viene offerto un mezzo potente, che permette in aggiunta di far guadagnare denaro. Essi decideranno la durata e il costo di una lezione e Sclipo si riserverà una piccola percentuale.

Il video sopra (in inglese) spiega chiaramente il funzionamento di Sclipo Live e merita di essere visto.

L’idea di partenza è a mio avviso molto buona. Resta da valutare la praticabilità del progetto, offerto al momento in inglese, spagnolo e tedesco.

Certo se si aggiungesse la lingua italiana, se si sviluppasse una community di utenti italiani o nascesse un servizio similare ex novo pensato specificamente per l’Italia, potrebbe certamente riscuotere successo.

Servizi similari: NowPlayIt (lezioni di musica) e Grockit

Via | TechCrunch


Studenti 2.0: ultime risorse reperibili in rete

studenti 2.0



Questo blog ha spesso dedicato articoli alle nuove applicazioni web 2.0 pensate per il mondo della scuola e dedicate a studenti ed insegnanti.

Le proposte sono molte. Faccio una rapida carrellata degli ultimi mezzi messi a disposizione dalla rete per il mondo studentesco, il quale necessita di un rapido adeguamento alle risorse di questo genere per poter essere al passo con i tempi in un mondo sempre più digitale e tecnologico.

Firefox Campus Edition è una versione di Firefox pensata per gli studenti che contiene preinstallate 3 famose estensioni: Foxy Tunes (musica da ascoltare, video e ricerca dei testi delle canzoni); Zotero (ricerca, annotazione e gestione informazioni); Stumble Upon (navigazione su internet, ricerca e condivisione siti web).

NoteSake è un’applicazione per studenti con la quale possono gestire uno spazio dove prendere gli appunti delle lezioni tramite un semplice editor di testi. Gli appunti possono essere etichettati, suddivisi per materia e condivisi nella rete sociale.

Schoolr è un sito in cui sono inclusi diversi strumenti utili allo studio in una singola interfaccia: ricerche in Google, in Wikipedia, in un dizionario, un traduttore e un convertitore di unità di misure.

MyNoteIt è un’applicazione gratuita online che offre un editor WYSIWYG che serve soprattutto a generare promemoria e liste di impegni. Si può anche immagazzinare contenuti, condividere e commentare le nostre annotazioni con gli amici e i compagni di scuola.

CollegeRuled contiene un’agenda, un taccuino dove prendere appunti e organizzare i compiti, un’area di discussione pensata per essere usata con i compagni di scuola e integrata a Facebook. Purtroppo per usarlo è necessario un indirizzo di posta elettronica con suffisso .edu.

JobGraphy, uno strumento innovativo per mostrare il proprio curriculum in rete, pensato soprattutto per studenti dell’area ispano americana. Mostra visibilità alle imprese in cerca di giovani da avviare al lavoro tramite i motori di ricerca.
I curriculum sono ben fatti e piacevoli da consultare. Prevedo presto un clone italiano del servizio. C’è forse qualcuno che compila ancora curricula in forma cartacea tradizionale?

Emurse, altro strumento per mostrare un curriculum via web sotto vari formati. I documenti creati possono essere classificati e pubblicati tramite una semplice URL del tipo http://tuonome.emurse.com in modo da divulgarli facilmente. Il curriculum vitae può essere integrato in un blog in modo da aumentare visibilità nella rete. Ottima proposta, da usare assieme alle reti sociali sulle esperienze professionali tipo Neurona o LinkedIn nella speranza di attrarre l’attenzione delle grandi imprese.

Stu.dicio.us, spazio in cui gli studenti possono prendere e salvare appunti, gestire gli orari delle lezioni, preparare le liste dei compiti da fare. Gli appunti possono essere esportati in formato HTML o .doc, per vederli, utilizzarli, condividerli o stamparli all’occorrenza.

StudentSN, una community alla Facebook dove contattare altri studenti. Le lingue usate sono l’Inglese, il Tedesco, il Turco e il Russo…

CrashTV, servizio riservato a studenti con un indirizzo di posta elettronica con suffisso .edu, dove creare un profilo personale, caricare e condividere immagini e video, spedire posta elettronica, scrivere commenti, scoprire ed incontrare compagni appassionati di cinema, teatro e musica.

Zeeya, è un social network utile a chi coltiva amicizie internazionali specialmente di lingua inglese. E’ offerto in molte lingue, anche in Italiano. Vi si può creare un profilo personale, incontrare amici, condividere foto, inviare messaggi, creare discussioni di gruppo sugli interessi di studio e gli hobby e costruirsi una rete sociale con gli amici.

CafeScribe meriterebbe un post specifico. Rimpiazzare i libri di cara con quelli digitali è lo scopo del servizio. Costruito come rete sociale, gli studenti vi possono creare scaffali con libri condivisi da altri utenti o comprati su CafeScribe.
Una sorta di iTunes per gli ebook dove gli studenti possono votare, commentare e condividere i libri aggiunti alle librerie digitali e caricare contenuti in vari formati (doc xls ppt rtf odt sxw wpd txt ods sxc csv odp sxi). C’è anche, naturalmente, un lettore di ebook per Windows e Mac.

LectureShare. Registrandosi come studenti ci si può iscrivere ai corsi esistenti, in base al nostro livello di competenze ed essere avvisati quando sono disponibili nuovi contenuti da seguire tramite email, sms o via feed. Uno strumento minimale e semplice per creare e seguire corsi online. Per questo motivo si tratta anche di un utile mezzo didattico per gli insegnanti interessati all’eLearning.

Schoopy è un po’ agenda di classe, un po’ sito scolastico, un po’ gioco educativo. Un luogo per studenti, insegnanti e genitori dove trovare il necessario per la vita scolastica.

Yahoo! Kickstart, versione per studenti di Yahoo! Teachers (già recensito in questo blog). Una rete sociale ancora riservata ad un gruppo ristretto di studenti tester. Via di mezzo tra LinkedIn e Facebook, si tratta di un servizio orientato alla ricerca di sbocchi professionali post studio.

Calc5 è una potente calcolatrice matematica in grado di generare grafici 2d e 3d navigabile con uno zoom.

RateMyTeachers, un esempio dei tanti siti dove votare il bravo professore o affossare quello incapace.

Se volete conoscere alre risorse cercate all’interno del blog o cliccate sulle tag di vostro interesse come “studenti”, “scuola”, “insegnanti”…

Mi scuso per la sintesi ma spero comunque di essere stato utile.


Edu 2.0: comunità di risorse educative

edu2.0



In piena era web 2.0 non poteva mancare certo Edu 2.0, una comunità di risorse educative online che consente sostanzialmente ai professori l’insegnamento a distanza delle discipline e agli studenti l’apprendimento.

Le risorse educative sono molteplici: giochi, attività, sondaggi, quiz, esperimenti e altri strumenti di apprendimento. Alla community possono partecipare anche le famiglie, anche i genitori infatti possono contribuire a migliorare l’ambiente di apprendimento.

Le classi possono essere pubbliche e chiunque può accedervi o private in modo da lasciare spazio anche a forme didattiche più tradizionali.

In sostanza Edu 2.0 si presente come un potente mezzo per la formazione a distanza che si esprime sui concetti di socialità e collaborazione.

Ogni utente può crearsi una rete di relazioni e un metodo di studio personalizzato. I contenuti sono generati esclusivamente dagli utenti (ormai più di 10.000) e possono essere fruiti anche tramite telefono cellulare.

Insomma, una piattaforma eLearning su misura, pensata per le nuove generazioni e le nuove tecnologie, con un’interfaccia fresca e amichevole.

Una grande risorsa educativa. Un esempio da seguire pensando ad una Edu 2.0 tutta italiana (che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi). Non a caso già si trovano le versioni spagnola e danese.



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